
Il Liberty nascosto
Alba (ore 17:00) “Il Liberty nascosto”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata che conduce i partecipanti in una passeggiata lenta e suggestiva nella città di Alba. Un itinerario pensato per chi ama osservare con calma, lasciandosi sorprendere dai dettagli dell’architettura Liberty, dalle superfici decorate, dalle linee morbide e dalle soluzioni costruttive che raccontano una stagione raffinata e poco conosciuta della città. Il percorso ideale prende forma attorno alle eleganti residenze urbane che, tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento, trasformano Alba in un laboratorio di sperimentazione architettonica. Tra queste emerge Casa Revello, esempio significativo di gusto floreale applicato a un edificio residenziale, dove il disegno delle facciate dialoga con l’equilibrio delle proporzioni e con una decorazione misurata ma riconoscibile. La passeggiata prosegue idealmente tra palazzetti e abitazioni private, come il palazzetto di via Belli, posto in un punto strategico del tessuto urbano storico, e la casa di via Giraudi, che rivela come il linguaggio Liberty venga declinato in chiave sobria, adattandosi a lotti contenuti e a contesti preesistenti. Particolarmente affascinante è la casa in piazzetta Pietro Micca, il cui trattamento del paramento di facciata richiama esplicitamente le soluzioni adottate a Torino da Pietro Fenoglio, uno dei massimi interpreti del Liberty italiano. Un legame ideale che testimonia come Alba non fosse isolata, ma pienamente inserita nel dibattito architettonico nazionale. Il racconto prosegue con edifici più articolati, come Casa Varaldi, progettata dall’ingegnere Giuseppe Chiapponi insieme al geometra Giuseppe Barbero: una collaborazione che segna profondamente l’immagine Liberty albese. Chiapponi, formatosi a Bologna e attivo ad Alba come capo dell’ufficio d’arte comunale dal 1904, è una figura chiave nella diffusione di questo stile in città. Non mancano esempi di edilizia rappresentativa come il palazzo in piazza Savona e Casa Bergui, dove la posizione d’angolo enfatizza la ricchezza compositiva delle facciate, pensate per essere viste da più prospettive. Anche la casa di via XX Settembre contribuisce a delineare un panorama coerente, fatto di decorazioni plastiche, ferri battuti e soluzioni decorative di grande finezza. A chiudere simbolicamente il percorso, l’edificio della rimessa delle autocorriere in piazza Monsignor Grassi introduce una fase più tarda, legata all’attività del geometra Roberto Cappellano. Qui il Liberty dialoga con esigenze funzionali moderne, anticipando un’evoluzione stilistica che guarda oltre la decorazione, verso una nuova idea di architettura urbana. Una passeggiata senza fretta, dunque, che non segue una mappa rigida ma un filo narrativo: quello di una Alba Liberty fatta di dettagli, professionisti illuminati e connessioni culturali, tutta da riscoprire con lo sguardo curioso di chi ama leggere la città attraverso le sue architetture.
Luogo di incontro: Piazza Risorgimento, di fronte al Duomo
Durata: 2 ore
Costi: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni. Eventuali costi aggiuntivi per gli ingressi saranno comunicati successivamente
Guida turistica abilitata: Raffaella Risso
Prenotazioni: [email protected] | (+39) 335 5819734
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 8 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 7 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 10 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 1,50€ a persona)
Per un gruppo chiuso precostituito di massimo 30 persone il costo del tour complessivo è di 280€



