
Nell’eleganza Art Nouveau della capitale serba
Belgrado (ore 9:00) “Nell’eleganza Art Nouveau della capitale serba”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata a Belgrado alla scoperta delle eleganze dell’Art Nouveau che, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, trasformarono la capitale serba in un sorprendente laboratorio architettonico dove si incontrano influenze mitteleuropee, viennesi e suggestioni locali. Il percorso prende avvio lungo la vivace via Kralja Petra, dove l’eclettica Aron Levi trading house al numero 39 introduce immediatamente alla raffinatezza decorativa del periodo, seguita a breve distanza dalla Stamenković house al civico 41. Proseguendo verso il cuore storico della città si incontrano il Grand Magasin e il vivace Muha Bar, entrambi al numero 16 e 18 della stessa via, esempi di come il linguaggio liberty abbia permeato anche gli edifici commerciali della Belgrado di inizio Novecento. Da qui ci si inoltra nel quartiere antico, tra le linee eleganti dell’Apartment building di Uzun Mirkova 12 e la raffinata Pavlović House in Gračanička 18, fino a raggiungere l’area di Kosančićev venac, dove la Mika Alas House racconta la dimensione più intima dell’architettura residenziale della città.
Il cammino continua verso Topličin venac con la House al numero 7 e la Papakostopulos House al civico 9, prima di raggiungere Studentski trg, dove l’edificio al numero 21 testimonia l’espansione urbana della Belgrado moderna. Poco lontano appaiono la Mihajlo Đurić House in Gospodar-Jevremova 13 e la vivace facciata dell’edificio di Vase Čarapića 7. La passeggiata prosegue quindi verso Hilandarska con la D. Antonović House al numero 9 e la Milan Antonović House al numero 11, mentre a breve distanza si incontrano la House di Budimska 11, le eleganti residenze di Carigradska 3 e 22 e la casa di Radisav Jovanović in Stevana Sremca 5. Entrando nell’area più centrale della città si raggiunge la scenografica zona di Terazije, uno dei luoghi simbolo della Belgrado di inizio Novecento: qui si affacciano l’ex Smederevo Bank al numero 39, l’ex Export Bank al numero 5, l’ex Rossiya Insurance Company all’angolo con Balkanska e lo storico studio fotografico di Milan Jovanović al numero 40. Poco distante si trova anche l’Old Telephone Exchange di Kosovska 47, testimonianza dell’avvento delle nuove tecnologie nel panorama urbano della capitale. Risalendo lungo Kneza Mihaila si incontrano l’ex Prometna Bank al civico 26 e la sede della Serbian Academy of Sciences and Arts al numero 35, che impreziosisce il boulevard pedonale più celebre della città.
Il percorso prosegue verso Kralja Milana con il monumentale edificio al numero 27 e con il Dom Vukove zadužbine al civico 2, mentre poco lontano, in Obilićev venac 16, si ammira la Steva Jovanović Resavac House. Da qui la visita si apre verso il quartiere di Vračar dove si incontrano la Vračar beautification society in Njegoševa 1 e gli appartamenti dei fratelli Nikolić al numero 11, per poi raggiungere la raffinata Stevanovic house in Makenzijeva 24 e la Mihail Popović house in Kursulina 35. Proseguendo lungo Deligradska appare la Sreten Aleksic House al numero 1, mentre poco distante si trova la Katarina Marković House in Glavna 12.
Attraversando il Danubio verso il quartiere di Zemun, l’itinerario incontra un suggestivo gruppo di residenze liberty: la Katarina Braun House in Glavna 36, le case ai numeri 51 e 53 della stessa via, la Goldstein and Stojaković Houses in Avijatičarski trg 4–6 e la storica Štrajm Pharmacy in Bežanijska 16. Tornando verso il centro di Belgrado la visita prosegue con la Villa Leona Panajot in Francuska 31 e con la Karl Knoll House in Bulevar despota Stefana 45, prima di incontrare la Uroš Predić atelier in Svetogorska 27 e la Jovan Smederevac house in Makedonska 36.
Il percorso continua tra le residenze private che caratterizzano i quartieri centrali: la Binder House in Dr Petra Markovića 4, l’Apartment building in Džordža Vašingtona 26, la House in Dubrovačka 11 e la Mijovic building tra 27. marta e Doktora Dragoslava Popovića. Poco distante si incontrano la Šafárik House all’angolo tra Kneginje Zorke e Krunska e la House in Kneza Miloša 19. La passeggiata conduce poi verso la zona del porto storico con il monumentale complesso della Beogradska Zadruga in Karađorđeva 48, uno degli esempi più spettacolari dell’architettura di inizio Novecento della città, affiancato dall’Hotel Bristol al numero 50 e dalla Vuč house al civico 61. Il viaggio si conclude con una deviazione verso l’area verde della fortezza di Kalemegdan, dove la Fisherman fountain offre una pausa scenografica tra arte e paesaggio. Da qui la visita prosegue idealmente verso la zona residenziale dove si trovano la Herzl House in Gundulićeva 17, la Jovan Cvijić House Museum in Jelene Ćetković 5 e la vicina Milenko Materni house al numero 1, suggellando un itinerario che rivela come l’Art Nouveau abbia lasciato a Belgrado un patrimonio diffuso, fatto di banche, residenze borghesi, edifici commerciali e luoghi di cultura che raccontano la stagione più elegante della modernizzazione urbana della capitale serba.
Luogo di incontro: Kralja Petra 39
Durata: 5 ore circa
Costi: 95€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 80€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia



