
Il gioielli di Riga Art Nouveau
Riga (ore 11:00, ore 15:00) “Il gioielli di Riga Art Nouveau”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato insieme al Rigas Jugendstila Centrs un percorso di visita guidata a Riga.
L’Associazione di Cultura e Istituzioni della città di Riga, insieme al Consiglio del Museo Riga Art Nouveau Centre, ha progettato un tour educativo a piedi lungo Alberta Street e nei suoi dintorni — una zona inclusa nella lista del patrimonio mondiale UNESCO e considerata uno dei più importanti complessi Art Nouveau al mondo.
Questa parte di Riga è spesso conosciuta come il “centro tranquillo” della città. Si trova infatti appena oltre l’anello dei viali, ma senza la folla e il rumore tipici di una grande metropoli. Qui i negozi sono pochi, ma la varietà delle forme architettoniche dell’Art Nouveau è davvero sorprendente. Gli edifici di quest’area furono costruiti principalmente all’inizio del XX secolo, su terreni che in precedenza non erano mai stati edificati. Pensati per essere omogenei nell’aspetto, si trovano in gran parte lungo la celebre Alberta Street, dove gli ornamenti dell’Art Nouveau possono apparire sia giocosi che intensi. Anche lo stile solido e sobrio del romanticismo nazionale, con le sue tonalità di grigio, può rivelarsi sorprendentemente ricco di sfumature e colori. (J. Krastiņš)
L’estensione del tour su richiesta “The Jewels of Riga Art Nouveau” conduce alla scoperta di una delle aree più affascinanti di Riga, spesso definita il “centro tranquillo” della città. Situata accanto all’Anello dei Boulevard ma lontana dal traffico e dal rumore, questa zona sorprende per l’eccezionale concentrazione di architettura Art Nouveau. Qui, tra strade eleganti e poco affollate, si susseguono edifici costruiti principalmente all’inizio del XX secolo su terreni precedentemente non edificati, concepiti con un’apparente uniformità ma in realtà caratterizzati da una straordinaria ricchezza espressiva. Le facciate alternano motivi giocosi e decorazioni intense, mentre il linguaggio più severo del Romanticismo Nazionale, con le sue tonalità grigie, si rivela capace di effetti cromatici inattesi, come osservato anche da J. Krastiņš.
Il percorso ha inizio nei pressi di Kronvalda Boulevard, dove l’edificio al numero 10, progettato da Konstantīns Pēkšēns insieme a Eižens Laube, rappresenta uno degli esempi più significativi del Romanticismo Nazionale, arricchito da richiami all’etnografia lettone. Proseguendo tra Vīlandes Street e Rūpniecības Street si incontrano edifici progettati da Rūdolfs Cirkvics e dallo stesso Pēkšēns, caratterizzati da decorazioni eclettiche con maschere, motivi floreali e geometrie, talvolta ispirate all’architettura viennese. Le facciate si distinguono per bovindi, rilievi simbolici e composizioni che spaziano dall’Art Nouveau più razionale a interpretazioni fortemente materiche e cromatiche del Romanticismo Nazionale, con dettagli che raffigurano api, figure femminili e scene di carattere mitologico.
Attraversando Vidus Street e Rūpniecības Street, l’itinerario prosegue tra edifici dal linguaggio più verticale e talvolta più sobrio, dove la decorazione si concentra soprattutto negli ingressi o nei rilievi ornamentali integrati nella struttura architettonica. In alcuni casi compaiono simboli legati all’arte e alla creatività, come figure femminili con strumenti musicali, mentre interi complessi edilizi mostrano una coerenza stilistica che combina verticalità e tradizione decorativa locale.
Giunti su Elizabetes Street, il visitatore si trova di fronte a una delle espressioni più spettacolari dell’Art Nouveau di Riga. Qui edifici eleganti e monumentali, progettati tra gli altri da Hermanis Hilbigs e soprattutto da Mikhail Eisenstein, presentano facciate riccamente decorate con maschere, motivi vegetali stilizzati, figure geometriche e colori vivaci. Alcuni conservano ancora elementi originali come vetrate, stucchi e dettagli interni raffinati, mentre altri colpiscono per l’intensità decorativa e la fantasia compositiva, che fonde influenze storiche diverse, dal Rinascimento al Barocco, fino al Classicismo.
Il percorso continua verso Antonijas Street, dove un elegante edificio di Pēkšēns si distingue per l’ingresso scenografico ornato da draghi alati e per una decorazione che richiama il mondo naturale. Si giunge quindi ad Alberta Street, vero cuore dell’Art Nouveau righese, dove si sussegue una straordinaria concentrazione di edifici progettati da architetti come Šēls, Šefels, Pēkšēns, Laube ed Eisenstein. Qui le facciate diventano veri e propri palcoscenici simbolici: compaiono sfingi di ispirazione egizia, figure mitologiche come Meduse, mascheroni, decorazioni geometriche e allegoriche. Alcuni edifici presentano composizioni monumentali con torri, logge e portali imponenti, mentre altri si distinguono per dettagli simbolici come le rappresentazioni della vita umana, della forza e della bellezza, affidate a figure femminili, animali o elementi fantastici.
Infine, lungo Strēlnieku Street, il percorso si conclude con esempi che mostrano l’evoluzione e talvolta l’estremizzazione del linguaggio Art Nouveau. Qui si trovano edifici dalla decorazione particolarmente ricca e complessa, accanto ad altri che anticipano già le forme più sobrie e dinamiche del modernismo degli anni Venti. L’intero itinerario restituisce così un’immagine completa e affascinante di uno dei complessi Art Nouveau più importanti d’Europa, dove convivono Romanticismo Nazionale lettone, decorativismo eclettico e influenze internazionali, dando vita a un patrimonio architettonico unico e riconosciuto a livello mondiale.
Luogo di incontro: Ingresso al Museo “Riga Art Nouveau Centre” in via Strēlnieku
Durata: 2 ore
Costi: 10€, ingresso gratuito per bambini sotto i 12 anni
Guida turistica abilitata: Jūlija Trofimova
Prenotazioni: [email protected] | (+371) 67181465
L’attività verrà svolta se si raggiunge un quorum minimo di 8 partecipanti (paganti)
Prenotazione obbligatoria. La visita guidata è in lingua Lettone al mattino e Inglese al pomeriggio



