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L’altra Austria. Curve e colori della Secessione

10 Luglio @ 9:00 - 17:00

Salisburgo (ore 9:00) “L’altra Austria. Curve e colori della Secessione”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata a Salisburgo per scoprire le tracce più eleganti e spesso poco note dell’Art Nouveau, qui declinato secondo la sensibilità della Secessione viennese. Il percorso prende avvio presso l’Institut für Leibeserziehung in Haydnstraße 5, edificio che rivela subito l’interesse dei primi del Novecento per una nuova estetica applicata anche agli spazi dedicati al corpo e allo sport. Le linee dell’architettura, sobrie ma dinamiche, testimoniano l’influenza del gusto modernista che si diffondeva nell’Impero austro-ungarico, dove funzionalità e decorazione si fondono con discrezione. Proseguendo verso Morzger Straße si incontra l’Erentrudishof, complesso residenziale che racconta il passaggio tra il tardo storicismo e il linguaggio più moderno della Jugendstil. Qui i dettagli decorativi, le proporzioni delle facciate e la cura degli ingressi rivelano l’attenzione per l’armonia dell’insieme, elemento centrale nella cultura architettonica dei primi anni del Novecento. Rientrando verso il centro storico si raggiunge la Judengasse, dove si trova l’ex Pfanzelter Tapeziergeschäft, un negozio di tappezzeria che testimonia quanto l’Art Nouveau non fosse solo un linguaggio architettonico, ma un vero stile di vita. Le vetrine e le decorazioni dell’edificio evocano l’epoca in cui artigianato, design e commercio dialogavano per creare ambienti raffinati e moderni. La passeggiata continua in Markus-Sittikus-Straße davanti alla Haus al numero 15, una residenza che mostra con eleganza il gusto della borghesia salisburghese d’inizio secolo. Le superfici della facciata e l’equilibrio delle aperture suggeriscono quella ricerca di linearità e ordine che caratterizza molte architetture legate alla Secessione. Poco distante, immersa in un contesto più tranquillo e verdeggiante, appare il Landhaus Pfanzelter in Dossenweg, villa che conserva il fascino della dimora privata d’inizio Novecento, dove l’Art Nouveau si manifesta con discrezione attraverso dettagli ornamentali e soluzioni decorative raffinate. Il percorso conduce poi verso uno dei luoghi più suggestivi della città, il Mozartsteg, il ponte pedonale che attraversa la Salzach. Pur non essendo un edificio, rappresenta un simbolo della modernità urbana di Salisburgo e offre una prospettiva privilegiata sulle architetture di inizio secolo che costeggiano il fiume.

Proprio lungo il Rudolfskai si incontrano due splendide residenze che incarnano la raffinatezza della Jugendstil locale: Villa Schall al numero 50 e Villa Schmozler al numero 52. Le due ville dialogano tra loro attraverso volumi eleganti e dettagli decorativi che riflettono la ricerca artistica di quegli anni, quando l’architettura domestica diventava un campo di sperimentazione per nuovi motivi ornamentali e per un rapporto più armonioso tra edificio e contesto urbano.
Addentrandosi nel tessuto cittadino si raggiungono poi le case di Wolf-Dietrich-Straße 13-15, un interessante esempio di edilizia residenziale della Belle Époque salisburghese. Qui l’Art Nouveau emerge soprattutto nei dettagli delle facciate, nelle cornici delle finestre e nei motivi stilizzati che animano la superficie degli edifici.
La visita prosegue verso la stazione centrale, l’Hauptbahnhof di Südtiroler Platz. Anche se gran parte degli interni originali è andata perduta nel corso delle trasformazioni del Novecento, questo luogo ricorda il momento in cui le infrastrutture ferroviarie divennero simboli della modernità europea e furono progettate con un linguaggio architettonico attento alla nuova estetica del tempo.
L’itinerario si conclude poco lontano, al Salzburger Volkskeller in Rainerstraße 6, locale storico che evoca l’atmosfera conviviale della Salisburgo di inizio Novecento. Qui, tra architettura, arte decorativa e vita sociale, si chiude un percorso che rivela come anche una città universalmente legata alla musica di Mozart custodisca preziose testimonianze dell’Art Nouveau, espressione di un’epoca in cui arte, architettura e quotidianità cercavano una nuova armonia.

Luogo di incontro: Haydnstraße 5

Durata: 4 ore circa

Costi: 80€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 75€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni

Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco

Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia

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