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Germania 1900. Facciate, palazzi e decorazioni nell’età dorata dello Jugendstil

12 Luglio @ 9:00 - 17:00

Stoccarda (ore 9:00) “Germania 1900. Facciate, palazzi e decorazioni nell’età dorata dello Jugendstil”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta dell’Art Nouveau di Stoccarda, un percorso urbano che attraversa quartieri eleganti, colline residenziali e spazi pubblici dove l’architettura Jugendstil si intreccia con la vita quotidiana della città. L’itinerario prende avvio nel cuore del centro storico, lungo Königstraße, davanti al grande Warenhaus Hermann Tietz, oggi integrato nel tessuto commerciale della città: la facciata conserva ancora l’impronta decorativa di inizio Novecento, quando i grandi magazzini diventavano simbolo della modernità borghese. A pochi passi si incontrano l’Alte Wilhelmsbau e il vicino Altes Schauspielhaus, testimonianze della vivace stagione culturale della Stoccarda di fine Ottocento, prima di raggiungere la Markthalle in Dorotheenstraße, uno degli esempi più raffinati di architettura commerciale Jugendstil, con la sua struttura luminosa e l’eleganza decorativa che celebra il gusto per l’ornamento e per le arti applicate.
Lasciando il centro, il percorso si addentra verso sud-ovest lungo Calwer Straße, dove il Miets- und Geschäftshaus al numero 62-64 introduce alla tipologia dell’edificio misto residenziale e commerciale che caratterizza la crescita urbana dell’epoca. Poco distante si incontra la Stitzenburg Apotheke in Hohenheimer Straße, elegante farmacia di inizio Novecento che anticipa il quartiere residenziale dello Strohberg e della Filderstraße. Qui il Jugendstil si esprime soprattutto nelle case d’affitto: il Mietshaus di Filderstraße 43, gli edifici al numero 22 con la Markuskirche nelle vicinanze, e il complesso di Mietshäuser tra Filderstraße 33, Strohberg 11-17 e Liststraße 38 raccontano lo sviluppo di un quartiere borghese punteggiato da portali scolpiti, ringhiere sinuose e facciate animate da motivi floreali. Proseguendo lungo la stessa direttrice si incontrano altri edifici residenziali come quelli di Schickhardtstraße 43-47 e l’ex Zahnradbahnhof di Filderstraße 47, memoria della storica ferrovia a cremagliera che collega la città alle alture circostanti. Il cammino continua tra le vie Liststraße, Römerstraße e Hohenstaufenstraße, dove una straordinaria concentrazione di Mietshäuser testimonia la diffusione dello stile nuovo nelle abitazioni urbane. Gli edifici ai numeri 24-30 di Liststraße con gli angoli su Römerstraße, quelli al civico 23 e le serie ai numeri 25-31 e 68-74 mostrano facciate animate da bovindi, stucchi e decori naturalistici. Poco oltre compaiono le composizioni di Römerstraße 40 e 71, insieme agli edifici di Hohenstaufenstraße 13-15 e 17A-B. In questo quartiere si susseguono portali elaborati come quello di Lerchenstraße 80 e file di edifici residenziali come quelli di Paulusstraße 4-10, che raccontano la vita della classe media cittadina all’alba del Novecento. Risalendo verso le pendici del Bopser si raggiungono i Bopser-Anlagen, dove il Friedrich-List-Denkmal emerge tra il verde dei giardini, mentre nelle vicinanze si incontrano altri edifici residenziali come il Mietshaus di Bopserstraße 28 e quello di Lehenstraße 9. Poco più in alto, lungo la Neue Weinsteige, la scenografica Treppenanlage introduce ai quartieri collinari più eleganti. Qui il Jugendstil si manifesta nelle ville e nelle dimore borghesi: la Villa Hauff in Gerokstraße, la villa di Gänsheidestraße 21 e le residenze di Sonnenbergstraße 24-26 offrono esempi raffinati di architettura residenziale immersa nel verde. Ridiscendendo verso la città si attraversa il quartiere di Stafflenberg con il doppio edificio residenziale di Stafflenbergstraße 18-20 e la vicina casa al numero 14, prima di incontrare altri esempi di abitazioni come quelle di Kniebisstraße 3 e Falbenhennenstraße 6. Poco distante compaiono le architetture di Wagenburgstraße con Haus Sonnenbühl e la sequenza di case lungo Alexanderstraße – dai numeri 88-102 fino ai gruppi 95-99, 124-130 e 151-155 – dove il linguaggio decorativo Jugendstil si diffonde con variazioni stilistiche tra facciate, bow-window e portali scolpiti. Il percorso prosegue verso est, dove la Gaisburger Kirche in Faberstraße rappresenta una delle interpretazioni religiose del linguaggio modernista, mentre lungo Danneckerstraße si incontrano tre abitazioni – ai numeri 21, 30 e 45 – che rivelano il gusto per le superfici decorate e le composizioni asimmetriche. Da qui si raggiunge Am Neckartor con le eleganti case ai numeri 18-20 e si attraversano quartieri popolari e borghesi allo stesso tempo, come dimostrano le abitazioni di Pfizerstraße 3 e i complessi di Mozartstraße 40-46.
L’itinerario si dirige poi verso ovest lungo la Bismarckstraße, dove si incontrano l’ingresso monumentale al civico 64 e lunghe file di edifici residenziali ai numeri 48-58 e 69-79, affiancati dalle case e negozi di Ludwigstraße 108-110 e Seyfferstraße 51-59. Poco oltre si trovano altri esempi di edilizia urbana come il Mietshaus di Bebelstraße 68, quello di Reinsburgstraße 105, il complesso 146-150 e l’edificio al numero 218, fino al Wohn- und Geschäftshaus di Reinsburgstraße 116.
Proseguendo verso nord si entra nel quartiere di Herdweg, dove il Libellenbrunnen al civico 59 e il vicino Wohnhaus al numero 60 introducono alla raffinata Villa Max Rosenfeld al numero 63, una delle dimore più eleganti della Stoccarda Jugendstil. Nelle vicinanze si trovano anche il Froschbrunnen in Haußmannstraße e il Josefsheim al numero 160, esempi di architettura civile e decorazione urbana. Poco distante il Gänsepeter-Brunnen in Hasenbergsteige arricchisce il percorso con un altro episodio scultoreo legato alla poetica naturalista dello stile.
La passeggiata si conclude tra i viali alberati dell’Oberer Schloßgarten, dove si trova lo scenografico Schicksalsbrunnen, prima di raggiungere il Pragfriedhof in Friedhofstraße. Qui il crematorio e il complesso cimiteriale rappresentano uno degli esempi più suggestivi di architettura Jugendstil applicata all’arte funeraria, luogo silenzioso dove linee sinuose e simboli allegorici raccontano il rapporto tra natura, memoria e spiritualità. Poco oltre, tra i vialetti del parco, si incontra anche il Weißenburgbrunnen in Zimmermannstraße, ultima tappa di un itinerario che attraversa l’intera città rivelando come l’Art Nouveau abbia modellato non solo edifici e facciate, ma l’identità stessa della Stoccarda di inizio Novecento.

Luogo di incontro: Filderstraße 22

Durata: 9 ore circa

Costi: 350€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 340€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni

Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco

Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia

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