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Alla luce. Sensualità Art Nouveau

11 Luglio @ 9:00 - 17:00

Lione (ore 9:00) “Alla luce. Sensualità Art Nouveau”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta delle eleganti tracce dell’Art Nouveau a Lione, un itinerario che si snoda tra quartieri diversi della città rivelando come il gusto modernista abbia lasciato segni raffinati nell’architettura urbana tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento. Il percorso prende avvio nei pressi della stazione di Perrache, dove l’Hôtel Château-Perrache, al 12 Cours de Verdun Rambaud, introduce immediatamente l’atmosfera di una città che nel periodo della Belle Époque stava vivendo una forte espansione. Da qui si attraversa la Presqu’île fino alla vivace Rue Mercière, dove il Bistrot de Lyon testimonia ancora l’eleganza dei locali cittadini di inizio Novecento, tra decori sobri e ambienti che ricordano la convivialità della Lione gastronomica.
Proseguendo verso Place des Terreaux si raggiunge il Musée des Beaux-Arts, ospitato nell’antica abbazia di Saint-Pierre ma inserito in un contesto urbano che, all’inizio del XX secolo, vide comparire numerosi edifici residenziali con elementi decorativi modernisti. Poco distante si entra nel quartiere della Martinière, una delle aree dove l’Art Nouveau si manifesta con maggiore continuità: lungo Rue de la Martinière si incontrano il Lycée La Martinière e una serie di interessanti edifici come quelli ai numeri 1, 24 e 27, oltre al complesso tra 4 e 8 Rue de la Martinière e l’angolo tra 3 Rue de la Martinière e 8 Place Saint-Vincent, esempi di edilizia urbana impreziosita da ferri battuti sinuosi e dettagli floreali. A pochi passi si trova anche la Salle Rameau, elegante sala da concerto inaugurata nel 1908, mentre verso il fiume Saona compaiono altri edifici notevoli come quelli al 46 Quai Saint-Vincent, al 14 Rue de la Corderie e al 5 Rue de la Poudrière, testimonianze della diffusione del nuovo linguaggio decorativo nelle case borghesi. Seguendo il corso del Rodano si incontrano ulteriori palazzi d’inizio Novecento, tra cui quelli al 15 Quai du Général Sarrail e lungo il Cours d’Herbouville ai numeri 17 e 17bis, dove l’ornamento naturalistico e le linee morbide si integrano con facciate monumentali. Il percorso conduce poi verso il quartiere dei Brotteaux, uno dei simboli dell’espansione urbana della Lione moderna. Qui la scenografica Gare des Brotteaux, con la sua facciata monumentale e i raffinati dettagli decorativi, dialoga con gli edifici circostanti di Place Jules Ferry, tra cui quelli ai numeri 1 e 2, e con la storica Brasserie des Brotteaux, luogo emblematico della vita cittadina durante la Belle Époque. Da Place Jules Ferry l’itinerario prosegue verso i grandi boulevard alberati del sesto arrondissement. Lungo Boulevard des Belges si incontrano residenze eleganti come la Villa docteur Condamin, l’Hôtel Piolat et Lutetia e gli edifici ai numeri 112, mentre poco oltre compaiono altri palazzi significativi al 132 Rue de Sèze, al 7 e 9 Avenue Maréchal Foch, segni dell’architettura residenziale destinata alla borghesia lionese. Non lontano sorge il prestigioso Lycée du Parc, inserito in un quartiere progettato proprio negli anni in cui il gusto Art Nouveau si diffondeva tra decorazioni, cancellate e dettagli architettonici. Il percorso continua verso sud, nel quartiere di Monplaisir, dove si trova la celebre Villa Lumière, dimora della famiglia dei pionieri del cinema e oggi sede dell’Institut Lumière. Poco distante, lungo Avenue Berthelot, l’edificio al numero 22 ricorda come anche gli assi urbani più recenti abbiano accolto l’estetica modernista. Spostandosi sulle alture della città si raggiunge l’Hôpital Debrousse, complesso ospedaliero immerso nel verde che testimonia l’attenzione dell’epoca per l’architettura sanitaria e per l’integrazione tra edifici e paesaggio.
La visita si conclude sulle rive della Saona, nel comune di La Mulatière, dove il suggestivo Pavillon de la Céramique lungo il Chemin de la Bastéro racconta il dialogo tra arti decorative e architettura, elemento centrale nello spirito dell’Art Nouveau. L’ultima tappa riporta infine nel tessuto residenziale con la Villa Berliet in Avenue Esquirol, raffinata dimora legata alla famiglia dell’industriale automobilistico Marius Berliet. Attraverso questo percorso Lione rivela un volto meno noto ma affascinante: una città che, tra eleganza borghese e innovazione artistica, seppe accogliere il linguaggio sinuoso e decorativo dell’Art Nouveau lasciando un patrimonio diffuso tra strade, boulevard e quartieri storici.

Luogo di incontro: Cours de Verdun Rambaud 12

Durata: 5 ore circa

Costi: 95€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 80€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni

Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco

Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia

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