
Balconi, facciate e portali come quadri Art Nouveau
Lugano (ore 10:00) “Balconi, facciate e portali come quadri Art Nouveau”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta dell’Art Nouveau a Lugano, un itinerario che attraversa il centro cittadino e alcune zone residenziali per raccontare come il gusto liberty si sia diffuso sulle rive del Ceresio tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Il percorso prende avvio in Via Pasquale Lucchini, dove si incontra la raffinata Casa Brocchi-Fraschina al civico 6-8: la facciata introduce subito il visitatore nel clima elegante della Belle Époque, con decorazioni sobrie ma ricercate che testimoniano il gusto borghese della Lugano di inizio secolo. Poco distante, al numero 1 della stessa via, si trova un palazzo coevo che completa l’insieme urbano, mostrando come il linguaggio liberty si inserisse armoniosamente nel tessuto cittadino. Proseguendo verso il centro storico si raggiunge Via Pretorio, dove al civico 1 un altro palazzo presenta linee decorative e proporzioni tipiche dell’architettura primo novecentesca, anticipando l’arrivo nella grande scena urbana di Piazza della Riforma. Qui lo sguardo si posa su due edifici significativi, ai numeri 9 e 4, entrambi palazzi che raccontano l’evoluzione stilistica della piazza nel passaggio tra Ottocento e Novecento, quando nuove sensibilità decorative iniziarono a dialogare con l’architettura storica. L’itinerario continua verso Piazza Alessandro Manzoni, dove l’edificio degli ex Grandi magazzini Milliet & Werner ricorda l’epoca in cui Lugano viveva un periodo di vivace sviluppo commerciale. Le grandi aperture e l’impostazione monumentale testimoniano l’ambizione di questi spazi dedicati al consumo moderno, mentre gli elementi decorativi rivelano l’influenza dello stile floreale. Da qui si procede verso Corso Elvezia, dove sorge Palazzo Badaracco, all’angolo con Via Emilio Bossi. L’edificio colpisce per la sua presenza scenografica e per la ricchezza ornamentale che caratterizza balconi, ferri battuti e cornici, esempio significativo di come il Liberty si adattasse all’architettura urbana destinata alla residenza e alle attività professionali. La passeggiata continua in direzione di Salita dei Frati, dove si incontra Villa Alma, elegante dimora immersa nel verde che testimonia il gusto delle famiglie benestanti per le residenze suburbane decorate con motivi naturalistici. Poco più avanti, al civico 4 di Via Antonio Adamini, una casa dall’impostazione sobria conserva dettagli ornamentali che richiamano il lessico liberty. Salendo verso le zone più tranquille della città si giunge al suggestivo cancello di Via Montarina, elemento architettonico che introduce a un contesto residenziale raffinato e che rappresenta un piccolo ma significativo episodio di decorazione in ferro battuto, materiale molto amato dagli artisti del tempo. Il percorso prosegue con alcune delle più interessanti ville liberty della città. In Via Coremmo 10 si trova Villa Stoppa-Gujoni, dimora signorile dove l’architettura dialoga con il giardino circostante attraverso balconi e aperture luminose. In Via Giuseppe Zoppi 1 appare Villa Arrigoni, elegante esempio di residenza di inizio Novecento, mentre poco distante, in Via Castausio 11, Villa Conti racconta con discrezione il gusto raffinato della borghesia luganese. La passeggiata continua lungo Viale Stefano Franscini, dove Villa Saroli, poi Enderlin, rappresenta uno dei momenti più suggestivi del percorso: qui il Liberty si esprime con una composizione armoniosa e con dettagli ornamentali che richiamano il mondo vegetale, cifra distintiva dello stile. Poco lontano, all’incrocio tra Via Soldino e Via Moncucco, Villa Serati completa questa sequenza di dimore immerse nel verde, offrendo uno sguardo sulla Lugano residenziale dei primi del Novecento. L’itinerario si conclude scendendo verso Paradiso, lungo il lago. Qui si incontrano due edifici che raccontano la vocazione turistica della città: l’ex Albergo Posta Sempione in Via Generale Guisan 12 e l’ex Albergo San Salvatore, tra Via Generale Guisan e Riva Paradiso. Queste architetture evocano l’atmosfera della villeggiatura di inizio Novecento, quando Lugano divenne una destinazione amata dai viaggiatori europei attratti dal clima mite e dal paesaggio lacustre. La passeggiata si conclude così sul lungolago, dove il riflesso delle facciate sul Ceresio sembra restituire l’eleganza di un’epoca in cui l’Art Nouveau seppe interpretare con grazia il dialogo tra architettura, natura e vita urbana.
Luogo di incontro: Via Pasquale Lucchini 6
Durata: 5 ore circa
Costi: 95€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 80€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia



