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SUMMARY:Il manifesto Art Nouveau. Da Metlicovitz a Mucha
DESCRIPTION:✒ TREVISO E CADEGLIANO\, VARESE\n“Il manifesto Art Nouveau. Da Metlicovitz a Mucha”\nA cura di Elisabetta Pasqualin\, Andrea Speziali\, Carla Tocchetti \nDal 3 luglio al 26 luglio 2026 in location diffuse\n\nTreviso\, Museo Nazionale Collezione Salce – Direzione regionale Musei Nazionali Veneto\nDal 3 luglio al 26 luglio Museo Nazionale Collezione Salce\, Chiesa di Santa Margherita\, via Reggimento Italia Libera\, Treviso\nOrari: dal venerdì alla domenica\, dalle 10:00 alle 18:00 (la biglietteria chiude alle ore 17:30)\nPer informazioni tel. (+39) 0422 423386 \nCadegliano (Varese)\, Antica stazione del treno\, via Statale\nNei giorni 8 – 9 -10 -13 -14 luglio dalle 15:00 alle 19:30\nNei giorni 11 – 12 luglio dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:30.\nIngresso libero. Per informazioni tel. (+39) 0332 591012 \nCadegliano (Varese)\, Villa Toletti\, via Giorgio Pellini 19\nL’ 8 luglio dalle 15:00 alle 19:30\nNei giorni 11 – 12 luglio dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:30\nIngresso solo con gruppi prenotati.\nPer informazioni e costi: carlatocchetti@italialiberty.it | (+39) 335 6746497\n\n\n\n\nLa mostra “Il manifesto Art Nouveau. Da Metlicovitz a Mucha” si configura come un’indagine storico-critica sul ruolo del manifesto illustrato nello sviluppo del linguaggio visivo modernista tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. In questa prospettiva\, il manifesto non è solo uno strumento pubblicitario\, ma un vero dispositivo estetico e culturale\, capace di riflettere le trasformazioni artistiche\, sociali e industriali della Belle Époque. \nGrazie alla collaborazione con il Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso \, il percorso espositivo offre un ampio sguardo sulla produzione mitteleuropea e italiana\, soffermandosi in particolare sulla figura di Leopoldo Metlicovitz (1868-1944). \nMetlicovitz\, nato a Trieste da una famiglia di origini dalmate\, affermatosi a Milano come direttore tecnico e in seguito artista pittore presso le Officine Ricordi\, nella maturità scelse di vivere stabilmente a Ponte Lambro (Como). La sua opera contribuì in modo decisivo alla definizione di un linguaggio grafico aggiornato su modelli internazionali. L’introduzione della litografia a colori rese possibile una produzione su larga scala di immagini vivaci e dettagliate\, che Metlicovitz padroneggiava con grande abilità tecnica\, utilizzando più matrici per ottenere sfumature profonde e colori brillanti. Le sue opere rivelano un equilibrio tra figurazione simbolista\, eleganza lineare e funzione comunicativa\, espressione tipica della stagione Art Nouveau. \nDa questo nucleo iniziale\, la mostra si apre ad altri autori italiani tra cui Giovanni Maria Mataloni (1869 -1944)\, Ludovico Cavaleri (1867-1942)\, Aleardo Terzi (1870 -1943) ed altri artisti\, per confluire in una dimensione internazionale con Adolfo Hohenstein (1854 -1928) e nella produzione di Alfons Mucha (1860 -1939)\, tra i massimi interpreti dell’Art Nouveau\, di cui l’Art Nouveau Week celebra l’87mo anniversario della morte avvenuta proprio il 14 luglio. Nei manifesti di Mucha\, la linea sinuosa\, la decorazione fitomorfa e la figura femminile idealizzata convergono in una sintesi visiva capace di superare la funzione pubblicitaria\, trasformando l’immagine in icona universale. \nL’esposizione evidenzia il manifesto come punto d’incontro tra arti maggiori e applicate\, espressione di un’epoca che aspira a un’arte accessibile e integrata nella vita quotidiana. \nIl dialogo tra i principali centri culturali europei – da Parigi a Vienna\, da Milano a Praga – sottolinea inoltre la dimensione transnazionale del fenomeno. \nIn questo contesto\, il manifesto emerge come uno dei primi strumenti di comunicazione visiva di massa: la diffusione della pubblicità illustrata (prodotti\, spettacoli\, viaggi\, stili di vita)\, insieme all’aumento dell’alfabetizzazione e della socialità urbana\, contribuisce a un linguaggio immediato e accattivante\, capace di rendere ogni desiderio praticamente accessibile. Anticipando la grafica moderna come strumento di marketing\, esso pone le basi per lo sviluppo della grafica pubblicitaria e del design contemporaneo. \nAccompagnata da un prezioso volume antologico contenente circa 400 illustrazioni\, con testi critici a cura di Elisabetta Pasqualin\, Andrea Speziali e Carla Tocchetti\, l’esposizione rappresenta un focus aggiornato e importante sulla produzione del manifesto nella stagione Art Nouveau\, e invita a rileggere la sua potenza espressiva non come semplice stile ornamentale\, ma come progetto consapevole di rivoluzione estetica. \nIl gemellaggio interregionale tra Treviso e Cadegliano evidenzia il profondo legame tra la Lombardia – dove Metlicovitz scelse di sviluppare la propria carriera\, a Milano\, e di stabilire la sua dimora con la moglie fino agli ultimi anni\, a Ponte Lambro – e il Veneto. Treviso\, infatti\, è la città d’origine di Nando Salce\, suo più importante collezionista. Ancora oggi la città custodisce la Collezione Salce\, donata dallo stesso al Ministero della Pubblica Istruzione alla sua morte.\nIn occasione dell’iniziativa sono state coinvolte alcune sedi di particolare rilievo. A Cadegliano\, ridente cittadina lombarda a breve distanza dal confine svizzero e dal Lago di Lugano\, il percorso espositivo si articola tra Villa Toletti – dimora privata in stile Liberty\, eccezionalmente aperta per questa occasione – e l’antica stazione ferroviaria\, progettata da Giuseppe Sommaruga agli inizi del Novecento\, lungo la diramazione Ghirla-Ponte Tresa che collegava agevolmente il territorio al lago.\nA Treviso\, invece\, la mostra trova sede negli spazi dell’ex chiesa di Santa Margherita\, suggestivo contenitore espositivo che\, con la sua stratificazione storica\, offre un contesto di particolare intensità per il dialogo tra le opere e l’architettura.
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SUMMARY:Art Nouveau Week
DESCRIPTION:Dall’8 al 14 luglio si celebra in oltre 300 città nei paesi del mondo il festival “Art Nouveau Week” con visite guidate\, mostre e conferenze. \nIl curatore Andrea Speziali come ha annunciato al TG1 e al Sole24Ore il filo conduttore dell’ottava edizione sarà il Mare. \nINDICE DEL PROGRAMMA:\n\n 1. CONVEGNO\n 2. GRANDI TOUR\n 3. VISITE GUIDATE \n 4. MOSTRE\n 5. CONFERENZE SCIENTIFICHE ONLINE\n 6. ESPERIENZE TEMATICHE\n7. PREMIO ARTISTICO \n  \n\n\n\nGiorno\nData\nProgramma di tutti i 600 eventi giorno per giorno\n\n\nMERCOLEDÌ\n08/07/2026\nClicca qui per visitare il PROGRAMMA\n\n\nGIOVEDÌ\n09/07/2026\nClicca qui per visitare il PROGRAMMA\n\n\nVENERDÌ\n10/07/2026\nClicca qui per visitare il PROGRAMMA\n\n\nSABATO\n11/07/2026\nClicca qui per visitare il PROGRAMMA\n\n\nDOMENICA\n12/07/2026\nClicca qui per visitare il PROGRAMMA\n\n\nLUNEDÌ\n13/07/2026\nClicca qui per visitare il PROGRAMMA\n\n\nMARTEDÌ\n14/07/2026\nClicca qui per visitare il PROGRAMMA\n\n\n\n​ \n 
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SUMMARY:Conferenze online "Sulla cresta dell’Art Nouveau. L’onda del Liberty nell’Europa della Belle Époque"
DESCRIPTION:Il ciclo di venti conferenze online organizzato dall’Associazione Italia Liberty\, dal titolo “Sulla cresta dell’Art Nouveau. L’onda del Liberty nell’Europa della Belle Époque”\, è rivolto principalmente a un pubblico specializzato\, composto da studenti\, critici e storici dell’arte.\nLe conferenze si terranno in lingua italiana. È tuttavia possibile richiedere la traduzione in inglese\, spagnolo\, tedesco\, francese\, turco\, cinese\, russo o arabo. Il servizio sarà fornito da traduttori professionisti e comporterà un costo aggiuntivo\, che verrà comunicato insieme alle istruzioni per accedere alle conferenze online\, per chi ne avrà fatto richiesta tramite il modulo dedicato.\nIl relatore dei singoli incontri sarà il prof. Andrea Speziali\, docente ed esperto della materia\, nonché curatore del festival e presidente dell’associazione organizzatrice.\nGrazie alla sua esperienza\, i partecipanti saranno guidati in un affascinante viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta dell’Art Nouveau in tutte le sue sfaccettature. \nUn percorso tra i protagonisti della corrente artistica\, nuove scoperte\, curiosità e approfondimenti\, in un anno che celebra i settant’anni dalla scomparsa di Galileo Chini e il centenario della morte di Antoni Gaudí\, figura emblematica del modernismo catalano.\nChi non è ancora iscritto all’associazione dovrà perfezionare l’iscrizione almeno dieci giorni prima dell’evento. Le modalità di partecipazione saranno comunicate tre giorni prima dell’inizio del festival a coloro che avranno compilato il modulo online disponibile al link sottostante. \nCompilare il seguente form per domandare l’accesso online: https://bit.ly/43mlyxr \nCALENDARIO INCONTRI: \n  \nMercoledì 8 Luglio 2026 \nOre 8:00 – 11:00\n“LIBERTY D’A-MARE. Riti e miti balneari”\nIncontro di presentazione del festival\, durante il quale il curatore Andrea Speziali\, insieme ai membri del comitato scientifico\, illustrerà il programma dell’ottava edizione e le motivazioni che hanno portato a scegliere il mare come filo conduttore del festival.\nSeguirà un intervento didattico dedicato alla flora e fauna marina in rapporto all’Art Nouveau. Prendendo come esempio l’Astrospartus mediterraneus\, nota anche come “stella gorgone” – una stella marina appartenente al gruppo degli Echinodermi – si metteranno in luce le affinità tra le sue forme naturali e i motivi ornamentali dello stile Liberty e dell’Art Déco. I suoi tentacoli sinuosi\, infatti\, richiamano le linee a “colpo di frusta” tipiche di queste correnti artistiche. Il percorso si estenderà poi ad altri esemplari marini\, come la Syrinx Aruanus\, la Strombus Gigas e le Murex\, che hanno ispirato analoghe suggestioni formali. La conferenza approfondirà inoltre temi legati al mare\, tra cui riti\, miti e leggende\, l’evoluzione della moda balneare dalla metà dell’Ottocento ai primi del Novecento e le architetture ispirate all’ambiente marino. Verranno presentati esempi che spaziano da Villa Ruggeri a Pesaro – considerata la più alta espressione del modernismo italiano – all’Atelier Elvira\, fondato nel 1897 a Monaco da Anita Augspurg e Sophia Goudstikker\, fino alla Casa Ryabushinsky (oggi Museo Gorky) a Mosca\, progettata da Fyodor Schechtel nel 1900\, celebre per la sua scala interna\, uno dei capolavori dello Stil’ Modern russo. \nOre 12:00 – 13:30\n“IL MARE DI ANTONÌ GAUDÌ. La natura come musa ispiratrice”\nL’universo creativo di Antoni Gaudí è un mare in movimento. Le sue architetture\, oggi icone del Modernismo catalano e patrimonio UNESCO\, sembrano emergere dalle profondità oceaniche per trasformarsi in pietra\, luce e colore. La conferenza a cura di Andrea Speziali intitolata “Il mare di Antoni Gaudí” esplora la relazione intima tra l’architetto e il mondo marino\, svelando come conchiglie\, onde e coralli siano divenuti principi costruttivi e simbolici della sua opera.\nDalle curvature sinuose di Casa Batlló\, dove i balconi ricordano gusci di conchiglia e il soffitto si avvolge come un’onda in movimento\, fino alla Casa Milà (La Pedrera)\, la cui facciata sembra plasmata dall’erosione marina\, Gaudí traduce in linguaggio architettonico la forza fluida dell’acqua. Il suo studio delle forme naturali – spirali di conchiglie\, vortici marini\, ramificazioni di alghe – diventa una scienza poetica\, un modo per imitare i processi vitali della natura piuttosto che copiarne le apparenze.\nNella Sagrada Familia\, la fusione di elementi vegetali e marini raggiunge la sua apoteosi: colonne che si innalzano come alberi sommersi\, portali che sembrano barriere coralline\, superfici che respirano come la pelle di un organismo vivente. Attraverso ceramiche iridescenti\, mosaici e ferro battuto\, Gaudí cattura la luce del Mediterraneo e la trasforma in architettura.\nIl mare\, dunque\, non è solo tema estetico ma principio generativo\, un laboratorio di forme che Gaudí trasforma in visione spirituale e costruttiva. In questo orizzonte di affinità tra arte e natura si inserisce anche l’esperienza dell’Atelier Elvira di August Endell a Monaco (1897-98)\, capolavoro dello Jugendstil tedesco purtroppo distrutto\, la cui facciata animata da onde e rami stilizzati sembra rispondere allo stesso impulso organico che muoveva Gaudí. Entrambi gli architetti\, pur in contesti diversi\, condividono una sensibilità comune: la ricerca di un linguaggio architettonico fluido\, vitale\, capace di trasformare la materia in energia visiva. Questa conferenza invita a riscoprire Gaudí non solo come architetto visionario\, ma come interprete del mare e della sua energia generatrice. Le conchiglie\, vere muse ispiratrici\, diventano metafora dell’armonia tra arte e natura\, ricordandoci che l’architettura\, come l’oceano\, è un organismo in perenne trasformazione.\nL’8 luglio 2025\, in occasione dell’inaugurazione della settima edizione del festival Art Nouveau Week\, il governo della Catalogna ha inserito la commemorazione del centenario della morte di Antoni Gaudí nella lista ufficiale degli “Eventi di Interesse Pubblico” per il periodo 2025‑2027. Nel giorno successivo\, il governo spagnolo ha confermato il riconoscimento\, designando la stessa commemorazione come “Evento di Eccezionale Interesse Pubblico”. \n  \nOre 17:00 – 18:30\n“Galileo Chini. Forme e colori del mare”\nIn occasione dei settant’anni anni dalla sua scomparsa\, il docente Andrea Speziali celebra Galileo Chini\, una tra le figure centrali del Liberty toscano e maestro delle arti decorative\, guidando il pubblico in un viaggio tra forme e colori che hanno come filo conduttore il mare. L’intervento esplora come Chini\, attraverso pittura\, ceramica e affreschi\, abbia saputo trasporre in arte la fluidità delle onde\, rappresentare il movimento dell’acqua nelle maioliche e i motivi marini nelle pitture\, dando vita a un linguaggio poetico in cui decorazione e simbolismo si fondono armoniosamente.\nIn anteprima saranno presentate opere inedite\, tra cui una raffinata tavola di due carpe pitturate conservata in una villa privata a Lucca\, che offre uno sguardo esclusivo sul metodo creativo dell’artista e sulla sua capacità di rendere viva la natura marina su supporti diversi. Inoltre\, l’esperto d’arte racconterà la scoperta delle maioliche di Chini a Villa Lydia a Viserba\, che inizialmente attribuì a Chini e riconfermato negli anni successivi con il bozzetto acquarellato\, prova regina della loro autenticità\, esposto alla Biennale del Disegno di Rimini e oggi parte della collezione museale. \nAttraverso immagini e analisi di queste opere e dei suoi capolavori più noti\, Speziali ripercorre la produzione di Chini\, evidenziando come il suo stile abbia influenzato il Liberty italiano e internazionale.\nUn incontro imperdibile per riscoprire un artista che ha trasformato il mare in armonia visiva e poetica\, lasciando un’eredità luminosa e senza tempo. \n  \nGiovedì 9 Luglio 2026 \nOre 9:00 – 12:00\n“The Studio Magazine. Inchiostri testimoni sul fascino dell’Art Nouveau”\nIl curatore Andrea Speziali allieterà il pubblico con una conferenza dedicata alla rivista d’epoca The Studio: An Illustrated Magazine of Fine and Applied Art\, fondata a Londra nell’aprile del 1893 da Charles Holme. La conferenza ripercorre la storia e il contesto culturale di una delle più influenti pubblicazioni internazionali dedicate alle arti figurative e applicate\, che contribuì in modo decisivo alla diffusione delle estetiche moderniste e del movimento Arts and Crafts\, anticipando la sensibilità dell’Art Nouveau.\nAttraverso un’analisi del primo numero (Vol. 1\, No. 1\, April 1893) e delle edizioni successive\, Speziali illustrerà il ruolo della rivista come piattaforma di dialogo tra artisti\, illustratori e designer europei. The Studio si caratterizzò per l’elevata qualità grafica\, l’attenzione al rapporto tra arte e artigianato e la valorizzazione dei giovani talenti\, divenendo un punto di riferimento per la critica e la produzione artistica di fine Ottocento.\nUn momento centrale della conferenza sarà dedicato agli illustratori e agli artisti che presero parte al progetto editoriale\, tra cui Aubrey Beardsley\, introdotto per la prima volta al pubblico proprio sulle pagine della rivista\, R.A.M. Stevenson\, Frank Brangwyn e altri protagonisti della scena artistica britannica.\nAttraverso immagini\, testi originali e confronti iconografici\, l’intervento evidenzierà come The Studio abbia contribuito alla formazione di un gusto estetico condiviso a livello internazionale\, accompagnando la transizione dalle arti decorative vittoriane alle sperimentazioni stilistiche dell’Art Nouveau e gettando le basi per l’arte moderna del XX secolo.\n\n\nOre 15:00 – 17:00\n“Illustrazione Art Nouveau: Beardsley e Charpentier\, pionieri al The Studio”\nLa conferenza\, presentata dal critico e storico dell’arte Andrea Speziali\, avrà inizio alle ore 21:00 e sarà dedicata al tema dell’illustrazione nell’epoca dell’Art Nouveau\, con particolare attenzione al ruolo svolto dalla rivista The Studio: An Illustrated Magazine of Fine and Applied Art come piattaforma di sperimentazione artistica tra fine Ottocento e primo Novecento.\nL’incontro approfondirà le figure di Aubrey Beardsley e Georges Charpentier\, due pionieri dell’illustrazione modernista che\, attraverso le loro opere pubblicate su The Studio e in edizioni affini\, contribuirono a ridefinire il linguaggio grafico dell’arte europea. Saranno analizzate le loro principali realizzazioni\, i rapporti con il mondo editoriale e il contesto culturale in cui si formarono\, evidenziando l’evoluzione dell’immagine illustrata da elemento decorativo a veicolo autonomo di espressione estetica.\nDurante la conferenza verranno mostrati esempi di tavole e litografie originali\, alcune delle quali contraddistinte dal marchio in rilievo del The Studio Magazine\, testimonianza della cura editoriale e della qualità tecnica che caratterizzarono la rivista. L’intervento di Speziali offrirà inoltre una riflessione sul dialogo tra arte\, grafica e tipografia nell’età dell’Art Nouveau\, analizzando come la collaborazione tra artisti e riviste abbia contribuito alla diffusione di un nuovo ideale di bellezza visiva e alla nascita di un’estetica moderna fondata sull’unità tra arte e design. \n  \nOre 18:00 – 20:00\n“Friedrich Adler. Jugendstil tre anima e forme”\nL’intervento è dedicato a Friedrich Adler\, una tra le figure più versatili e affascinanti dello Jugendstil\, il volto tedesco dell’Art Nouveau. Designer\, architetto e artista\, Adler seppe fondere arte\, funzione e spirito moderno in creazioni che ancora oggi sorprendono per eleganza e innovazione. La conferenza\, proposta nel giorno della sua nascita\, intende rendere omaggio a un protagonista spesso poco ricordato ma fondamentale nel delineare l’identità del design europeo di inizio Novecento. L’incontro si inserisce nel programma scientifico dell’Art Nouveau Week\, festival che celebra\, tra l’8 e il 14 luglio\, le personalità nate in questa settimana simbolica\, invitando il pubblico a riscoprire l’anima autentica del Liberty attraverso le sue forme più pure e significative.\n \nVenerdì 10 Luglio 2026 \nOre 8:00 – 11:00\n“LE MAIOLICHE DEL MARE. Piastrelle Art Nouveau tra azzurro e sabbia”\nLa conferenza propone un’indagine sul dialogo tra arte\, artigianato e natura attraverso l’universo cromatico e formale della ceramica Art Nouveau. Le piastrelle di inizio Novecento\, con le loro tonalità di azzurro\, sabbia e verde acqua\, evocano il movimento del mare e le sue creature\, trasformando la materia in superficie viva. Il relatore\, Andrea Speziali\, conduce un percorso che intreccia storia dell’arte\, evoluzione tecnica e sensibilità estetica\, mostrando come la maiolica sia divenuta non solo elemento decorativo\, ma espressione di un pensiero organico e dinamico\, capace di fondere la precisione artigianale con la libertà delle forme naturali.\nUn esempio emblematico di questa tradizione è rappresentato dalla produzione della GOLEM – Kunst und Baukeramik GmbH\, manifattura tedesca con sede a Sieversdorf\, nel Brandeburgo. L’azienda\, specializzata nella riproduzione fedele di ceramiche Jugendstil\, si distingue per la qualità artigianale e la fedeltà ai metodi storici. Tra i suoi modelli più noti figura la piastrella decor F 20a\, originariamente ideata intorno al 1895 presso la ditta Utzschneider & Co. di Sarguemines su disegno di M. P. Verneuil. Il rilievo sinuoso di questo motivo e i toni delicati che richiamano la sabbia e le onde del mare rappresentano un perfetto esempio della poetica naturalista del periodo. GOLEM ne riproduce ancora oggi la versione smaltata a mano\, seguendo le tecniche tradizionali di modellazione e decorazione a engobbi\, mantenendo così vivo un patrimonio tecnico ed estetico che appartiene alla memoria dell’Art Nouveau europea.\nNel corso dell’incontro\, il curatore del festival Art Nouveau Week illustra il percorso evolutivo della maiolica artistica\, dal suo sviluppo come rivestimento d’arredo a fine Ottocento fino alle reinterpretazioni contemporanee. L’analisi si sofferma sulle trasformazioni tecnologiche della produzione ceramica – dalla modellazione del grezzo alla smaltatura\, dalla decorazione manuale al perfezionamento industriale – e sul modo in cui la ricerca di fluidità e movimento\, tipica dello stile floreale\, abbia saputo tradurre in superficie la vitalità della natura.\nLe maioliche d’ispirazione marina\, con i loro riflessi cangianti e le linee morbide che ricordano le correnti\, continuano a esercitare un fascino universale. Esse non rappresentano soltanto un richiamo al paesaggio costiero\, ma incarnano una visione estetica che riconcilia l’arte con l’ambiente\, la tecnica con l’immaginazione. In questa prospettiva\, la conferenza intende restituire alla ceramica decorativa il suo ruolo di ponte tra memoria storica e creatività moderna\, invitando a leggere nelle piastrelle di azzurro e sabbia la traccia luminosa di un mare che ancora oggi parla attraverso la materia. \n  \nOre 15:00 – 17:30\n“ILLUSTRAZIONE MARINA ART NOUVEAU. Tavole e disegni dagli abissi alla luce del sole”\nL’incontro intende accompagnare il pubblico a immergersi nel mondo affascinante dove scienza e arte si incontrano\, trasformando la meraviglia della natura in linguaggio estetico. La conferenza esplora il dialogo tra osservazione scientifica e invenzione artistica che\, tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento\, diede vita a uno dei movimenti più suggestivi della modernità: l’Art Nouveau.\nCuore dell’incontro sono le straordinarie tavole del biologo tedesco Ernst Haeckel\, raccolte nella monumentale opera Kunstformen der Natur (Forme artistiche della Natura\, 1899–1904)\, un corpus di cento litografie a colori\, in seppia e in bianco e nero che ritraggono con rigore scientifico e splendore visivo coralli\, meduse\, radiolari\, conchiglie e creature marine. Queste immagini\, nate per divulgare la complessità delle forme biologiche\, si rivelarono presto autentici manifesti estetici: armonie geometriche e simmetrie naturali che incantarono architetti\, decoratori e designer del tempo. Le linee fluide delle alghe\, le spirali dei molluschi e le trasparenze delle meduse si tradussero in ferri battuti\, vetri incisi\, ceramiche e vetrate\, trasformando l’osservazione naturalistica in un linguaggio artistico universale.\nLa conferenza\, condotta da Andrea Speziali\, approfondisce il modo in cui la scienza di Haeckel e l’arte di illustratori come Anton Seder contribuirono a creare una nuova percezione del mondo naturale. Le tavole marine\, con i loro equilibri perfetti tra matematica e poesia\, mostrarono all’uomo moderno che la natura non è caotica\, ma intrinsecamente armonica e capace di generare bellezza anche nel più piccolo organismo. Questa visione alimentò un’estetica in cui la linea\, sinuosa e vitale\, divenne emblema di un universo in continua metamorfosi\, collegando il microscopico e il monumentale\, l’abisso e la luce del sole.\nAttraverso un percorso digitale di immagini d’archivio\, illustrazioni originali e proiezioni ad alta definizione lo spettatore sarà accompagnato tra le profondità marine e le sale espositive di Latiaxis in provincia di Savona\, tra le scoperte scientifiche e la nascita di un linguaggio decorativo che ancora oggi influenza il design contemporaneo. La conferenza offre una riflessione sulla straordinaria capacità dell’Art Nouveau di fondere conoscenza e meraviglia\, trasformando la biologia in arte e l’osservazione scientifica in emozione estetica.\nUn invito a guardare il mare con gli occhi dell’artista e del naturalista insieme: là dove un radiolario diventa gioiello\, una medusa si fa lampadario\, e la bellezza delle forme naturali continua\, ancora oggi\, a risalire dagli abissi per illuminare la nostra immaginazione. \n  \nSabato 11 Luglio 2026 \nOre 9:00- 10:30\n“Eugène Grasset e Maurice Pillard Verneuil. Texture senza tempo della natura Liberty”\nL’intervento propone un viaggio nel cuore dell’immaginario decorativo che ha definito l’estetica dell’Art Nouveau. Attraverso l’analisi delle opere di due protagonisti vissuti tra fine Ottocento e primo Novecento\, Andrea Speziali esplora la nascita di un linguaggio visivo che\, ispirandosi alle forme organiche della natura\, ha trasformato il mondo delle arti applicate e della comunicazione visiva.\nEugène Grasset (1845–1917)\, artista svizzero naturalizzato francese\, fu tra i primi a fondere arti figurative\, grafica e arti decorative in un’unica visione coerente. Pittore\, illustratore e designer\, Grasset insegnò all’École Guérin e all’École Normale d’Enseignement du Dessin\, dove promosse un metodo basato sull’osservazione diretta della natura e sull’armonia delle linee. Le sue opere\, dai manifesti pubblicitari alle vetrate\, dai tessuti ai mobili\, sono caratterizzate da un raffinato equilibrio tra rigore geometrico e sensualità vegetale. Con volumi come La Plante et ses applications ornementales (1896)\, Grasset codificò un’estetica in cui il fiore\, la foglia e la linea curva diventano moduli universali\, anticipando la moderna concezione di “design modulare”. Allievo ideale e continuatore di quella visione fu Maurice Pillard Verneuil (1869–1942)\, artista e teorico dell’arte decorativa che\, con opere come L’Animal dans la décoration (1897) e La Plante dans la décoration (1903)\, consolidò l’idea di una natura tradotta in linguaggio ornamentale. Verneuil unì spirito scientifico e sensibilità poetica: osservando con precisione botanica e zoologica piante\, animali marini e insetti\, ne trasse motivi di straordinaria modernità\, trasformandoli in pattern\, carte da parati\, ceramiche e tessuti. La sua collaborazione con le manifatture francesi e tedesche contribuì a diffondere l’estetica Liberty in tutta Europa\, avvicinando le arti decorative alla grafica industriale.\nL’intervento di Andrea Speziali analizza la continuità tra i due maestri\, sottolineando come il loro approccio abbia anticipato la sensibilità ecologica e interdisciplinare del design contemporaneo. Attraverso immagini d’epoca\, tavole illustrate e confronti con le attuali pratiche decorative\, la conferenza restituisce l’attualità del loro messaggio: la natura\, osservata\, studiata e reinterpretata\, rimane la fonte inesauribile di tutte le forme di bellezza.\nLe “texture senza tempo” di Grasset e Verneuil non sono semplici motivi ornamentali\, ma un linguaggio visivo che unisce passato e presente\, ricordando come\, nella linea di una foglia o nel ritmo di un’onda\, l’arte continui a trovare la sua più profonda ispirazione. \n\nOre 16:00 – 17:30\n“La Belle Époque a tavola”\nL’intervento di Andrea Speziali invita a riscoprire l’eleganza e la raffinatezza della Belle Époque attraverso il linguaggio della tavola\, dove la cucina e le arti decorative si incontrano in un dialogo tra gusto e bellezza. La cucina Liberty\, espressione di un’epoca di innovazione e sensualità formale\, si manifesta non solo nei sapori\, ma anche negli oggetti che accompagnano il rito conviviale. Speziali approfondisce la produzione di utensili da tavola in metallo – forchette\, cucchiai e coltelli – dalle linee sinuose ispirate alla natura\, realizzati in argento cesellato Art Nouveau. Tra gli esempi più curiosi\, il porta-uovo e il porta-cucchiaio da gelato a forma di conchiglia di nautilus\, o i portatovaglioli decorati con motivi floreali\, veri capolavori di artigianato fin de siècle. L’intervento tocca anche la produzione ceramica della Richard-Ginori\, che con la serie “Serpentina” proponeva piatti e servizi da tavola ornati da linee flessuose\, fiori stilizzati e colori tenui ispirati all’acqua e al mare. Attraverso immagini e racconti\, il curatore del festival restituisce l’atmosfera di una tavola Liberty dove ogni dettaglio – dal decoro alla posata – racconta l’armonia tra arte\, natura e quotidianità\, cifra inconfondibile della Belle Époque. Non mancherà il riferimento alla tavola da pranzo e cena di Villa Ruggeri a Pesaro dove Oreste Ruggeri e Giuseppe Brega lavorarono alla realizzazione dei singoli utensili coordinati con la decorazione di tutto il villino\, l’esempio più rappresentativo dell’arte Liberty in Italia. \n  \nDomenica 12 Luglio 2026 \nOre 8:30 – 10:30\n“Architettura Liberty della costa”\nL’intervento di Andrea Speziali propone un affascinante viaggio lungo le coste italiane: dall’Adriatico al Tirreno fino allo Ionio alla scoperta delle architetture Liberty che hanno segnato l’età d’oro del turismo balneare tra fine Ottocento e inizi Novecento. Un itinerario ideale che attraversa eleganti località marine\, ville signorili e grand hotel nati in un’epoca in cui la bellezza era pensata per dialogare con il paesaggio e il mare.\nDalle atmosfere aristocratiche del Grand Hotel di Rimini\, simbolo dell’ospitalità di lusso e della villeggiatura mondana\, alle forme sinuose e decorative di Villa Ruggeri a Pesaro\, capolavoro di armonia tra arte e architettura\, fino alle raffinate dimore costruite lungo la costa caratterizzate da torrette con vista panoramica e ad altri esempi disseminati lungo la penisola\, il percorso tracciato da Speziali racconta l’Italia del sogno e dell’eleganza.\nTra le tappe del viaggio non può mancare Villa Zanelli a Savona\, capolavoro del Liberty ligure progettato da Pietro Fenoglio e Gottardo Gussoni con decorazioni di Carlo Musso e Papotti nel 1907. Con le sue decorazioni floreali\, le vetrate policrome e l’elegante facciata affacciata sul mare\, rappresenta uno degli esempi più raffinati di architettura balneare Art Nouveau del Mediterraneo\, oggi rinata come simbolo di dialogo tra passato e contemporaneità.\nAttraverso immagini d’epoca\, aneddoti e confronti stilistici\, l’intervento restituisce la magia di un’epoca in cui le linee floreali e i motivi marini dell’Art Nouveau si fondono con la luce e i colori del Mediterraneo\, creando un patrimonio architettonico unico che ancora oggi affascina studiosi\, viaggiatori e amanti del bello. \n  \nOre 15:00 – 17:00\n“Il gioiello del Liberty\, la vetrina Art Nouveau”\nL’intervento di Andrea Speziali conduce il pubblico nel raffinato universo del gioiello Art Nouveau\, dove la bellezza della natura si trasforma in ornamento prezioso. Attraverso un percorso tra atelier e vetrine d’arte\, il relatore esplora la nascita di un linguaggio decorativo che\, tra il 1890 e il 1910\, rivoluzionò il modo di concepire il gioiello\, fondendo arte\, artigianato e simbolismo. Protagonisti di questa stagione furono maestri come René Lalique\, capace di dare vita a creazioni ispirate al mondo vegetale e marino (libellule\, ninfee\, conchiglie e donne-fiore) realizzate con materiali innovativi come vetro\, smalto e corno. Accanto a lui\, le manifatture italiane come la Corbella di Milano portarono il Liberty nel cuore dell’oreficeria nazionale\, con eleganti lavorazioni in argento e oro cesellato\, raffiguranti motivi floreali e linee sinuose che evocano un’eleganza discreta e naturale. Un momento centrale della conferenza è dedicato alla celebre vetrina del gioielliere Georges Fouquet\, progettata nel 1901 da Alphonse Mucha per il negozio parigino di rue Royale. Vera e propria opera d’arte totale\, la vetrina univa architettura\, pittura e scultura in un insieme armonico di vetri\, legni curvi e decori dorati. Smantellata negli anni Venti\, fu ricostruita e conservata al Musée Carnavalet\, dove ancora oggi testimonia lo splendore dell’Art Nouveau applicata al mondo del lusso e della rappresentazione commerciale. L’intervento intreccia storia\, estetica e curiosità\, mostrando come il gioiello e la vetrina – microcosmi dell’arte Liberty – siano divenuti simboli di un’epoca in cui l’eleganza era una forma di poesia visiva\, sospesa tra arte\, moda e natura. \n  \nLunedì 13 Luglio 2026 \nOre 8:00 – 10:00\n“Massoneria\, tecnologia e religione al tempo del Liberty”\nL’intervento di Andrea Speziali propone un affascinante viaggio nel cuore simbolico della Belle Époque\, quando le conquiste scientifiche e industriali si intrecciavano con il misticismo e la ricerca spirituale. Tra fine Ottocento e primi del Novecento\, l’Europa vive un’epoca di grandi trasformazioni mentre nuovi linguaggi artistici come il Liberty o Art Nouveau cercano di armonizzare progresso e spiritualità. In questo scenario\, la Massoneria e le correnti esoteriche forniscono un terreno fertile per riflettere sul rapporto tra l’uomo\, la natura e il divino. Architetti\, artisti e designer reinterpretano i simboli massonici e alchemici traducendoli in forme decorative\, linee sinuose e geometrie armoniche\, dando vita a un’arte che diventa allo stesso tempo scientifica e sacra. Speziali guiderà il pubblico alla scoperta dei legami nascosti tra arte\, tecnologia e religione nell’estetica Liberty: dai motivi architettonici che richiamano la simbologia della luce e della rinascita\, alle invenzioni tecniche che trasformano l’arte in un mezzo di conoscenza universale. L’incontro rivelerà come\, dietro l’eleganza delle vetrate\, delle ceramiche e delle architetture del periodo\, si celi una visione del mondo in cui scienza e spiritualità convivono\, unite dall’idea di progresso come forma moderna di trascendenza. Un dialogo avvincente tra ragione e mistero\, che svela l’anima più profonda e meno conosciuta dell’Art Nouveau.\n \nOre 17:00 – 18:00\n“Alessandro Mazzucotelli. Il fabbro degli angeli”\nAndrea Speziali dedica questo incontro alla figura poetica e visionaria di Alessandro Mazzucotelli\, il più grande maestro del ferro battuto del Liberty italiano che ha definito “il fabbro degli angeli” per la leggerezza e la grazia delle sue creazioni. Mazzucotelli trasformò il metallo in arte viva\, dando forma a cancelli\, lampioni e balaustre che sembrano vibrare di luce e movimento. L’intervento ripercorre la sua carriera tra Milano e le principali città d’Italia\, mostrando come le sue opere seppero fondere tecnica e simbolismo in un linguaggio unico\, in cui la materia pesante del ferro si fa respiro di natura. In anteprima\, Speziali presenterà anche nuove opere inedite recentemente attribuite all’artista\, rivelando dettagli e curiosità che arricchiscono il panorama del Liberty europeo.\nUn appuntamento imperdibile per scoprire l’anima lirica del ferro forgiato e la magia di un’arte capace di unire artigianato\, architettura e poesia. Monografia completa di prossima pubblicazione.\n \nOre 19:00 – 20:00\n“Gaetano Previati. La tela del sogno”\nIl curatore conduce il pubblico nell’universo visionario di Gaetano Previati\, il pittore che trasformò la luce in emozione e la materia in poesia su tele di rara bellezza. Considerato uno dei maestri del Divisionismo e del Simbolismo italiano\, Previati cercò nella pittura non la realtà visibile\, ma la vibrazione dell’anima\, dando vita a immagini sospese tra misticismo e sogno.\nL’intervento scientifico ripercorre le sue opere più significative: dalle grandi composizioni allegoriche alle tele intimiste\, mettendo in luce la modernità della sua ricerca e l’influenza che ebbe sulla nascita del linguaggio Liberty. Speziali guiderà gli spettatori in un viaggio tra colore\, luce e spiritualità\, mostrando come l’arte di Previati riesca ancora oggi a parlare al cuore con la forza silenziosa di un sogno dipinto. Un incontro per riscoprire l’artista che fece della pittura una preghiera luminosa e senza tempo.\n \nOre 21:00 – 22:00\n“Leonardo Bistolfi. La forma dell’anima”\nL’intervento di Andrea Speziali accompagna il pubblico in un viaggio nella scultura simbolista di Leonardo Bistolfi\, uno dei protagonisti assoluti del Liberty italiano. Definito “lo scultore dell’anima”\, Bistolfi seppe trasformare la pietra e il marmo in materia spirituale\, capace di raccontare il mistero della vita e della morte con una poesia silenziosa e profonda. Attraverso immagini e analisi delle sue opere più celebri\, Speziali illustrerà l’evoluzione della scultura monumentale tra fine Ottocento e primo Novecento\, soffermandosi sui grandi cimiteri monumentali di Staglieno\, Sassari e Milano\, dove Bistolfi lasciò alcuni dei suoi capolavori più intensi. Figure eteree\, angeli malinconici e allegorie del tempo diventano espressione di un’arte che unisce fede\, simbolismo e modernità.\nL’incontro offrirà uno sguardo suggestivo su come il linguaggio Liberty abbia dato forma al sentimento umano\, trasformando il monumento funebre in una testimonianza estetica e spirituale della Belle Époque. Un invito a riscoprire Bistolfi come scultore dell’eterno\, capace di dare forma visibile all’invisibile.\n \nOre 22:30 – 23:40\n“Antonello Moroni. Retrospettiva completa”\nAndrea Speziali presenta una retrospettiva completa dedicata ad Antonello Moroni\, artista eclettico capace di fondere tradizione e contemporaneità in un linguaggio personale e visionario. L’incontro ripercorre l’intera evoluzione del suo percorso creativo\, dalle prime sperimentazioni figurative alle opere più mature\, in cui colore\, luce e materia diventano strumenti di introspezione e racconto poetico. Attraverso immagini\, documenti e testimonianze\, Speziali offrirà uno sguardo inedito sul mondo di Moroni\, rivelando le radici simboliche e le suggestioni estetiche che animano la sua produzione. Tra le opere proiettate spiccano creazioni dal carattere stilistico floreale e simbolista\, come Le Ninfee d’inverno\, Echi di vetro e Giardino silente\, in cui l’estetica Art Nouveau rivive in chiave poetica e personale. Una narrazione che intreccia arte e vita\, memoria e innovazione\, invitando il pubblico a riscoprire un autore che ha saputo dare forma visibile alle emozioni e al tempo. Un’occasione per immergersi nell’universo creativo di un’artista che continua a parlare con la forza silenziosa della bellezza. \n  \nMartedì 14 Luglio 2026 \nOre 11:00 – 13:00\n“ARCHILIBERTY. Dallo stabilimento balneare al giardino Art Nouveau”\nSi tratta di un viaggio lungo le coste e nei giardini della Belle Époque\, dove l’architettura Liberty fiorisce tra mare e terra. Lo stabilimento balneare\, simbolo del nuovo turismo moderno\, come da esempio lo stabilimento di Mondello e alcune cabine in spiaggia a Pesaro\, e il giardino\, rifugio di eleganza e armonia naturale\, diventano luoghi privilegiati in cui arte\, tecnologia e natura si fondono in un linguaggio unico.\nAttraverso immagini e racconti\, Speziali esplorerà come le linee sinuose dell’Art Nouveau abbiano modellato padiglioni\, terrazze\, cancelli e fontane\, trasformando spazi pubblici e privati in opere d’arte totali. Dalle decorazioni marine ispirate a conchiglie e alghe alle composizioni floreali dei giardini liberty\, l’incontro racconta l’equilibrio perfetto tra estetica e funzionalità che ha caratterizzato l’architettura di inizio Novecento. Un appuntamento per riscoprire la poesia del vivere moderno nella Belle Époque\, quando anche un giardino o uno stabilimento balneare potevano diventare manifesti d’arte e simboli di un sogno di bellezza senza tempo. \n  \nOre 15:00 – 17:00\n“Manifesti della stagione Liberty”\nL’intervento invita a un viaggio affascinante tra i manifesti pubblicitari della stagione Liberty\, quando l’arte entrava nella vita quotidiana attraverso la pubblicità\, trasformando le strade in gallerie a cielo aperto. Andrea Speziali accompagnerà il pubblico alla scoperta di capolavori grafici che raccontano l’eleganza e l’ottimismo di un’epoca\, come il celebre manifesto della stagione balneare del 1905 a Pesaro\, raffigurante una donna con ombrellino da spiaggia. Un’opera la cui paternità\, rimasta ignota per oltre un secolo\, è stata recentemente attribuita da Speziali all’artista Aleardo Villa\, tra i più raffinati interpreti del Liberty italiano. Un patrimonio figurativo che ha contribuito a definire l’immaginario dell’epoca\, in cui linee sinuose\, cromie delicate e figure femminili idealizzate raccontavano il gusto e la cultura di inizio Novecento. Tra i protagonisti di questo universo figurativo spiccano Marcello Dudovich\, Aleardo Terzi\, Giovanni Maria Mataloni\, Hohenstein\, Leopoldo Metlicovitz e Aleardo Villa\, maestri che seppero fondere eleganza decorativa e messaggio commerciale in opere di straordinaria suggestione. Nel percorso saranno richiamati anche altri manifesti celebri\, come quello per la stazione balneare di Grado (opera del 1906) di Josef Maria Auchentaller (Vienna\, 1865 – Grado\, 1949)\, che riecheggia la Secessione Viennese con la sua composizione geometrica e raffinata\, testimoniando il dialogo continuo tra le arti europee e l’evoluzione del gusto Liberty.\nLa conferenza\, attraverso immagini\, confronti e approfondimenti\, offrirà un’occasione per riscoprire la grafica pubblicitaria come arte del quotidiano\, capace di fondere estetica e comunicazione\, e per comprendere come il Liberty abbia trasformato anche la promozione turistica e commerciale in un manifesto di bellezza e modernità.\n \nOre 19:00 – 21:00\n“ART NOUVEAU. Per ordine della bellezza”\nLa conferenza presentata da Andrea Speziali\, rappresenta il momento conclusivo di un ampio ciclo di incontri dedicati a una delle correnti artistiche più affascinanti e poliedriche della modernità: l’Art Nouveau. In questa sintesi magistrale\, il relatore propone una lettura trasversale del movimento\, unendo ricerca storica\, analisi critica e riflessioni filosofico-letterarie che ne illuminano l’essenza più profonda.\nIl percorso si apre con le radici teoriche del Movimento\, dall’utopia artigianale di William Morris a John Ruskin\, precursore che influenzò indirettamente il movimento con la sua critica all’industrializzazione e la rivalutazione dell’artigianato e della natura\, figure che hanno dato forma all’idea di un’arte totale capace di riportare la bellezza nella vita quotidiana. Il pubblico verrà accompagnato tra i contributi dei maggiori critici dell’epoca e i fermenti culturali che\, a fine Ottocento\, prepararono il terreno alla nascita di un nuovo linguaggio internazionale.\nLa conferenza attraversa quindi le architetture iconiche che hanno definito l’immaginario Art Nouveau nel mondo. Una panoramica che mostra la straordinaria diversità del movimento e le sue declinazioni nazionali\, dal Modernismo catalano al Liberty italiano\, dallo Jugendstil nordico al Secessionismo viennese.\nAmpio spazio è dedicato alle grandi esposizioni internazionali che sancirono il trionfo del nuovo stile\, alle influenze del tardo Barocco e alla nascita di un’estetica basata sulla linea\, nota anche come “coup de fouet”\, sulla natura e sul ritmo vitale delle forme. Speziali offre anche una riflessione accurata\, un pensiero critico personale sul complesso universo delle attribuzioni\, sui metodi per riconoscere opere autentiche come vetri\, ceramiche\, ferri battuti e dipinti e sulle insidie del mercato legate ai falsi d’epoca e alle imitazioni moderne.\nIl viaggio si conclude con una mappa ideale dei musei che oggi custodiscono e valorizzano il patrimonio Art Nouveau nel mondo: dal Musée d’Orsay alla Wolfsoniana\, fino a collezioni meno note ma fondamentali per comprendere la diffusione e l’eredità del movimento nel mondo contemporaneo.\nQuesta conferenza\, pensata come chiusura del percorso divulgativo-scientifico\, offre al pubblico una visione ampia\, dinamica e appassionata dell’Art Nouveau: un invito a scoprire come “l’ordine della bellezza” abbia trasformato non solo le arti visive\, ma il modo stesso di concepire la vita\, l’ambiente e l’immaginazione creativa. \n 
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SUMMARY:LE VIE DEL LIBERTY. Sulle tracce dell’Art Nouveau in Sicilia
DESCRIPTION:Tour “LE VIE DEL LIBERTY. Sulle tracce dell’Art Nouveau in Sicilia” \nItalia\, Regione Sicilia\, da mercoledì 8 a martedì 14 luglio 2026 \n \n  \nIl grand tour del Liberty in Sicilia propone un itinerario raffinato che attraversa l’isola seguendo il filo dell’architettura Liberty\, tra eleganza\, storia e paesaggi straordinari in linea con il tema del Mare\, filo conduttore all’ottava edizione del festival Art Nouveau Week. Da Palermo ad Agrigento fino a Catania\, il percorso svela un volto meno conosciuto ma affascinante della Sicilia\, dove ville storiche\, palazzi decorati e dettagli artistici dialogano con città vibranti e scenari naturali unici.\nAccanto ai capolavori dell’Art Nouveau\, il viaggio si arricchisce di esperienze autentiche tra borghi\, tradizioni e luoghi simbolo\, come la Valle dei Templi e i centri storici della Sicilia sud-orientale. Ne nasce un’esperienza coinvolgente e armoniosa\, pensata per chi desidera scoprire un’isola di sapori\, elegante e sorprendente\, capace di unire bellezza\, cultura e identità mediterranea in un unico\, indimenticabile racconto di viaggio. \n  \nDETTAGLI PACCHETTO per minimo 4 persone:\n \nHotel 7 Notti con Colazione: Inclusi\nGuide Ufficiali per 7 Giorni: Incluse\nTrasferimenti in Van Privato: Inclusi\nAssistenza Agenzia di Costa Viaggi\, Palermo: Inclusa\nTotale a persona: da 1500€ \n \nIL PROGRAMMA:\n\n✒ MERCOLEDÌ 08 LUGLIO > PALERMO\n\nTrasferimenti da Aeroporto di Palermo\nArrivo all’Aeroporto Falcone e Borsellino e incontro con l’autista o la guida. Trasferimento in pullman o minivan verso il centro di Palermo e sistemazione in hotel. Inizio del tour in Sicilia.\n\n14:00 / Arrivi in Hotel ed Accoglienza\nArrivo in Hotel alle 14:00\, accoglienza calorosa e check-in\, per iniziare un viaggio tra arte\, storia\, sapori e il fascino autentico della Sicilia. \n16:00 / Tour del Centro Storico\nTour guidato nel centro storico di Palermo\, uno dei più grandi d’Europa. Passeggiata tra piazze monumentali\, chiese barocche e mercati storici\, con tappe presso luoghi simbolo come la Cattedrale di Palermo e i suggestivi Quattro Canti. Un viaggio tra storia\, arte e tradizioni della città.\n\n✒ Giovedì 09 Luglio > Palermo \n\n10:00 / Tour delle Ville Liberty di Palermo e Mondello \nTour alla scoperta di eleganti palazzi e dimore storiche nel cuore elegante della città\, per scoprire lo charme dell’architettura Liberty immersi nella bellezza dei quartieri storici\, e passeggiata a Mondello dove\, tra il suo celebre lungomare dominato dall’Antico Stabilimento Balneare Charleston\, le spiagge dorate e i colori vivaci dei chioschi\, si respira il fascino unico della Sicilia più elegante e raffinata. Un tour che unisce architettura\, paesaggio e fascino senza tempo. \n\n✒ Venerdì 10 Luglio > da Palermo ad Agrigento\n\n10:00 / Trasferimento presso Agrigento \nAlle 10:00 partenza per Agrigento\, tra paesaggi siciliani mozzafiato e strade panoramiche\, verso la Valle dei Templi e la sua storia millenaria.\n\n12:00 / Arrivo ad Agrigento e Check-In Hotel\nArrivo ad Agrigento alle 12:00 e check-in in hotel. Tempo per sistemarsi\, rilassarsi e prepararsi a scoprire la bellezza della città.  \n\n16:00 / Tour del Liberty di Agrigento \nPasseggiando per le vie del centro\, tra Piazza Pirandello e i viali principali\, si ammirano facciate decorate\, balconi scenografici e dettagli architettonici raffinati. Il percorso permette di immergersi nell’atmosfera elegante di Agrigento\, mostrando il volto sofisticato e raffinato di una città che\, accanto alle meraviglie archeologiche\, custodisce piccoli gioielli architettonici dal carattere unico. \n\n✒ Sabato 11 Luglio > Agrigento\n\n10:00 / Visita di Canicattì \nLa visita di Canicattì offre un viaggio tra storia e tradizioni siciliane. Passeggiando per le strade del centro si ammirano chiese antiche\, palazzi storici e angoli caratteristici che raccontano la vita quotidiana della città. Tra mercati locali e scorci pittoreschi\, si respira l’autentico fascino della Sicilia meno conosciuta\, tra cultura\, arte e accoglienza della gente del posto.\n\n✒ Domenica 12 Luglio > da Agrigento a Catania\n\n09:00 / Visita della Valle dei Templi \nVisita alla Valle dei Templi\, tra i suoi maestosi templi greci e antichi resti archeologici\, patrimonio dell’umanità UNESCO. Passeggiando tra colonne imponenti e sentieri panoramici\, si scopre il valore storico e culturale di Agrigento\, respirando la straordinaria bellezza e il fascino senza tempo della Sicilia classica.\n\n14:00 / Trasferimento presso Catania\nPartenza per Catania\, città barocca ai piedi dell’Etna\, tra vivaci mercati\, strade storiche e panorami mozzafiato della Sicilia orientale. \n\n17:00 / Tour del Liberty di Catania \nIl tour del Liberty di Catania esplora eleganti palazzi e ville storiche\, con balconi scenografici e dettagli artistici unici. Passeggiando tra le vie del centro e le piazze più rappresentative\, si scopre l’eleganza unica della città e il fascino vibrante del suo cuore urbano\, ricco di storia e arte.\n\n✒ Lunedì 13 Luglio > Catania\n\n09:00 / Escursione ad Ispica \nDurante l’escursione a Ispica sarete guidati tra il fascino barocco della città e i suoi suggestivi scorci naturali. Passeggiando tra chiese storiche\, palazzi antichi e vicoli pittoreschi\, si scopre l’eleganza del centro storico\, la vita locale e panorami sorprendenti che rendono Ispica un gioiello nascosto della Sicilia sud-orientale. \n  \n13:00 / Visita di Chiaramonte Gulfi \nLa visita di Chiaramonte Gulfi permette di scoprire un borgo storico sospeso tra colline verdi e panorami mozzafiato. Tra stradine medievali\, chiese antiche e piazze suggestive\, si respira la storia e la tradizione siciliana\, assaporando il fascino tranquillo e autentico di questa gemma dell’alta provincia di Ragusa. \n \n16:00 / Visita di Avola \nVisita di Avola tra strade storiche\, piazze eleganti e chiese antiche\, immergendosi nella vita quotidiana del borgo. Tra mercati vivaci\, botteghe artigiane e profumi di prodotti locali si scoprono i sapori tipici della Sicilia sud-orientale\, il celebre vino Nero d’Avola e panorami di campagne e uliveti che circondano la città\, tra tradizione\, storia e fascino autentico. \n\n✒ Martedì 14 Luglio > Catania\n\n10:00 / Escursione Messina \nL’escursione a Messina vi permetterà di scoprire una città ricca di storia e cultura\, tra il Duomo con il celebre orologio astronomico\, piazze animate e vicoli caratteristici. Passeggiando lungo il lungomare si apprezzano panorami sullo Stretto e scorci delle tradizioni locali\, tra arte\, vita quotidiana e fascino mediterraneo.\n\n✒ Mercoledì 15 Luglio > Fine del Tour\n\nTrasferimenti presso Aeroporto di Catania\nPartenza per l’aeroporto di Catania\, lasciandosi alle spalle panorami mozzafiato\, borghi storici e i ricordi indelebili di una Sicilia straordinaria. \n  \nPRENOTAZIONI: Agenzia Costa Viaggi. Via Vincenzo Di Marco 14d\, Palermo | (+39) 333 4382470 | costaviaggi@italialiberty.it\nINFORMAZIONI GENERALI: info@italialiberty.it | (+39) 320 0445798
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SUMMARY:Giuseppe Sommaruga (1867–1917). Visione e regia del Liberty italiano
DESCRIPTION:✒ PALERMO \n“Giuseppe Sommaruga (1867–1917). Visione e regia del Liberty italiano” \nA cura di Andrea Speziali \n  \nDal 8 al 14 luglio 2026 \n  \nCantieri culturali alla Zisa\nVia Letizia Battaglia “Spazio Zero” a Palermo \nOrario di apertura: Tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 18:30 e su appuntamento con prenotazioni a veronicademaria@italialiberty.it  \nIngresso libero  \n  \nLa mostra incentrata sull’Art Nouveau in Italia\, si configura come un progetto espositivo di natura scientifica che intende contribuire alla rilettura critica dell’Art Nouveau nel contesto italiano\, superando interpretazioni riduttive che ne hanno a lungo limitato la portata entro una dimensione prevalentemente decorativa. L’iniziativa si propone come strumento di indagine storiografica e di restituzione culturale\, volto a ricollocare la figura di Giuseppe Sommaruga all’interno delle dinamiche del modernismo europeo di fine XIX e inizio XX secolo. In tale prospettiva\, la mostra assume come punto di partenza la consapevolezza che il Liberty italiano non possa essere interpretato come semplice ricezione periferica dei modelli franco-belgi o mitteleuropei\, ma debba essere compreso come fenomeno autonomo\, strettamente connesso ai processi di trasformazione urbana\, industriale e sociale che interessano l’Italia della Belle Époque. Come emerge anche dalla ricostruzione storico-critica contenuta nel volume di riferimento “Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty”\, (Cartacanta 2017)\, l’Art Nouveau si sviluppa infatti in relazione all’affermazione della borghesia urbana\, all’espansione delle città e alla necessità di nuovi linguaggi rappresentativi capaci di esprimere status\, progresso e modernità.\nAll’interno di questo quadro\, Giuseppe Sommaruga viene restituito non soltanto come protagonista del Liberty lombardo\, ma come figura nodale nella definizione di un modernismo italiano caratterizzato da una forte tensione plastica e da un’originale interpretazione del rapporto tra struttura e decorazione. Il suo linguaggio\, pur dialogando con esperienze europee quali la Secessione viennese o l’opera di Victor Horta e Hector Guimard\, si distingue per una marcata autonomia formale\, fondata su una concezione dell’architettura come organismo unitario in cui l’ornamento non è elemento applicato\, ma principio generativo dello spazio.\nIl percorso espositivo si articola secondo un’impostazione metodologica che integra fonti archivistiche\, documentazione iconografica e contributi critici aggiornati\, con l’obiettivo di restituire la complessità dell’opera sommarughiana. In questa prospettiva\, particolare attenzione è dedicata a quei caratteri che la storiografia più recente ha individuato come distintivi del suo linguaggio: la tensione verticale delle masse architettoniche\, la valorizzazione plastica della materia\, l’uso dinamico e anti-classico della linea curva e\, soprattutto\, il ruolo strutturante della decorazione scultorea\, spesso affidata a figure fuori scala che instaurano un rapporto diretto e perturbante con lo spazio urbano .\nTali elementi consentono di interpretare l’opera di Sommaruga come momento di transizione verso una concezione organica dell’architettura\, anticipando alcune istanze che troveranno sviluppo nelle esperienze del primo Novecento. In questo senso\, il Liberty sommarughiano si configura come un laboratorio di sperimentazione in cui si ridefiniscono i rapporti tra arte\, tecnica e industria\, in linea con le più ampie aspirazioni riformiste dell’Art Nouveau europea\, spesso sintetizzate nell’idea di una “arte totale” e di un “socialismo della bellezza” rivolto a una più ampia fruizione sociale .\nLa mostra si sviluppa inoltre in una dimensione comparativa\, mettendo in relazione la produzione di Sommaruga con il contesto europeo e con le trasformazioni urbane di città come Milano e Palermo\, che tra fine Ottocento e primo Novecento conosce una crescita demografica e edilizia senza precedenti. Esposte anche le tavole del volume “Studi e Schizzi” di Ernesto Basile edite da C. Crudo & C. della collezione privata Speziali. In tale scenario\, l’architettura Liberty si configura come linguaggio privilegiato della nuova borghesia imprenditoriale\, assumendo una funzione rappresentativa e simbolica che trova nei grandi edifici residenziali e nei complessi per il tempo libero una delle sue espressioni più significative. \nNel suo insieme\, la mostra si propone dunque come un apparato didattico critico tra due grandi protagonisti a confronto quali Giuseppe Sommaruga (Milano\, 11 luglio 1867 – Milano\, 27 marzo 1917) e Ernesto Basile (Palermo\, 31 gennaio 1857 – Palermo\, 26 agosto 1932)\, capace di coniugare rigore scientifico e chiarezza espositiva\, offrendo agli studiosi e al pubblico specializzato nuovi strumenti per comprendere il ruolo di Giuseppe Sommaruga e\, più in generale\, per ridefinire la posizione dell’Art Nouveau italiana all’interno della storia dell’architettura europea. In questa prospettiva\, l’esposizione contribuisce a superare la marginalizzazione storiografica del Liberty\, riconoscendolo come momento fondamentale nel processo di costruzione della modernità architettonica.
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SUMMARY:L’Art Nouveau in Italia. La linea organica tra natura e arti applicate
DESCRIPTION:✒ PESARO \n“L’Art Nouveau in Italia. La linea organica tra natura e arti applicate”\nA cura di Andrea Speziali \n  \nDal 8 al 14 luglio 2026\nPalazzo Gradari e Galleria Rossini\nVia Gioacchino Rossini 38\nAperto negli stessi orari di apertura del Comune \nIngresso libero \n  \nLa mostra si propone come un’indagine scientifica e visiva sul principio generativo della linea organica quale elemento fondante del linguaggio Liberty e delle sue declinazioni europee\, in particolare dello Jugendstil. Il percorso espositivo intende mettere in relazione il mondo naturale e la sua traduzione nelle arti applicate tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo\, evidenziando come la morfogenesi biologica abbia costituito un modello privilegiato per artisti\, artigiani e designer.\nFulcro teorico della mostra è il concetto di “linea organica”\, intesa non soltanto come elemento decorativo\, ma come struttura portante di una nuova estetica che supera la rigidità storicista ottocentesca per approdare a una visione dinamica\, fluida e vitale della forma. Tale linea\, derivata dall’osservazione scientifica della natura – in particolare delle strutture vegetali e marine – si manifesta in un lessico visivo caratterizzato da curve sinuose\, asimmetrie controllate e ritmi crescenti. \nIl percorso espositivo si apre con una selezione di immagini fotografiche di maioliche Jugendstil realizzate da Heike Maria Johenning\, il cui lavoro documenta con rigore analitico e sensibilità estetica le superfici in bassorilievo di ceramiche decorate secondo motivi fitomorfi e zoomorfi. \nLe fotografie costituiscono uno strumento di lettura ravvicinata delle dinamiche formali e cromatiche proprie della produzione ceramica mitteleuropea.\nA queste si affianca un nucleo di materiali naturali quali coralli\, conchiglie e animali marini imbalsamati\, tra cui esemplari di tartarughe provenienti dalla Fondazione Cetacea di Riccione\, che collaborando all’iniziativa\, ha generosamente concesso per l’esposizione di numerose tipologie malacologiche. La più straordinaria è una Tridacna gigas\, mollusco bivalve della famiglia Cardiidae lunga 80 cm. Tali elementi non sono presentati come semplici curiosità naturalistiche\, ma come matrici morfologiche che hanno ispirato direttamente il repertorio decorativo dell’Art Nouveau. La spirale delle conchiglie\, la ramificazione dei coralli e le superfici modulari degli organismi marini diventano così chiavi interpretative per comprendere la trasposizione artistica del dato naturale. \nEsposte anche delle tavole di Ernst Haeckel pubblicate in “Kunstformen der Natur”\, Leipzig-Wien 1899-1904.\nCompleta il percorso alla Galleria Rossini una selezione di ceramiche della manifattura Molaroni di Pesaro\, esempi significativi della declinazione italiana dello stile Liberty nelle arti applicate. Le opere provenienti da collezioni pubbliche e private evidenziano come il principio della linea organica venga reinterpretato in ambito locale attraverso una sintesi tra tradizione artigianale e innovazione stilistica\, confermando il ruolo centrale delle manifatture nella diffusione del nuovo gusto. \nA integrazione del percorso\, la mostra presenta inoltre una significativa selezione di materiali filatelici e cartofili dedicati al tema del mare\, che documentano la diffusione del linguaggio Liberty anche nella grafica d’uso e nei sistemi di comunicazione visiva tra Otto e Novecento. \nVengono esposti francobolli illustrati provenienti da Palau\, esemplari di particolare interesse per la ricchezza cromatica e la resa stilizzata della fauna e della flora marina\, nei quali la linea organica si traduce in sintesi decorative di forte impatto. A questi si affianca un nucleo di cartoline illustrate di epoca liberty\, a tema marino\, che coprono un arco geografico compreso tra La Spezia e Riccione\, restituendo l’immaginario balneare e turistico dell’Italia di inizio secolo. Di rilievo sono le illustrazioni di Aldo Mazza\, nelle quali il dinamismo lineare e l’eleganza compositiva contribuiscono a definire una nuova iconografia della villeggiatura moderna. Il percorso include inoltre cartoline pesaresi raffiguranti il Villino Ruggeri e altre architetture del litorale in stile Art Nouveau legate alla rappresentazione del tema del mare come villa Zanelli a Savona\, esempi emblematici di come la linea organica si declini anche nell’ornamentazione architettonica e nel paesaggio urbano. Questo corpus di materiali amplia la riflessione espositiva\, mostrando come i principi formali del Liberty permeino non solo le arti maggiori\, ma anche i media riproduttivi\, contribuendo alla costruzione di un’estetica diffusa e condivisa.\nNel suo insieme\, la mostra\, frutto della sinergia tra l’associazione Italia Liberty\, il Comune di Pesaro (Assessorato alla Cultura)\, l’associazione Amici della Ceramica di Pesaro e la Fondazione Cetacea di Riccione\, propone un dialogo interdisciplinare tra arte\, scienza e natura\, restituendo al visitatore una visione ampia e articolata dell’Art Nouveau. Attraverso l’accostamento di elementi naturali e manufatti artistici\, il percorso mette in luce come la linea organica non rappresenti soltanto un tratto stilistico\, ma l’espressione di una più profonda concezione del mondo\, in cui arte e natura si fondono in un’unica e continua tensione vitale.
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SUMMARY:LOUIS COMFORT TIFFANY. Il sogno dell’Art Nouveau
DESCRIPTION:NEW YORK \n“LOUIS COMFORT TIFFANY. Il sogno dell’Art Nouveau”\nA cura di Benjamin Macklowe e Andrea Speziali \n  \nDal 8 luglio al 31 agosto 2026\nMACKLOWE GALLERY\, 445 Park Avenue (NYC)\nAperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 17:30\nIngresso libero \nPer informazioni email@macklowegallery.com | +1 (212) 644-6400 \n  \nLa Macklowe Gallery ubicata nel cuore di New York a pochi minuti dal Central Park ha organizzato una mostra capace di immergere i visitatori nel mondo pionieristico e prismatico di Louis Comfort Tiffany. Intitolata “Impressionismo nel vetro: l’opera dei Tiffany Studios”\, l’esposizione a cura di Benjamin Macklowe e Andrea Speziali si configura come un viaggio sensoriale nella modernità fin de siècle\, dove la luce diventa linguaggio e la natura si trasforma in forma. Così come gli Impressionisti ridefinirono la nostra comprensione del colore e della luce attraverso tecniche radicali\, Tiffany sviluppò un approccio del tutto nuovo al naturalismo grazie a tecniche vetrarie senza precedenti per il suo tempo. Queste innovazioni permisero agli effetti di ombra e luce\, e alla vivacità della tavolozza naturale\, non solo di essere visti\, ma anche percepiti. \nAl centro dell’allestimento si trovano le celebri lampade di Louis Comfort Tiffany: superfici iridescenti\, vetri policromi e strutture organiche che trasformano oggetti funzionali in vere e proprie esperienze visive. Non si tratta di semplici elementi decorativi\, ma di dispositivi poetici che ridefiniscono lo spazio domestico\, introducendovi una natura reinventata attraverso tecnica e design. La mostra include inoltre opere in vetro di Louis Majorelle e Émile Gallé\, figure chiave nella creazione dei capolavori dell’Art Nouveau. \nAttorno a questo nucleo luminoso\, l’esposizione si espande in una più ampia costellazione di arti applicate. Il dialogo si estende ai gioielli di René Lalique\, dove la materia diventa eterea e simbolica\, e agli arredi di Majorelle\, nei quali il legno si piega in linee fluide e vegetali. Si delinea così un universo coerente\, in cui ogni disciplina – dal vetro alla scultura\, dall’arredo all’ornamento – contribuisce a una visione artistica unitaria e all’esaltazione dell’artista supremo: Madre Natura. \nLa mostra si presenta dunque come un’ampia esplorazione dell’Art Nouveau\, cogliendo la complessità di un movimento che\, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo\, ridefinì il rapporto tra arte\, industria e vita quotidiana. In questo contesto\, la Macklowe Gallery conferma il proprio ruolo non solo come spazio espositivo\, ma come centro internazionale per la circolazione e la valorizzazione di questi capolavori: un luogo in cui il collezionismo incontra la ricerca e dove il passato continua a dialogare con il presente. \nPiù che una mostra\, è un invito a osservare come la modernità stessa emerga da una tensione verso il mondo naturale\, trasformato in stile\, materia e luce.\n\nNel percorso espositivo si possono ammirare anche capolavori di altri autori della corrente artistica Art Nouveau quali Émile Gallé\, Louis Majorelle\, Émile Gallé\, Alphonse Mucha\, Louis Chalon\, Edouard Colonna\, Hector Guimard\, Gabriel Argy-Rousseau\, Edouard de Martilly\, François-Raoul Larche\, Daum\, Pierre-Adrien Dalpayrat e altri autori che hanno definito l’eleganza dal XX Secolo.
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SUMMARY:Pietre\, forme\, luci ed ombre d’una città
DESCRIPTION:Matera (ore 10:00 e ore 17:00) “Pietre\, forme\, luci ed ombre d’una città”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato per la prima volta una passeggiata guidata alla scoperta di una Matera sotto l’aspetto dello stile Liberty con due partenze ogni giorno dell’Art Nouveau Week. Seppure il curatore Andrea Speziali segnala solo l’ex Acquedotto Lucano\, oggi conosciuto anche come Casa del Cinema in via Lucana 164\, con la collaborazione delle guide del luogo si è progettato un percorso originale in città votato al Modernismo. L’itinerario parte da Terrazza Pascoli\, da cui è possibile ammirare lo scenario del Sasso Caveoso e sullo sfondo l’altopiano della Murgia materana\, territorio roccioso di origine pleistocenica marina. Sempre in Piazza Pascoli è possibile ammirare la “Goccia”\, scultura in bronzo dello scultore giapponese K. Azuma\, espressione del concetto di “architettura in negativo”\, fortemente rappresentativa della città di Matera ed in particolare dei suoi antichi rioni “Sassi”\, scavati nella roccia calcarenitica. La città di sviluppo otto-novecentesco si dirama lungo le traiettorie di Via Lucana e via del Corso\, per arrivare alla centralissima Largo Plebiscito\, oggi Piazza Vittorio Veneto\, e di qui lungo Via Persio e Via Don Minzoni per giungere infine alla Stazione Ferroviaria inaugurata nel 1915. Lungo il percorso si possono ammirare i palazzi realizzati secondo i modelli dello stile Liberty\, con particolare attenzione alla misteriosa Villa Cuscianna di fine ottocento. In via del tutto inedita\, sarà possibile entrare nel giardino della villa per ammirare più da vicino la bellissima facciata orientaleggiante e ricca di simboli esoterici.\nLuogo di incontro: Terrazza Pascoli \nDurata: 2 ore \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€).  Partecipazione gratuita fino ai 12 anni \nGuide turistiche abilitate: Inma Di Cuia e Porzia Grossi  \nPrenotazioni: inmadicuia@italialiberty.it | (+39) 339 3036752 e porziagrossi@italialiberty.it | (+39) 339 5817491\nI tour si effettueranno con un numero minimo di 5 partecipanti paganti
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SUMMARY:Tutti al Mare!
DESCRIPTION:✒ CERNOBBIO \n“Tutti al Mare!” \nSviluppato dagli studenti del Master “Textile Design Product Research and Sustainability” dell’Accademia di Como – Aldo Galli – IED Network in collaborazione con Tessitura Taiana Virgilio \n  \nDal 8 al 14 luglio 2026 \n  \nCernobbio\, Villa Bernasconi\nLargo Alfredo Campanini 2 \nAperta dal venerdì al lunedì dalle ore 10:00 alle ore 18:00 \nIngresso compreso nel biglietto del museo \nPer informazioni villa.bernasconi@comune.cernobbio.co.it | (+39) 031 3347209 \n  \n\nLa mostra d’arte promossa e organizzata dall’Associazione Italia Liberty insieme al Comune di Cernobbio è realizzata dagli studenti del Master “Textile Design Product Research and Sustainability” dell’Accademia di Como – Aldo Galli – IED Network in collaborazione con Tessitura Taiana Virgilio. \nL’esposizione prende avvio da un momento storico preciso: gli inizi del Novecento\, e in particolare il 1906\, anno di completamento di Villa Bernasconi. In quegli anni\, la diffusione delle vacanze al mare e sui laghi segnò un cambiamento profondo nei costumi sociali\, portando alla nascita del moderno costume da bagno. \nUn’evoluzione graduale e non priva di contrasti: tra scandalo e accuse di indecenza\, si fece strada una nuova idea di libertà del corpo\, accompagnata da un crescente desiderio di comfort e benessere. \nA partire da queste suggestioni\, gli studenti – provenienti in gran parte dall’estero – hanno riletto questo capo iconico in chiave contemporanea\, immaginando nuove forme di libertà attraverso l’impiego dei tessuti innovativi della storica Tessitura Taiana Virgilio di Olgiate Comasco. \nL’allestimento presso Villa Bernasconi\, con i tessuti stampati\, è accompagnato dalla presentazione del percorso di ricerca e da una conferenza dedicata al tema in programma il 14 luglio. Mercoledì 8 luglio\, alle ore 18:00\, avrà luogo l’inaugurazione della mostra.
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SUMMARY:IL FILO DORATO DEL LIBERTY. Città\, mare e cielo d’inizio Novecento
DESCRIPTION:Tour “IL FILO DORATO DEL LIBERTY. Città\, mare e cielo d’inizio Novecento”\nItalia e Francia\, da giovedì 9 a lunedì 13 luglio 2026 \n  \nUn itinerario esclusivo attraverso l’Italia e l’Europa dedicato all’architettura Liberty\, pensato come un’esperienza immersiva fra grandi città\, paesaggi iconici e mezzi di trasporto d’eccellenza. Un viaggio che unisce l’alta velocità ferroviaria Frecciarossa\, trasferimenti in yacht\, elicotteri e jet privati\, con visite guidate e soste in hotel e ristoranti selezionati. \nQuesto è il Grand Tour Liberty\, un sogno fatto anche di tavole da surf brandizzate che attraversa l’Europa nel segno dell’eleganza e dell’arte\, combinando lusso e creatività contemporanea. Il percorso si sviluppa da Catania fino a Parigi\, alternando diversi mezzi di trasporto d’eccellenza offrendo ai partecipanti un’esperienza dinamica e immersiva. \nIl Grand Tour propone attività esclusive e altamente personalizzabili\, pensate per un pubblico internazionale alla ricerca di autenticità e raffinatezza. Tra queste\, spiccano esperienze legate al mare e al paesaggio\, con l’utilizzo di mezzi originali e artistici: tavole da surf\, canoe e barche a vela\, tutte decorate in stile Liberty.\nParticolarmente distintiva è la presenza di tavole da surf brandizzate con decorazioni ispirate all’Art Nouveau\, realizzate dall’artista Andrea Speziali\, che reinterpretano in chiave contemporanea le linee e i motivi del Liberty. Ogni elemento del viaggio è progettato per creare un dialogo tra arte\, territorio e movimento\, trasformando lo spostamento stesso in un’esperienza estetica e culturale. Un progetto che unisce tradizione e innovazione\, pensato per essere replicabile e rinnovabile nel tempo\, mantenendo ogni anno il suo carattere esclusivo e distintivo. \n\nCinque giornate intense (circa 8–10 ore ciascuna) costruite per rendere il percorso fluido e realmente realizzabile\, alternando spostamenti rapidi a momenti di scoperta lenta. Il filo conduttore è il Liberty italiano ed europeo\, raccontato attraverso città\, architetture e atmosfere. \nDurata: 5 giorni\nImpegno giornaliero: circa 8–10 ore\nSpostamenti: Frecciarossa\, treni regionali\, trasferimenti privati\, yacht\, elicottero e jet \nTrasporti inclusi nelle tratte ferroviarie principali\nEsperienze premium opzionali (yacht\, elicottero\, jet privato)\nHotel 5 stelle selezionati\nRistoranti gourmet e stellati consigliati \n  \nGIORNO 1: LA SICILIA TRA FERROVIA STORICA E GRAND HOTEL BELLE ÉPOQUE \nCatania – PARTENZA E INTRODUZIONE\nIl viaggio inizia a Catania\, città tra Barocco e Liberty che introduce al contesto siciliano di fine Ottocento. Dopo un breve briefing sul percorso e sul Liberty nel Sud Italia\, si parte con un primo trasferimento ferroviario. \nVerso la costa ionica – ESPERIENZA FERROVIARIA\nUn primo tratto veloce conduce verso Taormina\, seguito da un collegamento regionale che permette di vivere un’esperienza più lenta e paesaggistica\, fino alla storica.\nStazione storica in stile Liberty di Taormina-Giardini. Qui il viaggio ferroviario diventa racconto: architettura\, turismo d’élite e nascita della villeggiatura. \nTaormina e l’eleganza internazionale – VISITA IN ESTERNA\nPasseggiata tra hotel storici e residenze di inizio Novecento\, simbolo di una Sicilia cosmopolita amata dall’aristocrazia europea. \nTrasferimento sullo Stretto – ESPERIENZA A SCELTA\nNel pomeriggio si attraversa lo Stretto verso la Calabria scegliendo fra tre modalità: yacht privato per una navigazione scenografica\, elicottero per una visione dall’alto oppure auto con traghetto per una soluzione più tradizionale. \nReggio Calabria – ARRIVO E PASSEGGIATA\nArrivo a Reggio Calabria e passeggiata sul lungomare\, uno dei più eleganti d’Italia\, con richiami Liberty e vedute sulla Sicilia. \nPernottamento consigliato: hotel selezionati tra Taormina e Reggio Calabria\nCena gourmet con vista mare \n  \nGIORNO 2: DAL SUD ALLA GRANDE NAPOLI \nReggio Calabria – PARTENZA\nLa giornata inizia con un trasferimento ferroviario verso Napoli\, attraversando il Sud Italia lungo una direttrice storica. \nNapoli – ARRIVO E VISITA\nNapoli accoglie con la sua stratificazione storica e con esempi di architettura Liberty spesso meno noti ma di grande fascino. \nIl salotto monumentale – VISITA IN ESTERNA\nPasseggiata nella Galleria Umberto I e nei quartieri eleganti\, dove la città di fine Ottocento dialoga con la modernità. \nEsperienza gastronomica\nCena in ristorante stellato affacciato sul mare o nel golfo\, con una cucina che reinterpreta la tradizione partenopea. \nPernottamento in hotel 5 stelle sul lungomare \n  \nGIORNO 3: L’ITALIA IN ALTA VELOCITÀ\, DAL LIBERTY ROMANO AL NORD INDUSTRIALE \nFrecciarossa Napoli – Roma – ESPERIENZA AV\nIngresso nell’alta velocità italiana\, elemento centrale del viaggio. Il treno diventa spazio di comfort e continuità narrativa. \nRoma e il quartiere Coppedè – VISITA IN ESTERNA\nUn unicum nel panorama europeo: architettura fantastica\, simbolismo e decorazione\, espressione tarda del Liberty italiano. \nVerso il Nord – PERCORSO IN FRECCIAROSSA  \nProseguimento verso Bologna e poi Milano\, attraversando il cuore produttivo del Paese. \nMilano Liberty – VISITA IN ESTERNA\nPasseggiata a Porta Venezia\, tra palazzi decorati e residenze borghesi. \nArrivo a Torino – SERA\nTorino rappresenta uno dei vertici del Liberty europeo\, con villini\, dettagli decorativi e atmosfere eleganti. \nCena in ristorante storico e pernottamento in hotel di charme \n  \nGIORNO 4: DAL PIEMONTE ALLA FRANCIA\, IL RESPIRO EUROPEO DEL LIBERTY \nTorino – PARTENZA\nTrasferimento verso Parigi con jet privato\, esperienza che trasforma il viaggio in un momento esclusivo e panoramico. \nParigi – VISITA ART NOUVEAU\nPasseggiata tra ingressi della metropolitana disegnati da Guimard e boulevard eleganti. Il Liberty diventa Art Nouveau e assume una dimensione internazionale. \nRitorno in Italia – VOLO\nNel tardo pomeriggio rientro verso Bologna\, snodo strategico del viaggio. \nCena e pernottamento nel centro storico\, in palazzo d’epoca \n  \nGIORNO 5: LA COSTA ADRIATICA TRA VILLE\, MARE E VISIONI DALL’ALTO \nBologna – PARTENZA\nDiscesa lungo la costa adriatica con collegamenti ferroviari veloci e regionali. \nRimini – VISITA IN ESTERNA \nPrima tappa nella città simbolo della villeggiatura Liberty italiana\, con il celebre Grand Hotel. \nPescara – TAPPA INTERMEDIA\nProseguimento lungo la costa\, tra architetture di primo Novecento e paesaggi marini. \nBari – ESPERIENZE PREMIUM\nArrivo a Bari e momento dedicato alle esperienze più esclusive del viaggio.\nNavigazione in yacht o barca a vela lungo la costa per osservare la città dal mare.\nSuccessivamente\, volo panoramico in elicottero per una visione completa dall’alto. Attività in canoa e barca a vela. \nVerso il Salento – ARRIVO FINALE\nTrasferimento a Lecce\, città barocca che conclude il viaggio con un contrasto affascinante rispetto al Liberty. \nCena finale in ristorante stellato e pernottamento in dimora storica \n\nLingua delle visite: Italiano. Altre lingue su richiesta\nPossibilità di personalizzazione: alta (upgrade mezzi\, guide private\, esperienze esclusive) \nIl viaggio può essere adattato per piccoli gruppi o clientela individuale\, mantenendo intatto il carattere esclusivo e narrativo dell’esperienza.\nPrenotazioni: info@italialiberty.it | (+39) 320 0445798
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SUMMARY:Sulle orme di Gaudì
DESCRIPTION:TOUR SPECIALE “SULLE ORME DI GAUDÍ” \nProgramma in 2 giornate • Barcellona \n  \nUn itinerario esclusivo dedicato ad Antoni Gaudí\, pensato per chi desidera conoscere l’architetto più iconico di Barcellona andando oltre le solite tappe turistiche. \nDue giornate intense (circa 6-7 ore ciascuna) fra passeggiate\, spostamenti in metropolitana e bus\, visite guidate in italiano e una selezione ragionata delle sue opere principali e minori. \n  \nDurata: 2 giorni   \nImpegno giornaliero: circa 6 ore   \nSpostamenti: a piedi + mezzi pubblici (bus\, metro)   \nTrasporti inclusi nel prezzo del tour \nPranzo del primo giorno incluso  \nBiglietti per le visite interne inclusi \nGuide autorizzate per le visite interne incluse \n  \nL’itinerario non segue un ordine cronologico\, per evitare inutili ripetizioni di percorso\, ma è costruito per raccontare\, in modo coerente e avvincente\, l’evoluzione dello stile di Gaudí: dai suoi primi passi fino ai grandi capolavori. \n  \nGIORNO 1 – DAL CUORE DI BARCELLONA AI GRANDI PROGETTI PER EUSEBI GÜELL \n  \nPlaza Reial  – VISITA IN ESTERNA \nPunto di partenza del nostro viaggio. In questa elegante piazza ottocentesca incontreremo la prima e l’ultima opera pubblica di Gaudí per il Comune di Barcellona: i famosi lampioni\, discreti ma già rivelatori della sua creatività. Introduzione al tour e al contesto della città modernista nella millenaria colonia romana. \n  \nIl palazzo urbano nel Raval – VISITA IN ESTERNA \nCi spostiamo a piedi nel cuore della ciutat vella\, lato Raval\, per scoprire Palau Güell\, la straordinaria residenza cittadina di Eusebi Güell. Qui Gaudí sperimenta spazi\, luce e funzioni in un edificio che anticipa molte delle soluzioni che ritroveremo nelle opere successive. \n  \nPasseig de Gràcia e la nobiltà di fine 800– VISITA IN ESTERNA \nRaggiungiamo il Passeig de Gràcia\, asse nobile del cosiddetto Quadrat d’Or\, il quartiere modernista dove oltre 160 famiglie aristocratiche e borghesi installarono le loro residenze cittadine.\nCasa Calvet – facendo una piccola deviazione poco turistica ma ampiamente interessante per ammirare la facciata di un edificio che tutto sembra tranne che “gaudiano”. \nCasa Batlló – Una delle icone assolute di Barcellona: una facciata che sembra ondeggiare\, colori marini\, richiami al mondo animale e alla leggenda di San Giorgio.   \nCasa Milà (La Pedrera) – Il grande blocco scultoreo in pietra\, con le sue celebri terrazze e i camini-guerrieri\, testimonia la maturità creativa di Gaudí. \n  \nIl primo Gaudí – VISITA INTERNA GUIDATA \nCi spostiamo verso Casa Vicens\, prima casa modernista progettata da Gaudí\, dove effettueremo una visita guidata interna in italiano.   \nQui scopriremo il giovane Gaudí “prima di essere Gaudí”\, il suo rapporto con l’artigianato\, l’uso della ceramica e dei motivi vegetali\, i primi segni di quel linguaggio personale che lo renderà unico. \n  \nPausa pranzo in taverna tipica catalana   \nGiunti in zona pranzo\, ci fermeremo in una taverna tipica catalana selezionata per gustare alcune specialità locali evitando i luoghi troppo turistici.   \nIl pranzo è incluso nel prezzo del tour. \n  \nIl sogno (incompreso) della città-giardino – VISITA GUIDATA INTERNA \nDopo pranzo\, con la metropolitana (biglietto incluso) raggiungiamo Park Güell\, forse il più grande malinteso della carriera di Gaudí: un progetto pensato come città-giardino esclusiva per la nobiltà\, che però rifiutò di vivere lontano dai palazzi del Passeig de Gràcia e dal Quadrat d’Or. \n  \nQui saremo accompagnati da una guida autorizzata per scoprire: il significato profondo del progetto\, la simbologia religiosa e politica\, le soluzioni strutturali e paesaggistiche\, come un “fallimento immobiliare” sia diventato uno dei luoghi più iconici al mondo. \n  \nLa “Piccola Sagrada Família” incompiuta – VISITA GUIDATA INTERNA \nTerminata la visita al Park Güell\, un pullman privato ci condurrà alla Colonia Güell\, la città-azienda creata da Eusebi Güell per i suoi operai.   \nQui visiteremo la cripta\, spesso definita una “Piccola Sagrada Família” incompiuta\, dove Gaudí sperimenta forme\, inclinazioni e soluzioni strutturali che porterà poi a piena maturità nel grande tempio. \nIl pullman ci riaccompagnerà in zona Passeig de Gràcia / Plaça Catalunya \n  \nFine del primo giorno. \n  \n— \n  \nGIORNO 2 – LE OPERE MINORI E IL SOGNO DELLA SAGRADA FAMÍLIA \n  \nLa seconda giornata è dedicata alle cosiddette “opere minori”: interventi spesso meno conosciuti\, ma fondamentali per comprendere la visione complessiva di Gaudí\, fino al suo vero\, grande sogno: la Sagrada Família. \n  \nGiardini reali di Pedralbes – VISITA IN ESTERNA \nPartiamo dai giardini reali di Pedralbes per incontrare la Fontana di Ercole\, un’opera discreta ma eloquente\, che porta già la firma inconfondibile di Gaudí. \nQui una guida narrata ci condurrà: nella leggenda della fondazione della colonia romana e nel rapporto tra mito\, storia e simbolismo nell’opera di Gaudí. \n  \nLa cancellata del dragone – VISITA IN ESTERNA \nCon una breve camminata raggiungiamo la cancellata del dragone\, straordinaria opera in ferro battuto che segnava l’ingresso nelle Fincas Güell\, le fattorie e residenze rurali del suo storico amico e mecenate Eusebi Güell.   \nQuesto dragone è una delle immagini più forti del mondo simbolico gaudiniano\, nodo fra mito\, religione e identità catalana. \n  \nIncontro con Gaudí  – VISITA IN ESTERNA \nIn soli 10 minuti a piedi arriviamo a un altro ingresso emblematico: il muro e il cancello delle Fattorie Miralles\, dove una scultura di Antoni Gaudí in persona sembra accoglierci.   \nUn’occasione per “incontrare” l’architetto\, parlare della sua vita quotidiana\, delle sue abitudini e del contesto sociale in cui lavorava. \n  \nPausa pranzo in stile brunch alla carta\, non incluso nel tour. \n  \nL’austerità creativa  – VISITA IN ESTERNA (IN ATTESA DI AUTORIZZAZIONE INTERNA) \nCon una sola fermata di autobus (inclusa nel tour) raggiungiamo il Collegio Teresiano\, che ammireremo dall’esterno. Qui Gaudí lavora con un budget ridotto\, ma riesce comunque a introdurre: soluzioni strutturali innovative\, un uso straordinario della luce\, una sobria spiritualità espressa attraverso linee essenziali. \n*siamo in attesa di ricevere una speciale autorizzazione per poter percorrere alcuni spazi iconici di questo edificio che attualmente è un istituto scolastico e pertanto nel periodo di visita non utilizzato dagli studenti. \n  \nIl castello protetto dal dragone – VISITA GUIDATA INTERNA \nDa qui ci spostiamo verso Torre Bellesguard\, una residenza che unisce forma di castello\, storia medievale catalana e simbologie moderne. È un edificio spesso poco conosciuto\, ma di grande fascino\, che racconta il legame di Gaudí con la storia del suo paese.   \n  \nIl vero sogno di Gaudí  – VISITA GUIDATA INTERNA \nConcludiamo il nostro viaggio davanti (e dentro) al vero\, grande sogno di Antoni Gaudí: la Sagrada Família.   \nLa visita guidata interna in italiano ci permetterà di: leggere la facciata come un gigantesco racconto biblico in pietra\, comprendere la rivoluzione strutturale delle colonne-albero\,   \n– cogliere la profondità spirituale del progetto\, capire come il lavoro prosegua ancora oggi\, decenni dopo la morte dell’architetto. \n  \n— \n  \nInformazioni generali \n  \nDurata: 2 giorni\, ~6 ore al giorno   \n  \nTipologia di percorso: misto\, a piedi + bus/metro  \n  \nTrasporti: inclusi nel prezzo (biglietti bus/metro + pullman a/r per Colonia Güell)   \n  \nVisite guidate interne incluse:   \n  – Casa Vicens   \n  – Park Güell (con guida autorizzata)   \n  – Cripta di Colonia Güell (con guida autorizzata)   \n  – Torre Bellesguard (con guida autorizzata)   \n  – Sagrada Família (con guida autorizzata)   \n  \nPausa pranzo del primo giorno: taverna tipica catalana (inclusa\, selezionata per evitare locali turistici)   \n  \nLingua delle visite: italiano   \nRadioguida: incluse \nOverbooking: in caso di esaurimento posti\, il tour può essere replicato (“clonato”) in nuove date. \n  \nPrenotazioni: davidecentonze@italialiberty.it | (+34) 657519702\nSul sito della nostra guida è possibile confermare la prenotazione: www.destinobarcellona.com
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SUMMARY:L’arte funeraria ai tempi dello stile Liberty
DESCRIPTION:Comabbio (ore 18:00) “L’arte funeraria ai tempi dello stile Liberty”\nL’associazione Italia Liberty Italia Liberty ha organizzato una passeggiata guidata al cimitero della città di Comabbio. Il Cimitero di Comabbio\, in\, è un piccolo spazio raccolto dove arte e memoria si intrecciano nel silenzio del paesaggio varesino. Al centro dell’attenzione si distingue la Cappella Garavaglia\, edificata tra il 1912 e il 1917\, esempio significativo di arte funeraria del primo Novecento. Le sculture di Ambrogio Bolgiani esprimono raccoglimento e intensità spirituale\, mentre i raffinati elementi in ferro battuto realizzati da Carlo Rizzarda introducono eleganti motivi liberty che alleggeriscono la struttura. La cappella rappresenta il fulcro artistico del cimitero e merita una sosta attenta per coglierne i dettagli.\nLuogo di incontro: Davanti al Cimitero in via Labiena 674 \nDurata: 1 ora \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica abilitata: Santina Di Rienzo \nPrenotazioni: santinadirienzo@italialiberty.it | (+39) 348 7332590\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 8 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 5 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 10 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 1\,50€ a persona) \nPer un gruppo chiuso precostituito di massimo 30 persone il costo del tour complessivo è di 200€
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SUMMARY:Onde Art Nouveau alle prime luci dell’alba
DESCRIPTION:Viareggio (ore 7:30\, ore 10:00) “Onde Art Nouveau alle prime luci dell’alba” \nL’Associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata guidata alla scoperta delle decorazioni Liberty a Viareggio\, uno dei principali centri dello stile in Italia\, insieme a Milano\, Roma\, Firenze e Palermo. Originariamente località balneare\, nel primo Novecento divenne un vivace polo culturale\, attirando artisti e intellettuali che contribuirono alla sua identità estetica. \nLa cifra stilistica della città è legata a Galileo Chini e Alfredo Belluomini\, che fondarono l’Art Nouveau mediterranea\, caratterizzata da decorazioni innovative e cromie delicate. Passeggiando lungo il litorale e i viali alberati si possono ammirare testimonianze di questa stagione artistica\, che riflettono il clima culturale dell’epoca. \nIl percorso parte dal Cinema Savoia\, prosegue verso il Teatro Eden\, l’Emporio Duilio 48\, lo Chalet Martini e il Gran Caffè Margherita\, simboli dello stile Liberty e della vita sociale. Si scende quindi verso il mare\, visitando stabilimenti storici come il Bagno Balena e il Bagno Felice. Nell’entroterra si incontrano l’Hotel Villa Liberty\, il Villino Sofia\, Villa Crastan Arrighi\, Villino il Guscio e Villino Capriotti\, esempi di architettura Liberty. \nL’itinerario si conclude al Grand Hotel Royal e/o alla Villa Argentina\, simboli dell’eleganza e della storia di Viareggio. \nLuogo di incontro: Punto informazioni turistiche “La Zattera” viale Regina Margherita 1 \nDurata: 2 ore \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€) \nPartecipazione gratuita per ragazzi/e sotto i 10 anni \nGuida turistica abilitata: Saura Argenziano \nPrenotazioni: sauraargenziano@italialiberty.it | (+39) 334 9607060 \nL’attività verrà svolta se si raggiunge un quorum minimo di 8 partecipanti (paganti) \nPrenotazione obbligatoria entro e non oltre il giorno giovedì 3 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 15 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 2€ a persona)
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SUMMARY:Misteriosa Danimarca. La declinazione segreta dell’Art Nouveau
DESCRIPTION:Aarhus (ore 8:30) “Misteriosa Danimarca. La declinazione segreta dell’Art Nouveau”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta delle eleganze dell’Art Nouveau ad Aarhus\, città danese che all’inizio del Novecento seppe accogliere e reinterpretare con originalità le suggestioni del nuovo stile europeo. Il percorso prende avvio presso l’ex State Library in Vester Allé 12\, un edificio che introduce immediatamente l’atmosfera culturale e modernista della città. Qui l’architettura rivela la volontà di coniugare funzionalità e raffinatezza decorativa: le linee sono equilibrate\, i dettagli ornamentali sobri ma accurati\, riflesso di quel linguaggio nordico che rilegge l’Art Nouveau con rigore e misura. Da qui la passeggiata prosegue verso il vicino Aarhus Theatre in Teatergaden 7\, uno dei capolavori architettonici della città. Il teatro si presenta come una scenografia urbana dove il gusto decorativo si intreccia con un’impostazione monumentale. Le superfici scandite da elementi plastici\, le decorazioni ispirate alla natura e l’elegante composizione della facciata testimoniano l’ambizione di creare non solo un luogo per lo spettacolo\, ma un simbolo culturale per Aarhus. Continuando verso il porto si raggiunge la Customs Chamber in Hack Kampmanns Plads 10\, progettata da Hack Kampmann\, figura centrale dell’architettura danese tra Ottocento e Novecento. L’edificio dialoga con l’acqua e con l’attività portuale\, ma mantiene una forte identità estetica. Le forme sinuose\, i motivi ornamentali e la composizione equilibrata tra pietra e dettagli decorativi mostrano come l’Art Nouveau qui si intrecci con il gusto nazionale romantico\, dando vita a un’architettura solida ma raffinata. Rientrando verso il centro storico si incontra la Jens Mikkelsen House in Studsgade 3\, una dimora che racconta il volto più domestico e borghese del modernismo di Aarhus. La facciata rivela un attento lavoro sui dettagli: finestre incorniciate con eleganza\, leggere decorazioni floreali e proporzioni armoniose che trasformano l’edificio in un piccolo gioiello urbano incastonato tra le strade antiche della città. Poco distante\, in Kannikegade 16\, si erge l’ex Post and Telegraph building\, testimonianza della fiducia che l’inizio del Novecento riponeva nel progresso e nelle nuove comunicazioni. L’edificio unisce monumentalità e decorazione\, con una facciata articolata che alterna superfici solide e motivi ornamentali\, suggerendo l’idea di una modernità efficiente ma allo stesso tempo elegante. L’itinerario si conclude con una breve uscita verso la costa\, dove si trova Villa Kampen in Strandvejen 104. Qui il visitatore scopre il volto più intimo dell’Art Nouveau locale. Affacciata verso il mare\, la villa mostra un’architettura raffinata e armoniosa\, in cui linee morbide\, proporzioni equilibrate e dettagli decorativi discreti si integrano con il paesaggio circostante. È il luogo ideale per terminare la passeggiata\, osservando come lo stile floreale europeo\, giunto fino alla Danimarca\, sia stato reinterpretato con sensibilità nordica\, sobrietà e grande attenzione al dialogo tra architettura e ambiente.\nLuogo di incontro: Vester Allé 12 \nDurata: 4 ore circa \nCosti: 85€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 80€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco \nInformazioni e prenotazioni: info@italialiberty.it | (+39) 320 0445798 solo SMS\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia\, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti\, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata\, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto\, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia
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SUMMARY:Joseph Maria Olbrich e la collina degli artisti
DESCRIPTION:Darmstadt (ore 9:00) “Joseph Maria Olbrich e la collina degli artisti”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta dell’Art Nouveau di Darmstadt\, una città che all’inizio del Novecento divenne uno dei più straordinari laboratori europei dello Jugendstil grazie al mecenatismo del granduca Ernesto Ludovico d’Assia. Il percorso prende avvio dal Hauptbahnhof\, la stazione centrale\, che introduce subito al clima artistico della città: anche negli edifici funzionali dell’epoca si avverte l’attenzione per il dettaglio decorativo e per l’armonia tra architettura e arti applicate. Da qui si raggiunge il centro urbano passando davanti alla sede storica della Volksbank in Hügelstraße e dirigendosi verso Wilhelminenplatz\, dove il Neues Palais ricorda il ruolo della corte granducale nello sviluppo culturale della città. Nella stessa piazza si incontra l’elegante Alice-Obelisk\, monumento commemorativo che segna simbolicamente l’ingresso verso il cuore artistico di Darmstadt. Proseguendo verso Friedensplatz si incontra l’imponente Hessisches Landesmuseum\, uno dei musei più importanti della Germania\, progettato da Alfred Messel all’inizio del XX secolo: la sua architettura unisce monumentalità e gusto modernista\, preludio ideale alla salita verso la Mathildenhöhe\, la collina degli artisti. Il percorso sale attraversando Karolinenplatz\, dove si trova il Princess Elisabeth Monument\, per poi avvicinarsi all’area del Alter Friedhof\, antico cimitero cittadino immerso nel verde; tra i suoi viali si trova anche la Princess Elisabeth Tomb\, memoria della storia dinastica legata alla città. Avvicinandosi alla Mathildenhöhe si attraversa l’ingresso scenografico del complesso\, segnato dal Löwentor\, e si raggiunge l’area della colonia degli artisti\, fondata nel 1899. Qui il visitatore entra nel vero epicentro dello Jugendstil tedesco. Il primo edificio che appare è l’Ernst-Ludwig-Haus\, progettato da Joseph Maria Olbrich come atelier comune per gli artisti della colonia: la facciata con le celebri statue che incorniciano il portale rappresenta il manifesto programmatico dell’arte totale. Poco distante si apre il Platanenhain\, il suggestivo giardino dei platani dove arte\, architettura e natura dialogano tra loro\, arricchito da elementi decorativi come il Bacchusbrunnen e la raffinata Mosaic niche\, testimonianze della volontà di integrare scultura e architettura nello spazio pubblico.\nCamminando tra i viali della collina si incontra il complesso degli atelier degli scultori\, i Bildhauerateliers\, e il vicino Ausstellungsgebäude\, edificio destinato alle esposizioni della colonia artistica\, mentre poco più avanti il Lilienbecken introduce con le sue linee eleganti al simbolismo floreale tipico dello Jugendstil. A dominare l’intero complesso è però il celebre Hochzeitsturm\, la Torre delle Nozze progettata da Olbrich nel 1908: con le sue cinque cuspidi caratteristiche è diventata l’icona architettonica della città.\nIl percorso continua lungo Alexandraweg\, dove si susseguono alcune delle residenze più affascinanti progettate dagli artisti della colonia. Qui si incontrano la raffinata Haus Olbrich\, abitazione dell’architetto stesso\, la vicina Haus Behrens\, progettata da Peter Behrens con un linguaggio già proiettato verso il modernismo\, e la luminosa Haus Deiters. Poco oltre si trovano la Haus Christiansen\, il Kleines Haus Glückert e il più monumentale Grosses Haus Glückert\, testimonianza della collaborazione tra artisti e artigiani nella creazione di ambienti domestici completamente progettati. Sempre lungo la stessa strada emergono la Haus Habich\, la Haus Kaiser\, la Villa Beaulieu e il gruppo residenziale delle Häusergruppe Wilhelm Ganss\, mentre nei dintorni si scoprono anche la Brunnen ornamentale e la curiosa Haus für Flächenkunst\, dedicata alle arti decorative.\nLasciando la collina degli artisti si prosegue verso Prinz-Christians-Weg dove si incontra il Doppelhaus Stade e la Dreihäusergruppe\, esempi di edilizia residenziale influenzata dal linguaggio Jugendstil\, prima di dirigersi verso alcune eleganti abitazioni sparse nel tessuto urbano come le case di Moosbergstraße 52 e Moosbergstraße 60\, la residenza di Ohlystraße 69\, quella di Viktoriastraße 24 e la suggestiva Haus Haardteck in Herdweg. Nei pressi si incontra anche la Haus Robert-Schneider-Straße 79\, altro interessante esempio di architettura residenziale d’inizio Novecento.\nIl percorso si arricchisce poi di edifici pubblici e istituzioni cittadine che riflettono il gusto dell’epoca: il raffinato Jugendstilbad\, storico complesso termale decorato con motivi floreali e mosaici\, il funzionale Maschinenhaus in Magdalenenstraße e il grande Marienhospital\, che testimonia come anche l’architettura sanitaria fosse influenzata dalle tendenze artistiche del periodo.\nL’itinerario si conclude tornando verso la Mathildenhöhe per visitare uno dei luoghi più suggestivi della città: la Russian Orthodox Church\, costruita per la famiglia imperiale russa e riconoscibile per le sue cupole dorate. Attraverso il Haupt-Portal si entra nel giardino che circonda la chiesa e\, poco distante\, si incontra il romantico Schwanentempel\, piccolo tempio immerso nel verde. Tra scorci paesaggistici\, architetture visionarie e residenze artistiche\, Darmstadt rivela così il volto di una città che\, all’inizio del Novecento\, trasformò l’Art Nouveau in un vero progetto di vita\, dove arte\, architettura e quotidianità si fondono in un unico affascinante racconto urbano. \nLuogo di incontro: Olbrichweg 13a \nDurata: 5 ore circa \nCosti: 95€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 80€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco \nInformazioni e prenotazioni: info@italialiberty.it | (+39) 320 0445798 solo SMS\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia\, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti\, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata\, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto\, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia
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SUMMARY:Il volto Jugendstil di Karlsruhe: itinerario tra architetture e decorazioni fitomorfe
DESCRIPTION:Karlsruhe (ore 9:00) “Il volto Jugendstil di Karlsruhe: itinerario tra architetture e decorazioni fitomorfe”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata dedicata all’Art Nouveau di Karlsruhe\, una città in cui il Jugendstil si intreccia con l’urbanistica razionale del Baden dando vita a un percorso sorprendentemente ricco di architetture e dettagli decorativi. L’itinerario prende avvio dalla zona della stazione\, davanti all’imponente Hauptbahnhof di Bahnhofplatz\, punto di ingresso monumentale alla città moderna\, per poi dirigersi verso est dove si incontra la Lutherkirche in Durlacher Allee\, una delle chiese che testimoniano la diffusione del linguaggio artistico di inizio Novecento anche nell’architettura religiosa. Poco distante si trovano numerosi edifici residenziali come i Mietwohnhäuser di Haid-und-Neu-Straße 1 e 8\, di Melanchthonstraße 3 e 4 e la composita Mietwohnhausgruppe tra Karl-Wilhelm-Platz\, Haid-und-Neu-Straße e Rintheimer Straße\, che rivelano l’attenzione del Jugendstil per la qualità dell’abitare urbano attraverso facciate animate da stucchi floreali\, ferri battuti sinuosi e finestre dalle proporzioni eleganti. Proseguendo verso il quartiere orientale si incontra l’ex Gasthof Krone in Rintheimer Straße e\, poco oltre\, la Schillerschule in Kapellenstraße\, dove l’ornamentazione architettonica dialoga con l’idea pedagogica della città moderna. Il percorso attraversa quindi la zona della Majolika-Manufaktur con il Museum in der Majolika\, memoria della celebre produzione ceramica che contribuì a diffondere l’estetica Jugendstil nel Baden\, e raggiunge la Villa Wolff in Kornblumenstraße\, raffinata residenza privata che introduce alla dimensione più intima dell’architettura borghese. Addentrandosi verso il centro urbano\, l’itinerario tocca il Museum beim Markt in Karl-Friedrich-Straße\, per poi dirigersi lungo Ritterstraße dove sorgono Haus Ritterstraße 6 e Haus Köchlin al civico 7\, esempi di abitazioni urbane impreziosite da portali decorati e motivi vegetali. Non lontano si incontra il Wohn- und Geschäftshaus di Adlerstraße 33\, segno della diffusione del linguaggio Liberty anche negli edifici commerciali\, mentre lungo Kaiserstraße si susseguono alcune tappe fondamentali: l’elegante Hotel Erbprinz al civico 90\, l’ex Gasthaus “Zum Moninger” tra i numeri 142 e 144\, la storica Hofapotheke al civico 201 e persino una raffinata Door decorata al numero 52 di Kaiserallee\, piccolo dettaglio che racconta quanto il gusto decorativo permeasse ogni elemento architettonico. Attraversando Karlstraße si incontra l’ex sede del Bankhaus Veit L. Homburger\, edificio bancario che riflette la fiducia economica dell’epoca con una facciata ricca ma composta. Poco distante si apre Stephanplatz con lo Stephanplatz-Brunnen\, fontana che introduce alla dimensione artistica dello spazio pubblico\, mentre lungo Bismarckstraße\, Gutenbergplatz e Roonstraße si possono osservare le eleganti Litfaßsäulen\, colonne pubblicitarie decorate che rappresentavano un curioso supporto urbano per l’estetica Jugendstil. Il percorso continua nel quartiere occidentale\, dove Karlsruhe conserva uno dei più interessanti insiemi di edilizia residenziale dell’epoca. In Sophienstraße si incontrano numerosi Mietwohnhäuser ai civici 87\, 117\, 134\, 136\, 160 e il Doppelhaus ai numeri 162–164\, mentre poco distante sorge la Villa Junker al numero 111. Lungo Lenzstraße si sviluppa la Mietwohnhausgruppe ai civici 3–11 e nelle vicine Sommerstraße e Bürklinstraße appaiono altri complessi abitativi come la Mietwohnhausgruppe tra i civici 1–5 e il Doppelmietwohnhaus 4–6. Le facciate rivelano un repertorio ornamentale fatto di linee curve\, balconi in ferro battuto e motivi floreali stilizzati\, elementi distintivi del Jugendstil tedesco. Entrando nella zona delle eleganti vie residenziali si incontrano la Villenkolonie tra Baischstraße e Stephanienstraße\, raffinato complesso di ville urbane\, e lungo Eisenlohrstraße alcune architetture di particolare pregio come la Villa Baumeister al civico 31\, il Doppelhaus Durand–Oberle ai numeri 33–35 e il Doppelhaus ai civici 41–43. Non lontano si trova la Villa Koelle tra Stabelstraße e Moltkestraße\, residenza di grande eleganza immersa nel verde urbano. Il percorso continua tra Bachstraße e Richard-Wagner-Straße dove si incontrano numerose abitazioni gemelle e doppie – dal Doppelwohnhaus 2–4 al gruppo di Doppelwohnhäuser tra i civici 10–14 – testimonianza di un modello abitativo borghese diffuso a Karlsruhe agli inizi del Novecento. Rientrando verso il cuore della città si attraversano altre strade punteggiate da edifici Liberty come Haus Südendstraße 4\, Haus Wendtstraße 10\, Haus Ludwig-Wilhelm-Straße 20 e Haus Leopoldstraße 2–2a\, oltre ai Mietwohnhäuser di Hirschstraße\, Weltzienstraße\, Boeckhstraße e Brauerstraße\, dove la varietà decorativa delle facciate restituisce l’immagine di una città dinamica e culturalmente aperta. L’itinerario si conclude infine nei pressi di Kriegsstraße con Haus Gössel e l’ex Brauerei Kammerer\, dove architettura industriale e residenziale si incontrano\, chiudendo un percorso che racconta come Karlsruhe abbia saputo interpretare il linguaggio dell’Art Nouveau trasformandolo in una componente armoniosa del proprio paesaggio urbano. \nLuogo di incontro: Baischstr. 1-6 / Stephanienstr. 94-96 \nDurata: 8 ore circa \nCosti: 190€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 180€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco \nInformazioni e prenotazioni: info@italialiberty.it | (+39) 320 0445798 solo SMS\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia\, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti\, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata\, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto\, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia
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SUMMARY:Germania 1900. Facciate\, palazzi e decorazioni nell’età dorata dello Jugendstil
DESCRIPTION:Stoccarda (ore 9:00) “Germania 1900. Facciate\, palazzi e decorazioni nell’età dorata dello Jugendstil”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta dell’Art Nouveau di Stoccarda\, un percorso urbano che attraversa quartieri eleganti\, colline residenziali e spazi pubblici dove l’architettura Jugendstil si intreccia con la vita quotidiana della città. L’itinerario prende avvio nel cuore del centro storico\, lungo Königstraße\, davanti al grande Warenhaus Hermann Tietz\, oggi integrato nel tessuto commerciale della città: la facciata conserva ancora l’impronta decorativa di inizio Novecento\, quando i grandi magazzini diventavano simbolo della modernità borghese. A pochi passi si incontrano l’Alte Wilhelmsbau e il vicino Altes Schauspielhaus\, testimonianze della vivace stagione culturale della Stoccarda di fine Ottocento\, prima di raggiungere la Markthalle in Dorotheenstraße\, uno degli esempi più raffinati di architettura commerciale Jugendstil\, con la sua struttura luminosa e l’eleganza decorativa che celebra il gusto per l’ornamento e per le arti applicate.\nLasciando il centro\, il percorso si addentra verso sud-ovest lungo Calwer Straße\, dove il Miets- und Geschäftshaus al numero 62-64 introduce alla tipologia dell’edificio misto residenziale e commerciale che caratterizza la crescita urbana dell’epoca. Poco distante si incontra la Stitzenburg Apotheke in Hohenheimer Straße\, elegante farmacia di inizio Novecento che anticipa il quartiere residenziale dello Strohberg e della Filderstraße. Qui il Jugendstil si esprime soprattutto nelle case d’affitto: il Mietshaus di Filderstraße 43\, gli edifici al numero 22 con la Markuskirche nelle vicinanze\, e il complesso di Mietshäuser tra Filderstraße 33\, Strohberg 11-17 e Liststraße 38 raccontano lo sviluppo di un quartiere borghese punteggiato da portali scolpiti\, ringhiere sinuose e facciate animate da motivi floreali. Proseguendo lungo la stessa direttrice si incontrano altri edifici residenziali come quelli di Schickhardtstraße 43-47 e l’ex Zahnradbahnhof di Filderstraße 47\, memoria della storica ferrovia a cremagliera che collega la città alle alture circostanti. Il cammino continua tra le vie Liststraße\, Römerstraße e Hohenstaufenstraße\, dove una straordinaria concentrazione di Mietshäuser testimonia la diffusione dello stile nuovo nelle abitazioni urbane. Gli edifici ai numeri 24-30 di Liststraße con gli angoli su Römerstraße\, quelli al civico 23 e le serie ai numeri 25-31 e 68-74 mostrano facciate animate da bovindi\, stucchi e decori naturalistici. Poco oltre compaiono le composizioni di Römerstraße 40 e 71\, insieme agli edifici di Hohenstaufenstraße 13-15 e 17A-B. In questo quartiere si susseguono portali elaborati come quello di Lerchenstraße 80 e file di edifici residenziali come quelli di Paulusstraße 4-10\, che raccontano la vita della classe media cittadina all’alba del Novecento. Risalendo verso le pendici del Bopser si raggiungono i Bopser-Anlagen\, dove il Friedrich-List-Denkmal emerge tra il verde dei giardini\, mentre nelle vicinanze si incontrano altri edifici residenziali come il Mietshaus di Bopserstraße 28 e quello di Lehenstraße 9. Poco più in alto\, lungo la Neue Weinsteige\, la scenografica Treppenanlage introduce ai quartieri collinari più eleganti. Qui il Jugendstil si manifesta nelle ville e nelle dimore borghesi: la Villa Hauff in Gerokstraße\, la villa di Gänsheidestraße 21 e le residenze di Sonnenbergstraße 24-26 offrono esempi raffinati di architettura residenziale immersa nel verde. Ridiscendendo verso la città si attraversa il quartiere di Stafflenberg con il doppio edificio residenziale di Stafflenbergstraße 18-20 e la vicina casa al numero 14\, prima di incontrare altri esempi di abitazioni come quelle di Kniebisstraße 3 e Falbenhennenstraße 6. Poco distante compaiono le architetture di Wagenburgstraße con Haus Sonnenbühl e la sequenza di case lungo Alexanderstraße – dai numeri 88-102 fino ai gruppi 95-99\, 124-130 e 151-155 – dove il linguaggio decorativo Jugendstil si diffonde con variazioni stilistiche tra facciate\, bow-window e portali scolpiti. Il percorso prosegue verso est\, dove la Gaisburger Kirche in Faberstraße rappresenta una delle interpretazioni religiose del linguaggio modernista\, mentre lungo Danneckerstraße si incontrano tre abitazioni – ai numeri 21\, 30 e 45 – che rivelano il gusto per le superfici decorate e le composizioni asimmetriche. Da qui si raggiunge Am Neckartor con le eleganti case ai numeri 18-20 e si attraversano quartieri popolari e borghesi allo stesso tempo\, come dimostrano le abitazioni di Pfizerstraße 3 e i complessi di Mozartstraße 40-46.\nL’itinerario si dirige poi verso ovest lungo la Bismarckstraße\, dove si incontrano l’ingresso monumentale al civico 64 e lunghe file di edifici residenziali ai numeri 48-58 e 69-79\, affiancati dalle case e negozi di Ludwigstraße 108-110 e Seyfferstraße 51-59. Poco oltre si trovano altri esempi di edilizia urbana come il Mietshaus di Bebelstraße 68\, quello di Reinsburgstraße 105\, il complesso 146-150 e l’edificio al numero 218\, fino al Wohn- und Geschäftshaus di Reinsburgstraße 116.\nProseguendo verso nord si entra nel quartiere di Herdweg\, dove il Libellenbrunnen al civico 59 e il vicino Wohnhaus al numero 60 introducono alla raffinata Villa Max Rosenfeld al numero 63\, una delle dimore più eleganti della Stoccarda Jugendstil. Nelle vicinanze si trovano anche il Froschbrunnen in Haußmannstraße e il Josefsheim al numero 160\, esempi di architettura civile e decorazione urbana. Poco distante il Gänsepeter-Brunnen in Hasenbergsteige arricchisce il percorso con un altro episodio scultoreo legato alla poetica naturalista dello stile.\nLa passeggiata si conclude tra i viali alberati dell’Oberer Schloßgarten\, dove si trova lo scenografico Schicksalsbrunnen\, prima di raggiungere il Pragfriedhof in Friedhofstraße. Qui il crematorio e il complesso cimiteriale rappresentano uno degli esempi più suggestivi di architettura Jugendstil applicata all’arte funeraria\, luogo silenzioso dove linee sinuose e simboli allegorici raccontano il rapporto tra natura\, memoria e spiritualità. Poco oltre\, tra i vialetti del parco\, si incontra anche il Weißenburgbrunnen in Zimmermannstraße\, ultima tappa di un itinerario che attraversa l’intera città rivelando come l’Art Nouveau abbia modellato non solo edifici e facciate\, ma l’identità stessa della Stoccarda di inizio Novecento. \nLuogo di incontro: Filderstraße 22 \nDurata: 9 ore circa \nCosti: 350€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 340€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco \nInformazioni e prenotazioni: info@italialiberty.it | (+39) 320 0445798 solo SMS\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia\, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti\, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata\, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto\, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia
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SUMMARY:Kiev fin-de-siècle. L’Art Nouveau segreto e superstite del Novecento elegante
DESCRIPTION:Kiev (ore 9:00) “Kiev fin-de-siècle. L’Art Nouveau segreto e superstite del Novecento elegante”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata dedicata all’Art Nouveau di Kiev\, un percorso urbano che attraversa quartieri storici e grandi boulevard della capitale ucraina alla scoperta di uno dei capitoli più sorprendenti del modernismo europeo. Il cammino prende avvio nel cuore monumentale della città\, dove sulla scenografica via Bankova appare subito uno degli edifici più celebri: la Horodecki House\, al civico 10\, nota anche come “Casa delle Chimere”. Questo palazzo fantasioso progettato dall’architetto Władysław Horodecki è un vero manifesto dell’eclettismo liberty locale\, con sculture animali\, creature marine e decorazioni surreali che trasformano la facciata in un teatro di pietra. Poco distante\, sempre lungo Bankova\, si incontrano gli eleganti De Witte Apartments (5-7)\, mentre scendendo verso il quartiere governativo emergono anche l’Antonov House in Instytutska 26 e lo Schleifer apartments all’angolo tra Instytutska e Sadovaya\, testimonianze di come il gusto modernista abbia permeato le residenze borghesi della Kiev di inizio Novecento.\nIl percorso continua verso via Liuteranska\, dove si incontrano due edifici emblematici: al civico 23 la celebre Weeping Widow House\, così chiamata per il volto femminile scolpito sulla facciata che sembra piangere quando la pioggia scorre lungo il bassorilievo\, e poco più avanti la raffinata Krasovskaya apartments al numero 15. Da qui si raggiunge Shovkovychna 17\, dove l’itinerario prevede anche l’ingresso nel suggestivo Chocolate House: gli interni riccamente decorati\, con sale ispirate a stili diversi\, mostrano l’ambizione artistica della borghesia cittadina che adottò il modernismo come simbolo di modernità e prestigio. \nAttraversando il centro si arriva in Arkhitektora Horodetskoho Street\, un vero concentrato di architettura d’inizio Novecento. Qui sorgono il Ginzburg apartments al numero 9 e l’Hesselbein apartments al numero 15\, mentre poco più avanti si ricorda anche l’area dove sorgeva il celebre Hippo Palace circus di Krutikov\, spettacolare struttura modernista che animava la vita culturale della città. Proseguendo verso Prorizna appare lo Young Theater\, mentre lungo Kostolna si incontra il Czervinsky apartments\, segno di come anche le strade secondarie custodiscano eleganti palazzi residenziali di gusto liberty.\nL’itinerario si inoltra quindi nell’area commerciale della città\, raggiungendo la grande Bessarabs’ka Square dove domina il Bessarabsky Market\, edificio monumentale dei primi del Novecento in cui ferro\, vetro e mattoni si fondono in una struttura luminosa e funzionale. Da qui il percorso prosegue lungo il viale Tarasa Shevchenko\, con il Ginzburg apartments al numero 5 e l’Herzovich-Mirkin apartments al numero 7\, per poi addentrarsi nella trama urbana di vie eleganti come Pushkinska e Rohnidynska\, dove si susseguono raffinati edifici d’appartamenti: il Baxant apartments al civico 21\, altri palazzi al 22 e al 41 della stessa via e l’edificio residenziale di Rohnidynska 2\, tutti esempi di quell’Art Nouveau urbano che caratterizzò la crescita della Kiev imperiale.Seguendo il percorso verso nord si raggiunge la zona di Yaroslaviv Val\, una delle strade più affascinanti della città storica. Qui si incontrano il Podgorsky Apartments al numero 1\, gli Harlinsky apartments al numero 4 e le due eleganti residenze Rodzianko ai civici 14a e 14b. Poco distante compaiono anche edifici come il Radzimovsky apartments in Velyka Zhytomyrska 23\, il Rogovskaya apartments in Velyka Zhytomyrska 8a e il complesso cooperativo al numero 6-6A della stessa via\, testimonianze della diffusione del modernismo nelle residenze cittadine tra il 1900 e la Prima guerra mondiale. L’itinerario prosegue poi tra le vie storiche attorno a Volodymyrska\, dove si incontrano l’ex Land Bank al numero 10 e vari edifici residenziali come i Faibishenko apartments ai numeri 81 e 94\, fino a raggiungere il quartiere di Nazarivska con i Trofimov apartments al numero 21 e i Lawyers’ Apartments al numero 19. Da qui la passeggiata continua tra Hoholivska e Olesia Honchara\, dove spiccano edifici caratteristici come la House with Cats al civico 23 e il Kachkovsky House & Clinic al numero 33\, accanto ad altri palazzi residenziali modernisti come quelli ai civici 40 e 50 della stessa strada. L’ultima parte della visita guidata si sposta verso i grandi assi urbani della Kiev moderna. Lungo Saksahanskoho si incontrano numerosi edifici d’appartamenti come il Pain apartments al numero 12a\, il Kenin apartments all’angolo con Antonovycha\, il complesso ai numeri 101-103 e l’edificio al numero 104\, mentre poco distante si trovano anche i Bilakovsky apartments al 99. Proseguendo verso Velyka Vasylkivska si susseguono altri palazzi modernisti: il Slinko apartments al numero 14\, il Leshchinsky apartments all’angolo con Saksahanskoho\, gli eleganti Apstein apartments al numero 40 e le Kramskaya apartments al 46\, insieme ad altri edifici residenziali come quelli ai numeri 32a e 106. Il percorso si conclude con alcune tappe più periferiche ma ugualmente significative per comprendere l’espansione urbana della Kiev di inizio Novecento: la Judge Grabar House in Melnykova 8\, la Colonel Benson House in Bahhovutivska 14\, il Lukyanivka tram depot in Dehtiarivska 7a e i complessi residenziali legati allo sviluppo ferroviario e industriale come il Railroad cooperative apartments in Zhylianska 55 o il Kyiv Tovarnyi in Ivana Fedorova 32. Attraversando quartieri diversi e decine di edifici\, questa visita guidata rivela come l’Art Nouveau abbia lasciato a Kiev una trama architettonica ricchissima\, fatta di dettagli scultorei\, facciate sinuose e palazzi eleganti che raccontano l’energia culturale della città alla vigilia del Novecento. \nLuogo di incontro: Bankova 10 \nDurata: 8 ore circa \nCosti: 290€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 280€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco \nInformazioni e prenotazioni: info@italialiberty.it | (+39) 320 0445798 solo SMS\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia\, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti\, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata\, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto\, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia
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SUMMARY:Memoria e trasformazioni: due secoli di storia del cimitero di Bellano
DESCRIPTION:Bellano (ore 9:30) “Memoria e trasformazioni: due secoli di storia del cimitero di Bellano”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata nella memoria e scrigno dei capolavori Liberty per eccellenza\, ovvero l’arte funebre con sculture monumentali di rara bellezza. L’attuale cimitero fu realizzato nel 1811 e benedetto nel dicembre dello stesso anno dal prevosto di Bellano\, Francesco Ongania. La sua costruzione avvenne con ogni probabilità in applicazione dell’Editto di Saint Cloud\, voluto da Napoleone\, che imponeva la collocazione delle sepolture fuori dai centri abitati\, in spazi arieggiati e recintati\, con tombe semplici e uniformi\, salvo concessioni particolari per famiglie e personaggi illustri. La prima sepoltura registrata fu quella di Teresa Cereghini di Ombriaco\, morta il 17 dicembre 1811 a soli tredici anni.\nNel tempo il cimitero venne ampliato due volte: nel 1915\, grazie alla donazione di terreni da parte di monsignor Luigi Vitali\, e alla fine degli anni Cinquanta\, con la creazione della parte superiore e di nuovi campi\, tra cui quelli dedicati a San Bernardino e San Vincenzo. \nLuogo di incontro: Via S Rocco 3 \nDurata: 1 ora \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica abilitata: Paola Vismara \nPrenotazioni: paolavismara@italialiberty.it | (+39) 339 5976945\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 8 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 5 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 10 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 1\,50€ a persona) \nPer un gruppo chiuso precostituito di massimo 30 persone il costo del tour complessivo è di 280€
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SUMMARY:Atmosfere della Belle Epoque in centro storico
DESCRIPTION:Udine (ore 9:30) “Atmosfere della Belle Epoque in centro storico” \nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata condotta da una guida abilitata e specializzata nel territorio del Friuli Venezia Giulia alla scoperta di Udine nella Belle Epoque\, in cui suggestioni moderniste si intrecciarono al tessuto urbano. Andremo alla scoperta di villini timidamente annidati dietro scenografiche piazze e di palazzi vanitosamente allineati lungo le vie principali. Partiremo da Piazza Primo Maggio per ricordare le atmosfere di una città che nel 1903 si mise in vetrina per l’Esposizione regionale. Vagando e divagando in via Cairoli per ammirare alcuni villini Liberty sorti in un quartiere di nuova lottizzazione\, entreremo nel centro storico per intercettare le creazioni più emblematiche del gusto Liberty e delle sue varianti e ricomporre il mosaico architettonico di inizio secolo\, con qualche nostalgico ricordo di ciò che è andato perduto. \n  \nLuogo di incontro: Piazza Primo Maggio (alla fontana)  \nDurata: 1\,5 ore (percorso facile\, adatto a tutti) \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€). Partecipazione gratuita per ragazzi/e sotto i 7 anni \nGuida turistica abilitata: Raffaella Grasselli (Associazione Nord Est Guide) \nPrenotazioni: raffaellagrasselli@italialiberty.it | (+39) 347 8036396  \nL’attività verrà svolta se si raggiunge un quorum minimo di 8 partecipanti. Max 30 partecipanti \nPrenotazione obbligatoria entro e non oltre il giorno giovedì 3 luglio 2026.  \nIn caso di gruppi superiori alle 15 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 2\,50€ a persona) \nPer un gruppo chiuso e precostituito (Max 30 partecipanti) il costo complessivo è di 200€
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SUMMARY:L’alba del Modernismo a Trieste
DESCRIPTION:Trieste (ore 9:30) “L’alba del Modernismo a Trieste” \nL’associazione Italia Liberty propone una passeggiata architettonica condotta da una guida specializzata nel territorio del Friuli Venezia Giulia alla scoperta dell’anima modernista di Trieste\, città di frontiera dove il gusto della secessione viennese si è intrecciato con la sensibilità mediterranea. Il percorso si concentra sulla straordinaria fioritura stilistica dei primi del Novecento\, un periodo in cui il capoluogo giuliano si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto per l’estetica dell’Art Nouveau. Partiremo dall’influenza viennese (opere di Max Fabiani che ha importato le geometrie dello stile Sezession – casa Bartoli) per poi passare al Liberty floreale (Casa Terni Rossi e casa Polacco) dove le facciate prendono vita con decorazioni a stucco\, mascheroni\, motivi vegetali. Termineremo  con la contaminazione urbana evidente in viale Venti Settembre\, dove incontreremo alcuni palazzi con ingressi maestosi  e termineremo al Caffè San Marco\, caffè Liberty per eccellenza. \nLuogo di incontro: Piazza della Borsa (alla fontana) \nDurata: 1\,5 ore (percorso facile\, adatto a tutti) \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€). Partecipazione gratuita per ragazzi/e sotto i 7 anni \nGuida turistica abilitata: Raffaella Grasselli (Associazione Nord Est Guide) \nPrenotazioni: raffaellagrasselli@italialiberty.it | (+39) 347 8036396  \nL’attività verrà svolta se si raggiunge un quorum minimo di 8 partecipanti. Max 30 partecipanti \nPrenotazione obbligatoria entro e non oltre il giorno giovedì 3 luglio 2026.  \nIn caso di gruppi superiori alle 15 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 2\,50€ a persona) \nPer un gruppo chiuso e precostituito (Max 30 partecipanti) il costo complessivo è di 200€
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SUMMARY:Tra montagne e decorazioni floreali: il Liberty valdostano
DESCRIPTION:Aosta (ore 9:30) “Tra montagne e decorazioni floreali: il Liberty valdostano”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata guidata con finalità scientifiche divulgative dove scoprire la storia di ville e palazzi\, gli unici due in una città che allora come oggi testimoniano il periodo felice della Belle Époque. La guida vi racconterà la storia del più importante e rappresentativo edificio denominato Casa Frassy e della corrente artistica Art Nouveau attraverso alcuni luoghi simbolo della città che rappresentano il modernismo di inizio Novecento in Valle d’Aosta. \nLuogo di incontro: Piazza Chanoux \nDurata: 1\,30 ora \nCosti: 15€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 12€)  \nGuida turistica abilitata: Sheila Manella \nPrenotazioni: sheilamanella@italialiberty.it | (+39) 338 1924720\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 30 giugno 2026.
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SUMMARY:Modernismo torinese: Barriera di Milano
DESCRIPTION:Torino (ore 9:30) “Modernismo torinese: Barriera di Milano”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta degli edifici del quartiere operaio di Barriera di Milano. Si è soliti associare lo stile liberty di Torino ai quartieri della borghesia industriale in ascesa e ai prestigiosi villini\, ma l’Art Nouveau\, nella capitale sabauda\, ha permeato varie zone della città con edifici dalle diverse destinazioni d’uso. Con una guida turistica si esploreranno numerosi edifici residenziali edificati nel territorio di Barriera di Milano\, caratterizzato da una interessante storia di sviluppo urbano che si lega alla conversione di Torino da capitale amministrativa a città produttiva. Passeggiando nei pressi di corso Vercelli\, via Martorelli e isolati limitrofi\, si conosceranno edifici realizzati dagli ingegneri Gay\, Barberis\, Sgarbi\, già collaboratore di Fenoglio\, Bonelli\, Operti\, con una analisi delle caratteristiche peculiari del Liberty nei quartieri industriali ed un approfondimento sui materiali. Si proseguirà con il 12° quartiere IACP\, approfondendo il legame con l’edilizia popolare e l’ingegneria igienista (ricordiamo che Fenoglio fu notevolmente attivo nel settore\, e fu tra i progettisti delle prime case popolari di Torino)\, fino alla scuola elementare Aristide Gabelli\, progettata dall’ingegner Dolza\, tecnico comunale\, esemplificativa di quell’attenzione al liberty che permeava anche gli uffici tecnici municipali. Il termine sarà ai magazzini Docks Dora importanti perché costruiti con un nuovo materiale\, ampiamente usato nel periodo Belle Époque: il calcestruzzo armato\, spesso elemento strutturale nascosto dai fregi decorativi\, qui invece messo a nudo e realizzato dall’ing. Porcheddu a cui dobbiamo la diffusione in Italia. L’itinerario si snoderà attraverso luoghi inconsueti ma che nascondono gioielli edilizi e si intersecano con la grande storia di Torino tra Ottocento e Novecento.\nLuogo di incontro: Piazza Crispi\, sotto la tettoia nei pressi di corso Novara\nDurata: 2 ore circa (percorso facile\, adatto a tutti) la visita si svolgerà in esterno ed è accessibile a persone in carrozzina \nCosti: 14€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 12€)\nPartecipazione gratuita per ragazzi/e sotto i 12 anni. \nGuida turistica abilitata: Daniela Re \nPrenotazioni: danielare@italialiberty.it | (+39) 3202593653\nL’attività verrà svolta se si raggiunge un quorum minimo di partecipanti. Numero minimo di partecipanti richiesto: 10 persone (paganti). Visita guidata a numero chiuso (massimo 25 persone)\nPrenotazione obbligatoria entro e non oltre il giorno giovedì 9 luglio 2026\nPer un gruppo chiuso\, precostituito il costo del tour complessivo è di 170€
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SUMMARY:Accenti floreali e aromi eclettici. Una città Liberty in ricostruzione
DESCRIPTION:Messina (ore 9:30) “Accenti floreali e aromi eclettici. Una città Liberty in ricostruzione” \nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata guidata con una rilettura originale rispetto ai comuni percorsi di quello che fu “l’arte floreale”\, proponendo un itinerario a piedi che si aprirà da piazza Unione Europea\, davanti a Palazzo Zanca\, e accompagnerà i partecipanti in un viaggio raffinato tra mare e architettura. Il percorso invita a rallentare lo sguardo e a cogliere l’eleganza del primo Novecento messinese\, tra decorazioni leggere\, geometrie armoniose e dettagli che raccontano una città proiettata verso la modernità. Dalle atmosfere luminose della Galleria Vittorio Emanuele III\, cuore pulsante impreziosito da mosaici e vetrate colorate\, ideale anche per una pausa al fresco\, si prosegue verso la Camera di Commercio\, simbolo della ricostruzione\, dove motivi floreali e ferro battuto dialogano con solidità e grazia. La passeggiata continua tra Palazzo Zanca e via Garibaldi\, in un susseguirsi di prospetti monumentali e raffinati accenti Art Nouveau\, fino a raggiungere il Palazzo della Dogana\, elegante sentinella affacciata sul porto\, dove linee sobrie e proporzioni equilibrate chiudono il percorso con uno sguardo aperto sul mare e sulla storia della città. \nLuogo di incontro: Piazza Unione Europea\, fronte Palazzo Zanca   \nDurata: 2 ore \nCosti: 12€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 10€).  \nGuida turistica abilitata: Giuseppe Finocchio \nPrenotazioni: giuseppefinocchio@italialiberty.it | Wh. (+39) 327 7383656\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 8 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 3 luglio 2026
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SUMMARY:Soffi del Liberty e Déco al Cimitero Monumentale
DESCRIPTION:Parma (ore 9:30) “Soffi del Liberty e Déco al Cimitero Monumentale”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata alla scoperta dei monumenti in stile Liberty del Cimitero Monumentale “La Villetta”. Il percorso comprenderà la visita dell’Arca Schianchi Gnecchi\, l’Edicola Leoni e l’Edicola Romanelli. \nLuogo di incontro: Viale della Villetta 29 \nDurata: 2 ore \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica abilitata: Stefania Pizzarotti \nPrenotazioni: stefaniapizzarotti@italialiberty.it | (+39) 349 4763878\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di partecipanti. \nPrenotazione obbligatoria entro e non oltre il giorno 9 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 10 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 1\,50€ a persona) \nPer un gruppo chiuso precostituito di massimo 30 persone il costo del tour complessivo è di 280€
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SUMMARY:Per ordine della bellezza tra natura\, architettura novecentesca
DESCRIPTION:Arborea (ore 9:30) “Per ordine della bellezza tra natura\, architettura novecentesca”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata guidata alla scoperta degli esempi novecenteschi nella cittadina di Arborea\, in provincia di Oristano\, durante la quale una guida turistica abilitata accompagna i visitatori lungo un itinerario dedicato alle architetture del primo Novecento\, espressione di un linguaggio sospeso tra Modernismo\, Déco e Liberty. Fondata nel 1928 come prima delle Città di Fondazione del periodo fascista\, Arborea nasce in seguito alla bonifica della piana di Marrubiu e rappresenta un modello urbano razionale\, pensato per la produzione agricola e la vita comunitaria\, ma capace di sorprendere per la varietà e la qualità delle soluzioni architettoniche. Il cuore del percorso è piazza Santa Maria Ausiliatrice\, attorno alla quale si concentrano gli edifici simbolo della città\, dalla Chiesa del Santissimo Redentore al Municipio\, dal Dopolavoro al Mercato\, fino alla Casa del Fascio con la sua torre razionalista\, accanto alla Casa del Balilla\, al mulino\, ai silos e all’Ospedale Carlo Avanzini. Accanto a queste architetture pubbliche si sviluppano le aree residenziali\, dove convivono le ville dei dirigenti della bonifica e le più semplici ma dignitose abitazioni per i dipendenti. Tra gli edifici più significativi spicca la cosiddetta villa del dittatore\, in realtà destinata al presidente della Società delle Bonifiche\, che si distingue per un elegante linguaggio tardo Liberty\, riconoscibile nelle aperture\, nelle decorazioni e in un gusto ancora legato alla tradizione\, in netto contrasto con la severità del razionalismo coevo. Arborea rivela così un’identità complessa e originale\, capace di fondere ideologia\, funzione e ricerca estetica in un insieme unitario\, dove il Liberty sopravvive e dialoga con le nuove forme del Novecento. \nLuogo di incontro: Viale Porto Torres 12 \nDurata: 2 ore \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica abilitata: Giuseppe Frau \nPrenotazioni: giuseppefrau@italialiberty.it | (+39) 347 3346501\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 8 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 7 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 10 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 1\,50€ a persona)
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SUMMARY:L’allegoria Art Nouveau. Il villino Liberty italiano tra torri e giardini
DESCRIPTION:Sesto Calende (ore 9:30) “L’allegoria Art Nouveau. Il villino Liberty italiano tra torri e giardini”  \nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata guidata a Sesto Calende per scoprire\, passo dopo passo\, il volto elegante e sorprendente del primo Novecento\, quando anche sulle rive del Ticino soffiava il vento moderno dell’Art Nouveau. È un percorso breve ma denso di suggestioni\, pensato per intrecciare architettura\, arti decorative e vita quotidiana\, così da restituire una fotografia completa della cittadina nel momento in cui attività commerciali\, progresso tecnico e nuove mode ridisegnavano il paesaggio urbano. Si parte da via Martiri della Libertà\, dove al civico 1 un edificio civile cattura subito lo sguardo con il suo balcone in ferro battuto liberty: linee fluenti\, motivi vegetali\, un disegno che sembra muoversi come un tralcio al vento. È un dettaglio\, ma racconta molto. Il Liberty\, nato tra fine Ottocento e inizio Novecento come declinazione italiana dell’Art Nouveau\, trovò nel ferro e nel cemento nuovi alleati espressivi\, capaci di trasformare anche una casa borghese in un manifesto di gusto contemporaneo. La guida accompagnerà i partecipanti tra simboli floreali\, curve dinamiche e richiami alla natura\, spiegando come questo linguaggio si diffuse dalla capitale lombarda ai centri minori\, adattandosi alle esigenze di una società in trasformazione. Pochi passi conducono al civico 8\, davanti a Villa Accardi\, nota anche come Villa Tomaso Sironi\, progettata nel 1910 da Costantino Zucchi. Qui il Liberty si fa più compiuto: volumi articolati\, attenzione alle superfici\, decorazioni che dialogano con la struttura architettonica senza appesantirla. La villa testimonia l’ambizione di una committenza aggiornata\, desiderosa di esprimere prestigio e modernità attraverso un linguaggio architettonico internazionale ma reinterpretato in chiave locale. Sarà l’occasione per raccontare come in Lombardia il Liberty abbia assunto sfumature diverse\, da Milano ai laghi\, intrecciandosi con eclettismo e prime sperimentazioni del Novecento. La passeggiata non si limiterà agli edifici: tra una sosta e l’altra si evocheranno le botteghe\, le nuove attività produttive\, l’arrivo di tecnologie e infrastrutture che cambiarono il ritmo della vita quotidiana. Sesto Calende\, crocevia tra acqua e ferrovia\, divenne un piccolo laboratorio di modernità\, dove l’estetica raffinata delle facciate dialogava con il fermento economico e sociale dell’epoca. Così\, osservando un balcone\, una finestra decorata o una villa signorile\, si potrà cogliere non solo la bellezza di uno stile\, ma l’energia di un tempo che guardava fiducioso al futuro. \nLuogo di incontro: Torrefazione La Caravella\, Via XX Settembre \nDurata: 1 ora \nCosti: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni \nGuida turistica abilitata: Lara Broggi \nPrenotazioni: larabroggi@italialiberty.it | (+39) 333 9028231  \nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 8 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre 8 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 10 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 1\,50€ a persona)
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SUMMARY:Faccanoni e Sommaruga. All’apice dell’Art Nouveau in Italia
DESCRIPTION:Sarnico (ore 9:30) “Faccanoni e Sommaruga. All’apice dell’Art Nouveau in Italia”\nL’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata in bicicletta alla scoperta del Liberty nella città di Sarnico\, elegante località del lago d’Iseo\, in Regione Lombardia\, un itinerario scorrevole e affascinante che collega alcune delle architetture più rappresentative della Belle Époque sul Sebino . Si parte da Villa Giuseppe Faccanoni\, raffinata dimora immersa nel verde che racconta l’ascesa imprenditoriale della famiglia Faccanoni attraverso linee sinuose e dettagli decorativi floreali\, per poi raggiungere in pochi minuti Villa Pietro Faccanoni\, dove l’eleganza delle facciate e il gusto per l’ornamento dialogano con la luce del lago. Pedalando verso il cuore cittadino si arriva all’Asilo Infantile di Sarnico\, esempio significativo di Liberty applicato all’edilizia sociale\, in cui forme armoniose e attenzione ai dettagli trasmettono un’idea di modernità e fiducia nel progresso. Riprendendo si incontra il suggestivo Mausoleo Faccanoni\, monumento dal forte impatto simbolico che unisce solennità e ricercatezza decorativa\, testimonianza della volontà di celebrare la memoria attraverso l’arte. L’itinerario si conclude poco distante con Villa Luigi Faccanoni\, chiudendo idealmente un percorso che intreccia architettura\, storia e paesaggio\, tra eleganti prospetti\, ferri battuti e motivi naturalistici che rendono Sarnico una delle tappe più sorprendenti del Liberty in Italia. \nLuogo di incontro: Davanti alla villa in via Veneto 56 \nDurata: 2\,5 ore \nCosti: 25€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 20€) \nGuida turistica abilitata: Elide Montanari \nPrenotazioni: elidemontanari@italialiberty.it | (+39) 335 6144307\nL’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 5 luglio 2026. Nell’importo sono incluse le radioguide. Al momento del ritrovo ciascun partecipante deve essere munito di mezzo proprio per spostarsi che sia monopattino elettrico o bicicletta
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SUMMARY:Villa Toletti\, misteri e segreti di una silenziosa dimora
DESCRIPTION:Cadegliano (Sabato 11 e domenica 12 luglio in più turni ore 9.30; ore 11:00; ore 14:00; ore 15:30; ore 17:00) “Villa Toletti\, misteri e segreti di una silenziosa dimora” \nL’associazione Italia Liberty insieme ai proprietari di villa Toletti ha organizzato un’attività speciale (VISITA GUIDATA + MOSTRA) all’interno della storica dimora nel varesotto sotto la regia di Carla Tocchetti\, socia referente in provincia di Varese e curatrice della struttura. \nEdificata nel 1900 dall’ingegnere Giovanni Toletti\, protagonista di grandi opere come la Transiberiana e il Canale di Suez\, Villa Toletti incarna l’eleganza Liberty del suo tempo. Circondata da un parco secolare e ricca di dettagli Art Nouveau\, la dimora è stata riportata al suo splendore originario grazie al restauro conservativo curato da Valeria Menotti nel 2007. Oggi la villa rivive come scrigno di arte\, musica e fascino Belle Époque\, pronta a incantare i visitatori con la sua storia e la sua bellezza senza tempo. Dato l’anno di edificazione (1900) l’architettura punta su forme rigorose\, strutturate e geometriche\, ma al suo interno splendidi affreschi omaggiano la corrente artistica Art Nouveau come la conosciamo – una testimonianza che merita di essere visitata.\nL’esperienza comprende una passeggiata guidata con una guida abilitata nel parco storico tra alberi monumentali\, sculture e scorci romantici\, seguita da un tour degli eleganti interni della villa e del terrazzo\, impreziositi da arredi originali e decorazioni Art Nouveau. Il percorso culmina con un calice di spumante servito nella torretta panoramica con vista sul lago di Lugano\, accompagnato da un intermezzo musicale dal vivo\, dove il Maestro pianista residente eseguirà brani della Belle Époque su un autentico pianoforte d’epoca.\nAll’interno della Villa trova collocazione una importante sezione della mostra diffusa “Il Manifesto Art Nouveau. Da Metlicovitz a Mucha” (vedi programma generale ANW 2026).\n\nLuogo di incontro: Villa Toletti\, via Giovanni Pellini 19\nDurata: 1 ore a 30 minuti con più turni in giornata (barriere architettoniche interne per disabili)\nCosti: 30€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 28€) a persona in gruppi precostituiti da minimo 20 a massimo 30 persone.\nPrenotazioni: carlatocchetti@italialiberty.it | (+39) 335 6746497\nPrenotazione obbligatoria entro e non oltre il giorno domenica 20 giugno 2026. \n\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli\n				\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli\n				\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli\n				\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli\n				\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli\n				\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli\n				\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli\n				\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli\n				\n			\n				\n			\n				\n				Villa Toletti a Cadegliano (Varese) – Foto di Dario Morelli e Mara Codalli
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