Villa Pottino, il Liberty come capitale culturale: a Palermo un evento tra tutela e nuove economie creative
Palermo riscopre uno dei suoi ultimi presìdi Liberty e lo trasforma in occasione di riflessione sul valore economico e culturale del patrimonio storico. Domenica 25 gennaio, a partire dalle 11:00, Villa Pottino sarà al centro di un evento promosso e organizzato dall’Associazione Italia Liberty che unisce memoria architettonica, divulgazione e progettualità culturale.
Villa Pottino è una delle rare testimonianze superstiti della stagione modernista di inizio Novecento in Sicilia, periodo in cui l’architettura isolana seppe dialogare con le correnti europee dell’Art Nouveau, traducendole in un linguaggio originale, raffinato e fortemente identitario. Oggi la villa rappresenta non solo un bene storico, ma anche un caso emblematico della fragilità del patrimonio Liberty nel Mezzogiorno.
L’iniziativa prevede una visita guidata nel parco e all’interno della villa, a cura della proprietaria Geraldina Piazza, con accesso gratuito. Un’occasione che va oltre la semplice apertura al pubblico: l’evento è pensato come momento di “ultimo saluto” simbolico alla villa, ma anche come piattaforma di rilancio culturale.
A seguire, infatti, si terrà la prima presentazione ufficiale del programma dell’ottava edizione di Art Nouveau Week, il festival internazionale dedicato allo stile Liberty, in programma dal 8 al 14 luglio 2026. Il tema scelto, il mare, apre a una lettura trasversale che mette in relazione architettura, paesaggio e creatività contemporanea.
Il curatore del festival, il professor Andrea Speziali, tra i massimi esperti italiani di Art Nouveau, ha annunciato tra le principali novità una mostra-concorso dedicata alle costruzioni decorative in sabbia. Un progetto che guarda all’arte effimera come strumento di valorizzazione territoriale: sulle coste del Mar Tirreno prenderà forma anche una reinterpretazione di Villa Pottino realizzata in sabbia, come tributo alla sua bellezza e come esempio di narrazione culturale accessibile e sostenibile.
L’iniziativa coinvolgerà diverse località costiere italiane, con riproduzioni di edifici simbolo dell’Art Nouveau reinterpretati da artisti contemporanei, in un dialogo che richiama il linguaggio decorativo di Klimt. Un format che punta a intercettare nuovi pubblici e a generare ricadute in termini di turismo culturale e creatività diffusa.
La dott.ssa Veronica De Maria, uno dei membri del comitato scientifico del festival e già presidente dell’associazione Ettore Bergler illustrerà ai presenti le visite guidate in Sicilia.
L’evento palermitano si inserisce così in una strategia più ampia che vede nel patrimonio Liberty non solo un’eredità da conservare, ma una risorsa da attivare, capace di produrre valore culturale, economico e identitario. Villa Pottino diventa, per un giorno, laboratorio di questa visione.


