
Il Soffio contemporaneo del Liberty
✒ BARI
“Il Soffio contemporaneo del Liberty”
A cura di Isidora Soleti e Domenico Attademo
Dal 8 al 14 luglio 2026
Bari, Palazzo di città
Corso Vittorio Emanuele II 84
Aperto negli stessi orari comunali
Ingresso libero
Per informazioni [email protected] | (+39) 320 0445798
Dal’8 al 14 luglio 2026 il Palazzo della Città di Bari ospita, nell’ambito del festival “Art Nouveau Week”, una mostra d’arte contemporanea dedicata all’artista riminese Andrea Speziali, figura centrale nella contemporanea rilettura dell’estetica Liberty in Italia e massimo esperto dell’Art Nouveau nel Paese.
L’esposizione, promossa dal Comune di Bari e organizzata dall’Associazione Italia Liberty è allestita in una delle salette storiche del palazzo cittadino, sviluppandosi in un ambiente dal forte valore simbolico: qui sono conservate due sculture superstiti provenienti dal Palazzo della Gazzetta del Mezzogiorno, un edificio Liberty barese demolito nel Novecento, testimonianza tangibile della fragilità del patrimonio artistico urbano e, al tempo stesso, manifesto ideale delle finalità culturali perseguite da Italia Liberty, promotrice del festival internazionale.
La mostra si configura come un percorso critico e visivo che intreccia memoria storica e sensibilità contemporanea. Attraverso opere pittoriche, grafiche e scultoree, Speziali propone una personale reinterpretazione dell’Art Nouveau, linguaggio artistico che, a oltre un secolo dalla sua diffusione europea, torna oggi al centro dell’attenzione culturale e progettuale. L’esposizione mette infatti in dialogo lavori contemporanei dell’artista con litografie originali d’epoca Liberty, creando una tensione estetica tra antico e presente, tra documento storico e nuova elaborazione visiva.
Curata da Isidora Soleti insieme a Domenico Attademo, la mostra analizza il Liberty non come repertorio nostalgico, ma come matrice ancora fertile per il pensiero artistico e architettonico contemporaneo. In questo senso, l’opera di Andrea Speziali assume una funzione duplice: da una parte quella dello studioso e divulgatore che, attraverso il festival Art Nouveau Week, promuove la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio floreale italiano; dall’altra quella dell’artista che rielabora forme, linee e simbologie del primo Novecento in una grammatica visiva attuale.
Il percorso espositivo attraversa “la mente di un artista”, restituendo al visitatore la complessità di una ricerca che fonde grafica, decorazione, memoria e sperimentazione. L’indagine contemporanea di Speziali si inserisce inoltre in un contesto culturale più ampio, nel quale il Liberty conosce una nuova stagione di interesse: dagli arredi d’interni al restauro architettonico, fino alla progettazione degli spazi domestici, il gusto Art Nouveau torna oggi a influenzare estetiche e pratiche progettuali.
Ha un significato preciso la celebrazione di Andrea Speziali in Puglia nell’ambito della Art Nouveau Week. L’artista classe 1988 è infatti autore del bozzetto del francobollo ordinario “L’Art Nouveau in Italia”, emesso nel luglio 2026 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la serie “Le Eccellenze del Patrimonio culturale italiano”. Primo episodio nella Storia Postale filatelica un’emissione dedicata allo stile Liberty. L’iniziativa, promossa da Italia Liberty, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio architettonico e artistico della Belle Époque italiana, contribuendo alla tutela e alla diffusione della cultura Liberty. Speziali firma inoltre la grafica del folder postale celebrativo dell’emissione.
La mostra barese sottolinea inoltre il legame tra la ricerca artistica contemporanea e il ruolo della città come luogo di memoria architettonica. La presenza delle due sculture superstiti provenienti dal palazzo Liberty demolito introduce una riflessione sul destino del patrimonio urbano italiano e sulla necessità di una rinnovata coscienza collettiva verso la conservazione delle testimonianze artistiche del primo Novecento.
Anche alla luce dell’esperienza di Speziali come artista presente alla 54ᵃ Edizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – Padiglione Italia – Curato da Vittorio Sgarbi, l’esposizione di Bari assume il valore di una ricognizione culturale sul significato contemporaneo dell’Art Nouveau: non semplice revival stilistico, ma linguaggio ancora capace di interpretare il presente attraverso la linea, l’ornamento e la sintesi tra arte e vita.



