Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Il trionfo del Modernismo spagnolo

14 Luglio @ 9:00 - 17:00

Madrid (ore 9:00) “Il trionfo del Modernismo spagnolo”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata a Madrid alla scoperta delle tracce dell’Art Nouveau – qui noto soprattutto come Modernismo madrileño – in un percorso che attraversa il centro storico e i quartieri sviluppatisi tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento, quando la capitale spagnola iniziò a rinnovare il proprio volto urbano. L’itinerario prende avvio nel cuore della città, in Plaza de Matute, dove si incontra Casa Villaamil (Plaza de Matute 12), elegante esempio di residenza borghese che anticipa la diffusione del gusto modernista a Madrid. Da qui si prosegue verso le strade animate del centro fino a Casa Juan Horma in Calle de la Cruz 16 e alla vicina Casa di Calle de Atocha 47, edifici che testimoniano la diffusione del linguaggio floreale nelle facciate residenziali. Attraversando il quartiere si raggiunge Cine Ideal in Calle del Doctor Cortezo 6, uno dei primi cinema monumentali della città, dove l’ornamentazione modernista dialoga con l’architettura dello spettacolo. Poco distante, in Calle Mayor, si concentrano diversi esempi significativi: la Casa de Ruiz de Velasco (n.5), l’Edificio Conrado Martín (nn.16-18), l’Edificio al civico 37 e la Casa al numero 27, oltre all’antica ex Farmacia de la Reina Madre al civico 59, dove decorazioni e ferri battuti raccontano l’attenzione per il dettaglio tipica dell’epoca. Il percorso continua verso Plaza de San Miguel, dove la struttura in ferro e vetro del Mercado de San Miguel ricorda le grandi architetture commerciali europee di inizio Novecento, mentre poco più in là la tradizione madrilena incontra la storia gastronomica presso Sobrino de Botín in Calle Cuchilleros 17. Addentrandosi tra le strade del centro storico si incontra il complesso di Viviendas Duquesa de Fernán Núñez tra Cava de San Miguel e Plaza San Miguel, quindi l’Edificio di Calle Don Pedro 4, testimonianza dell’espansione residenziale del periodo. Proseguendo verso nord si raggiunge Iglesia de la Buena Dicha in Calle de Silva 21 e l’area di Plaza de España, dominata dalla scenografica Casa Gallardo (Calle Ferraz 2), uno dei più celebri esempi modernisti madrileni con le sue torrette e la ricca decorazione scultorea. Nella stessa zona si trova anche la Iglesia de Santa Teresa y San José in Plaza de España 13, interessante per l’interpretazione modernista dell’architettura religiosa.
Il cammino prosegue verso Calle de los Reyes con le Viviendas Andrés González, per poi incontrare le Viviendas Hermenegildo Llaguno in Calle de San Bernardo 61. L’itinerario continua verso il quartiere di Chamberí, dove emergono alcuni dei complessi residenziali più raffinati della Madrid modernista: il Palacete Pilar Polero García in Calle de Luchana 12, la suggestiva Casa de los Lagartos all’angolo tra Calle de Mejía Lequerica e Calle de Sagasta, e le Viviendas Francisco Martínez Fresneda tra Sagasta 14 e Mejía Lequerica 23. Poco distante si trovano anche le Viviendas Marqués de la Velilla de Ebro tra Sagasta e Francisco de Rojas, le Viviendas José Botín tra Monte Esquinza e Fernando el Santo, e le eleganti Viviendas Soledad Suárez in Calle de Regueros 10.
Il percorso conduce quindi in Calle Fernando VI, dove si possono osservare due opere fondamentali: l’Edificio Lamarca Hermanos al civico 10 e soprattutto il celebre Palacio Longoria al numero 4, capolavoro modernista progettato da José Grases Riera con una spettacolare facciata ondulata e ricchissime decorazioni scultoree. Proseguendo lungo il tessuto urbano si incontrano le Viviendas para el Marqués de Falces y Sofía Murga in Calle de Hortaleza 106-108 e le vicine Viviendas Ramón Méndez al numero 96.
L’itinerario si apre poi verso il grande asse monumentale della città. In Calle de Alcalá si incontrano diversi edifici legati alla stagione modernista: la Casa al civico 52, la Casa al numero 121 e lo storico Cafè Maison Dorée in Calle de Alcalá 22, luogo di ritrovo dell’élite culturale della Belle Époque madrilena. Poco più avanti appare l’Edificio Grassy in Gran Vía 1, con la sua torretta arrotondata che segna l’inizio della celebre arteria urbana, mentre a pochi passi si erge il monumentale Palacio de Comunicaciones in Plaza de Cibeles 1, simbolo dell’architettura monumentale della Madrid dei primi del Novecento.
Attraversando il vicino quartiere dei musei si incontrano Hotel Palace in Plaza de las Cortes 7 e il padiglione di El Espejo nel Paseo de Recoletos 31, raffinato chiosco liberty immerso nel verde. Il percorso continua verso il Retiro con la Casa Gutiérrez (Calle de Alfonso XII 32) e la Casa al numero 38 della stessa via, fino all’area dell’Exposición de Industrias Madrileñas nel Parque del Retiro, che ricorda le grandi esposizioni industriali che contribuirono alla diffusione del modernismo.
Dalla zona del parco si raggiunge Casa del Marqués de Morella in Calle de Montalbán 7 e quindi il Panteón de Hombres Ilustres in Calle Julián Gayarre 3, luogo commemorativo che testimonia il gusto monumentale dell’epoca. Proseguendo verso est si incontrano la Casa di Calle de Antonio Acuña 9 e le Viviendas José Mitjans in Calle de Goya 59, esempi della progressiva espansione residenziale verso i nuovi quartieri borghesi.
L’itinerario si amplia poi verso altri nuclei della Madrid modernista: il Depósito de agua de Santa Engracia, la Casa Taller de Patricio Romero in Calle del General Palanca 33 e le Viviendas Francisco Puente tra Calle de Martín de los Heros e Calle de Benito Gutiérrez, oltre alle Viviendas Pascual Méndez in Calle del Marqués de Urquijo 21. Non lontano si incontra il Monumento a Francisco de Quevedo nella glorieta omonima, testimonianza del gusto scultoreo dell’epoca.
Il percorso si spinge poi verso esperienze urbanistiche più ampie come la Ciudad Lineal lungo Calle de Arturo Soria, visionario progetto di città lineare ideato da Arturo Soria y Mata, e verso la Colonia de la Prensa in Calle de Eugenia de Montijo 61-63, quartiere residenziale pensato per giornalisti e professionisti.
La visita guidata si conclude con una riflessione sulla dimensione simbolica e monumentale della città attraversando i grandi cimiteri storici: il Cementerio de San Justo e il Cementerio de San Isidro lungo il Paseo de la Ermita del Santo, ricchi di sculture funerarie moderniste, e infine il vasto Cementerio de La Almudena in Avenida de Daroca 90, dove architettura, arte e memoria raccontano l’ultima stagione del modernismo madrileno. Qui il viaggio termina, lasciando l’impressione di una capitale in cui l’Art Nouveau non è un episodio isolato, ma un filo discreto che attraversa strade, palazzi, luoghi pubblici e spazi della memoria.

Luogo di incontro: Casa Villaamil Plaza de Matute 12

Durata: 5 ore circa

Costi: 95€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 80€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni

Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco

Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia

Dettagli

Organizzatore