
Forme e colori del modernismo. L’interpretazione vicentina dell’Art Nouveau
Vicenza (ore 20:00) “Forme e colori del modernismo. L’interpretazione vicentina dell’Art Nouveau”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta degli edifici modernisti vicentini che hanno rappresentato un’epoca felice con esempi Liberty di architetti e artigiani che hanno aderito alla corrente artista Art Nouveau. Nei primi decenni del Novecento in tutta Europa si fa strada tra la media borghesia in ascesa un nuovo stile che coinvolge tutte le forme artistiche: l’architettura, la pittura, la grafica, l’arredamento, l’ornato. E’ quello che i francesi chiamano Art Nouveau, per gli inglesi sarà il Modern Style, per i tedeschi lo Jugendstil. In Italia è lo Stile Floreale, meglio conosciuto come “Liberty“. Caratterizzato da forme sinuose, decorazioni floreali e vegetali, linee sottili ed eleganti, sarà l’espressione di una società in pieno sviluppo e desiderosa di cambiamento. Vediamo insieme come reagisce Vicenza a queste innovazioni, attraverso una passeggiata alla scoperta di tante manifestazioni della Belle Époque nel nostro centro cittadino. Una Vicenza originale, poco conosciuta e piena di scoperte. Partiremo dalla scuola elementare di Porta Padova dove avremo la possibilità di introdurre questo periodo affascinante e complesso, e calare i grandi avvenimenti europei nella piccola realtà vicentina. Vedremo l’oreficeria Trevisan (sede attuale della CRI), lo stabilimento dei bagni pubblici, il villino e il ponte Piovene Salviati, il rione Barche, fino a concludere in piazza dei Signori.
Il Liberty a Vicenza trova una delle sue espressioni più interessanti nel tessuto residenziale costruito tra i primi anni del Novecento e la vigilia della Grande Guerra, quando il linguaggio floreale e decorativo si innesta su tipologie edilizie borghesi e ville urbane. Lungo via Gaetano Donizetti, ai civici 6-8 e 12-14, si sviluppa un gruppo di case Liberty che colpisce per l’eleganza misurata delle facciate, scandite da finestre regolari, balconcini in ferro battuto e decorazioni fitomorfe appena accennate, tipiche di un Liberty sobrio ma raffinato, perfettamente integrato nel contesto urbano.
In via Alberto Mario al numero 50 e in via Legione Antonini 47 sorge Villa Scaldaferro, progettata nel 1908 dall’architetto Leonardo Scaldaferro. La villa rappresenta uno degli esempi più compiuti del Liberty vicentino: l’impianto è quello della villa borghese, ma animato da un ricco apparato ornamentale con motivi floreali, cornici sinuose, finestre di diversa foggia e una ricerca attenta dei volumi, che conferiscono all’edificio un carattere elegante e moderno per l’epoca.
Su corso San Felice e Fortunato, ai civici 211-215, si trova un’altra significativa Casa Liberty, edificata nel 1909 su progetto di Luigi Cappellari. L’edificio si distingue per la facciata dinamica, arricchita da decorazioni floreali, ferri battuti e intonaci lavorati, che dialogano con una struttura solida e compatta, espressione di una borghesia cittadina attenta alle nuove tendenze artistiche senza rinunciare alla funzionalità. In piazzale Giuseppe Giusti, ai numeri 13-14, e in viale Giuseppe Mazzini 18 si incontrano altri esempi rilevanti di architettura Liberty, tra cui Villa Panciera-Beltrame, costruita nel 1903. Questa villa anticipa alcuni temi del Liberty più maturo, combinando un impianto ancora eclettico con decorazioni floreali, finestre articolate e un uso elegante delle superfici, che ne fanno uno dei primi segnali della diffusione del nuovo stile in città. Particolarmente interessante è Casa Bognali, situata in contrà Cantarane 16. L’edificio nasce inizialmente come costruzione lunga e bassa destinata ad autofficina, per poi essere trasformato con l’innalzamento della parte centrale a uso abitativo. Ai lati si sviluppano due ali curve che seguono l’andamento della strada, creando un effetto dinamico e originale. La decorazione è affidata a delicati grappoli di fiori che ornano i piastrini tra le finestre del primo piano e il frontone, elementi che alleggeriscono la struttura e ne dichiarano l’adesione al gusto Liberty. Altri esempi di case Liberty si trovano in contrà Ponte San Michele, ai civici 7-11, e in contrà Barche 15. Anche qui il Liberty si manifesta attraverso dettagli decorativi floreali, ferri battuti, cornici sinuose e un’attenzione particolare alla composizione delle facciate, confermando come questo stile, pur senza raggiungere la monumentalità di altre città italiane, abbia lasciato a Vicenza una traccia diffusa e riconoscibile, fatta di eleganza, misura e raffinata sperimentazione formale.
Luogo di incontro: Contrà Porta Padova 61 (piazzale scuola elementare G. Zanella)
Durata: 2 ore
Costi: 18€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 15€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica abilitata: Daniela Zarpellon
Prenotazioni: [email protected] | (+39) 338 4103735
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre 6 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 10 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 1,50€ a persona)
Per un gruppo chiuso precostituito di massimo 30 persone il costo del tour complessivo è di 200€



