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SUMMARY:Visite guidate alla Fondazione Thule
DESCRIPTION:L’associazione Italia Liberty vi porta a scoprire una Palermo tutta culturale e filosofica in un luogo simbolo della città: Fondazione Thule. \nThule associata al nome di Tommaso Romano viene fondata e istituita nel 2001 in occasione del trentennale delle Edizioni Thule\, la Fondazione (che ha preso il posto del Cenacolo Thule di Studi Storico Artistico Letterari fondato nel 1973 e operativo fino al 2001) ha iniziato l’attività il 21 dicembre dello stesso anno con una manifestazione-convegno a cui hanno partecipato oltre quattrocento invitati\, nell’Aula Magna dell’Istituto Santa Lucia di Palermo. \nPresidente è il prof. Tommaso Romano; Segretario Generale il dott. Giuseppe Bagnasco\, dott. Ignazio Romano\, componenti prof. Maria Patrizia Allotta\, dott. Nino Aquila +\, geom. Vito Mauro\, prof. Maria Caterina Romano\, il dott. Lillo Infantino è il coordinatore degli “Amici della Fondazione” che operano e sostengono le attività culturali e sociali della stessa Fondazione\, unitamente a una prestigiosa Consulta Scientifica Internazionale. \nLe visite guidate per conoscere da vicino l’istituzione con all’interno proprietà Liberty sono aperte al pubblico con obbligo di prenotazione.
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LOCATION:Fondazione Thule Culture\, Via Ammiraglio Gravina\, 95\, Palermo\, 90139\, Italia
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SUMMARY:Villa Majorelle. La fenice del Nancy francese
DESCRIPTION:La Villa Majorelle è un edificio ubicato al numero 1 della rue Louis-Majorielle nella città di Nancy\, votata per le più belle opere artistiche e architettoniche in Francia. I mobili al suo interno sono firmati dall’ebanista Louis Majorelle mentre la progettazione è dell’architetto Henri Sauvage datata 1901-1902. \nLa villa appartiene al Museo Ecole de Nancy e l’interno è stato restaurato nel 2019. La visita è indipendente\, con informazioni lungo la mostra in francese e in inglese. Solo il primo livello è accessibile alle persone con mobilità ridotta. La casa è fragile: per preservare il pavimento\, non sarà consentito visitare la Villa con tacchi a spillo e saranno forniti copriscarpe. Ai bambini viene consegnato gratuitamente un opuscolo con i giochi ed è inoltre possibile scaricare gratuitamente un’app di visita trilingue (francese\, inglese\, tedesco). Una visita è di circa un’ora. Ti consigliamo di acquistare il tuo biglietto e prenotare la tua visita online. \nPrenota direttamente sul sito ufficiale \n\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n		\n\n 
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LOCATION:Villa Majorelle\, Rue Louis Majorelle\, 1\, Nancy\, 54000\, Francia
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SUMMARY:Hotel Hannon. Visite guidate nella maison di Jules Brunfaut
DESCRIPTION:Maison Hannon è indubbiamente uno dei capolavori realizzati durante l’Art Nouveau a Bruxelles\, che unisce lo stile belga con quello francese in un universo simbolista e onirico. L’edificio è ubicato all’angolo tra Avenue Brugmann e Avenue de la Jonction a Saint-Gilles e fu commissionato dai coniugi Hannon di cui porta il nome\, Marie e Edouard\, all’architetto Jules Brunfaut nel 1902. \nIl progettista Jules Brunfaut (1852-1942) interpretò a modo suo il movimento artistico e culturale dell’Art Nouveau ispirandosi alle opere di autori come Victor Horta\, Ernest Blérot\, Octave Van Rysselbeghe e Henry Van de Velde riuscendo così a dare una propria e originale interpretazione della corrente artistica con la Maison Hannon. \nDurante il festival Art Nouveau week è possibile visitare all’interno l’edificio dopo nove anni di ristrutturazione. Abbiamo pubblicato (foto di copertina dell’evento) uno scatto del fotografo Mathieu Dugelay conosciuto ai più come “Stan Of Persia” la cui foto vinse alla terza edizione del premio Italian Liberty. \nLa struttura ha disposto un’attività di visite guidate singole e per gruppi di cui alleghiamo il link dove prenotare direttamente. \nGruppi:  max. 15 persone – max. 2 gruppi contemporaneamente \nDurata: 1h15min  – la visita guidata dura 1 ora. Successivamente la mostra può essere visitata liberamente per altri 15 minuti. \nPrezzo ingresso + visita guidata: \n\nferiali fino alle 18: 330 € / gruppo\nfine settimana: 350 € / gruppo\nscuole (dai 15 anni in poi) solo in orario d’ufficio: 160 € / gruppo\n\nNotturni su richiesta \nIl pass Art Nouveau non è valido per le visite di gruppo \nQuando? \n\nLunedì  : 10:00\nMartedì  : 13:00 / 14:15 / 15:30 / 16:45\nMercoledì  : 10:00 / 11:15 / 13:00 / 14:15 / 15:30 / 16:45\nGiovedì  : 10:00 / 11:15 / 13:00\nVenerdì : 10:00\nSabato:  9:00\nDomenica : 9:00\n\nPrenotazione: \nSi prega di inviare un’e-mail con la data/l’ora/il numero di gruppi e la lingua desiderati a info@korei.be . I tour devono essere richiesti almeno 3 settimane prima della data richiesta. \nKorei Guided Tours organizza le visite guidate di Hannon House in inglese e inglese. Per le visite guidate in francese\, contattare www.arkadia.be
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LOCATION:Maison Hannon\, Av. de la Jonction 1\, Saint-Gilles\, 1060\, Belgio
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SUMMARY:Mostra "KLIMT E L’ARTE ITALIANA"
DESCRIPTION:Da un’idea di Vittorio Sgarbi\, padrino anche al festival di Art Nouveau week proponiamo la visita guidata alla grande mostra: \nKLIMT E L’ARTE ITALIANA\na cura di Beatrice Avanzi\nMart Rovereto 16 marzo — 27 agosto 2023 \nAl Mart eccezionalmente riuniti i due capolavori “italiani” di Klimt: Giuditta II e Le tre età della donna. Appartenenti a due tra le maggiori collezioni pubbliche\, testimoniano il passaggio e l’eredità spirituale del maestro viennese in Italia. Attorno a questo irripetibile binomio si sviluppa la prima mostra sull’influenza di Klimt sui grandi maestri del primo novecento\, come Felice Casorati\, Adolfo Wildt\, Vittorio Zecchin\, Luigi Bonazza. \n  \nTu hai affascinato molti occhi In un sonno pieno di sogni\nFelice Casorati \n  \nINGRESSI\nOrari mart-dom 10.00-18.00\nven 10.00-21.00\nlunedì chiuso \nTariffe\nIntero 15 Euro\nRidotto 10 Euro\nGratuito fino ai 14 anni e persone con disabilità \n  \nLa mostra \nCome descrive la curatrice Beatrice Avanzi nel saggio che accompagna la mostra: le opere di Klimt «sono preziosi “mosaici dipinti”\, risplendenti nella ricchezza di sfondi dove frammenti d’oro\, volute\, motivi vegetali\, elementi decorativi simili a murrine o pietre preziose convivono con figure di crudo naturalismo\, ormai prossimo all’espressionismo\, senza contraddizioni perché vive in un tempo eterno». […] La Giuditta II è «immagine di scandalosa bellezza\, fulgida incarnazione di seduzione e morte» mentre le Le tre età della donna\, tra i più celebri capolavori del periodo aureo\, «è la rappresentazione\, allo stesso tempo impietosa e profondamente poetica\, del ciclo della vita\, nel suo scorrere dalla grazia della maternità al decadimento della vecchiaia\, su uno sfondo\, potentemente evocativo\, di particelle realizzate in foglia di platino». \nEccezionalmente insieme a Rovereto\, i due capolavori costituiscono il perno attorno al quale ruota Klimt e l’arte italiana\, dal 15 marzo al 18 giugno 2023. \nIl progetto analizza\, per la prima volta in modo esaustivo\, l’attività di pittori e scultori italiani il cui lavoro fu ispirato da quello di Gustav Klimt e dalla Secessione. Quasi magico e circoscritto nel tempo\, questo momento della storia dell’arte si discosta dalle grandi e più note correnti\, come le Avanguardie\, e precede il Ritorno all’Ordine e le tendenze post belliche. \nAttraverso circa 200 opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private\, il Mart illustra un panorama vario e complesso\, nel quale discipline diverse – dalla pittura alle arti decorative – convivono sotto il segno di un riconoscibile gusto sontuoso\, seduttivo e decadente. \nLa mostra presenta circa 40 artisti tra cui i pittori attivi a Venezia\, come Vittorio Zecchin il cosiddetto “Klimt italiano”; o i giovani “dissidenti” di Ca’ Pesaro\, come Felice Casorati; senza dimenticare quelli coinvolti nelle grandi imprese decorative della Biennale\, è il caso per esempio di Galileo Chini. Non possono mancare coloro che per prossimità geografica e culturale furono particolarmente vicini al clima delle Secessioni\, come il triestino Vito Timmel o i trentini Luigi Bonazza\, Luigi Ratini e Benvenuto Disertori. Le atmosfere austriache e germaniche ispirano inevitabilmente anche l’opera dello scultore Adolfo Wildt\, definito dai critici “il Klimt della scultura”. Seppur con lo sguardo volto al linguaggio nordico\, alle Secessioni di Vienna e di Monaco\, gli italiani rielaborano l’influsso klimtiano in modo autonomo e originale: i riferimenti sono visibili nei decori\, nelle linee\, nei colori e nello stile che finisce per mescolarsi alle caratteristiche artistiche locali\, permettendo la nascita di nuove ricerche. D’altronde lo stesso Klimt\, in quello che la curatrice della mostra illustra in catalogo come un “folgorante cortocircuito”\, fu a sua volta erede della tradizione italiana. È infatti acclarato che alcune delle sue opere più note siano state realizzate a seguito dei frequenti viaggi in Italia durante i quali visitò la Basilica di San Marco e i mosaici di Ravenna\, che ispirarono gli ori\, i decori\, la bidimensionalità. Se Klimt “rende attuali e trasforma in una sintassi rivoluzionaria le impressioni indelebili derivate dalla tradizione artistica del nostro paese”\, gli artisti che influenza “con un potere di seduzione senza pari” contribuiscono al delinearsi di una parentesi unica e preziosa su cui finalmente si inizia a far luce. \n\n			\n				\n			\n				\n				Gustav Klimt (1862-1918)\nGiuditta II\, 1909\nolio su tela\, 176 x 46 cm\nFondazione Musei Civici di Venezia\, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gustav Klimt (1862-1918)\nLe tre età della donna\, 1905\nolio su tela\, 180 x 180 cm\nGalleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma \n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Felice Casorati (1883-1963)\nLa preghiera\, 1914\ntempera su fustagno\, 130 x 120 cm\nMusei civici di Verona\, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Galileo Chini (Firenze\, 1873 – 1956)\nLa vita e l’animazione dei prati\, 1914\nolio su tela\, 400 x 200 cm\nCollezione privata\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Luigi Bonazza (1877-1965)\nLa leggenda di Orfeo / Rinascita d’Euridice / Morte d’Orfeo\, 1905\nolio su tela\, 176 x 380 x 10 cm\nMart\, Deposito SOSAT\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Vittorio Zecchin (1878-1947)\nLe principesse e i guerrieri\, 1914\nolio e oro su tela\, 170 x 188 cm\nFondazione Musei Civici di Venezia\, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Vittorio Zecchin (1878-1947)\nVaso\, anni Dieci\nvetro soffiato\, smalti policromi\, foglia d’oro\, h. 33 cm; Ø 17 cm\nGalleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda\, Feltre\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Galileo Chini (1873-1956)\nLa primavera classica\, 1914\ntempera\, olio e oro su tela\, 2 pannelli\, 400 x 330 cm\nFondazione Vivalbanca\, Montecatini Terme\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Galileo Chini (1873-1956)\nVasetto verde con tralci d’uva\, 1905-1911\nmaiolica policroma a lustro\, h. 30 cm; Ø 17 cm\nCollezione privata\, Pistoia\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Teodoro Wolf Ferrari (1878-1945)\nComposizione di salici e primule\, 1914\nolio su tela\, 129\,5 x 98 cm\nCollezione privata\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Guido Balsamo Stella (1882-1941)\nPhantasie der Dämmerung\, 1907\nacquaforte su carta\, 32\,5 x 29 cm impressione; 39\,9 x 33\,5 cm foglio\nIstituto Centrale per la Grafica\, Roma\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Felice Casorati (1883-1963)\nAda\, 1914\nterracotta verniciata di blu con riprese in verde\, 30 x 18 x 25 cm\nCollezione F.B.\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Giovanni Vianello (1873-1926)\nGiovane donna di spalle (Ritratto femminile)\, 1910-1920\ntecnica mista su cartoncino\, 31 x 19 cm\nCollezione privata\, Portogruaro\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Adolfo Wildt (1868-1931)\nLa Genesi\, 1914\nmatita e oro su carta\, 19\,3 x 26\,2 cm\nCourtesy Studio Gariboldi\n\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Adolfo Wildt (1868-1931)\nMaria dà luce ai pargoli cristiani\, 1918\ngesso\, 65\,5 x 84 x 12 cm\nCollezione privata\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Luigi Ratini (1880-1934)\nPerseo (Medusa)\, 1902\ntempera su cartone\, 33 x 33 cm\nCollezione privata\, courtesy Art Multiservizi\, Rovereto\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Benvenuto Disertori (1887-1969)\nLa Nicchia\, 1910\nxilografia\, 25 x 16\,2 cm\nMart\, Provincia autonoma di Trento – Soprintendenza per i beni culturali\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Gino Parin (1876-1944)\nRitratto\, primi anni del Novecento\nolio su tela\, 34\,5 x 6\,5 cm\nCollezione privata\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Vito Timmel (1886-1949)\nGli infelici (Gli eroi)\, 1920\nolio su tela\, 202 x 186 cm\nArchivio Storico Modiano\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Arturo Noci (1874-1953)\nRitratto di Marcella Rossellini\, 1922\nolio su tela\, 151 x 92\,5 cm\nMart\n\n				\n			\n				\n			\n				\n				Francesco Dal Pozzo (1891-1983)\nArazzo\, anni Venti\nFondazione Cavallini Sgarbi\n				\n		\n\n  \nIl percorso di mostra. Testi a parete. \nLa mostra si sviluppa intorno a due capolavori di Gustav Klimt (1862-1918)\, padre della Secessione viennese\, entrati a far parte delle collezioni pubbliche italiane in occasione della Biennale di Venezia del 1910 e dell’Esposizione internazionale del 1911 a Roma. Giuditta II e Le tre età della donna\, qui eccezionalmente riunite\, testimoniano il passaggio e l’eredità culturale di Klimt nel nostro paese. Esse sono affiancate dalle opere dei numerosi artisti che ne furono profondamente influenzati. La fascinazione della pittura del maestro viennese\, con particolare riguardo a quella del cosiddetto “periodo aureo”\, si può rintracciare nel lavoro di artisti attivi a Venezia come Vittorio Zecchin\, i giovani pittori di Ca’ Pesaro e Galileo Chini\, con le sue decorazioni per la Biennale. Per prossimità geografica\, guardano all’arte delle Secessioni mitteleuropee i trentini Luigi Bonazza\, Benvenuto Disertori e Luigi Ratini\, nonché i triestini Vito Timmel e Piero e Guido Marussig. Tra gli scultori\, spicca Adolfo Wildt\, definito “il Klimt della scultura” per le affinità stilistiche tra le sue opere\, illuminate da tocchi dorati\, e le forme dell’arte secessionista. Gli artisti italiani rielaborano l’influsso klimtiano in modo autonomo e originale\, intrecciandolo alle caratteristiche della cultura locale e ad altri riferimenti\, così da contribuire a quel cortocircuito di reciproche influenze iniziato con i viaggi in Italia di Gustav Klimt. A Venezia e Ravenna\, infatti\, l’artista scopre i mosaici bizantini che ispirano l’evoluzione del suo stile pittorico nei primi anni del secolo. \n  \nKlimt. Opere italiane \nTra le mete preferite da Klimt nei suoi frequenti viaggi in Italia vi sono Venezia e Ravenna\, dove l’artista austriaco è affascinato da mosaici bizantini “di inaudito splendore”. L’amico Maximilian Lenz\, che lo accompagna nel 1903\, ricorda: “Per Klimt è il momento decisivo: i mosaici rutilanti d’oro delle chiese ravennati suscitano in lui un’impressione incredibile. Da allora in poi\, il fasto e una certa rigida opulenza entrano nella sua arte”. Nascono\, così\, i quadri del “periodo aureo”\, che il critico Ludwig Hevesi definisce con una parola di sua invenzione: Malmosaik\, pitto-mosaico. Questo nuovo “stile musivo” è esemplificato dalle due tele qui esposte\, dove l’uso della foglia d’oro o di platino esalta la ricca decorazione degli sfondi\, che tendono alla bidimensionalità e risplendono di particelle e piccoli motivi ornamentali simili a murrine o pietre preziose. Le figure umane appaiono ritagliate e incastonate all’interno di queste superfici fittamente decorate\, conservando il senso del volume nei volti e nei corpi nudi\, mentre i vestiti\, come si può vedere nella Giuditta II\, diventano a loro volta mosaici colorati. Questa immagine di scandalosa bellezza\, incarnazione di seduzione e morte come altre celebri femmes fatales dell’arte simbolista\, viene acquistata dal Comune di Venezia per la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro. Nel 1911\, a seguito dell’Esposizione Internazionale di Roma che ospitava una sala personale del maestro austriaco\, il Ministero dell’Istruzione acquisisce Le tre età della donna: una rappresentazione\, allo stesso tempo impietosa e profondamente poetica\, del ciclo della vita.
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LOCATION:Mart\, Corso Bettini 43\, Rovereto\, 38068\, Italia
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SUMMARY:Mostra "Arrigo Minerbi\, tra Liberty e classicismo”
DESCRIPTION:  \nCOMUNICATO STAMPA \n  \n  \nScultore prediletto da Gabriele d’Annunzio\, «spirito nervoso\, agile\, moderno» capace di farsi interprete delle tendenze liberty e del classicismo novecentesco\, il ferrarese Arrigo Minerbi ha conosciuto negli anni Venti e Trenta del Novecento una grande notorietà\, tanto da essere annoverato dalla critica «tra i maggiori del nostro tempo»\, «per altezza d’ispirazione\, potenza creativa e sapienza tecnica». Nella seconda metà del Novecento il classicismo idealizzato e antimoderno della sua produzione matura ha perso però di interesse e la sua fortuna si è eclissata confinando nell’ombra la sua produzione. \n  \nQuesta mostra\, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara\, ripercorre per la prima volta l’intero arco della produzione di Minerbi ricollocandolo nel contesto artistico italiano di primo Novecento. L’opera dello scultore ferrarese testimonia un temperamento originale ma perfettamente radicato nel dibattito artistico cha ha accompagnato il passaggio dal modernismo con declinazioni simboliste di inizio secolo al ritorno alla tradizione maturato dopo la prima guerra mondiale\, fino al classicismo monumentale dominante negli anni Trenta. Questa parabola viene evocata attraverso una ricca selezione di sculture a cui sono accostate opere pittoriche e plastiche di maestri italiani tra simbolismo\, realismo magico e classicismo (tra i quali Gaetano Previati\, Leonardo Bistolfi\, Adolfo Wildt\, Galileo Chini\, Ercole Drei\, Felice Casorati\, Ubaldo Oppi\, Mario Sironi\, Antonio Maraini\, Achille Funi). \n  \nLe ricerche condotte in preparazione della rassegna hanno infatti permesso di constatare contatti diretti o tangenze con alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte e della cultura del suo tempo. Per evidenziare questa rete di intersezioni\, l’esposizione si sviluppa in capitoli tematici che rileggono alcuni temi della stagione artistica di primo Novecento: le arti decorative\, il mito dell’eroe\, il modello antico\, l’arte pubblica\, il ritratto tra spontaneità e idealizzazione\, il rinnovamento dell’iconografia del sacro. \n  \nGrazie ai prestiti concessi da importanti musei e collezioni private\, la mostra riunisce in Castello Estense circa 80 opere pittoriche e scultoree di formato anche monumentale. La presenza di lavori in gesso\, marmo\, pietra\, bronzo e terracotta\, e il confronto tra bozzetti\, modelli\, opere finite e calchi consente al visitatore di accostarsi al modus operandi dell’autore e al trattamento virtuosistico dei materiali capace di farsi interprete della sintesi lineare delle secessioni\, o di emulare il nitore formale dei maestri del rinascimento con un originale naturalismo purista. \nTra gli obiettivi del progetto vi è la valorizzazione del patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara: la mostra consente al pubblico di ammirare una selezione del vasto fondo di opere di Minerbi custodito nelle raccolte civiche museali – in parte inedito – costituitosi con la donazione dell’artista nel 1953 e altri lasciti\, che è stato al centro di un’estesa campagna di studio e restauro grazie al patrocinio della Regione Emilia-Romagna. \nLa mostra è infine un’occasione per riscoprire gli interventi minerbiani disseminati per la città di Ferrara\, tra le quali si ricordano opere pubbliche come la Vittoria del Piave nella Torre della Vittoria (1924) e il gruppo allegorico Il Po e i suoi affluenti della fontana dell’Acquedotto (1932)\, o le affascinanti testimonianze della produzione legata alla committenza privata\, da villa Melchiorri in viale Cavour (1904)\, al monumento funebre di Pico Cavalieri presso \nil Cimitero Ebraico (1923) che è stato appena restaurato a cura del Comune di Ferrara in collaborazione con il Ministero della Cultura-Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio e la Comunità Ebraica. \nArrigo Minerbi\, tra liberty e classicismo \nFerrara\, Castello Estense \n8 luglio – 26 dicembre 2023 \nMostra organizzata da \nFondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara \nCon il patrocinio di \nRegione Emilia-Romagna \nMEIS – Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah \n  \nDa un’idea di  \nVittorio Sgarbi \nA cura di  \nChiara Vorrasi \n  \nOrari di apertura \nDalle 10.00 alle 18.00\, chiuso il martedì (la biglietteria chiude 45 minuti prima) \nInformazioni e biglietteria \n0532 419180 \ncastelloestense@comune.fe.it | www.castelloestense.it \nPrenotazioni \nhttps://www.comune.fe.it/prenotazionemusei \nBREVE PROFILO BIOGRAFICO \nArrigo Minerbi (Ferrara\, 1881 – Padova\, 1960) si formò nella scuola d’arte della sua città e\, nel 1902\, si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Firenze\, coltivando lo studio della ceramica e della decorazione\, quindi si stabilì a Genova dove rimase fino allo scoppio della prima guerra mondiale. L’iniziale orientamento simbolista è frutto di un’intelligente riflessione sulle poetiche del secessionismo e del modernismo\, sull’esempio di Leonardo Bistolfi e di Galileo Chini. Con loro condivide un interesse per le arti decorative\, declinate secondo gli stilemi floreali e l’elegante linearismo del gusto liberty\, che costituiscono il suo primo ambito di produzione. \nCon il trasferimento a Milano\, dopo la prima guerra mondiale\, Minerbi si accosta alla cifra di Adolfo Wildt soprattutto nell’elaborazione di un’iconografia dell’eroismo patriottico. Nei suoi esiti più originali\, la ritrattistica e la produzione a tema sacro e allegorico risentono del clima del realismo magico per la ricerca di essenzialità\, la fascinazione per i modelli rinascimentali e la capacità di infondere un’aura sovratemporale al dato reale\, in sintonia con le ricerche di Casorati e Funi. Artista prediletto di Gabriele d’Annunzio\, Minerbi approdò nella maturità a un linguaggio purista del tutto peculiare nel nitore delle superfici levigate e nel controllo della composizione. Il suo profondo legame con la tradizione italiana e insieme la ricerca di un equilibrio tra naturalismo e idealizzazione iscrivono il suo lavoro nell’alveo del classicismo di matrice novecentista. Gli anni Trenta e Quaranta lo vedono impegnato in commissioni pubbliche e private di prestigio\, prevalentemente religiose ma anche laiche\, come la Maternità degli Istituti clinici Mangiagalli di Milano (1930) o la porta bronzea del duomo di Milano (1936-48). Il classicismo naturalista della sua produzione matura offre un contributo al rinnovamento dell’iconografia del sacro e alla riflessione sull’arte pubblica che si sviluppa negli anni Trenta. \n 
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SUMMARY:Mostra "FUTURLIBERTY. Avanguardia e stile"
DESCRIPTION:DAL 05 APRILE 2023 AL 03 SETTEMBRE 2023 \nLa mostra “Futurliberty. Avanguardia e stile”\, promossa da Museo del Novecento e Palazzo Morando | Costume Moda Immagine in collaborazione con Liberty e la casa editrice Electa con la direzione scientifica di Ester Coen e la direzione artistica di Federico Forquet\, approfondisce le vicende del movimento futurista in un inedito raccordo tra pittura e arti applicate nelle due sedi dell’Area Musei d’Arte moderna e contemporanea del Comune di Milano: il Museo del Novecento e Palazzo Morando. \nIl Museo del Novecento ospita il focus sull’interdisciplinarità dei movimenti d’avanguardia. L’esposizione\, in collaborazione con Liberty London\, mette in luce quanto le avanguardie e in particolar modo il Futurismo e poi il Vorticismo abbiano influenzato tutti gli aspetti della quotidianità. \nLe opere dei protagonisti del movimento futurista\, Giacomo Balla\, Gino Severini\, Umberto Boccioni\, Carlo Carrà e Fortunato Depero dialogano con i dipinti vorticisti degli inglesi coevi\, come Percy Wyndham Lewis e Christopher Nevinson\, partendo dal manifesto Vital English Art del 1914 firmato dalla “caffeina d’Europa”\, Filippo Tommaso Marinetti. Dipinti\, disegni\, manifesti\, abiti e tessuti raccontano come alcune produzioni artistiche abbiano contribuito alla creatività di diversi designer\, quali ad esempio Bernard Nevill che negli anni Sessanta ha dato una interpretazione dell’arte di rottura di inizio Novecento\, fino ad arrivare alla linea Futurliberty di Federico Forquet. \nUn viaggio inedito e affascinante in otto sezioni\, attraverso Futurismo e Vorticismo con opere fondamentali della collezione del Museo del Novecento insieme ad altri prestiti provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali tra le quali MART di Rovereto\, GAM di Torino\, Banca d’Italia\, Tate\, British Council\, Estorick Collection\, Ben Uri Gallery and Museum\, William Morris Gallery di Londra\, Sainsbury Centre di Norwich\, messe a confronto con i design delle collezioni Liberty. \nInoltre\, un approfondimento è dedicato alle architetture Liberty di Milano con la proiezione di immagini degli edifici ‘in stile’ della città. Un percorso che affianca le architetture e decorazioni con i disegni del prestigioso archivio londinese\, sottolineando l’influenza stilistica dei motivi floreali e geometrici in uno stretto legame fra le due città. \nA Palazzo Morando | Costume Moda Immagine l’accento è posto sulla straordinaria creatività che caratterizza la storia di Liberty e dei suoi designer di ieri e di oggi. Per la prima volta\, dopo la mostra al V&A del 1975 che ne celebrava il centenario\, saranno esposti in 8 sale dipinti\, disegni\, arazzi\, stoffe\, abiti\, arredi\, fotografie e un’ampia selezione di materiali inediti dall’archivio di Liberty\, a partire dalla collaborazione con William Morris.
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SUMMARY:Mostra "Oro e oriente. Galileo Chini a Salsomaggiore Terme"
DESCRIPTION:A Salsomaggiore\, in Emilia-Romagna si celebrano i 100 anni delle Terme Berzieri\, un simbolo mondiale del termalismo europeo\, esempio Art Déco\, espressione culturale dell’Emilia come terra del benessere. \nLe Terme Berzieri di Salsomaggiore (PR) celebrano il centenario dalla loro inaugurazione con un evento espositivo ed un serie di iniziative che coinvolgono tutta la città. \nLa ricorrenza coincide con il 150 ° anniversario della nascita di Galileo Chini\, demiurgo delle sontuose decorazioni tra secessionismo ed orientalismo che rendono uniche le Terme Berzieri.\nPartendo dalla lettura critica di Rossana Bossaglia\, che definì “Déco ricco” l’arte delle Terme Berzieri\, Salsomaggiore sarà cuore di iniziative culturali incentrate sulla figura di Galileo Chini\, e con il coinvolgimento di istituzioni scientifiche e museali nazionali ed internazionali. \nLa mostra “Oro e Oriente. Galileo Chini a Salsomaggiore Terme” per “Le più belle Terme del mondo”\, che svela la monumentalità artistica di Salsomaggiore è in programma dal 27 maggio al 17 settembre 2023.\nIl percorso espositivo racconterà il genio artistico di Chini attraverso grandi dipinti\, disegni preparatori\, oggetti ceramici. Sarà una selezione di opere anche inedite\, in dialogo con gli apparati decorativi e i soggetti dell’iconografia termale. Oltre alle Terme Berzieri\, luogo fortemente caratterizzato dai richiami all’oro\, saranno coinvolti altri edifici monumentali della città\, come il Palazzo dei Congressi e la Corte Civica Tommasini\, poco restaurata sarà impreziosita da effetti multimediali realizzati da Marco Stucchi ed Elena Bastianini. \nCOSTO BIGLIETTI\nIngresso intero 12 euro\nIngresso ridotto 10 euro per i soci Italia Liberty.\nRidotto studenti 5 euro (medie inferiori e superiori – universitari)\nIngresso Città di Salsomaggiore e Tabiano Terme 8 euro prezzo riservato ai residenti del Comune sede della mostra.\nGratuito: bambini sino a 10 anni\, studenti e docenti Istituto Magnaghi di Salsomaggiore Terme\,– giornalisti\, portatori di handicap\, altre categorie segnalate dalle norme vigenti o personalità accolte in visita dall’ Amministrazione Comunale) \nORARI DI APERTURA DELLA MOSTRA\nDa mercoledì a venerdì\ndalle ore 16.00 alle ore 19.00\nSabato\, domenica e festivi\ndalle ore 10.00 alle ore 13.00\ne dalle ore 15.00 alle ore 19.00 \n  \nConvegno Internazionale “Le città di Igiea. Luoghi termali tra memoria e progetto”\nSi terrà venerdì 26 e sabato 27 maggio 2023 nella sala delle Cariatidi del palazzo dei Congressi.\nAffronterà diverse tematiche e si porrà come obiettivo l’approfondimento dei concetti di “tempo”\, “forma” e “luogo” legati al Déco Termale\, all’architettura del primo Novecento e alla città stessa. Il convegno è organizzato dal Politecnico di Milano\, con la regia di Emilio Faroldi eMaria Pilar Vettori e vedrà la partecipazione di architetti ed urbanisti da tutta Europa.\nL’ateneo milanese sta curando\, attraverso ilmasterplan Futura\, anche la rigenerazione urbana di alcuni luoghi di Salsomaggiore Terme\, in collaborazione con le istituzioni cittadine ed il gruppo QC Terme. Il convegno si svolgerà a palazzo dei Congressi\, venerdì\, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. La sessione di sabato sarà dalle 9.30 alle 13. \nVENERDÌ 26 MAGGIO | 10.00\nSala delle Cariatidi\, Palazzo dei Congressi \nSESSIONE I\nDÉCO TERMALE\nTra eredità Liberty e tensioni moderniste \nSESSIONE II\nARCHITETTURA TERMALE\nTra continuità e discontinuità \nSABATO 27 MAGGIO | 9.30\nSala delle Cariatidi\, Palazzo dei Congressi \nSESSIONE III\nSTABILIMENTO TERMALE LORENZO BERZIERI\nL’architettura come bene culturale\ne motore di rigenerazione urbana \nINTERVENTI\nAlessandra Belluomini Pucci · Maurizia Bonatti Bacchini · Filippo Bricolo · Federico Bucci· Chiara Caruso · Massimiliano Celani · Giovanna D’Amia · Francesca Daprà · Emilio Faroldi · Paolo Galuzzi · Michele Guerra · Dominique Jarrassé · Silvia Malcovati · Andrea Maglio · Maria Maugeri · Sara Martin · Pierluigi Panza · Mario Pisani · Renzo Riboldazzi · Francesco Varni · Maria Pilar Vettori \nRESPONSABILI SCIENTIFICI\nEmilio Faroldi · Maria Pilar Vettori \nCOMITATO SCIENTIFICO\nGiovanna D’Amia · Emilio Faroldi · Paolo Galuzzi · Carlo Mambriani · Maria Pilar Vettori \nCOMITATO ORGANIZZATIVO\nMarta Cognigni · Francesca Daprà · Stefania Mossini · Roberto Venturini – Video Type
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SUMMARY:Parigi. Il sogno dell'Art Nouveau erotico
DESCRIPTION:Benvenuti a Parigi\, la città dell’arte e dell’eleganza! Siete pronti per un indimenticabile tour di tre giorni alla scoperta dell’architettura Liberty di questa meravigliosa metropoli? Preparatevi a immergervi in uno dei periodi più affascinanti e raffinati dell’architettura parigina\, dove lo stile Liberty ha lasciato un’impronta indelebile. \nGiorno 1: Quartiere dell’Opéra e Saint-Lazare \nLa vostra avventura inizia nel quartiere dell’Opéra\, famoso per il suo sontuoso palazzo dell’Opéra Garnier. Ammirate la sua facciata maestosa e i dettagli riccamente decorati\, che vi trasporteranno in un’epoca di sfarzo e opulenza. Passeggiate per i viali circostanti per scoprire altri edifici in stile Liberty\, come il Printemps e il Galeries Lafayette\, vere e proprie opere d’arte architettoniche. \nDopo un pranzo raffinato in uno dei caffè storici del quartiere\, dirigetevi verso la stazione di Saint-Lazare. Qui potrete ammirare la sua facciata in ferro battuto e vetro\, una delle prime applicazioni dell’architettura Liberty a Parigi. Esplorate le sale interne e lasciatevi incantare dalla sua bellezza e dalla sua atmosfera unica. \nGiorno 2: Quartiere di Montmartre e Pigalle \nIl secondo giorno vi condurrà nel suggestivo quartiere di Montmartre\, famoso per la sua atmosfera bohémien e i suoi artisti di strada. Iniziate la giornata visitando la Basilica del Sacré-Cœur\, un capolavoro architettonico che domina la città dall’alto di una collina. Ammirate la sua struttura in pietra bianca e i suoi dettagli intricati\, che mescolano elementi neo-romanici e Liberty. \nDopo la visita alla basilica\, immergetevi nella vivace atmosfera di Pigalle. Qui troverete numerosi edifici in stile Liberty\, come il celebre Moulin Rouge. Passeggiate lungo il boulevard de Clichy e lasciatevi affascinare dai suoi caffè e teatri d’epoca\, che vi faranno sentire come se foste tornati indietro nel tempo. \nGiorno 3: Quartiere di Le Marais e L’Île de la Cité \nL’ultimo giorno del vostro tour vi porterà nel quartiere di Le Marais\, un vero e proprio gioiello architettonico. Esplorate le sue strade pittoresche e ammirate gli edifici in stile Liberty che punteggiano il quartiere. Fate una sosta presso l’Hôtel de Ville\, il municipio di Parigi\, e osservate la sua facciata magnifica. \nSuccessivamente\, attraversate il fiume Senna per raggiungere L’Île de la Cité\, il cuore storico di Parigi. Qui troverete la splendida Sainte-Chapelle\, una cappella gotica con vetrate colorate che vi lasceranno a bocca aperta. Anche la Conciergerie\, antica prigione reale\, vanta un’architettura affascinante e una storia avvincente. \nPer concludere il vostro tour in bellezza\, dirigetevi verso la Cattedrale di Notre-Dame. Nonostante l’incendio del 2019\, la sua imponenza e la sua bellezza resistono ancora. Ammirate la sua facciata gotica e osservate da vicino i dettagli architettonici che raccontano secoli di storia. \nPARIGI 2 PERCORSO DAL GIORNO  \nBenvenuti a Parigi\, la città dell’eleganza e dell’arte\, dove l’architettura Liberty si mescola con la magnificenza delle sue strade e dei suoi quartieri. In questo pacchetto su misura di tre giorni\, esplorerete i luoghi più iconici che rappresentano l’essenza dell’Art Nouveau e del design Liberty. Preparatevi per un’esperienza immersiva nel fascino di Parigi\, mentre viaggiate tra quartieri storici e ammirate gli edifici più affascinanti. \nGiorno 1: Quartiere dell’Opera \nIl vostro primo giorno a Parigi inizia nel quartiere dell’Opera\, famoso per il suo stile architettonico sontuoso. Iniziate la vostra giornata visitando l’Opera Garnier\, un capolavoro dell’architetto Charles Garnier. Ammirate la sua facciata ornata e i dettagli intricati all’interno\, tra cui il celebre soffitto dipinto da Marc Chagall. Passeggiate lungo la famosa Avenue de l’Opéra\, ammirando gli edifici Liberty che punteggiano la strada\, come il celebre Palais de la Paix. \nSuccessivamente\, dirigetevi verso il quartiere di Saint-Germain-des-Prés\, dove troverete l’Hotel Lutetia. Questo iconico edificio in stile Liberty vi incanterà con la sua facciata elegante e gli interni lussuosi. Prendetevi del tempo per sorseggiare un caffè nei caffè storici di questo quartiere\, come il Café de Flore o Les Deux Magots\, frequentati da famosi artisti e scrittori durante il periodo dell’Art Nouveau. \nGiorno 2: Quartiere di Montmartre \nIl secondo giorno è dedicato al quartiere bohémien di Montmartre\, che conserva ancora oggi l’atmosfera dell’epoca dell’Art Nouveau. Iniziate la giornata visitando la Basilica del Sacré-Cœur\, un’icona di Parigi con le sue cupole bianche e il magnifico panorama sulla città. Camminate per le stradine pittoresche del quartiere e ammirate le facciate decorate degli edifici Liberty lungo la Rue Lepic e la Rue des Abbesses. \nNon perdete una visita alla celebre casa-museo di Hector Guimard\, l’architetto che ha contribuito a definire lo stile dell’Art Nouveau a Parigi. La sua casa\, situata al numero 122 di Avenue Mozart\, è un vero gioiello architettonico. Ammirate le sue linee fluide e gli elementi decorativi tipici dello stile Liberty. \nGiorno 3: Quartiere di Passy e la Torre Eiffel \nIl vostro ultimo giorno a Parigi vi porterà nel quartiere di Passy\, dove potrete ammirare alcuni degli edifici Liberty più belli della città. Fate una passeggiata lungo l’Avenue Henri Martin e ammirate i palazzi e le residenze in stile Art Nouveau. Non perdete la Maison La Roche\, progettata dall’architetto Le Corbusier\, che combina elementi Liberty con l’architettura modernista. \nConcludete il vostro tour con una visita alla Torre Eiffel\, uno dei simboli più riconoscibili di Parigi. Anche se non rappresenta lo stile Liberty\, questa struttura iconica merita sicuramente una visita per la sua grandiosità e la vista spettacolare sulla città. \n  \nISCRIZIONI – Per maggiori informazioni contattate: elsabietzerai@italialiberty.it o scrivete a info@italialiberty.it – Per urgenze +39 3200445798.
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SUMMARY:Riga: Una perla Liberty!
DESCRIPTION:Benvenuti a Riga\, la capitale della Lettonia\, ricca di splendidi esempi di architettura Liberty! Preparati a immergerti nell’eleganza e nella bellezza di questa affascinante città\, mentre ti guido attraverso un itinerario su misura che ti condurrà alla scoperta dei quartieri e dei punti di riferimento più importanti. Preparati a vivere un’esperienza indimenticabile! \nTOUR 1 \nGiorno 1: Vecrīga (Città Vecchia) \nInizia la tua avventura esplorando il cuore storico di Riga\, la Vecrīga. Qui troverai numerosi esempi di architettura Liberty\, che si fondono armoniosamente con gli edifici medievali. Parti dalla piazza centrale\, Doma laukums\, e ammira la maestosa Cattedrale di Riga. Passeggia lungo le stradine acciottolate e ammira gli edifici storici lungo Skārņu iela\, Smilšu iela e Kaleju iela. \nFai una sosta per visitare il Museo dell’Art Nouveau in Alberta iela 12\, che ti offrirà una panoramica dettagliata dello stile architettonico Liberty e della sua influenza sulla città. Prosegui verso la casa di Konstantīns Pēkšēns in Alberta iela 12\, uno dei più famosi architetti Art Nouveau di Riga. \nGiorno 2: Centrs (Centro) \nOggi esplora il quartiere di Centrs\, noto per la sua vasta collezione di edifici Art Nouveau. Inizia la tua giornata visitando l’edificio di Mikhail Eisenstein in Alberta iela 2a\, caratterizzato da dettagli decorativi e balconi elaborati. \nContinua verso Alberta iela 13\, dove si trovano gli appartamenti Lebedinsky\, e Alberta iela 4\, dove si trova un altro edificio appartenente alla famiglia Lebedinsky. Ammira le facciate ornamentate e i dettagli intricati che rendono questi edifici veri gioielli architettonici. \nProsegui verso Elizabetes iela 10B e ammira gli appartamenti Lebedinsky\, un altro esempio straordinario di architettura Liberty. Raggiungi poi Jauniela 25/27 per visitare l’Hotel Neiburgs\, un elegante edificio storico che combina elementi Liberty con influenze neoclassiche. \nGiorno 3: Pārdaugava \nOggi esplora il quartiere di Pārdaugava\, situato sulla sponda occidentale del fiume Daugava. Questo quartiere offre una varietà di edifici Liberty unici. Inizia la tua giornata visitando la casa di Mikhail Eisenstein in Andreja Pumpura iela 5\, con la sua facciata intricata e le decorazioni artistiche. \nProsegui verso Alberta iela 6 per ammirare gli appartamenti Lebedinsky e Niedra\, che si distinguono per i loro dettagli ornamentali. Visita poi l’appartamento di Boguslavsky in Alberta iela 2a\, caratterizzato da una facciata elegante e balconi decorazioni. \nTOUR 2 dal giorno 11 luglio 2023 \nBenvenuti a Riga\, la capitale della Lettonia\, ricca di splendida architettura Liberty! Durante questo entusiasmante tour di due giorni\, vi porteremo alla scoperta dei quartieri più affascinanti di Riga\, dove potrete ammirare una miriade di edifici in stile Art Nouveau e Liberty. Siete pronti? Partiamo! \nGiorno 1: Vecrīga (Città Vecchia) e Centro \nInizieremo la nostra avventura nel cuore di Riga\, nella suggestiva Città Vecchia. Qui potrete ammirare l’iconica Casa dei Gatti e la Maestrale di Riga\, due delle attrazioni più famose della città. Continuando la passeggiata lungo la strada Tērbatas\, vi imbatterete in diversi edifici storici\, come la ex Banca di Credito dei Mercanti di Riga e la ex Scuola Privata Mitusov. Questi edifici presentano affascinanti elementi di architettura Liberty\, con dettagli intricati e eleganti. \nProseguendo lungo la strada Alberta\, scoprirete il Museo dell’Art Nouveau\, un edificio caratterizzato da sfarzosi dettagli decorativi. Vicino al museo\, potrete ammirare l’edificio Boguslavsky e l’edificio Lebedinsky\, entrambi noti per la loro magnifica facciata in stile Liberty. Non dimenticate di dare un’occhiata al famoso Hotel Neiburgs\, un gioiello architettonico che mescola perfettamente lo stile Art Nouveau con influenze neoclassiche. \nDopo una breve pausa per pranzo in un’accogliente trattoria locale\, ci sposteremo al quartiere Elizabetes\, famoso per le sue strade alberate e i sontuosi edifici Liberty. Qui troverete l’edificio Lebedinsky\, un vero capolavoro dell’architettura Art Nouveau\, nonché l’edificio Pēkšēns House e l’edificio Lazdiņš\, entrambi con dettagli ornamentali mozzafiato. \nGiorno 2: Ķīpsala e Pārdaugava \nIl secondo giorno del nostro tour ci porterà in due quartieri affascinanti\, Ķīpsala e Pārdaugava\, dove potremo ammirare ulteriori gioielli architettonici. \nInizieremo la giornata esplorando Ķīpsala\, un’isola sul fiume Daugava. Qui si trova la Casa di Danielsons\, un edificio unico con decorazioni in legno e dettagli artistici all’esterno. Non molto lontano\, potrete visitare la Chiesa della Croce\, una meraviglia architettonica in stile Liberty. \nSuccessivamente\, ci sposteremo a Pārdaugava\, dove visiteremo la Sinagoga di Peitav e il Palazzo della Cultura di Ziemeļblāzma. Entrambi gli edifici sono esempi eccezionali di architettura Liberty\, con le loro linee fluide e i dettagli decorativi. \nPrima di concludere il nostro tour\, faremo una visita al Museo Janis Rozentāls. \n  \nISCRIZIONI – Per maggiori informazioni contattate: elsabietzerai@italialiberty.it o scrivete a info@italialiberty.it – Per urgenze +39 3200445798.
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SUMMARY:NANCY! Una città con l’eredità liberty da scoprire
DESCRIPTION:Benvenuti a Nancy\, una città incantevole con una ricca eredità di architettura Liberty! Durante questi due giorni emozionanti\, esploreremo i quartieri più affascinanti di Nancy\, ammirando i capolavori dell’epoca Liberty. Preparatevi a immergervi in un mondo di eleganza e bellezza! \nGiorno 1: Centro storico e Quartiere Charles III \nLa vostra avventura inizia nel cuore di Nancy\, nel centro storico\, dove vi troverete circondati da strade pittoresche e affascinanti edifici Liberty. Inizieremo la giornata visitando la famosa Place Stanislas\, una piazza magnifica circondata da sontuosi edifici in stile Liberty. Qui potrete ammirare l’Hôtel de Ville\, un imponente edificio con dettagli decorativi elaborati e una maestosa facciata. \nProseguendo lungo Rue Saint-Georges\, arriveremo all’ancien magasin Vaxelaire\, un edificio affascinante con elementi di architettura Liberty che catturano l’attenzione. Continuando la passeggiata lungo Rue Saint-Jean\, scoprirete la Graineterie Génin-Louis\, un altro gioiello architettonico che si distingue per la sua elegante facciata e i dettagli artistici. \nDopo una pausa per il pranzo in una brasserie tradizionale\, ci sposteremo nel quartiere Charles III\, famoso per le sue magnifiche ville e case Liberty. Inizieremo la nostra esplorazione visitando la Villa Majorelle\, un’icona dell’architettura Liberty progettata dall’architetto Henri Sauvage. Ammirate la sua facciata riccamente decorata e i dettagli intricati che la rendono unica. \nContinuando lungo Avenue Foch\, scoprirete l’Immeuble Lombard & France-Lanord\, un edificio imponente con linee fluide e decorazioni artistiche. Non dimenticate di fare una visita al Musée de l’École de Nancy\, dove potrete ammirare una straordinaria collezione di opere d’arte e oggetti d’arte Liberty. \nGiorno 2: Quartiere Saurupt e Quartiere Saint-Léon \nIl secondo giorno del vostro tour vi porterà nei quartieri affascinanti di Saurupt e Saint-Léon\, dove potrete scoprire ulteriori tesori di architettura Liberty. \nInizieremo la giornata esplorando il quartiere Saurupt\, dove troverete numerose residenze Liberty spettacolari. La Maison Bergeret sarà una delle prime tappe\, con la sua facciata elegante e dettagli raffinati. Proseguendo lungo Rue Lionnois\, scoprirete la Maison Blavy-Mangon e la Maison Chardot\, entrambe con elementi di design Liberty unici e affascinanti. \nSuccessivamente\, ci sposteremo nel quartiere Saint-Léon\, dove ammireremo la Maison du Docteur Jacques\, una casa incantevole con dettagli decorativi eccezionali. Non molto lontano\, troverete la Maison Gaudin\, con la sua facciata affascinante e unica nel suo genere. \nContinuando la nostra esplorazione\, visiteremo il Musée des Beaux-Arts de Nancy\, dove potrete ammirare opere d’arte straordinarie e capolavori dell’epoca Liberty. Questo museo vi offrirà una visione approfondita dell’arte e dell’architettura di Nancy. \nTermineremo la giornata visitando la Villa Majorelle\, che offre una panoramica completa sull’architettura Liberty e sulla sua evoluzione nel corso degli anni. \n  \nISCRIZIONI – Per maggiori informazioni contattate: elsabietzerai@italialiberty.it o scrivete a info@italialiberty.it – Per urgenze +39 3200445798.
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SUMMARY:Stresa Liberty
DESCRIPTION:L’associazione Italia Liberty è lieta di presentarvi il programma “Stresa Liberty” per l’edizione 2023. Si tratta di un programma piemontese organizzato e pensato dall’amministrazione comunale di Stresa per promuovere la cultura di fine ‘800 e primi ‘900 sulle sponde del Lago Maggiore. Un tuffo nel passato ai primi del ‘900\, crociere in Piroscafo\, carrozze a cavalli\, mostre e gruppi storici in costume d’epoca. \n SCARICA IL PROGRAMMA \n“ 𝐒𝐓𝐑𝐄𝐒𝐀 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐓𝐘” dall’8 al 9 luglio 2023 \n★ 𝐒𝐀𝐁𝐀𝐓𝐎 8 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 \n𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐩𝐨𝐦𝐞𝐫𝐢𝐠𝐠𝐢𝐨 Ore 16.00 \nPresso l’imbarcadero e la Sala espositiva Pietro Canonica: \n• Inaugurazione della mostra “STRESA SULL’ONDA DEL LIBERTY. IMMAGINI DI VITA SULL’ACQUA”\, dedicata alle attività\, agli sport e agli svaghi all’aria aperta sul lago durante la Belle Époque. I materiali esposti si devono alla gentile collaborazione del Verbano Yacht Club e ai Cantieri Nautici Taroni e Vidoli. \nContemporaneamente pannelli dedicati alle grandi opere realizzate a Stresa al tempo del Liberty saranno collocati in punti significativi della città. Iniziative a cura del Gruppo di ricerca storico di Stresa composto da V. Burba\, G. Chiari\, A. Lazzarini\, A. Lupi\, T. Tibiletti\, R. Valli La mostra continuerà presso la Sala espositiva Pietro Canonica nei mesi successivi \n𝐢𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚 Dalle ore 21.00 \n• Nei ristoranti in città cena a lume di candela \n• “MILONGA LIBERTY” a cura del maestro Michel Vero direttore del gruppo internazionale CULTURETANGO (piazza Possi) \n• Tra le vie band itinerante DIRTY DIXIE JAZZ BAND \n• Nel centro storico danze a cura del gruppo BALASTORIE \n  \n★ 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 9 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 \ni𝐧 𝐦𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭a Dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 \n• Presso il Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Villa Ducale \nAPERTURA STRAORDINARIA del museo dedicato ad ANTONIO ROSMINI \nOre 10.20 \n• Arrivo del “PIEMONTE”\, piroscafo storico a vapore del 1904\, gioiello di Navigazione Laghi\, con a bordo oltre 130 rievocatori in costume d’epoca. Il piroscafo rimarrà ormeggiato per visite guidate e nella tarda mattinata e per tutto il pomeriggio effettuerà crociere a pagamento nella splendida cornice del golfo Borromeo Ore 11.00 • Nel centro storico sfilata\, danze e musiche a cura delle associazioni storiche \n𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐧zo \n• Presso i giardini pubblici del lungolago \nPICNIC IN ABITI STORICI a cura dell’associazione WINTERLUNA \n𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐩𝐨𝐦𝐞𝐫𝐢𝐠𝐠𝐢𝐨 Ore 16.00 \nPresso area antistante Hotel Regina Palace \nSFILATA DI CARROZZE D’EPOCA e Concorso di eleganza con relativa premiazione a cura del GRUPPO ITALIANO ATTACCHI. Sfileranno carrozze dei più importanti costruttori carrozzieri dell’800 e primi ’900 con gli equipaggi debitamente abbigliati \nOre 17.00 \nNelle vie del centro sfilata storica delle carrozze con equipaggi in costume d’epoca (via Canonica\, via Carducci\, via Principe Tomaso\, via Roma) \nOre 19.15 Rientro ad Arona del piroscafo “PIEMONTE” con i rievocatori a bordo \nIn caso di pioggia l’evento verrà annullato a eccezione dell’inaugurazione della mostra
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SUMMARY:Tour “Gaudì. Dentro il modernismo catalano”
DESCRIPTION:L’Associazione Italia Liberty ha organizzato\, in occasione della quinta edizione dell’Art Nouveau Week\, Grandi Tour del Liberty della durata dai due ai sette giorni dall’8 al 14 luglio\, tutto incentrato sulla Belle Époque. Si tratta di più percorsi unici e indimenticabili per gli appassionati di arte\, cultura\, musica e gastronomia desiderosi di scoprire l’Europa Liberty\, soprattutto in seguito alla difficile esperienza della pandemia. \nI percorsi sono stati progettati da Andrea Speziali e Elsabiet Zerai\, abilitati alla professione di accompagnatore turistico\, che insieme ad altri tour leader e una trentina di guide abilitate e formate sul tema vi accompagneranno nel lungo viaggio alla scoperta di siti esclusivi dell’Art Nouveau in tutta Italia. \nGli alloggi prevedono hotel da 3 a 5 stelle\, B&B\, masserie e case Liberty\, mentre gli spostamenti saranno effettuati con treni ad alta velocità e/o regionali\, bus e minivan. Per maggiori dettagli sul programma e per prenotazioni ci si può rivolgere a elsabietzerai@italialiberty.it.  L’esperienza proposta è pensata per chi desidera vivere un’esperienza unica e indimenticabile alla scoperta della Belle Époque italiana ed estera\, tra arte\, cultura\, musica e gastronomia. \nPROGRAMMA: \nGAUDI. DENTRO IL MODERNISMO CATALANO” Durata 5 giorni  8-12 luglio \nVieni a scoprire l’incantevole mondo del “GAUDI. DENTRO IL MODERNISMO CATALANO” con il nostro pacchetto viaggio di 5 giorni! Sono un tour operator e ho il piacere di presentarti un’opportunità unica per immergerti nel magico universo del Modernismo Catalano e del genio creativo di Gaudí. \nInizierai il tuo viaggio con una visita alla Sagrada Família\, l’icona di Barcellona e il capolavoro assoluto di Gaudí. Ti perderai nella sua grandiosità e ammirerai l’architettura unica\, i dettagli intricati e le vetrate colorate che trasmettono un senso di meraviglia e spiritualità. \nPoi esplorerai il Parco Güell\, un luogo fiabesco dove arte e natura si fondono in perfetta armonia. Camminerai tra i suoi mosaici colorati e le forme organiche\, godendo di panorami mozzafiato sulla città e scoprendo l’immaginazione senza limiti di Gaudí. \nNon dimenticare una passeggiata lungo il Passeig de Gràcia\, una delle strade più glamour di Barcellona\, dove troverai due dei capolavori di Gaudí: Casa Batlló e Casa Milà. Sarai affascinato dalle loro facciate ondulate e dalla loro straordinaria originalità. \nDurante il tuo soggiorno\, avrai anche l’opportunità di gustare la deliziosa cucina catalana\, con i suoi sapori unici e le prelibatezze locali. Dalle tapas alle specialità regionali\, ogni pasto sarà un’esperienza gustativa indimenticabile. \nOltre all’aspetto artistico e culinario\, ti offriamo anche l’opportunità di partecipare a laboratori e workshop interattivi\, dove potrai mettere alla prova la tua creatività e creare opere d’arte ispirate al Modernismo Catalano. Sarà un’esperienza coinvolgente e unica nel suo genere. \nQuesto pacchetto viaggio è stato pensato per farti vivere una vera immersione nel fascino e nella grandezza del Modernismo Catalano. Ti garantiamo che tornerai a casa con ricordi indelebili e una profonda ammirazione per Gaudí e il suo straordinario contributo all’arte e all’architettura. \nNon perdere questa opportunità di scoprire “GAUDI. DENTRO IL MODERNISMO CATALANO”! Prenota ora e regalati un’esperienza straordinaria che ti lascerà senza parole. Siamo pronti ad accompagnarti in questo viaggio di scoperta e meraviglia. \n  \nPacchetto completo in hotel 4* centrale € 770.00 p.p. in doppia 1200.00€ in  singola . Va aggiunto il volo che non possiamo quantificare oggi ma contestualmente alla richiesta. \nPer partecipare alle visite guidate durante l’edizione Art Nouveau Week 2023\, è necessario prenotare in anticipo. È possibile trovare informazioni e contatti per le prenotazioni nella sezione degli eventi dedicata alla manifestazione sul sito www.italialiberty.it. \nPROPOSTA TOUR PER UN GRUPPO DI 15 PERSONE.  \nRichiedi maggiori dettagli a:\nElsabiet: 389 7974964\nAneis Viaggi: 334 124 7909
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SUMMARY:Tour “Bruxelles Art Nouveau. La geometria segreta di Horta”
DESCRIPTION:L’Associazione Italia Liberty ha organizzato\, in occasione della quinta edizione dell’Art Nouveau Week\, Grandi Tour del Liberty della durata dai due ai sette giorni dall’8 al 14 luglio\, tutto incentrato sulla Belle Époque. Si tratta di più percorsi unici e indimenticabili per gli appassionati di arte\, cultura\, musica e gastronomia desiderosi di scoprire l’Europa Liberty\, soprattutto in seguito alla difficile esperienza della pandemia. \nI percorsi sono stati progettati da Andrea Speziali e Elsabiet Zerai\, abilitati alla professione di accompagnatore turistico\, che insieme ad altri tour leader e una trentina di guide abilitate e formate sul tema vi accompagneranno nel lungo viaggio alla scoperta di siti esclusivi dell’Art Nouveau in tutta Italia. \nGli alloggi prevedono hotel da 3 a 5 stelle\, B&B\, masserie e case Liberty\, mentre gli spostamenti saranno effettuati con treni ad alta velocità e/o regionali\, bus e minivan. Per maggiori dettagli sul programma e per prenotazioni ci si può rivolgere a elsabietzerai@italialiberty.it.  L’esperienza proposta è pensata per chi desidera vivere un’esperienza unica e indimenticabile alla scoperta della Belle Époque italiana ed estera\, tra arte\, cultura\, musica e gastronomia. \nPROGRAMMA: \nVieni a vivere un’esperienza unica con il nostro pacchetto viaggio “Bruxelles Art Nouveau. La geometria segreta di Horta”! Sono un tour operator e ho il piacere di presentarti un’opportunità straordinaria per immergersi nell’affascinante mondo dell’Art Nouveau in soli 3 giorni. \nPartiremo alla scoperta di meravigliose città che sono state protagoniste di questo straordinario movimento artistico. Inizieremo il nostro viaggio a Praga\, dove ti perderai tra le strade incantate e i maestosi edifici Art Nouveau. Ammirerai le linee geometriche e le decorazioni intricate che caratterizzano l’architettura di questa città affascinante. \nSuccessivamente\, ci dirigiamo a Bruxelles\, la capitale dell’Art Nouveau. Camminerai tra le strade storiche e ammirerai i palazzi e le facciate dalle forme uniche. Sarai affascinato dalle dettagliate decorazioni geometriche e dalle eleganti linee che definiscono questa straordinaria arte. \nDurante il nostro tour\, visiteremo anche musei e gallerie d’arte che ospitano una ricca collezione di opere Art Nouveau. Avrai l’opportunità di ammirare dipinti\, sculture e opere decorative che rappresentano al meglio l’estetica geometrica e sinuosa di questo movimento. \nMa il nostro viaggio non si ferma qui. Avrai anche l’opportunità di sperimentare la cucina locale\, con pranzi e cene in ristoranti selezionati che offrono delizie culinarie ispirate all’Art Nouveau. Ogni pasto sarà un’occasione per deliziare il palato e scoprire l’autenticità della gastronomia locale. \nDurante il tour\, avrai anche l’opportunità di partecipare a workshop e laboratori dedicati all’Art Nouveau\, dove potrai mettere alla prova la tua creatività e creare opere d’arte ispirate a questo straordinario movimento artistico. Sarà un’esperienza coinvolgente e interattiva che ti permetterà di immergervi completamente nell’atmosfera dell’epoca. \n“Bruxelles Art Nouveau. La geometria segreta di Horta” è il pacchetto perfetto per gli amanti dell’arte\, dell’architettura e della creatività. Non perdere l’opportunità di vivere un’esperienza unica che ti lascerà incantato. Prenota ora e preparati a scoprire la bellezza geometrica dell’Art Nouveau in un viaggio indimenticabile di 3 giorni. Siamo pronti ad accompagnarti in questa straordinaria avventura.  \nIl pacchetto 420.00€ in doppia \, € 500.00 in singola + volo  \nPer partecipare alle visite guidate durante l’edizione Art Nouveau Week 2023\, è necessario prenotare in anticipo. È possibile trovare informazioni e contatti per le prenotazioni nella sezione degli eventi dedicata alla manifestazione sul sito www.italialiberty.it. \nPROPOSTA TOUR PER UN GRUPPO DI 15 PERSONE.  \nRichiedi maggiori dettagli a:\nElsabiet: 389 7974964\nAneis Viaggi: 334 124 7909
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SUMMARY:Tour “L’altra puglia. Un tesoro Liberty e Déco”
DESCRIPTION:L’Associazione Italia Liberty ha organizzato\, in occasione della quinta edizione dell’Art Nouveau Week\, Grandi Tour del Liberty della durata dai due ai sette giorni dall’8 al 14 luglio\, tutto incentrato sulla Belle Époque. Si tratta di più percorsi unici e indimenticabili per gli appassionati di arte\, cultura\, musica e gastronomia desiderosi di scoprire l’Europa Liberty\, soprattutto in seguito alla difficile esperienza della pandemia. \nI percorsi sono stati progettati da Andrea Speziali e Elsabiet Zerai\, abilitati alla professione di accompagnatore turistico\, che insieme ad altri tour leader e una trentina di guide abilitate e formate sul tema vi accompagneranno nel lungo viaggio alla scoperta di siti esclusivi dell’Art Nouveau in tutta Italia. \nGli alloggi prevedono hotel da 3 a 5 stelle\, B&B\, masserie e case Liberty\, mentre gli spostamenti saranno effettuati con treni ad alta velocità e/o regionali\, bus e minivan. Per maggiori dettagli sul programma e per prenotazioni ci si può rivolgere a elsabietzerai@italialiberty.it.  L’esperienza proposta è pensata per chi desidera vivere un’esperienza unica e indimenticabile alla scoperta della Belle Époque italiana ed estera\, tra arte\, cultura\, musica e gastronomia. \nPROGRAMMA: \n“L’ALTRA PUGLIA. UN TESORO LIBERTY E DECO” Durata 6 giorni  \nVIAGGIO IN BUS: 6 giorni 8-13 luglio  \nBenvenuti alla Puglia\, una regione che brilla con la sua bellezza e il suo fascino unico! Vi presentiamo il nostro tour esclusivo\, l’Art Nouveau Week\, dedicato alle splendide città della Puglia che sono state protagoniste di questo straordinario movimento artistico. \nPartiamo da Lecce\, la “Firenze del Sud”\, dove palazzi e ville costruiti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento si celano tra le affascinanti vie del centro storico. Guidati dalla nostri esperta tour leader\,  avrete l’opportunità di esplorare a piedi il cuore pulsante di Lecce\, ammirando l’architettura barocca e liberty che si fondono in una magnifica sinfonia di stili. Ogni angolo vi sorprenderà con dettagli artistici raffinati\, decorazioni floreali e linee sinuose che riflettono la metamorfosi artistica di questa città. Durante la vostra esperienza\, la cucina salentina vi accompagnerà in ogni momento\, regalando autentiche esperienze culinarie. Gustate i sapori unici di piatti tradizionali preparati con ingredienti freschi e genuini\, mentre vi immergete nella cultura gastronomica della regione. Che sia una cena romantica in un ristorante raffinato o un pranzo all’aperto in una tipica masseria pugliese\, ogni pasto sarà un’occasione per deliziare il palato e scoprire l’autenticità della cucina salentina. \nMa il tour non si ferma a Lecce. Continueremo a esplorare altre città pugliesi che hanno abbracciato l’Art Nouveau. Ad esempio\, Ostuni\, con le sue case bianche che si affacciano sul mare cristallino\, e Bari\, con il suo incantevole centro storico e le sue eleganti ville liberty. Ogni tappa del nostro tour vi permetterà di ammirare l’influenza dell’Art Nouveau nelle architetture locali\, creando un’atmosfera unica e suggestiva. Durante la settimana\, avrete anche l’opportunità di partecipare a workshop e laboratori dedicati all’Art Nouveau\, dove potrete mettere alla prova la vostra creatività e creare opere ispirate a questo straordinario movimento artistico. Sarà un’esperienza coinvolgente e interattiva che vi permetterà di immergervi completamente nell’atmosfera dell’epoca. \nL’Art Nouveau Week in Puglia vi regalerà un’esperienza indimenticabile\, dove arte\, architettura\, gastronomia e creatività si fondono in un connubio perfetto. Sarete circondati dalla bellezza di edifici storici\, dalle delizie culinarie e dalla passione per l’arte\, creando ricordi duraturi e un apprezzamento profondo per l’Art Nouveau e la Puglia. Siete pronti a vivere un viaggio unico nel suo genere? Unitevi a noi per un’esperienza straordinaria nell’incantevole mondo dell’Art Nouveau in Puglia. \n1°giorno 8 luglio BOLOGNA | BRINDISI | LECCE \n2°giorno 9 luglio  LECCE | GALATINA | TARANTO \n3°/4° giorno 10 e 11 luglio TARANTO | ACQUAVIVA DELLE FONTI | BARI \n5°giorno 12 luglio BARI | MARGHERITA DI SAVOIA \nIl pacchetto include bus granturismo per tutto il soggiorno\, hotel 3*/4* sistemazione in camera singola con trattamento di mezza pensione escluse bevande\, tassa di soggiorno da saldare in loco\, assicurazione medico bagaglio \nCosto individuale €  800.00  \nPer partecipare alle visite guidate durante l’edizione Art Nouveau Week 2023\, è necessario prenotare in anticipo. È possibile trovare informazioni e contatti per le prenotazioni nella sezione degli eventi dedicata alla manifestazione sul sito www.italialiberty.it. \nPROPOSTA TOUR PER UN GRUPPO DI 15 PERSONE.  \nRichiedi maggiori dettagli a:\nElsabiet: 389 7974964\nAneis Viaggi: 334 124 7909
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SUMMARY:Mostra "PRIVAT LIVEMONT. FLEURS À L’AFFICHE"
DESCRIPTION:La Maison Autrique presenta l’opera e la vita dell’artista grafico Privat Livemont\, tra i più emblematici dell’Art Nouveau a Bruxelles. \nDa marzo 2023 a gennaio 2024 è possibile visitare la mostra.\nLavorando come artista versatile\, artigiano e insegnante presso l’Accademia industriale di Schaerbeek\, Livemont sembra essere stato un lavoratore instancabile. È meglio conosciuto per i suoi manifesti e i graffiti su molte facciate di Bruxelles. La delicatezza della sua linea\, il suo gusto per gli elementi vegetali decorativi e la loro stilizzazione\, la sua fertile immaginazione e la sua tavolozza colorata fanno di Privat Livemont una figura importante che Maison Autrique ha scelto di onorare nel 2023\, anno dell’Art Nouveau. \nScopri il programma delle nostre discussioni e conferenze sul lavoro e l’era di Livemont su autrique.be. \nCon la complicità di Galerie Le Tout Venant\, ARCHistory & Commune de Schaerbeek/Gemeente Schaarbeek. In collaborazione con Musée d’Ixelles/Museum van Ixelles\, Archives de la Ville de Bruxelles/Archives of the City of Brussels\, KBR\, Hôtel Solvay\, Cauchie House & Jonathan Mangelinckx. Con il sostegno di urban.brussels\, Loterie Nationale/Nationale Loterij\, Regione di Bruxelles Capitale\, Commissione della Comunità fiamminga\, Fédération Wallonie-Bruxelles e A Step Forward
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LOCATION:Maison Autrique\, Chaussée de Haecht\, 266\, Schaerbeek\, 1030\, Belgio
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SUMMARY:Installazione\, performance\, mostra: “ARABESQUE”
DESCRIPTION:Arabesque\, quando il circo contemporaneo interpreta l’Art Nouveau. L’associazione Italia Liberty invita a partecipare alla presente iniziativa in programma al festival di ART NOUVEAU WEEK aderendo al progetto “Brussels capital Art Nouveau“. \nSi tratta di una mostra puridisciplinare\, che omaggia l’Art Nouveau e il Circo Contemporaneo di Bruxelles. \n“Arabesque” è un progetto espositivo di foto e video\, legato a una serie di performance in situ\, tutte presentate alle Halles Saint Géry nel contesto dell’anno 2023 – Bruxelles Capitale Europea dell’Art Nouveau. Renderà omaggio a questo movimento architettonico emblematico\, alla scena delle arti circensi contemporanee a Bruxelles e ai legami organici tra questi due mondi. \nINFORMAZIONI: \nPosizione \nHalle di Saint-GeryPlace Saint-Géry 1000 Bruxelles \nE-mail \ninfo@hallessaintgery.be \nSito web \nMaggiori informazioni su: http://www.hallessaintgery.be \nTelefono e prenotazioni dirette \n+32 2 502 44 24
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LOCATION:Halles Saint-Géry\, Place Saint-Gery\, 23\, Bruxelles\, 1000\, Belgio
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SUMMARY:Mostra “SARAH BERNHARDT\, AND THE WOMAN CREATED THE STAR”
DESCRIPTION:L’hanno intitolata “Sarah Bernhardt\, e la donna ha creato la stella” la grande mostra parigina allestita all’Avenue Winston-Churchill di Parigi.\nSarah Bernhardt\, (1844-1923)\, è stata una figura emblematica che ha attraversato il XIX e il XX secolo. La “Divina Sarah”\, che fu artista oltre che attrice\, è protagonista al Petit Palais di una mostra eccezionale in occasione del centenario della sua morte. Il museo custodisce importanti collezioni di opere legate all’attrice\, tra cui lo spettacolare ritratto di lei dipinto nel 1876 dall’amico Georges Clairin e donato dal figlio Maurice.\n\n\nCon oltre quattrocento opere\, la mostra ripercorre la vita e il percorso teatrale di questo “mostro sacro”\, come la definì Jean Cocteau. Leggendaria interprete dei più grandi ruoli di Racine\, Shakespeare\, Edmond Rostand e Alexandre Dumas figlio\, tra gli altri\, Sarah Bernhardt è passata di trionfo in trionfo nei teatri di tutto il mondo. \n\n			\n				\n			\n				\n				Alfons Mucha\, Gismonda\,\n1894\, lithographie en couleurs\, BnF\, département des Arts du spectacle\, Paris\, France © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Alfons Mucha\, Lorenzaccio\,\n1899\, lithographie en couleurs\, Musée Carnavalet\, Paris\, France © Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris\n				\n			\n				\n			\n				\n				Alfons Mucha\, La Dame aux camélias\, Théâtre de la Renaissance\, 1896\, lithographie en couleurs\, Musée Carnavalet\, Paris\, France © Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris\n				\n		\n\n\nLa mostra evoca i suoi ruoli più importanti attraverso i costumi che indossava sul palco\, fotografie\, dipinti\, poster e altri cimeli. La sua “voce d’oro” e la sua figura alta e slanciata – insolita per quei tempi – affascinavano il pubblico\, così come il mondo artistico e letterario\, che semplicemente la venerava. Era amica di pittori come Gustave Doré\, Georges Clairin\, Louise Abbéma e Alphonse Mucha\, ma anche di scrittori come Victor Hugo\, Victorien Sardou e Sacha Guitry\, nonché di musicisti e compositori come Reynaldo Hahn. Era lei stessa un’artista e un’intera sezione della mostra si concentra su questo aspetto meno noto della sua vita. \n\n			\n				\n			\n				\n				Walford Graham Robertson\, L’actrice Sarah Bernhardt dans son salon\, 1889\, huile sur panneau\, © Collection particulière / Jean-Louis Losi\n				\n			\n				\n			\n				\n				Paul Nadar\, Sarah Bernhardt en Macbeth\, 1884\, photographie\, BnF\, département des Estampes et de la photographie\, Paris\, France © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Paul Nadar\, Sarah Bernhardt dans Pierrot assassin\, 1883\, épreuve argentique\, Paris © BnF\n				\n		\n\nFotografie\, dipinti e persino un film rivelano il lato privato della sua arte\, ma anche la pubblicità che cercava per il suo lavoro di artista. Alcuni oggetti a lei appartenuti illustrano anche la vita personale di Sarah Bernhardt e il suo gusto per l’eccentricità: le sue varie case\, i suoi interni sontuosi ed eclettici e il suo guardaroba. Sarah Bernhardt può essere considerata una vera e propria star ante litteram\, costantemente alla ricerca di nuove tendenze e che utilizza la propria immagine per la propria pubblicità. La frenesia dell’emozione popolare che salutò la sua morte nel 1923\, all’età di 79 anni\, anticipò il seguito cult delle grandi star del cinema del Novecento. \nCuratore capo: Annick Lemoine\, direttrice del Petit Palais\nA cura di: Cécilie Champy\, direttrice del Museo Zadkine\, Stéphanie Cantarutti\, curatrice per i dipinti del XIX secolo al Petit Palais \n  \n\nINGRESSI\nIntero: 15 euro\nRidotto: 13 euro\nGratuito: – 18 anni \n\n\n\nDal martedì alla domenica\, dalle 10:00 alle 18:00\nVenerdì e sabato fino alle 20:00 \n\n			\n				\n			\n				\n				André Gill\, Sarah Bernhardt en Sphinx peintre et sculptrice\, publiée dans La Lune rousse\, n°96\, 6 octobre 1878\, ouvrage\, Musée Carnavalet\, Paris\, France © Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris\n				\n			\n				\n			\n				\n				Achille Mélandri\, Sarah Bernhardt sculptrice\, photographie\, vers 1877\, woodburytype © BnF\, Dist. RMN-Grand Palais / image BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Charles Reutlinger\, Sarah Bernhardt en Princesse lointaine\, c.1895\, carte album © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Achille Mélandri\, Sarah Bernhardt dormant dans son cercueil\, vers 1880\, Paris © Ville de Paris / Bibliothèque Marguerite Durand\n				\n			\n				\n			\n				\n				Sarah Bernhardt\, Le Fou et la Mort\, 1877\, bronze\, Petit Palais\,musée des Beaux-arts de la Ville de Paris\, Paris\, France © Paris Musées / Petit Palais\n				\n			\n				\n			\n				\n				Sarah Bernhardt\, Une algue\, 1900\, bronze\, Paris\, Petit Palais\, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris © Paris Musées / Petit Palais\n				\n			\n				\n			\n				\n				Sarah Bernhardt\, Algues\, 1900\, bronze\, collection particulière © Galerie Talabardon & Gautier\, Paris / seven Square\n				\n			\n				\n			\n				\n				Courtesy exibithion “Sarah Bernhardt Et la femme créa la star”\n				\n			\n				\n			\n				\n				Napoléon Sarony\, Sarah Bernhardt dans Froufrou\, 1880\, épreuve sur papier albuminé\, BnF\, département des Arts du spectacle\, Paris\, France © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Anonyme\, Sarah Bernhardt et Georges Clairin\, s.d.photographie\, BnF\, département des Arts du spectacle\, Paris\, France © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Paul Boyer\, Sarah Bernhardt dans Théodora de Victorien Sardou\, 1902\, épreuve au gélatino- bromure d’argent © Bibliothèque historique de la Ville de Paris\, Roger-Viollet\n				\n			\n				\n			\n				\n				Georges Clairin\, Sarah Bernhardt dans son jardin de Belle-Île-en-Mer\, 1919\, huile sur toile © Musée des Beaux-Arts de Tours\n				\n			\n				\n			\n				\n				Anonyme\, Coiffe pour Théodora\, c. 1884\nalliage cuivreux\, cabochons en verre coloré\, Palais Galliera\, musée de la Mode de la Ville de Paris\, © Paris Musées / Palais Galliera-Musée de la Mode de Paris\n				\n			\n				\n			\n				\n				Collet ayant appartenu à Sarah Bernhardt\, col Médicis en hermine\, bordé d’agneau blanc\, doublé en satin\, entre 1898 et 1900\, Palais Galliera\, musée de la Mode de la Ville de Paris\, © Paris Musées / Palais Galliera- Musée de la Mode de Paris\n				\n			\n				\n			\n				\n				Anonyme Collier pectoral pour Cléopâtre\, c.1890\, métal doré\, perles et pierres turquoise\,\npierres corail\, perles blanches © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Anonyme\, Couronne de la Reine portée par Sarah Bernhardt dans le rôle de la Reine de Ruy Blas\, 1879\, Alliage cuivre et argenté\, tulle\, perles\, strass\, Comédie- Française\, Paris\n© Collections Comédie-Française\n				\n			\n				\n			\n				\n				W.& D.Downey\, Madame Sarah Bernhardt\,\nc. 1900\, épreuve argentique\, Paris\, Musée d’Orsay\n© Musée d’Orsay\, Dist. RMN-Grand Palais / Alexis Brandt\n				\n			\n				\n			\n				\n				W & D Downey\, Sarah Bernhardt et sapetite fille\, Simone.\n1892\, carte album © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				W.& D. Downey\, Sarah Bernhardt en gros plan\, 1902\, carte album\, Paris\, Bibliothèque nationale de France\, département des Arts du spectacle © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Etienne Carjat\, Sarah Bernhardt dans le rôle de Dona Maria de Neubourg\, dans Ruy Blas de Victor Hugo\, 1872\, photographie\, Musée Carnavalet\, Paris\, France © Paris Musées / Musée Carnavalet – Histoire de Paris\n				\n			\n				\n			\n				\n				Félix Tournachon dit Nadar\,\nSarah Bernhardt drapée de blanc\,\nvers 1859\, épreuve sur papier albuminé\, BnF\, département des Estampes et de la photographie\, Paris\, France © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Georges Jules Victor Clairin\,\nPortrait de Sarah Bernhardt\,\n1876\, huile sur toile\, Petit Palais\,musée des Beaux-arts de la Ville de Paris\, Paris\, France © Paris Musées / Petit Palais\n				\n			\n				\n			\n				\n				Georges Clairin\, Sarah Bernhardt dans le rôle de Dona Maria de Neubourg\, dans Ruy Blas de Victor Hugo\, 1879\, huile sur toile\, Comédie-Française\, Paris © Collections Comédie-Française\n				\n			\n				\n			\n				\n				Jules Bastien-Lepage\, Portrait de Sarah Bernhardt\, 1879\, huile sur toile\, collection Particulière © Christies’s images / Bridgeman Images\n				\n			\n				\n			\n				\n				Jupe portée par Sarah Bernhardt dans Froufrou\, BnF\, département des Arts du spectacle\, Paris\, France © BnF\n				\n			\n				\n			\n				\n				Louise Abbéma\, Portrait de Sarah Bernhardt\, 1921\, huile sur toile\, Musée d’Orsay\, Paris © RMN-Grand Palais / Hervé Lewandowsky\n				\n			\n				\n			\n				\n				Louise Abbéma\, Sarah Bernhardt et Louise Abbéma sur le lac au bois de Boulogne\, 1883\, huile sur toile\, Comédie-Française\, Paris © Collections Comédie-Française\n				\n			\n				\n			\n				\n				Louise Abbéma\, Sarah Bernhardt\n1885\, pastel\, Paris\, Petit Palais musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris\, Paris\, France\n© Paris Musées / Petit Palais\n				\n			\n				\n			\n				\n				Louise Abbéma\, Le Déjeuner dans la serre\,\n1877\, huile sur toile\, Musée des Beaux-arts de Pau\, Pau\, France © RMN-Grand Palais / Thierry Ollivier\n				\n			\n				\n			\n				\n				Sarah Bernhardt\, Mains enlacées de Sarah\nBernhardt et Louise Abbéma\,\nc. 1875\, bronze\, Londres\, Daniel Katz Gallery\n© Daniel Katz Gallery\n				\n			\n				\n			\n				\n				Marie-Désiré Bourgoin\, L’atelier de Sarah Bernhardt\, 1879\, aquarelle et gouache\, New York\, The Metropolitan Museum of Art © The Metropolitan Museum of Art\, Dist. RMN-Grand Palais / image of the MMA\n				\n		\n\n\n\n\nMostra organizzata con il supporto eccezionale del Biblioteca nazionale francese e Il Carnavalet-Storia del Museo di Parigi \n 
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LOCATION:Petit Palais\, Avenue Winston-Churchill\, Parigi\, 75008\, Francia
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SUMMARY:Mostra “HOKUSAI. INSPIRATION AND INFLUENCE”
DESCRIPTION:Dal 26 marzo al 16 luglio 2023 è in corso la mostra “Hokusai : Ispirazione e influenza” \nGrazie alla popolarità di opere come la Great Wave immediatamente riconoscibile \, citata ovunque dalle copertine dei libri e dai set Lego agli anime e alle emoji\, Katsushika Hokusai (1760–1849) è diventata uno degli artisti più famosi e influenti di tutti i tempi. Adottando un nuovo approccio a questo artista giapponese infinitamente creativo e versatile\, “Hokusai: Inspiration and Influence” esplora il suo impatto sia durante la sua vita che oltre. Più di 100 xilografie\, dipinti e libri illustrati di Hokusai sono in mostra insieme a circa 200 opere dei suoi insegnanti\, studenti\, rivali e ammiratori\, creando giustapposizioni che dimostrano la sua influenza nel tempo e nello spazio. \nI visitatori possono vedere l’eredità di Hokusai nelle opere\, tra gli altri\, di sua figlia Katsushika Ōi\, dei suoi contemporanei Utagawa Hiroshige e Utagawa Kuniyoshi\, pittori americani ed europei del XIX secolo e artisti moderni e contemporanei tra cui Loïs Mailou Jones e Yoshitomo Nara. Nella sezione più ampia della mostra\, dedicata a Under the Wave off Kanagawa (the Great Wave ) (circa 1830-31)\, la stampa di Hokusai appare con opere che si rifanno o citano direttamente l’immagine iconica\, tra cui How to Wrap Five Waves di John Cederquist (1994 –95)\, Drowning Girl di Roy Lichtenstein (1963)\, La grande onda di Andy Warhol (dopo Hokusai)(1980-87) e persino una ricreazione Lego (2021) del professionista certificato Lego Jumpei Mitsui. L’ampia gamma di lavori mostra l’ubiquità e il fascino duraturo di Hokusai\, che non accenna a svanire tanto presto. \n“Sono ispirato dal suo lavoro generale\, la qualità – direi l’espressione senza paura.”\n—l’artista Taiko Chandler su Hokusai \nTutti hanno bisogno di un biglietto d’ingresso a tempo per vedere la mostra: diventa un membro e puoi vederlo senza costi aggiuntivi! \nI fine settimana si sono esauriti\, quindi unisciti a noi per un’uscita dopo il lavoro o un appuntamento notturno il giovedì o il venerdì\, quando siamo aperti fino alle 22:00.
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SUMMARY:Mostra "SECESSIONS: KLIMT\, STUCK\, LIEBERMANN”
DESCRIPTION:Secessions. Klimt\, Stuck\, Liebermann \nDal 23.06.2023 al 22.10.2023 \nPer la prima volta una mostra all’Alte Nationalgalerie è dedicata a un confronto tra le tre metropoli dell’arte di inizio secolo: Monaco\, Vienna e Berlino. Con l’alba del modernismo\, le avanguardie artistiche hanno spinto per la libertà sia nelle istituzioni dell’arte che nella materia che esprime. Molti artisti delle nuove correnti artistiche del Simbolismo\, dell’Art Nouveau e dell’Impressionismo furono presentati per la prima volta nelle prestigiose mostre della Secessione. Questa mostra comprende più di 200 dipinti\, sculture e opere grafiche di 80 artisti. Attraverso una collaborazione con il Wien Museum\, presenta non solo molti artisti che possono essere scoperti per la prima volta\, ma mette anche in primo piano l’opera di Gustav Klimt con numerosi esempi del suo lavoro. Questa è la prima volta che una presentazione così completa del lavoro di Klimt viene mostrata a Berlino. \nNella loro partenza (o secessione) dalle associazioni di artisti tradizionali e dalle strutture obsolete come le accademie d’arte\, i nuovi gruppi si sono battuti per il pluralismo estetico e l’individualità artistica. Le secessioni più significative nell’Europa di lingua tedesca emersero in rapida successione\, i loro membri si sovrapposero: nel 1892 a Monaco\, nel 1897 a Vienna e nel 1899 a Berlino. Ancora oggi\, continuano a essere collegati con i protagonisti influenti Gustav Klimt\, Franz von Stuck e Max Liebermann e il loro lavoro. Oltre a questi protagonisti\, la mostra in corso presenta opere di Lovis Corinth\, Josef Engelhart\, Hugo von Habermann\, Emilie von Hallavanya\, Thomas Theodor Heine\, Dora Hitz\, Josef Hoffmann\, Max Klinger\, Käthe Kollwitz\, Max Kurzweil\, Walter Leistikow\, Sabine Lepsius \, Elena Luksch-Makowsky\, Carl Moll\, Koloman Moser\, Maria Slavona\, Max Slevogt\, Fritz von Uhde\, Lesser Ury\, Otto Wagner\, Julie Wolfthorn oltre a opere di ospiti internazionali come Ferdinand Hodler\, Edvard Munch\, Auguste Rodin\, Giovanni Segantini e Jan Toorop. \nLa giustapposizione delle tre Secessioni aiuta a illustrare obiettivi e ambizioni comuni al di là delle specifiche caratteristiche locali\, il tutto facendo luce sul fenomeno delle secessioni e sul loro contributo allo sviluppo dell’arte nell’Europa occidentale. Importanti in questo senso – accanto ai nuovi formati espositivi – sono stati l’internazionalità e la promozione dell’avanguardia in ogni sua forma\, che ha aiutato non da ultimo le correnti innovative come l’Impressionismo e il Simbolismo a fare breccia nel mondo di lingua tedesca. \nCuratori\nLa mostra è curata da Ralph Gleis\, Direttore della Alte Nationalgalerie e Ursula Storch\, Vice Direttore del Wien Museum. \nCatalogo della mostra\nUn catalogo della mostra con molte illustrazioni sarà pubblicato dalla casa editrice Hirmer. \nMostra a Vienna\nLa mostra sarà esposta al Wien Museum nel maggio 2024 (fino a ottobre 2024). \nLa mostra è stata resa possibile dalla Freunde der Nationalgalerie (Amici della Nationalgalerie) con il supporto di White & Case LLP. \nUna mostra speciale della Nationalgalerie – Staatliche Museen zu Berlin in collaborazione con il Wien Museum
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SUMMARY:Mostra "Hector Guimard: Art Nouveau to Modernism"
DESCRIPTION:Dal 22.06.2023 al 07.01.2024 \nHECTOR GUIMARD: ART NOUVEAU TO MODERNISM  \nESPLORA LA VITA E L’OPERA DELL’ARCHITETTO E DESIGNER FRANCESE DELL’ART NOUVEAU \nLa mostra offre uno sguardo completo alla carriera di Guimard\, alla collaborazione creativa di sua moglie e al suo impegno per il design accessibile \nA partire dal 22 giugno 2023\, il Richard H. Driehaus Museum presenterà Hector Guimard: Art Nouveau to Modernism \, una mostra che esplora la vita e l’opera di Hector Guimard (1867-1942)\, architetto e designer francese il cui nome è sinonimo del movimento Art Nouveau francese. Riunendo circa 100 opere tra mobili\, gioielli\, oggetti in metallo\, ceramiche\, disegni e tessuti provenienti da collezioni di tutto il mondo\, Hector Guimard: Art Nouveau to Modernism è la prima grande mostra museale americana dedicata a Guimard dopo la retrospettiva organizzata dal Museum of Modern Art di 1970. La mostra durerà fino al 5 novembre 2023. \nQuesta mostra è stata organizzata in collaborazione con Cooper Hewitt\, Smithsonian Design Museum di New York City\, dove è stata visitabile dal 18 novembre 2022 al 21 maggio 2023. Al Driehaus Museum\, la mostra è stata curata dal curatore ospite David A. Hanks \, che ha curato anche il catalogo allegato\, e Sarah Coffin\, ex curatrice\, Cooper Hewitt\, Smithsonian Design Museum. \nHector Guimard è meglio conosciuto per i suoi progetti per la metropolitana di Parigi\, che sono così emblematici dello stile Art Nouveau francese che a volte veniva chiamata “le style Métro”. Rappresentando una rottura radicale dagli stili classici e revival del diciannovesimo secolo\, l’Art Nouveau ha abbracciato le forme naturali integrando l’architettura con le arti decorative e belle. Hector Guimard: dall’Art Nouveau al Modernismoesplora l’impegno di Guimard nel condividere progetti belli\, sensuali e accessibili sia per l’architettura civica che per oggetti di uso quotidiano con un vasto pubblico\, nonché il moderno approccio imprenditoriale di Guimard nel promuovere il suo lavoro attraverso il marchio Le Style Guimard e il suo uso di tecnologie di produzione di massa. Lo spettacolo esplora anche il ruolo fondamentale svolto da sua moglie e collaboratrice Adeline Oppenheim Guimard\, presentando una nuova borsa di studio che sottolinea il suo ruolo fondamentale come partner creativo di suo marito durante la sua vita e ardente amministratore della sua eredità. \n“Questa mostra racconta la storia completa della carriera di Guimard\, con una nuova attenzione al ruolo svolto da sua moglie nel promuovere il suo lavoro e i suoi sforzi innovativi per rendere il design moderno accessibile\, accessibile e una forza per il bene sociale”\, ha affermato il curatore David Hanks. “Le collezioni di Richard H. Driehaus e del Cooper Hewitt\, Smithsonian Design Museum custodiscono alcuni degli oggetti più significativi di Hector Guimard negli Stati Uniti. Siamo entusiasti di unire questi oggetti insieme a importanti prestiti da collezioni nazionali e internazionali\, tra cui il Metropolitan Museum of Art\, il Museum of Modern Art e il Musée d’Orsay\, per rivelare nuove intuizioni su questo straordinario designer e sul suo impatto duraturo. \nAl Museo Driehaus\, l’opera di Guimard e lo stile Art Nouveau saranno posti in dialogo diretto con l’estetica Gilded Age della Nickerson Mansion dove è ospitato il museo. Sebbene l’edificio sia stato completato nel 1883\, pochi anni prima che il movimento Art Nouveau decollasse in Europa\, l’architettura dell’edificio fu influenzata dagli stessi movimenti di riforma che influenzarono Guimard. La Nickerson Mansion è un ottimo esempio del movimento estetico\, che ha abbracciato l’idea che l’arte non dovrebbe essere confinata all’architettura\, alla pittura e alla scultura\, ma dovrebbe essere incorporata nella vita di tutti i giorni. \nHector Guimard: dall’Art Nouveau al Modernismo evidenzia come l’impegno del designer per il G esamtkunstwerk — o “opera d’arte totale” — abbia modellato la sua vita e la sua carriera\, riflettendo il suo desiderio di incorporare il bel design in tutti gli aspetti della vita urbana\, dai trasporti alle grandi condomini in scala. Nei suoi edifici più famosi\, come Castel Beranger\, Hotel Guimard e Castel Henriette\, Guimard ha realizzato questa unità di lavoro progettando e pianificando con cura ogni elemento\, dalle facciate esterne ai mobili\, carta da parati e maniglie delle porte all’interno degli edifici. La mostra include anche i progetti di Guimard per alloggi a prezzi accessibili e alcuni dei suoi piani per rispondere alla crisi abitativa del dopoguerra. \nAndando oltre il suo lavoro\, Guimard ha applicato il concetto di design integrato anche alla sua vita personale. Ha disegnato tutto\, dall’abito da sposa e l’anello di fidanzamento di sua moglie Adeline Oppenheim alla loro casa e allo studio di Guimard. In occasione del loro matrimonio\, Oppenheim ha osservato: “Sarà necessario per noi fare di tutta la nostra vita un’opera d’arte”\, una dichiarazione manifestata in ogni dettaglio della vita della coppia. \nLa mostra è suddivisa in cinque sezioni tematiche: \n\nArchitetto visionario presenta disegni\, piani\, fotografie\, frammenti architettonici e arredi di alcuni degli edifici più importanti di Guimard\, tra cui Castel Beranger e Castel Henriette. Castel Beranger è stato costruito tra il 1895 e il 1897 ed è il primo esempio del desiderio di Guimard di creare un’opera d’arte totale in cui ogni elemento dell’edificio è stato attentamente progettato e progettato da Guimard. Per Castel Henriette\, completato nel 1899 e demolito nel 1969\, Guimard disegnò anche tutti gli arredi.\nGuimard come imprenditore affronta il marketing e il marchio che sono stati aspetti chiave per ciò che ha aiutato Guimard a creare ‘le style Guimard’. Questa sezione esplora la propensione dell’architetto per l’imprenditorialità ei vari materiali che ha creato per pubblicizzare il suo lavoro\, tra cui mostre\, cartoline\, manifesti e pubblicazioni. Questi saranno esposti insieme ad alcuni dei suoi piani meno noti per edifici commerciali e condominiali.\nesamina le collaborazioni di Guimard con vari produttori francesi\, compresi i progetti sviluppati in collaborazione con la manifattura di porcellane di Sèvres\, le Fonderie Saint-Dizier (per i lavori in ghisa) e Langlois (per le lampade a sospensione in vetro e le lampade).\nDesign for Production  esamina le collaborazioni di Guimard con vari produttori francesi\, compresi i progetti sviluppati in collaborazione con la manifattura di porcellane di Sèvres\, le Fonderie Saint-Dizier (per i lavori in ghisa) e Langlois (per le lampade a sospensione in vetro e le lampade).\nLa sezione Guimard for the People si concentra sul suo uso della tecnologia di produzione di massa\, come i componenti da costruzione standardizzati in ghisa\, per promuovere la sua visione del design per tutti. Questa sezione include esempi dei pannelli d’ingresso e dei medaglioni della metropolitana parigina in ghisa da lui progettati oltre ai piani non realizzati dell’architetto per alloggi basati sui principi della costruzione standardizzata. Un video dimostrerà la costruzione dell’unica casa mai costruita utilizzando la metodologia Standard-Construction di Guimard.\nM & Mme Guimard \, con i disegni di Guimard per oggetti personali creati per uso personale e per sua moglie\, Adeline Oppenheim (1872-1965)\, un’artista americana di una ricca famiglia finanziaria di New York\, che sposò nel 1909. Oltre a oggetti come l’anello di fidanzamento e altri gioielli che ha disegnato per sua moglie\, questa sezione include progetti e oggetti di design dell’Hotel Guimard (costruito tra il 1909 e il 1912)\, una nuova casa progettata da Guimard per la coppia\, insieme ai suoi interni\, arredi\, moquette\, e persino tovaglie e maniglie delle porte. Questa sezione evidenzia anche i grandi sforzi di Oppenheim per preservare l’eredità del marito dopo la sua morte.\n\n” Hector Guimard: Art Nouveau to Modernism rivela quanto Guimard fosse impegnato nel design eccezionale e accessibile”\, ha affermato il direttore esecutivo ad interim\, Lisa M. Key. “E collocando il suo lavoro all’interno delle sale e delle gallerie splendidamente elaborate della Nickerson Mansion\, al nostro pubblico viene promesso un ambiente eccezionalmente coinvolgente che ci ricorda quanto il buon design elevi la nostra vita quotidiana\, una convinzione fondamentale del nostro fondatore\, Richard H. Driehaus. La mostra condivide anche il capitolo successivo nella storia dell’architettura moderna\, seguendo il lavoro di architetti come Louis H. Sullivan\, che abbiamo presentato nella nostra mostra più recente . ” \nLa mostra del Museo Driehaus è sostenuta in parte dal National Endowment for the Arts e dal Richard H. Driehaus Annual Exhibition Fund. \nCatalogo della mostra \nHector Guimard: dall’Art Nouveau al Modernismoè accompagnato da un catalogo con copertina rigida a colori pubblicato dalla Yale University Press in associazione con il Richard H. Driehaus Museum. Presenta una nuova borsa di studio\, tra cui un saggio di Philippe Thiebaut che discute la formazione di Guimard nel disegno e lo squisito dettaglio dei suoi piani disegnati; un saggio di Barry Bergdoll che evidenzia un tema dominante della mostra – firma contro standardizzazione – e affronta la preoccupazione di Guimard per il benessere delle persone e dei lavoratori; e un saggio di Sarah D. Coffin che parla di Adeline Oppenheim come compagna di Hector Guimard – sia nella vita che nel lavoro – e anche come determinata conservatrice della sua eredità; e un saggio di Isabelle Gournay che presenta una nuova ricerca sul legame di Guimard con il quartiere parigino di Auteil. Il catalogo è stato progettato da designer premiatiMiko McGinty e Rita Jules ed è stato reso possibile grazie al sostegno della Graham Foundation for Advanced Studies in the Fine Arts e di Robert e Carolyn Burk. \nInformazioni sul Museo Richard H. Driehaus \nIl Museo Richard H. Driehaus coinvolge e ispira la comunità globale attraverso l’esplorazione e le conversazioni in corso sull’arte\, l’architettura e il design della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo. La sua collezione permanente e le mostre temporanee sono presentate in un’esperienza coinvolgente all’interno del restaurato Samuel Mayo Nickerson Mansion\, completato nel 1883\, al culmine dell’età dell’oro. La collezione del Museo riflette e si ispira agli interessi collezionistici\, alla visione e all’attenzione del suo fondatore\, il compianto Richard H. Driehaus. \nIndirizzo: 40 East Erie Street\, Chicago\, IL 60611 \nTelefono: (312) 482-8933 \nSito web:  www.driehausmuseum.org \nSocial: \nFacebook.com/RHDriehausMuseum \nTwitter.com/driehausmuseum \nInstagram.com/driehausmuseum \n  \nA proposito di Cooper Hewitt\, Smithsonian Design Museum \nCooper Hewitt è il museo del design americano. Inclusive\, innovative e sperimentali\, le mostre dinamiche del museo\, i programmi educativi\, il programma di master\, le pubblicazioni e le risorse online ispirano\, educano e responsabilizzano le persone attraverso il design. Parte integrante della Smithsonian Institution\, il più grande complesso museale\, educativo e di ricerca del mondo\, Cooper Hewitt si trova sul Museum Mile di New York City nella storica Carnegie Mansion. Custode di una delle collezioni di design più diverse e complete al mondo – oltre 215.000 oggetti che vanno da un’antica coppa di maiolica egiziana risalente al 1100 a.C. circa a oggetti contemporanei stampati in 3D e codice digitale – Cooper Hewitt invita tutti a scoprire l’importanza di design e il suo potere di cambiare il mondo.
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DESCRIPTION:Il Museo TEMPO partecipa al festival Art Nouveau week\, settimana internazionale che celebra lo stile Liberty con il riconoscimento di socio dell’Associazione nazionale di promozione sociale “ITALIA LIBERTY”.\nLa città di Canicattini Bagni è un’importante testimonianza con le sue facciate abbellite da quell’arte viva e straordinaria che è il Liberty\, frutto della maestria degli artisti\, delle maestranze e degli scalpellini locali che dall’inizio del ‘900 hanno reso unica la città. Il Museo TEMPO con la collaborazione delle docenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania Liliana Nigro e Viviana Scalia\, hanno unito le forze e gli studi proponendo per la settimana più floreale dell’anno l’evento “Armonie Liberty\, Il Liberty nelle mani sapienti delle sarte negli Iblei”.\nL’appuntamento è fissato per sabato 8 luglio 2023; si tratta di un evento unico che metterà in rilievo la sartoria del passato e le rivisitazioni nel presente\, attraverso una conferenza e una sfilata curata dagli stilisti Emanuele Ricchena e Flavio Massimo Nisi e con la partecipazione straordinaria dello stilista Piero Giuffrida.\nAd essa seguirà la visita alla mostra con esposizione di materiale documentario e abiti legati alla sartoria canicattinese tra gli anni ‘30 – ‘50 del ‘900\, e all’esposizione “Preziosa filigrana di Sicilia”\, Creazioni d’arte del Maestro Tanino Golino entrambe fruibili da sabato 8 luglio a domenica 6 agosto 2023. Domenica 9 luglio è previsto il percorso Liberty nelle vie del centro storico di Canicattini Bagni. \nSCARICA IL Programma \nCaratteristica dell’architettura urbana di Canicattini Bagni è l’elegante fioritura delle costruzioni in stile liberty: nei primi decenni del ‘900 un forte incremento demografico ebbe come conseguenza un ampliamento del tessuto urbano con un sostanziale rinnovamento della tipologia della casa contadina “porta e finestra” che si trasformò in casa borghese in stile floreale. \nPROGRAMMA “Armonie Liberty” \n✒ Sabato 8 e domenica 9 luglio 2023 \n08/07/2023 ore 19:00\nMuseo Civico TEMPO\nCanicattini Bagni\nPiazza XX Settembre\, 132 \n★ CONFERENZA “Armonie Liberty. Il Liberty delle sarte negli Iblei” \nSaluti istituzionali\nSindaco di Canicattini Bagni\, Paolo Amenta\nAssessore alle attività culturali\, Sebastiano Gazzara\nPresidente Museo TEMPO\, Paolino Uccello \nModera\nTanino Golino\, Vice presidente Museo TEMPO \nInterventi\nLoredana Amenta\, servizi culturali Museo TEMPO\nIn un filo tutta la mia vita\, storia della sartoria a Canicattini Bagni \nViviana Scalia\, Docente di catalogazione e gestione degli archivi\, Accademia di Belle Arti di Catania\,\nIl Patrimonio sartoriale tra conservazione e valorizzazione \nLiliana Nigro\, Docente di Costume per lo spettacolo\, Accademia di Belle arti\, Catania\nDal Liberty alla donna libera \n  \n★ SFILATA ore 19\,30 “Il Liberty nello stilismo” \nPresentazione degli abiti a cura della prof.ssa Liliana Nigro\nSfilata degli abiti degli stilisti Emanuele Ricchena e Flavio Massimo Nisi\nCon la partecipazione straordinaria dello stilista Piero Giuffrida \n\n★ Esposizione “Preziosa filigrana di Sicilia”\nCreazioni d’arte del Maestro Tanino Golino \n\n★ Inaugurazione MOSTRA “Frugando nei cassetti. Documenti e testimonianze sulla sartoria degli Iblei”\nA cura di Salvatore Petruzzelli \n  \n✒ Domenica 09/07/2023 ore 19:30 \n“Armonie Liberty” itinerario tematico lungo il Corso *Appuntamento da via XX Settembre 132. \n*La mostra e l’esposizione saranno visitabili da sabato 8 luglio a domenica del 6 agosto 2023 \n  \nTOUR tutto in esterna: Programma \nIl tour si svolge interamente a piedi in centro città (Canicattini Bagni)\nDurata del tour: 2 ore\n☔ Se piove: tour confermato\n🐶 Cani ammessi al guinzaglio \nCosto: Biglietto adulti: 3\,00 Euro\nBiglietto bambini 8/12 anni: gratuito\nBiglietto kids 0/8 anni: gratuito \nCAPACITA: è previsto un numero massimo di 50 persone che possono partecipare. \nProgramma generale
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SUMMARY:Conferenza stampa a Roma
DESCRIPTION:Si terrà giovedì 6 luglio alle ore 11:00 la quarta delle sei conferenze stampa di presentazione del festival internazionale ART NOUVEAU WEEK che dall’8 al 14 luglio di ogni anno vede coinvolte oltre duecentotrenta città europee dove si tengono visite guidate\, mostre\, conferenze e workshop. \nLa conferenza stampa è in diretta tra le sedi di Torino\, Bari e Roma. \nPer informazioni: info@italialiberty.it +39 3200445798 \nMateriale stampa: https://drive.google.com/drive/folders/1ALqaxQnN-H1WY01Kh0lnLvnTv9M66Kws?usp=sharing
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SUMMARY:Conferenza stampa a Torino
DESCRIPTION:Si terrà presso l’Auditorium della sede della Città Metropolitana di Torino\, giovedì 6 luglio alle ore 11:00 la quinta delle sei conferenze stampa di presentazione del festival internazionale ART NOUVEAU WEEK che dall’8 al 14 luglio di ogni anno vede coinvolte oltre duecentotrenta città europee dove si tengono visite guidate\, mostre\, conferenze e workshop. \nL’evento sarà in videoconferenza con Roma dove in contemporanea sarà presentato su scala internazionale Art Nouveau week. \nINTERVENTI: Saluti istituzionali\, Curatore Andrea Speziali; Storica dell’arte Maria Grazia Imarisio\, Onorevole Vittorio Sgarbi in diretta telefonica. \nLa conferenza stampa è in diretta tra le sedi di Torino\, Bari e Roma. \nINGRESSO LIBERO. \nPer informazioni: info@italialiberty.it +39 3200445798 \nMateriale stampa
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SUMMARY:Conferenza stampa a Bari
DESCRIPTION:Si terrà nella cornice del Palazzo comunale affrescata dal pittore veneziano Mario Prayer venerdì 7 luglio alle ore 11:00 la sesta ed ultima conferenza stampa di presentazione del festival internazionale ART NOUVEAU WEEK che dall’8 al 14 luglio di ogni anno vede coinvolte oltre duecentotrenta città europee dove si tengono visite guidate\, mostre\, conferenze e workshop. \nINTERVENTI: Saluti istituzionali Presidente Michele Emiliano\, Consigliere delegato alla Cultura regionale Grazia Di Bari\, Sindaco di Bari\, Assessore alla Cultura Ines Pierucci\, Curatore Andrea Speziali; storica dell’arte Maria Elena Toto\, avvocato Valentina Palmigiani \nINGRESSO LIBERO. \nLa conferenza stampa è in diretta tra le sedi di Torino\, Bari e Roma. \nPer informazioni: info@italialiberty.it +39 3200445798 \nMateriale stampa: https://drive.google.com/drive/folders/1ALqaxQnN-H1WY01Kh0lnLvnTv9M66Kws?usp=sharing
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SUMMARY:Conferenza stampa a Palermo
DESCRIPTION:Si terrà nella fascinosa sala “Basile” affrescata da Ettore de Maria de Bergler a villa Igiea a Palermo\, mercoledì 5 luglio alle ore 11:00 la terza delle sei conferenze stampa di presentazione del festival internazionale ART NOUVEAU WEEK che dall’8 al 14 luglio di ogni anno vede coinvolte oltre duecentotrenta città europee dove si tengono visite guidate\, mostre\, conferenze e workshop. La quinta edizione presenta novità come sfilate\, spettacoli teatrali e interventi canori. Si presenterà tutto il programma di attività nella Regione Sicilia.\nL’associazione Italia Liberty\, organizzatrice del festival sarà ospite della struttura di proprietà della Rocco Forte Hotels per raccontare una straordinaria edizione dopo anni di pandemia. La presente conferenza stampa e le attività culturali gratuite sono patrocinate dal Comune di Palermo. \nINTERVENTI: Saluti istituzionali; Curatore del festival Andrea Speziali; curatore Archivio Basile Eleonora Marrone Basile; storico dell’arte Daniela Brignone\, Dott. Prof. Tommaso Romano e referenti di istituzioni regionali che hanno aderito al festival: Museo TEMPO\, Pro Loco\, Amministrazioni comunali. \nINGRESSO LIBERO. Prenotazione gratuita obbligatoria per garantire posti a sedere. \nPer informazioni: info@italialiberty.it +39 3200445798 \nMateriale stampa: https://drive.google.com/drive/folders/1ALqaxQnN-H1WY01Kh0lnLvnTv9M66Kws?usp=sharing \n  \n(Courtesy. Foto in copertina di Massimo Listri) \nTemplate by Pixartprinting
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SUMMARY:Conferenza stampa a Sassari
DESCRIPTION:Si terrà martedì 4 luglio alle ore 11:00 nel seicentesco Palazzo Infermeria San Pietro di Sassari ubicato in Via e Largo Infermeria S. Pietro\, la seconda delle sei conferenze stampa di presentazione del festival internazionale ART NOUVEAU WEEK che dall’8 al 14 luglio di ogni anno vede coinvolte oltre duecentotrenta città europee dove si tengono visite guidate\, mostre\, conferenze e workshop. \nINTERVENTI: Saluti istituzionali; Curatore Andrea Speziali; Professoressa Maria Rita Piras; Presidente dell’associazione Canepa Federico Tolu; Referente associazione commercianti del Centro Commerciale Naturale Il Corso Francesca Ripamonti; Scrittore Fabrizio Casus \nINGRESSO LIBERO. \nPer informazioni: info@italialiberty.it +39 3200445798 \nMateriale stampa: https://drive.google.com/drive/folders/1ALqaxQnN-H1WY01Kh0lnLvnTv9M66Kws?usp=sharing
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SUMMARY:Tour “Atmosfere Liberty tra terme e acqua”
DESCRIPTION:L’Associazione Italia Liberty ha organizzato\, in occasione della quinta edizione dell’Art Nouveau Week\, Grandi Tour del Liberty della durata dai due ai sette giorni dall’8 al 14 luglio\, tutto incentrato sulla Belle Époque. Si tratta di più percorsi unici e indimenticabili per gli appassionati di arte\, cultura\, musica e gastronomia desiderosi di scoprire l’Europa Liberty\, soprattutto in seguito alla difficile esperienza della pandemia. \nI percorsi sono stati progettati da Andrea Speziali e Elsabiet Zerai\, abilitati alla professione di accompagnatore turistico\, che insieme ad altri tour leader e una trentina di guide abilitate e formate sul tema vi accompagneranno nel lungo viaggio alla scoperta di siti esclusivi dell’Art Nouveau in tutta Italia. \nGli alloggi prevedono hotel da 3 a 5 stelle\, B&B\, masserie e case Liberty\, mentre gli spostamenti saranno effettuati con treni ad alta velocità e/o regionali\, bus e minivan. Per maggiori dettagli sul programma e per prenotazioni ci si può rivolgere a elsabietzerai@italialiberty.it.  L’esperienza proposta è pensata per chi desidera vivere un’esperienza unica e indimenticabile alla scoperta della Belle Époque italiana ed estera\, tra arte\, cultura\, musica e gastronomia. \nPROGRAMMA: \nBenvenuti nel tour “Tra Terme e Acque: Un Viaggio nell’Art Nouveau”! Preparatevi a immergervi in un’esperienza indimenticabile alla scoperta di uno dei periodi artistici più affascinanti di sempre\, l’Art Nouveau. Il nostro tour inizia con un’accoglienza calorosa presso Italia Liberty\, dove sarete subito catturati dalle architetture ispirate a ninfei e alla natura che vi circonda. Godetevi una ricca colazione offerta da Italia Liberty per iniziare la giornata nel modo migliore. \nLa nostra affascinante tour leader\, sarà la vostra guida esperta in questo viaggio epico attraverso l’Art Nouveau. Con la sua passione contagiosa e il suo amore per l’arte\, vi condurrà attraverso un percorso che vi farà sperimentare una miriade di sensazioni. Sarete affascinati dalle decorazioni floreali\, dalle linee sinuose e dai dettagli intricati che caratterizzano l’Art Nouveau. \nPartirete quindi alla scoperta delle meraviglie artistiche e architettoniche di questo stile unico. Visiterete affascinanti edifici d’epoca\, come sontuose ville\, eleganti palazzi e maestosi teatri\, che vi trasporteranno in un’epoca ricca di bellezza e creatività. Ammirerete i pregiati vetri soffiati\, gli arredi lussuosi e le opere d’arte che arricchiscono gli interni di questi gioielli architettonici. \nDurante il tour\, avrete l’opportunità di immergervi nella cultura dell’epoca\, con visite a musei e gallerie d’arte che ospitano collezioni esclusive di opere Art Nouveau. Avrete anche l’occasione di degustare prelibatezze culinarie ispirate allo stile dell’epoca\, con pranzi e cene in ristoranti selezionati che offrono un’esperienza gastronomica unica. \nInfine\, potrete godere di momenti di relax e benessere in suggestive terme e centri termali\, immergendosi nelle acque rigeneranti che hanno ispirato molti artisti Art Nouveau. Sarà un momento di completo relax e benessere per ritemprare corpo e mente. \nQuesto tour su misura vi offre l’opportunità di vivere appieno l’atmosfera affascinante e suggestiva dell’Art Nouveau. Siete pronti a partire con noi alla ricerca delle meraviglie di questo stile unico e affascinante? Preparatevi per un viaggio indimenticabile tra terme\, acque rigeneranti e l’arte senza tempo dell’Art Nouveau. \n  \nVIAGGIO IN BUS: 7 giorni 3-9 luglio.  \n1° giorno 3 luglio BOLOGNA | MONTECATINI \n2° giorno 4 luglio  SALSOMAGGIORE TERME | SARNICO \n3°giorno 5 luglio ESCURSIONE VILLE SARNICO | SAN PELLEGRINO TERME \n4°giorno 6 luglio  ALLA VOLTA DI MILANO \n5°giorno 7 luglio ALLA VOLTA DI MILANO 2 | STRESA \n6°giorno 8 luglio ESCURSIONE STRESA \n7°giorno 9 luglio ESCURSIONE STRESA | BUSTO ARSIZIO | MILANO | BOLOGNA \n  \nIl seguente pacchetto include bus granturismo per tutto il soggiorno \, hotel 3*/4* sistemazione in camera singola e trattamento di mezza pensione escluse bevande e tassa di soggiorno da saldare in loco \, assicurazione medico bagaglio. \ncosto individuale € 1500.00   \nPer partecipare alle visite guidate durante l’edizione Art Nouveau Week 2023\, è necessario prenotare in anticipo. È possibile trovare informazioni e contatti per le prenotazioni nella sezione degli eventi dedicata alla manifestazione sul sito www.italialiberty.it. \nPROPOSTA TOUR PER UN GRUPPO DI 15 PERSONE.  \nRichiedi maggiori dettagli a:\nElsabiet: 389 7974964\nAneis Viaggi: 334 124 7909
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SUMMARY:Presentazione della quinta edizione di Art Nouveau week
DESCRIPTION:L’associazione ITALIA LIBERTY è lieta di invitarLa alla conferenza di presentazione della quinta edizione del festival internazionale “Art Nouveau week” che dall’8 al 14 luglio celebra in tutta Europa lo stile Liberty. \nL’evento è rivolto ai giornalisti e tutti gli interessati. Si terrà in videoconferenza. \nSi rinnova l’appuntamento della Settimana Internazionale del Liberty: Art Nouveau Week\, manifestazione internazionale dedicata alla corrente culturale e artistica di inizio Novecento nelle sue più molteplici espressioni.  \nLa quinta edizione organizzata dall’Associazione Italia Liberty e curata da Andrea Speziali insieme a un comitato scientifico e d’onore di tutto rispetto\, offre un palinsesto di  appuntamenti che ripercorre le strade dell’Art Nouveau dall’8 al 14 luglio 2023 in tutta Europa\, prevalentemente con attività di visite guidate\, mostre\, performance\, convegni e spettacoli in Italia.  \nOltre 500 edifici fruibili al pubblico che testimoniano una mostra a cielo aperto\, 300 percorsi di visite guidate giornaliere fino a sette giorni\, grandi mostre con i protagonisti Hector Guimard e sul pittore Galielo Chini\, le cui opere campeggiano nell’immagine coordinata del festival e tre convegni sulla corrente artistica dell’Art Nouveau a Torino\, Mirandola e Altare.  \nIl calendario promosso dall’Associazione ITALIA LIBERTY\, con il patrocinio di Ministero della  Cultura\, Enit e altri enti sarà rivolto a chiunque voglia immergersi nelle suggestive atmosfere dell’Art Nouveau\, in tutto il mondo.  \nUn periodo che il curatore dell’evento ha individuato per la ricorrenza in questa settimana sia dell’anniversario della nascita di Giuseppe Sommaruga\, uno tra i protagonista del Liberty italiano\, che di quello di Gustav Klimt\, insuperabile artista della Secessione viennese\, nonché di altri numerosi autori e artisti che aderirono all’Art Nouveau nati ogni giorno dall’8 al 14 luglio: Otto Wagner\, Giovanni Michelazzi\, Salvatore Gregorietti\, William Henry Bradley\, Siegmund von Suchodolski\, Michele Tripisciano\, Fernand Allard l’Olivier e Charles Cottet.  \nIl fulcro della manifestazione sono le visite guidate in edifici normalmente chiusi al pubblico. Un’occasione unica per riscoprire questi gioielli architettonici. A Torino ingressi speciali nelle ville di Pietro Fenoglio. Sempre dello stesso architetto apre al pubblico dopo un accurato restauro conservativo villa Zanelli a Savona che dopo vent’anni di degrado torna a splendere come una fenice. Fu nel 2015 Andrea Speziai\, presidente di Italia Liberty a denunciare con un post su facebook il cattivo stato conservativo e come un tam tam di commenti infuocati qualcosa dalla Regione\, proprietaria dell’immobile si è mosso. \nSarà prodotto anche il catalogo di ART NOUVEAU WEEK con all’interno nuove scoperte scientifiche sul Liberty come i disegni inediti progettuali di villa Zanelli o alcuni affreschi in palazzi Liberty torinesi\, tavole di Ernesto Basile insieme al censimento straordinario di tutti gli edifici e monumenti della corrente artistica. Un lavoro senza precedenti che il curatore ha portato avanti in sedici anni di studi e ricerche raccogliendo oltre 14.000 siti architettonici sparsi nel mondo. Lo stesso Vittorio Sgarbi\, padrino del festival ha espresso complimenti e stupore al tempo stesso per il minuzioso lavoro di ricerca.  \nLa quinta edizione di ANW vede come tema comune l’acqua e per l’occasione a Salsomaggiore è allestita la grande mostra sull’artista Galileo Chini che dialoga con Rimini poichè grazie alla sensibilità dei proprietari di villa Lydia a Viserba si apriranno le porte della dimora Art Déco con all’esterno maioliche a lustro eseguite dall’autore fiorentino. \nIN PROVINCIA DI RIMINI – Si terranno delle visite guidate durante la settimana alla scoperta del Liberty a Rimini\, nella città dove ha sede legale l’associazione e forse la meta che trova sinergia tra vacanza e cultura al tempo stesso. Per i critici d’arte del festival Art Nouveau week da Antonio Paolucci\, Vittorio Sgarbi e Andrea Speziali\, il Liberty a Rimini comincia a metà del XV Secolo quando Sigismondo Malatesta incarica lo scultore Agostino Diduccio di decorare la sua chiesa mausoleo. Quegli angeli musicanti e quei putti che si ritagliano a stiacciato contro il fondo azzurro nella cappella di Isotta e in quella detta dei “Giochi infantili” nel Tempio Malatestiano di Rimini\, disegnati da linee elastiche e melodiose\, ispirati a un soave edonismo\, sembrano fatti apposta per essere tradotti in maiolica o in affresco per il decoro di stabilimenti termali o di grandi alberghi della Belle Epoque. Proprio il Liberty viene associato a quello che i francesi chiamano “Coup de fouet” carattere distintivo del Liberty\, primato di una linea a colpo di frusta\, sinuosa\, capricciosa\, nervosa o sferzante che rinveniamo in più esempi comuni ad opere di Mucha\, Guimard\, Klimt\, Bistolfi e tanti altri autori i cui lavori saranno mostrati dalle guide di tutta Europa durante il festival. \n  \nChe cos’è ART NOUVEAU WEEK ? \nUn concept unico in Europa!  \nAndrea Speziali\, curatore di Art Nouveau Week\, insieme al CDA dell’associazione composto da  Edoardo Tamagnone e Rosilla Gambini\, stanno cimentando\, da diversi anni\, in un importante lavoro di ricerca e valorizzazione dello stile Liberty\, portando alla luce importanti scoperte di  interesse nazionale. Il campo delle ricerche è un indubbio contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio\, non solo italiano ma anche europeo.  \nUn festival\, uno stile. Tra Italia ed Europa  \nL’Art Nouveau\, in Italia nota anche come stile floreale\, stile liberty o arte nuova\, movimento artistico e filosofico fiorito tra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento\, condizionò le arti figurative\, l’architettura e le arti applicate\, sul finire della cosiddetta età della Belle Époque.  La fortuna concomitante e la capillare diffusione\, anche a livello popolare\, dell’Art Nouveau sono confermate dalla varietà di definizioni del fenomeno: da Paling Sijl (in fiammingo\, stile anguilla)\, a  Style Nouille (stile spaghetti)\, a Style dea Vingt\, a Belgische Stil\, a Veldesche Siti\, in Belgio; da Style 1900\, a Modern Style\, a Stil van de Veide. In Germania si parla anche di Belgoscher Bandwurm (tenia belga)\, e di Schnorkestil (stile a spirale): la rivista «Kòlnischer Zeìtung» parlò dì Wellenstil (stile onda); furono usati anche i termini Gereìtzer Regenwurm (lombrico arrabbiato)\, moderne Strumpfbandlinìen (linea giarrettiera moderna). Ma sì parlò anche di Neustil (stile nuovo)\, di Nendeutche Kunst (nuova arte tedesca)\, di Style Morta in Belgio\, di Style Guimard in Francia\, dove lo si definiva anche Style Mètro\, dalle note entrate alle stazioni della metropolitana a Parigi\, appunto\, di Guimard o Style Jules Verne; si era parlato anche di Style Morris\, di Style coup defouet (stile colpo dì frusta)\, di Glasgow Style\, di Lilienstil (stile giglio)\, senza escludere la definizione dispregiativa di Yachting Style (stile yacht) in Francia. In Spagna si parlò di Arte Jóven e dì Stile Modernista.   \nBasta questo\, in ogni caso\, per renderci conto che si tratta di uno stile internazionale e\, con una rapida zumata d’insieme\, del mondo moderno.  \nOrganizzatori  \nIl Festival Art Nouveau Week è organizzato da Italia Liberty Associazione di promozione sociale –  ETS congiuntamente a un network di associazioni e istituzioni che offrono ai visitatori singoli o a gruppi di tutte le età l’opportunità di avvalersi di visite guidate che propongono stimolanti chiavi di lettura delle poetiche e dei linguaggi dell’arte contemporanea: si tratta di ConfGuide di Confcommercio\, GTI Guide Turistiche Italiane e Touring Club Italiano\, che permettono di valorizzare con professionalità e competenza il patrimonio storico artistico archeologico antropologico enogastronomico e paesaggistico dell’Italia.  \nIn occasione di questo evento\, ITALIA LIBERTY punta anche su un ricco partenariato internazionale\, come nel caso del magazine Coup de Fouet. Art Nouveau European Route\, pioniere nella promozione dell’Art Nouveau e dell’Art Deco.  \nBiglietti  \nEsistono diverse modalità per assicurarsi i biglietti per il Festival Art Nouveau Week.   \n๏ Le prenotazioni per le visite di gruppo si possono effettuare a partire dal mese di giugno direttamente sulla pagina www.italialiberty.it La maggior parte delle visite guidate è disponibile in italiano e su richiesta in altre lingue. \nI visitatori individuali possono prenotare dei pacchetti che comprendono visite guidate a orari prestabiliti e non modificabili. Questi sono disponibili a partire dal mese di giugno\, sempre allo stesso indirizzo: www.italialiberty.it \n๏ A partire dal mese di giugno\, è possibile effettuare prenotazioni organizzate “su misura” sul sito www.italialiberty.it\, scegliendo per conto proprio l’edificio\, il giorno e l’orario delle visite a cui si desidera partecipare. \nCome funziona?  \nDopo essersi iscritti all’associazione dalla pagina web www.italialiberty.it/associazione\, occorre accedere al sistema di prenotazione online tramite form\, indicando il numero di persone per le quali prenotare e versando il contributo per l’evento.  \nIndica le visite guidate alle quali sei interessato\, conferma l’accettazione alla privacy e\, una volta inviata la richiesta informazioni/prenotazione\, verrai ricontattato per procedere al pagamento online prima dell’evento.  \nI biglietti saranno inviati per e-mail.  \nInformazioni per le prenotazioni  \nLa prenotazione anticipata permette di garantire la massima fluidità durante le visite guidate e di evitare la formazione di lunghe file d’attesa.  \n  \nPer qualsiasi informazione www.italialiberty.it | info@italialiberty.it  Alessandro Maola (uff. Stampa) | info@alessandromaola.it  \nAndrea Speziali (curatore) | (+39) 320 0445798 | info@andreaspeziali.it   \nCanali social ufficiali:   \nFacebook: www.facebook.com/artnouveauweek  \nInstagram: www.instagram.com/artnouveauweek  \nTwitter: www.twitter.com/artnouveauweek
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SUMMARY:Conferenza stampa a Milano
DESCRIPTION:Si terrà a Palazzo Castiglioni di Milano lunedì 3 luglio alle ore 11:00 la prima delle sei conferenze stampa di presentazione del festival internazionale ART NOUVEAU WEEK che dall’8 al 14 luglio di ogni anno vede coinvolte oltre duecentotrenta città europee dove si tengono visite guidate\, mostre\, conferenze e workshop. La quinta edizione presenta novità come sfilate\, spettacoli teatrali e interventi canori.\nL’associazione Italia Liberty\, organizzatrice del festival sarà ospite della struttura di proprietà della Confcommercio per raccontare una straordinaria edizione dopo anni di pandemia. Collaborano all’iniziativa le guide di Confguide di più sedi italiane. \nINTERVENTI: Saluti istituzionali; Curatore del festival Andrea Speziali; ConfGuide-GITEC Associazione Guide Italiane Turismo e Cultura\, Valeria Gerli (Presidente); Storica dell’arte Chiara Vorrasi \nINGRESSO LIBERO. \nPer informazioni: info@italialiberty.it +39 3200445798 \nMateriale stampa: https://drive.google.com/drive/folders/1ALqaxQnN-H1WY01Kh0lnLvnTv9M66Kws?usp=sharing
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SUMMARY:Art Nouveau Week: Edizione 2022
DESCRIPTION:Si rinnova l’appuntamento del Festival Art Nouveau Week\, manifestazione internazionale annuale dedicata alla corrente culturale e artistica Art Nouveau nelle sue più molteplici espressioni. La quarta edizione 2022 organizzata dall’Associazione Italia Liberty offre un palinsesto di  appuntamenti che ripercorre le strade del fenomeno Art Nouveau nelle sue manifestazioni  internazionali\, dall’8 al 14 luglio 2022. Filo conduttore dell’edizione:Silvio Gambini \nIl calendario promosso dall’Associazione ITALIA LIBERTY\, con il patrocinio di MiC Ministero della  Cultura\, sarà rivolto a chiunque voglia immergersi nelle suggestive atmosfere dell’Art Nouveau\, in Italia e all’estero.  \nUn periodo che il curatore dell’evento\, Andrea Speziali\, ha selezionato per la ricorrenza in questa settimana sia dell’anniversario della nascita di Giuseppe Sommaruga\, uno tra i protagonista del Liberty italiano\, che di quello di Gustav Klimt\, insuperabile artista della Secessione viennese\, nonché di altre numerose occasioni celebrative e di rilettura di personalità artistiche quali Otto Wagner\, Giovanni Michelazzi\, Salvatore Gregorietti\, William Henry Bradley\, Siegmund von Suchodolski\, Fernand Allard l’Olivier e Charles Cottet.  \nLa quarta edizione di Art Nouveau Week è anche l’occasione celebrativa del dies natilis di un’altra notevole figure dell’arte del Novecento: SILVIO GAMBINI (1877 – 1948) dove a Busto Arsizio in  provincia di Varese si possono ammirare prestigiose ville da lui progettate in stile Liberty.  \nIl fulcro della manifestazione sono le visite guidate in edifici normalmente chiusi al pubblico. Un’occasione unica per riscoprire questi gioielli architettonici.  \nIn aggiunta\, vengono proposte altre numerose manifestazioni collaterali che mettono in risalto il ricco patrimonio Art Nouveau diffuso e ancora leggibile nelle nostre città: tour a piedi\, concerti\, conferenze\, eventi speciali\, attività per le famiglie e per le scuole\, attività per le persone diversamente abili.  \nQuesta edizione del Festival Art Nouveau Week ha anche il contrassegno delle novità social. Infatti\, la pagina Instagram e Facebook @artnouveauweek pubblicherà e condividerà tutta  l’esperienza di chi partecipa alla kermesse.  \nLe restrizioni alla mobilità legate alla pandemia non mitigano la vivacità culturale di ITALIA LIBERTY\, che attraverso soluzioni innovative e supportate appieno dalle più aggiornate tecnologie\, garantisce la possibilità di entrare virtualmente negli spazi d’arte e cultura dedicati al Liberty. Si tratta di tour virtuali di visita a palazzi\, cortili\, ambienti poco noti al grande pubblico\, attraverso video\, commentati e spiegati da esperti\, arricchiti con materiali illustrativi che rendono piacevole e istruttiva l’avventura di Art Nouveau Week. \nUn concept unico in Europa!  \nAndrea Speziali\, curatore di Art Nouveau Week\, insieme al CDA dell’associazione composto da  Edoardo Tamagnone e Rosilla Gambini\, stanno cimentando\, da diversi anni\, in un importante lavoro di ricerca e valorizzazione dello stile Liberty\, portando alla luce importanti scoperte di  interesse nazionale. Il campo delle ricerche è un indubbio contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio\, non solo italiano ma anche europeo.  \nUn festival\, uno stile. Tra Italia ed Europa  \nL’Art Nouveau\, in Italia nota anche come stile floreale\, stile liberty o arte nuova\, movimento artistico e filosofico fiorito tra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento\, condizionò le arti figurative\, l’architettura e le arti applicate\, sul finire della cosiddetta età della Belle Époque. La fortuna concomitante e la capillare diffusione\, anche a livello popolare\, dell’Art Nouveau sono confermate dalla varietà di definizioni del fenomeno: da Paling Sijl (in fiammingo\, stile anguilla)\, a Style Nouille (stile spaghetti)\, a Style dea Vingt\, a Belgische Stil\, a Veldesche Siti\, in Belgio; da Style 1900\, a Modern Style\, a Stil van de Veide. In Germania si parla anche di Belgoscher Bandwurm (tenia belga)\, e di Schnorkestil (stile a spirale): la rivista «Kòlnischer Zeìtung» parlò dì Wellenstil (stile onda); furono usati anche i termini Gereìtzer Regenwurm (lombrico arrabbiato)\, moderne Strumpfbandlinìen (linea giarrettiera moderna). Ma sì parlò anche di Neustil (stile nuovo)\, di Nendeutche Kunst (nuova arte tedesca)\, di Style Morta in Belgio\, di Style Guimard in Francia\, dove lo si definiva anche Style Mètro\, dalle note entrate alle stazioni della metropolitana a Parigi\, appunto\, di Guimard o Style Jules Verne; si era parlato anche di Style Morris\, di Style coup defouet (stile colpo dì frusta)\, di Glasgow Style\, di Lilienstil (stile giglio)\, senza escludere la definizione dispregiativa di Yachting Style (stile yacht) in Francia. In Spagna si parlò di Arte Jóven e dì Stile Modernista.  \nBasta questo\, in ogni caso\, per renderci conto che si tratta di uno stile internazionale e\, con una rapida zumata d’insieme\, del mondo moderno.  \nOrganizzatori  \nIl Festival Art Nouveau Week è organizzato da Italia Liberty Associazione di promozione sociale – ETS congiuntamente a un network di associazioni e istituzioni che offrono ai visitatori singoli o a gruppi di tutte le età l’opportunità di avvalersi di visite guidate che propongono stimolanti chiavi di lettura delle poetiche e dei linguaggi dell’arte contemporanea: si tratta di ConfGuide di Confcommercio\, GTI Guide Turistiche Italiane e Touring Club Italiano\, che permettono di valorizzare con professionalità e competenza il patrimonio storico artistico archeologico antropologico enogastronomico e paesaggistico dell’Italia.  \nIn occasione di questo evento\, ITALIA LIBERTY punta anche su un ricco partenariato internazionale\, come nel caso del magazine Coup de Fouet. Art Nouveau European Route\, pioniere nella promozione dell’Art Nouveau e dell’Art Deco.  \nBiglietti  \nEsistono diverse modalità per assicurarsi i biglietti per il Festival Art Nouveau Week.  Le prenotazioni per le visite di gruppo si possono effettuare a partire dal mese di giugno direttamente sulla pagina ARTNOUVEUAWEEK. La maggior parte delle visite guidate è disponibile in italiano.  \n I visitatori individuali possono acquistare dei pacchetti che comprendono visite guidate a orari prestabiliti e non modificabili. Questi sono in vendita a partire dal mese di giugno\, sempre allo stesso indirizzo: https://www.italialiberty.it/artnouveauweek/  \nA partire dal mese di giugno\, è possibile effettuare prenotazioni organizzate “su misura” sul sito www.italialiberty.it\, scegliendo per conto proprio l’edificio\, il giorno e l’orario delle visite a cui si desidera partecipare. \n  \nCome funziona?  \nDopo essersi iscritti all’associazione dalla pagina web www.italialiberty.it/associazione/\, occorre accedere al sistema di prenotazione online tramite form\, indicando il numero di persone per le quali prenotare e scegliendo la tariffa corrispondente (biglietto intero\, biglietto ridotto o bambini al di sotto dei 12 anni).  \nIndica le visite guidate alle quali sei interessato\, conferma l’accettazione alla privacy e\, una volta inviata la richiesta informazioni/prenotazione\, verrai ricontattato per procedere al pagamento online o in pesenza prima dell’evento.  \nI biglietti saranno inviati per e-mail.  \nÈ necessario selezionare il giorno e l’orario di una visita guidata al momento della prenotazione per poter effettuare la stessa.  \nInformazioni per le prenotazioni  \nLa prenotazione anticipata permette di garantire la massima fluidità durante le visite guidate e di evitare la formazione di lunghe file d’attesa.  \nAl momento dell’apertura delle prenotazioni\, il sistema è rallentato a causa del gran numero di utenti collegati simultaneamente. Vi consigliamo\, quindi\, di evitare di collegarvi nelle prime 4 ore dall’apertura delle prenotazioni.  \nAll’apertura delle prenotazioni\, non mettiamo in vendita tutti i posti per le visite guidate: per ogni edificio\, alcuni biglietti sono tenuti in riserva e messi in vendita solo dopo alcuni giorni. Qualora non troviate posto per una visita specifica\, vi consigliamo di riprovare nei giornisuccessivi. In caso di qualsiasi difficoltà\, i numeri telefonici e le mailsono a disposizione sul sito.  \nLe date di apertura delle prenotazioni saranno annunciate online nella sezione “News”\, sulla homepage del nostro sito\, tramite la nostra newsletter e sui social network.  \nQualora non vogliate effettuare una prenotazione “su misura” in anticipo\, vi é anche la possibilità di comprare un biglietto d’ingresso direttamente all’ingresso dell’edificio che volete visitare al prezzo variabile dai 7€ ai 20€ (salvo eccezioni)\, ma a condizione che visiano ancora posti liberi.  \nTutto questo vi permetterà di partecipare nelle migliori condizioni al maggior numero di visite guidate e di evitare la formazione di lunghe file d’attesa davanti agli edifici aderenti al festival.  \nIl programma quest’anno sarà condizionato al rispetto delle normative COVID\, con la possibilità che non tutti i luoghi siano fruibili all’interno e in alcune ville\, palazzi o castelli l’ingresso sarà circoscritto al solo giardino.  \n» Itinerari Liberty disponibili nelle regioni Italiane  \nLOMBARDIA – Milano\, Lodi\, Varese\, Colmegna\, Busto Arsizio\, Gallarate\, Valganna\, Cernobbio\, Brunate\, Casalmaggiore\, San Pellegrino Terme\, Sarnico\, Treviglio\, Vigevano\, Pavia\, Laveno\, Como\, Monza-Brianza\, Lodi\, Pavia\, Mantova\, Brescia  \nPIEMONTE – Torino\, Stresa\, Baveno\, Verbania\, Arona\, Cuneo\, Novara\, Novi Ligure\, Cuneo\, Vercelli\, Alessandria  \nLIGURIA – Savona\, Genova\, Imperia\, Monterosso\, Noli\, Altare\, La Spezia\, Rapallo EMILIA-ROMAGNA – Bologna\, Reggio-Emilia\, Modena\, Carpi\, Parma\, Piacenza\, San Felice sul Panaro\, Salsomaggiore\, Correggio\, Faenza\, Ferrara\, Forlì\, Ravenna\, Cesenatico\, Massa Lombarda\, Cervia – Milano Marittima\, Riccione\, Rimini\, Cesena  \nVENETO – Lido di Venezia\, Vicenza\, Padova\, Rovigo\, Verona\,  \nFRIULI VENEZIA GIULIA – Trieste\, Udine  \nTOSCANA – Firenze\, Calenzano\, Lucca\, Grosseto\, Siena\, Livorno\, Viareggio\, Pistoia\, Follonica\, Cecina \nMARCHE – Pesaro\, Civitanova Marche\, Giulianova\, Castelferretti\, Falconara\, Fano\, Senigallia\, Ancona\,  \nABRUZZO – Sulmona  \nUMBRIA – Perugia\, Foligno\,  \nLAZIO – Roma\, Fiuggi\, Anzio\, Santa Marinella  \nCAMPANIA – Napoli  \nBASILICATA – Melfi  \nPUGLIA– Bari\, Galatone\, Lecce\, Nardò\, Bisceglie  \nSICILIA – Palermo\, Catania\, Canicattì\, Mondello\, Messina\, Licata\, Sciacca  \nSARDEGNA – Sassari\, Oristano  \n» Approfondimenti sul calendario dell’Art Nouveau Week tramite l’evento Facebook N.B.: Molti itinerari nelle città sopraelencate non compaiono in programma poiché i gruppi sono già  chiusi in quanto la prenotazione alle varie attività avviene con congruo anticipo prima dell’8 luglio.  \n» TOUR LIBERTY  \nEcco alcuni tra gli itinerari maggiori\, presentati da guide esperte che vi accompagneranno per mano a rivivere l’esperienza dell’Art Nouveau attraverso il gusto e le arti visive\, passeggiando tra mostre e maestosi affreschi\, ceramiche artistiche\, ville e cortili dal grande fascino del Liberty italiano.  \nNumerose visite guidate\, organizzate in collaborazione con guide ed enti del turismo locali\, saranno disponibili su prenotazione in diverse città. Queste speciali iniziative sono orientate alla scoperta di un panorama artistico inaspettato\, attraverso itinerari\, da percorrere a piedi o in bicicletta\, che svelino ai pubblici dettagli insoliti e poco noti\, testimoni dell’ampia diffusione dello stile Art Nouveau a livello internazionale.  \nIl curatore del Festival Art Nouveau Week\, Andrea Speziali spiega che  \n«avvicinarsi al complesso fenomeno del Liberty nazionale comporta uno sforzo di sintesi delle migliori espressioni culturali e artistiche di uno stile\, che in qualche modo ha rappresentato\, o almeno ha tentato di farlo sul versante dell’arte\, il compimento del progetto di unificazione nell’Italia post-unitaria. In questo quadro può inserirsi anche la rapida trasformazione che interessò molte città italiane\, con ampliamenti urbanistici quanto mai indispensabili non solo per affrontare il forte incremento di popolazione generato dal richiamo verso i centri che offrivano migliori condizioni di vita ma anche dallo sviluppo industriale\, che proprio in questi anni si andava a delineare come forza propulsiva per la crescita delle città».  \nSimbolicamente e geograficamente nel cuore dell’Europa\, in piena espansione urbanistica e industriale tra fine Ottocento e primi del Novecento\, Milano\, luogo della modernità per eccellenza\, rappresentava un caso singolare di sintesi di innovazione\, ricerca\, sperimentalismo nel contesto della ricezione dei fatti artistici europei\, città nella quale le provocazioni nascevano a sfavore dei valori e delle convenzioni borghesi\, lanciando la sfida di un totale rinnovamento nelle arti e nella vita quotidiana.  \nIn questo contesto si inscrive quello che può essere considerato il primo edificio propriamente Liberty costruito in Italia: si tratta di Palazzo Castiglioni\, su progetto del 1901 di Giuseppe Sommaruga. La sua imponenza si inquadra nella raffinatezza del contesto delle vie adiacenti\, come corso Venezia. Decorazioni scultoree in cemento a tema floreale e composizioni in ferro battuto si intervallano con alcuni elementi classici\, come la lunga teoria di putti che sovrasta le forme monumentali e imponenti della facciata. Un’architettura che lasciò il segno in un contesto \nneoclassico e fece discutere\, tra la nuova borghesia e la locale nobiltà\, la soluzione che si rivelò agli occhi dei milanesi quando le impalcature vennero rimosse: due figure femminili\, allegorie della pace e dell’industria\, rappresentate come donne prosperose e seminude. Questa cosa scandalizzò i ben pensanti dell’epoca e il palazzo\, sarcasticamente\, fu ribattezzato “Cà di Ciapp” o palazzo delle natiche.  \nSempre a Milano non mancherà di lasciarvi senza fiato l’architettura dell’Hotel Demidoff\, in via Plinio all’angolo con via Aldrovandi\, progettato dall’architetto Egidio Corti nel 1903\, autore delle Case di affitto della Banca Popolare in via S. Paolo\, delle Scuderie Bocconi al Rondò di Loreto\, della Succursale di Napoli per la Ditta Bocconi\, dello Stabilimento Tempini a Brescia. Un’architettura\, quella del Demidoff Hotel\, che fino a poco tempo fa era cromaticamente integrata nel contesto a tinte chiare del quartiere\, e che adesso salta immediatamente all’occhio per il nuovo colore della facciata su Via Aldrovandi\, un total black che ha foderato anche i fregi in stile Liberty. Saranno in tanti\, dunque\, i curiosi che avranno modo di notare la facciata nera dell’edificio\, frutto di un dibattuto restyling recente\, che confonde il valore della decorazione Liberty della facciata.  \nA pochi chilometri da Milano e da Bergamo\, la famiglia Crespi vi accoglierà ne “La città ideale del lavoro: il villaggio operaio di Crespi d’Adda”\, per avvicinarvi alle dinamiche\, come in un antico feudo\, organizzative della vita e del lavoro di operai\, impiegati e dirigenti all’ombra dell’iconica ciminiera del più importante cotonificio italiano del XIX secolo. Un microcosmo ideale – patrimonio UNESCO dal 1995 – che svela l’incanto del Liberty italiano nella pluralità delle sue espressioni\, dall’eclettica monumentalità del Castello Crespi alla semplice funzionalità delle case operaie bifamiliari\, visitando la chiesa\, il cimitero\, la scuola e gli eleganti villini dei dirigenti.  \nPer tutta la durata dell’evento\, il Museo di Arte Povera e del Disco d’epoca di Sogliano al Rubicone (Palazzo Ripa-Marcosanti\, Cesena) offrirà a gruppi di spettatori visite guidate gratuite previa prenotazione telefonica. Una vera e propria full immersion in un mondo di splendide carte stampate dalla metà del XIX secolo in poi quando\, grazie alla cromolitografia\, si poterono riprodurre grandi tirature di immagini colorate a basso prezzo: almanacchi\, ricette\, figurine\, brochures\, immagini religiose\, pianeti della fortuna\, calendarietti profumati dei barbieri\, cartoline\, ecc. Un museo imperdibile in cui è possibile ammirare l’evoluzione grafica del gusto in un arco di tempo lungo quasi due secoli.  \nI visitatori italiani\, da nord a sud\, che vorranno avvicinarsi dunque a questo imperdibile appuntamento dell’Art Nouveau Week\, avranno la possibilità anche di lasciarsi conquistare dai notevoli esempi di arte industriale\, come nel caso di Torino\, con lo Stabilimento Fiat\, fatto edificare su richiesta della Società Anonima Fabbrica Automobili (FIAT)\, interessante esempio di edilizia industriale a due piani\, che adotta gli stilemi tipici dell’Art Nouveau. O anche con lo stabilimento delle Pastiglie Leone all’angolo tra corso R. Margherita e via Vicenza\, edificio bombardato nel secondo conflitto mondiale ma che conserva ancora dettagli delle decorazioni in stile Liberty della palazzina padronale\, preesistente all’insediamento dello stabilimento.  \nUna delle punte di diamante del Liberty italiano\, sotto i riflettori della terza edizione del Festival dell’Art Nouveau Week\, è il Grand Hotel di San Pellegrino Terme\, dopo ben quarantadue anni dalla sua chiusura\, viene completato il lotto principale dei lavori di ripristino\, cui seguirà un intervento di sistemazione delle aree esterne. Inaugurato nel 1904\, il Grand Hotel è una lucida espressione del Liberty italiano\, che trionfa fra sfarzo e maestosità: tra gli altri\, ha accolto dentro le sue mura grandi personaggi storici\, dalla Regina Margherita di Savoia al Premio Nobel Salvatore Quasimodo. La sua fortuna non è durata che pochi decenni e nel 1979 l’Hotel chiude i battenti\, abbandonato al degrado e messo in salvo solo recentemente. \nRestando in tema terme\, una meta suggerita è Salsomaggiore. Siamo in Romagna con un percorso  tra Liberty & Art Déco in città che spazia dal Centro Congressi alle Terme Berzieri pitturate e  decorate da Galileo Chini. Proprio il prossimo anno si festeggiano i 100 anni dal termine della  costruzione delle terme.  \nA Bologna è possibile recarsi nella sede della Fabbri 1905 di via Emilia Ponente\, che non può che essere associata al vaso di amarene di gusto liberty tra i più conosciuti al mondo\, uno dei simboli più riconoscibili di una vicenda industriale che nasce a Portomaggiore\, nel 1905\, con l’allora distilleria fondata dal capostipite della casata\, Gennaro Fabbri.  \nNella pianura a nord della città di Bologna\, la Società Aemilia Ars\, fondata dal restauratore e letterato bolognese Alfonso Rubbiani nel 1898\, rappresenta un’eccellenza della manifattura artistica e può sollecitare un interessante percorso dell’Art Nouveau Week: società cooperativa oggi\, Aemilia Ars ha rinnovato le arti applicate con idee inizialmente analoghe a quelle dell’Arts and Crafts Movement di William Morris. Aemilia Ars vanta raffinati oggetti d’uso quotidiano come pizzi\, mobilia\, gioielli\, tipografia. Le tracce dell’arte bolognese legata alla società sono custodite nel Palazzo Municipale di Budrio; a Bentivoglio\, il Castello\, villa quattrocentesca della Signoria dei Bentivoglio con affreschi rinascimentali\, restaurata a fine Ottocento dall’architetto bolognese; il Palazzo Rosso\, splendida residenza di campagna della fine dell’ottocento con pregevoli decorazioni ispirate alla natura tipiche del ‘liberty bolognese’. Una curiosità: a Bentivoglio ha sede l’Associazione “I Merletti di Antonilla Cantelli “che tramanda l’arte del merletto dell’Aemilia Ars.  \nOffre tra i più rilevanti esempi di arte funeraria in stile floreale dell’Aemilia Ars l’oratorio di San Marco o Cappella Zucchini a Baricella.  \nA Sala Bolognese\, invece\, la Pieve romanica di Santa Maria Annunziata e San Biagio si annuncia di grande interesse per gli interventi di restauro compiuti all’inizio del Novecento da un allievo della scuola dell’Aemilia Ars.  \nIl Festival Art Nouveau Week invita a scoprire uno dei più raffinati gioielli architettonici della regione Emilia Romagna. Risale al marzo 1911\, su commissione del luogotenente Claudio San Donnino\, il progetto di costruzione della Villa San Donnino a Modena\, che diventerà successivamente un capolavoro dello stile Liberty.  \nOggi meglio nota come Villa Lonardi\, è considerata il più raffinato esempio di interpretazione del movimento artistico in Emilia Romagna\, conservando all’interno arredi appositamente progettati e cimeli preziosi collezionati dalla famiglia nel corso degli anni. Gli affreschi interni e le decorazioni esterne furono i soli realizzati dal pittore centese Aroldo Bonzagni (1887-1918). Essi raffigurano suggestive allegorie “dannunziane” uniche nel loro stile\, tanto da generare un’atmosfera magica in grado di rapire chiunque li osservi. Nel 1976 la villa venne scelta da Bernardo Bertolucci come set di una celebre scena di “Novecento”\, capolavoro assoluto del cinema italiano.  \nA Faenza tappa d’obbligo è quella della storica Bottega d’Arte ceramica Gatti\, caratterizzata\, fin dagli esordi della sua attività\, per un’assidua ricerca di tecniche e di linguaggi innovativi e una produzione ricchissima di opere uniche. Ceramista e scultore\, Riccardo Gatti si distinse nel panorama artistico faentino sin dal 1908\, conseguendo importanti riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale\, inventando tecniche complesse e dai risultati eccezionali.  \nSpostandoci più a sud\, ad Ascoli Piceno\, il Festival Art Nouveau Week racconta uno degli esempi di architettura Liberty più raffinati del centro Italia\, con il Caffè Meletti\, inaugurato nel 1907\, in un edificio porticato con un florilegio di affreschi interni\, tavolini\, sedie in stile viennese\, fine arredamento liberty\, a raccontare un secolo di cultura\, costume ed economia del territorio\, che il Caffè ha sempre vissuto da sovrano protagonista. Nelle sue sale si riuniva l’anima politica della città\, accogliendo anche ospiti illustri come Hemingway\, Sartre\, De Beauvoir\, Piovene\, Licini\, Guttuso\, Zandonai\, re Vittorio Emanuele III.  \nIl Caffè ha ospitato inoltre set cinematografici: nel 1960 vi furono girate\, da Francesco Maselli\,  con Claudia Cardinale e Tomas Milian alcune scene del film “I Delfini” e nel 1971\, Pietro Germi vi ambientò delle riprese di “Alfredo Alfredo”\, con Dustin Homan e Stefania Sandrelli. Nel 1981 il  Meletti è dichiarato dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali “locale di interesse storico e  artistico”.  \nIl Festival Art Nouveau Week a Pesaro\, invece\, raccomanda la visita irrinunciabile alla storica manifattura Ceramiche Artistiche Molaroni\, dal 1880 produttrice di maioliche d’arredamento interamente realizzate a mano\, oggi ancora riconoscibile nella sede storica. L’eleganza delle forme e la raffinatezza dei decori esclusivi sono rimaste intatte durante tutta la storia ultra centenaria dell’azienda che ne fanno una delle più antiche del panorama internazionale.  \nA Roma\, un luogo nevralgico nel panorama dell’architettura Liberty è palazzo Montecitorio\, sede del Parlamento italiano e della Camera dei deputati (1893)\, di cui colpisce la grande vetrata decorata che sovrasta l’aula e illumina l’ambiente circostante\, opera del palermitano Ernesto Basile\, attivissimo in Sicilia e di cui celebre è anche la splendida Villa Florio (1988-1903)\, gioiello del Liberty situata proprio a Palermo.  \nMa nella capitale ad avere un certo risalto è il celebre quartiere Coppedè\, da Gino (Luigi) Coppedè\, architetto che lo progettò. Di maturo eclettismo\, questi edifici amalgamano un medievalismo strutturale tipico della Toscana con elementi decorativi che si rifanno alla cultura figurativa orientale\, nonché a dettami rinascimentali e al folklore mitteleuropeo\, che rende il tutto sontuosissimo e originalissimo. Tra gli edifici più interessanti è da annoverare certamente Palazzo del ragno\, finemente decorato e composto da un ingresso spettacolare. È abbellito sulla facciata da una splendida loggetta in stile rinascimentale.  \nSempre a Roma\, di grande ricercatezza ed eclettismo è il Villino delle fate\, in cui sono riconoscibili i richiami orientaleggianti\, goticheggianti e rinascimentali nella presenza delle quadrifore\, delle trifore\, delle bifore e nei decori\, a tratti sontuosi\, delle varie facciate.  \nO anche la Casina delle civette di Villa Torlonia\, così denominata per la presenza di questo animale su di una delle vetrate esterne e per la ricorrenza di questa figura in altre parti dell’edificio\, arredamento compreso\, per volere del principe che la fece riedificare\, Giovanni Torlonia jr\, appassionato di esoterismo e che la abitò fino al 1938.  \nImpossibile lasciare questo rapido excursus sull’Art Nouveau in architettura\, non richiamando alla attenzione le strade dei quartieri murattiano e\, specialmente\, umbertino di Bari\, in Puglia\, che offre diversi e notevoli edifici dell’Otto e primo Novecento\, come il noto Teatro Petruzzelli\, dalla splendida facciata rossa ravvivata da dettagli bianchi e dall’ampia cupola centrale\, e il Teatro Margherita dalle due caratteristiche torri laterali all’ingresso\, famoso anche per essere stato costruito sull’acqua. Nel cuore della città\, in Via Sparano\, è esemplare anche il monumentale palazzo Mincuzzi\, progettato dall’architetto Aldo Forcignanò e dall’ingegner Gaetano Palmiotto e inaugurato nell’ottobre del 1928\, un esempio di Liberty raffinatissimo ed estremamente elegante nella sua articolata decorazione delle facciate.  \nSempre in Puglia\, brilla di luce il Salento e Lecce\, fra Liberty e Barocco\, terra ricca di un prezioso tesoro ricoperto di dimore aristocratiche di secolare fondazione\, chiese e cattedrali legate alla storia del romanico\, del barocco e alle espressioni artistiche della pietra leccese. Ma il territorio è anche manifestazione di apprezzabili palazzi e ville di fine Ottocento e primi Novecento\, che si velano nelle vie del centro storico di Lecce\, per essere catturati dal fascino di simboli suggestivi che foderano le dimore di origine cinquecentesca\, come nel caso del monumentale Palazzo Tamborino Cezzi\, il cui elegante eclettismo alla moda Liberty e i ricordi moreschi e orientaleggianti\, sempre vivi in Terra d’Otranto\, lasciano il visitatore avvolto dalla magia di una terra unica.  \nIl Festival Art Nouveau Week è occasione straordinaria per avvicinarsi anche alla storia e alla proposta\, tutta italiana\, dello stile Liberty da parte dei progettisti architettonici dei cimiteri monumentali\, scrigni unici di opere d’arte ma anche luogo altamente simbolico\, che raccoglie le spoglie mortali di uomini e donne illustri\, vera gloria della nostra Italia. I cimiteri monumentali d’Italia\, da Torino a Staglieno vicino Genova\, dal Verano a Roma al Monumentale di Milano\, alla Certosa di Bologna\, al Cimitero Civico di Bergamo\, Brescia\, Alessandria e Cremona\, fino a Verona\, al Cimitero Monumentale delle Porte Sante a Firenze\, Bari e tanti altri saranno valorizzati grazie al contributo rigoroso del curatore Andrea Speziali\, che evidenzierà le architetture\, sculture e pitture d’arte funebre più insigni rivelatrici dei caratteri stilistici più autentici del Liberty italiano.  \nNon mancano i teatri\, come quello di Treviglio\, un edificio del 1905\, che da Salone delle associazioni cattoliche\, durante le guerre mondiali fungerà da ospedale\, quindi sede di una piccola fabbrica\, e dal 1948 sala teatrale. È il Teatro dei Filodrammatici\, tutto da scoprire\, aperto per ogni visitatore nella settimana dedicata all’Art Nouveau.  \nUna particolare attenzione nel panorama degli eventi programmati per il Festival Art Nouveau Week merita l’opera “Ritratto di signora” di Gustav Klimt che\, dopo 23 anni dal furto\, torna nella sua sede originaria\, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza. Trafugata nel 1997\, ritrovata nel 2019\, viene autenticata a gennaio 2020. Il dipinto sarà al centro del “Progetto Klimt”\, che si svolgerà fino al 2022 con il supporto della Fondazione Klimt. E questa sarà anche l’occasione per visitare i luoghi più autentici della Piacenza Liberty\, come il Teatro della Filodrammatica\, l’Albergo San Marco e altri edifici che hanno rappresentato la Belle Époque in città.  \nProprio a Piacenza rientra nel calendario eventi l’appuntamento alla mostra “KLIMT\, l’uomo\,  l’artista\, il suo mondo” visitabile fino al 24 luglio. L’occasione per fruire 160 capolavori tra dipinti\,  sculture\, grafiche e manufatti decorativi del periodo felice della Belle Epoque.   \nApre la quarta edizione la passeggiata Liberty a Rovigo. L’8 luglio doppio appuntamento in città alle  18:00 e alle 21:00 per scoprire perle del Liberty con un itinerario originale intitolato “L’eleganza  eclettica della città delle rose”.  \nPunto di ritrovo a Rovigo in viale Regina Margherita 12 alle 17:45 O 20:45.   \nIl percorso si sviluppa lungo le vie della “Rovigo bene”\, lungo gli antichi tracciati delle mura medievali. Si  percorre via Fiume e un breve tratto di via Trieste\, incontrando diverse opere dell’artista Virgilio Milani\, che  qui aveva collocato la sua casa-atelier. Si arriva quindi in corso del Popolo per osservare le trasformazioni  novecentesche della città\, perdendosi tra le piazze Merlin\, Vittorio Emanuele II e Garibaldi. Si conclude nei  pressi della chiesa della Beata Vergine del Soccorso\, detta la “Rotonda”.  \nLe tappe più gettonate che hanno riscontrato il sold out di cui l’associazione Italia Liberty sta  cercando di organizzare nuovi gruppi in date successive all’Art Nouveau week per soddisfare le  richieste degli utenti sono Trieste con i suoi palazzi dalle facciate finemente decorate\,  parallelamente alla città di Udine e Gorizia dove la distilleria Canciani ha destato curiosità per i suoi  ferri battuti. Sono stati programmati dei tour anche di più giorni con la possibilità di visitare più  città limitrofe nell’arco di un weekend – saranno riproposti anche all’edizione successiva – come  nella regione Liguria che da Genova\, Chiavari ad Alassio toccando Savona facevano sognare con la  visita nei giardini di sontuose ville. Sul lungomare di Savona si segnala villa Zanelli che il prossimo  anno in occasione del festival – salvo imprevisti – riaprirà al pubblico trasportando i presenti in  un’emozione unica in Europa dove percorrere i maestosi saloni della dimora Liberty più discussa  negli ultimi anni poiché abbandonata e di proprietà pubblica. Un sogno diventato realtà\, proprio  grazie a Italia Liberty che nel 2015 scatenò fuochi e fiamme dopo il post su Facebook con la foto di  villa Zanelli in cattivo stato tanto da scatenare la furia di un pubblico internazionale – 450.000  persone raggiunte in quindici minuti dalla pubblicazione del post – e oggi finalmente sta risorgendo  come una fenice grazie all’impegno degli enti pubblici e la sensibilità di chi ci lavora.  \nLa Sicilia partecipa in forma attiva tanto da contendersi il premio “Best LibertyCity” per l’anno  corrente. Infatti ad Ispica la Pro Loco e Comune hanno organizzato per il 9 luglio un convegno  internazionale sull’arte Liberty nella fascinosa cornice di Palazzo Bruno di Belmonte.  \nDal Palazzo del Gallo di Messina\, al villino Lentini e l’imponente Stabilimento balneare di Mondello\,  percorrendo il Municipio di Santa Flavia caratterizzato da affreschi di E. De Maria Bergler\, sino i  palazzi di Palermo e Catania si riscopre un’isola votata al modernismo italiano – LIBERTY – con  percorsi e tour di più giorni che includono visite alle varie decorazioni che si segnalano fra cimase e cornicioni di ville e palazzine rurali sparse in molteplici comuni dell’isola come Sciacca\, Canicattì\,  Siracusa\, Barcellona pozzo di Gotto\, Modica\, Vittoria\, Avola e tanti altri.  \nPer gli amanti del mistero e del fascino dell’abbandono – URBEX – si segnalano gli ingressi alle  Terme del Corallo di Livorno e altre dimore segrete che solo alcuni esperti (autorizzati grazie alla  sensibilità dei proprietari al progetto) vi condurranno dentro luoghi di rarissimo accesso con tutte  le modalità di sicurezza previste.   \nPer alcune visite viene proposta la modalità virtuale\, grazie alla quale sarà possibile\, ad esempio\, ammirare l’architettura torinese o conoscere la collezione Sforzesca di arti applicate dai propri dispositivi\, grazie alla partnership tra Italia Liberty e Google Arts & Culture.  \nSITO: https://artsandculture.google.com/partner/italialiberty  \nQuesta edizione di Art Nouveau Week si propone di lanciare un segnale in direzione della ripartenza culturale dopo l’emergenza. Il fitto calendario di appuntamenti\, gestiti anche da remoto attraverso le piattaforme FB\, IG e Zoom\, vuole restituire al pubblico il piacere di godere dell’arte e della cultura\, potendo scegliere liberamente tra numerose alternative. Il curatore della manifestazione sottolinea come il graduale ritorno alla normalità segni anche la riattivazione dei grandi appuntamenti culturali annuali\, tra i quali Art Nouveau Week vuole assumere un posto stabile\, grazie alla qualità delle proposte e alla entusiastica partecipazione del pubblico.  \nLa Settimana dell’Art Nouveau è organizzata in sinergia con la community Facebook “Art Nouveau around the world“\, un club formato da oltre 275.000 appassionati dello stile e finalizzato al censimento\, divulgazione e scambio di opinioni sulle varie correnti artistiche quali Jugendstil\,  Modernismo\, Liberty e Secessioni.  \n» PROGRAMMA con eventi giornalieri  \nComunicatoStampa_artnouveauweek2022 \nLINK  \nIn fondo alla pagina scorrere i numeri di pagina precedenti per trovare tutti gli eventi in calendario. COMITATO DI STUDIO  \nDaniela Brignone\, Rosilla Gambini\, Maurizio Lorenzo\, Edoardo Tamagnone\, Maria Elena Toto\, Ettore Sessa\, Rita Spagnuolo\, Andrea Speziali.
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