
La bottega dell’Art Nouveau francese
Nancy (ore 8:00) “La bottega dell’Art Nouveau francese”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata a Nancy per scoprire una delle capitali europee dell’Art Nouveau, città simbolo dell’École de Nancy, dove architetti, artisti e imprenditori trasformarono l’architettura urbana in un laboratorio di creatività tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento. Il percorso prende avvio dal cuore monumentale della città, in Place Stanislas, dove il Musée des Beaux-Arts introduce il visitatore al clima artistico che fece nascere il nuovo stile. Da qui ci si inoltra nelle vie commerciali del centro storico, dove le eleganti facciate dei negozi testimoniano la diffusione dell’Art Nouveau nella vita quotidiana: l’ancien magasin Goudchaux in rue des Dominicains, la Pharmacie du Ginkgo e poco distante l’ancien magasin Arnoux-Masson in rue Saint-Dizier, affiancato dall’Immeuble Aimé e dal vivace Grand Café. Lungo rue Saint-Georges appaiono il Crédit Lyonnais e le raffinate vetrine dello Store tra i numeri 16 e 24, mentre in rue Saint-Jean la Graineterie Génin-Louis conserva ancora il fascino delle botteghe decorative di inizio secolo. Proseguendo verso rue Mazagran, il quartiere commerciale si arricchisce della storica Brasserie Excelsior e dei Magasins réunis, esempi emblematici dell’eleganza urbana di Nancy, prima di incontrare in rue Chanzy la Banque Renauld e la Maison Houot. Il percorso conduce poi verso rue de la Commanderie, dove si osservano l’Immeuble Georges Biet, la Pharmacie Jacques e l’angolo architettonico dell’Immeuble tra rue Jeanne-d’Arc e rue de la Commanderie. Nelle vie limitrofe emergono altre architetture residenziali e professionali come la Maison Ducret, la Maison du Dr. Spillmann e la Maison Emile André, mentre in rue Lionnois la raffinata Maison Bergeret testimonia la collaborazione tra architettura e arti decorative. Avanzando verso il quartiere sud della città, il paesaggio urbano si arricchisce di abitazioni private progettate per la borghesia industriale: la Maison Gaudin in rue Charles III, l’ancienne imprimerie Royer in rue de la Salpêtrière e il Casino des familles in rue Saint-Julien introducono a una Nancy dove l’arte si intrecciava con la vita sociale. Lungo rue Pasteur si incontrano la Maison-Atelier Renaudin e la Maison Eugène Biet, mentre il percorso si allarga fino al Parc Sainte-Marie, dove il Monument à Victor Lemoine ricorda l’importanza della botanica e della natura, elementi fondamentali nell’estetica dell’École de Nancy, e dove nel 1909 si svolse l’Exposition internationale de l’Est. Poco distante si entra nel quartiere più rappresentativo dell’Art Nouveau residenziale. Qui sorgono il Musée de l’École de Nancy e la vicina Villa Majorelle, autentico capolavoro della nuova architettura, accanto all’ancien Atelier Emile Gallé, figura centrale del movimento. Attorno a queste opere si sviluppa una costellazione di ville e case: Maison Les Pins, Villa Les Glycines, Villa Fournier-Defaut e Villa Les Roches in rue des Brice, insieme alla Loge du concierge e ad altri edifici decorati che compongono un quartiere dove ogni dettaglio architettonico dialoga con la natura.
Il percorso prosegue lungo l’asse elegante dell’Avenue Foch e del Cours Léopold, dove si incontrano edifici imponenti come gli Immeubles Lombard & France-Lanord, l’Immeuble de l’Est Républicain, la Maison Loppinet e la Maison du Docteur Jacques. Sul Cours Léopold si susseguono Maison Chardot, Maison Bloch, l’Immeuble Kempf e altre residenze che rivelano la ricchezza decorativa dell’epoca, mentre nei dintorni si trovano Maison Victor Luc, Maison Schott e le Maisons Huot lungo il Quai Claude le Lorrain.
Il cammino continua tra le strade residenziali più tranquille della città, dove emergono numerose abitazioni Art Nouveau disseminate tra rue Félix Faure, rue des Bégonias, rue Bassompierre e avenue Anatole France: qui si incontrano le 4 Maisons, Villa Hélène, Maison Ramel, Maison Grosjean e una serie di eleganti dimore che dimostrano quanto il nuovo linguaggio architettonico fosse diffuso nella Nancy borghese di inizio Novecento. Le prospettive urbane si arricchiscono anche di cancellate e dettagli ornamentali come la Gate and fence di rue Général Hoche, le Grilles del square Jules Dorget e numerosi portali decorati.
L’itinerario si conclude ampliando lo sguardo oltre il centro cittadino, verso il Cimetière de Préville, dove molte famiglie protagoniste dell’Art Nouveau trovarono sepoltura, e verso le colline circostanti con la Cure d’Air Trianon a Malzéville e l’ex Maison Draux a Laxou, testimonianze della diffusione del gusto modernista anche nelle zone periferiche. Questa passeggiata tra strade, ville, negozi e giardini racconta una città che, più di ogni altra in Francia, fece dell’Art Nouveau non solo uno stile artistico, ma un vero progetto culturale capace di trasformare Nancy in un museo a cielo aperto.
Luogo di incontro: Rue de Chanzy 9
Durata: 8 ore circa
Costi: 180€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 170€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia



