
Dal centro città alla spiaggia modernista. Linee e forme dell’Art Nouveau come onde
Castellò de la Plana (ore 9:00) “Dal centro città alla spiaggia modernista. Linee e forme dell’Art Nouveau come onde”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta delle architetture Art Nouveau di Castellón de la Plana, un itinerario urbano che conduce passo dopo passo tra eleganti facciate decorate, dettagli floreali e testimonianze della prosperità borghese che tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento trasformò il volto della città. Il percorso prende avvio in Plaça de la Independència, dove lo sguardo è subito catturato dalla scenografica Casa de les Cigonyes al civico 7, una dimora che introduce perfettamente al gusto modernista locale grazie alla ricchezza ornamentale della facciata e alla fantasia delle decorazioni. Poco distante si incontra Casa Alcón al numero 5 della stessa piazza, edificio che testimonia come il linguaggio liberty si sia declinato qui in forme eleganti ma misurate, con balconi lavorati e linee sinuose che alleggeriscono la massa architettonica. Al centro della piazza svetta anche La Farola, elemento urbano divenuto simbolo della città e perfettamente inserito nel clima decorativo dell’epoca. Dalla piazza ci si dirige verso il cuore commerciale della città lungo Carrer Major, dove al numero 3 appare Casa dels Iris, riconoscibile per i raffinati motivi floreali che richiamano il nome stesso dell’edificio. Proseguendo lungo la via si raggiunge al civico 78 la curiosa Casa dels Cargols, una delle più originali espressioni del modernismo locale, con decorazioni che richiamano la forma delle chiocciole e un gusto decorativo vivace che sorprende il passante. Il percorso continua verso Carrer Gasset dove, al numero 5, si incontra Casa Dàvalos, elegante residenza urbana che esprime con equilibrio il linguaggio liberty attraverso balconate e dettagli decorativi. Da qui la passeggiata conduce nella vicina Plaça de la Pau, dove si trova il grazioso Quiosc Modernista, piccolo padiglione urbano che rappresenta una delle testimonianze più caratteristiche dell’architettura decorativa cittadina. L’itinerario prosegue lungo Carrer d’Enmig, una delle strade storiche di Castellón, dove si incontrano diverse tracce dell’epoca modernista. Al numero 28 si osserva una casa privata che conserva elementi ornamentali tipici dell’Art Nouveau mediterraneo, mentre al civico 63 spiccano i dettagli di Casa Llopis, con raffinati particolari decorativi che testimoniano la cura artigianale della facciata. Poco più avanti, al numero 148, si trova l’imponente Edifici Acadèmia La Puríssima, complesso scolastico che combina funzionalità e gusto decorativo in una composizione architettonica armoniosa. Proseguendo verso Carrer de Donat si incontra la casa al numero 30, altro esempio di residenza borghese che conserva tracce del gusto modernista. Il percorso si sposta quindi verso Carrer de Saragossa, dove al numero 6 una dimora elegante rivela nelle linee dei balconi e nelle modanature della facciata il gusto decorativo di inizio Novecento. L’itinerario entra quindi nel tratto di Carrer d’Alloza, strada che conserva numerose architetture del periodo. Qui si incontrano Casa Gómez al numero 85 e la casa al civico 96, entrambe caratterizzate da facciate movimentate e balconi decorati; poco più avanti appare Casa Fabra al numero 109, una delle residenze più rappresentative del modernismo locale per l’equilibrio delle proporzioni e la ricchezza dei particolari ornamentali. Proseguendo fino al numero 130 si raggiunge Casa Pardo, ulteriore testimonianza del gusto liberty applicato all’edilizia residenziale cittadina. Da qui il percorso conduce verso Plaça de Tetuan, dove si osserva dapprima la casa al numero 16, elegante edificio che conserva elementi decorativi dell’epoca, e poco oltre il monumentale Edifici de Correus de Castelló al numero 41, struttura pubblica che rappresenta uno degli esempi più significativi dell’architettura istituzionale del primo Novecento in città. La passeggiata continua verso Carrer d’Herrero dove si incontra il Magatzem Dàvalos, antico magazzino commerciale che testimonia lo sviluppo economico di Castellón durante il periodo modernista, mentre poco distante, in Plaça d’Hernán Cortés al numero 4, una residenza privata completa la sequenza di edifici che raccontano la diffusione del nuovo stile anche negli spazi domestici. L’itinerario urbano si conclude in Carrer de Lluís Vives al numero 15 con il Transformador de Vídua d’Estela, piccola ma affascinante struttura tecnica che dimostra come il linguaggio modernista abbia influenzato non solo le residenze e gli edifici pubblici, ma anche alcune infrastrutture urbane. Da qui, grazie al trasporto pubblico che collega il centro di Castellón con il vicino Grao, il gruppo si sposterà verso il litorale per proseguire la scoperta di un volto meno noto del modernismo locale: lungo questo tratto costiero si potranno osservare alcune case rurali e residenze di villeggiatura decorate con motivi marini, con conchiglie, onde e elementi ispirati alla vita del mare che reinterpretano lo stile liberty in chiave mediterranea. Il percorso prevede anche una sosta presso il planetario del Grao, punto panoramico affacciato sul mare, prima di concludersi con una piacevole passeggiata fino alla spiaggia, dove l’itinerario si chiude tra il suono delle onde e l’orizzonte del Mediterraneo, suggellando una giornata dedicata alla scoperta dell’Art Nouveau tra città e mare.
Luogo di incontro: Placa de la Independencia 7
Durata: 3 ore circa
Costi: 80€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 70€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia



