Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Linee felici nell’atmosfera modernista

11 Luglio @ 9:00 - 17:00

Rosario (ore 7:00) “Linee felici nell’atmosfera modernista”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta delle eleganze dell’Art Nouveau nel tessuto urbano argentino, un itinerario che invita a passeggiare lentamente tra strade e isolati dove la fantasia decorativa del primo Novecento si intreccia con la storia dell’emigrazione europea e con l’ambizione di una città in piena trasformazione. Il percorso prende avvio davanti al raffinato Club Español di Rioja 1052, punto di partenza ideale per comprendere il gusto cosmopolita della Belle Époque locale: le linee sinuose, le decorazioni floreali e il gusto per il dettaglio testimoniano la volontà della comunità spagnola di affermare un’identità culturale attraverso l’architettura. Pochi passi conducono verso altri esempi disseminati nel quartiere, dove emergono eleganti residenze come la casa di Rioja 1260 e quella al civico 1319, insieme all’ex Banco de Castilla y Río de la Plata di Rioja 1198, edificio che racconta come anche l’architettura bancaria abbia adottato il linguaggio ornamentale modernista. Proseguendo lungo Buenos Aires si incontrano la Casa Gueglio al 1143-1145 e il complesso noto come La Buena Medida tra Buenos Aires 909-913 e Rioja 695, mentre al civico 1212 sorprendono le preziose maioliche d’ingresso che ricordano la diffusione dell’artigianato decorativo di gusto europeo. Non lontano si trova anche la Casa Pedro Colombo in 1 de Mayo 1030, testimonianza dell’attività di architetti e costruttori italiani attivi nella regione. Il cammino continua verso San Lorenzo, dove la città conserva una straordinaria concentrazione di edifici modernisti. Qui compaiono il Savoy Hotel al 1022 e il vicino Hotel Majestic al 980, due strutture alberghiere che evocano l’atmosfera elegante delle città europee di inizio Novecento. Tra questi si inseriscono le residenze private di San Lorenzo 876, 1055 e il gruppo di case tra 1536 e 1542, esempi di come il linguaggio liberty sia stato adattato alla tipologia domestica urbana. Poco distante si scoprono anche il Palazzo Cabanellas di San Luis 1111 e la storica Confitería La Europea tra San Luis 1137 e 1157, luogo in cui architettura e vita sociale si sono intrecciate per oltre un secolo. Lungo la stessa via emergono altri dettagli raffinati, come le maioliche di ingresso al civico 846 e la Casa Mazza Gálvez de Pimentel al 653.
L’itinerario si addentra poi tra le vie parallele, dove il tessuto urbano rivela una sequenza quasi continua di edifici decorati: le abitazioni di Dorrego 848-858 e Dorrego 877, quelle di Laprida 1863-1869 e la Casa Carranza Sardi di Laprida 841 mostrano balconi curvilinei, ferri battuti vegetali e stucchi floreali. Anche le residenze di Mendoza 927, 1130-1134 e 1837-1841 contribuiscono a questo scenario, insieme alla casa di Mitre 431-435 e a quella di Mitre 1139. Proseguendo si incontrano le architetture di Montevideo 1045, Paraguay 226-232 e Mariano Moreno 840-846, fino alle eleganti facciate di Tucumán 2055-2063 e Córdoba 1971 e 2035, che raccontano come il linguaggio modernista si sia diffuso lungo tutta la griglia urbana. Attraversando Entre Ríos si incontrano altri episodi significativi: il Palacio Remonda Monserrat al civico 579, le case ai numeri 364-368 e 735-737, fino al Colegio Nacional Nº 2 tra 137 e 145. Qui si trovano anche dettagli decorativi come le maioliche d’ingresso al numero 238 e l’imponente Casa Borrás al 1299. Poco distante si collocano il Colegio Brigadier López su Bv. Oroño 939 e alcune eleganti residenze lungo il boulevard, tra cui quella al 1345.
L’itinerario continua tra edifici che mostrano la varietà delle interpretazioni del liberty locale: la Casa Gaetano Rezzara in Urquiza 1285, le case tra Urquiza 1615 e 1623 e quella al 1772, la Casa Luis Messenich in España 1725-1727 e il laboratorio di scultura e yesería di Carlos Righetti tra España 755 e 765, che testimonia il ruolo fondamentale degli artigiani nella realizzazione degli apparati decorativi. Non mancano luoghi insoliti, come l’ex prostibolo Petit Trianon in Pichincha 57-61 o la curiosa Casa árbol in Presidente Roca 455, mentre altre residenze lungo Presidente Roca 1576 e tra 1169 e 1191 rivelano la diffusione capillare di questo stile.
Il percorso si apre poi verso altri quartieri, dove emergono edifici come la Casa Carlos Paganini in Italia 837, la casa di Italia 1575 e la raffinata Casa Censi tra Santa Fe 1290-1296 ed Entre Ríos 687-693. Lungo Santa Fe e Dorrego si trovano inoltre alcune abitazioni accostate tra Dorrego 701 e Santa Fe 1873, mentre in Zeballos compaiono gli edifici al 1100-1138 e al 1434. Proseguendo si incontrano anche le case di 9 de Julio 2059 e quelle tra 2058 e 2068, insieme all’abitazione di 9 de Julio 215.
La passeggiata prosegue tra ulteriori testimonianze: le case di Ituzaingó 1044, San Juan 842-846, Catamarca 2501-2505 con Pueyrredón 302-314, Salta 3055-3061 e Paz 5450, fino alla residenza di Av. Pellegrini 942 e al vivace Resto Bar Batatas y Poemas al 1954, che oggi mantiene vivo lo spirito conviviale di questi quartieri storici. Poco distante si trova anche la poetica Casa Poeta Fabricio Simeoni tra Zabala 1128 e 1140.
L’itinerario si conclude in luoghi più raccolti e suggestivi, come il Cementerio El Salvador su Av. Ovidio Lagos 1840, dove monumenti funerari liberty raccontano la memoria delle famiglie della città, e infine Villa Fausta in Av. Arijón 84, elegante residenza immersa nel verde che chiude simbolicamente questa passeggiata tra curve floreali, ferri battuti e decorazioni ceramiche. Il visitatore comprende così come l’Art Nouveau, reinterpretato dalle maestranze europee emigrate in Argentina, abbia lasciato un patrimonio diffuso e sorprendente che si rivela passo dopo passo lungo le strade della città.

Luogo di incontro: Rioja 1052

Durata: 8 ore circa

Costi: 300€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 250€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni

Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco

Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia

Dettagli

Organizzatore