Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Opere e protagonisti della stagione Liberty

13 Luglio @ 15:00 - 17:00

Messina (ore 15:00) “Opere e protagonisti della stagione Liberty”

L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata in bicicletta alla scoperta di esempi Liberty in città.
All’inizio del Novecento anche Messina partecipò, seppur per un breve arco di tempo, al clima di sviluppo economico e culturale che caratterizzò la Sicilia della Belle Époque. La città fu animata da una borghesia industriale in gran parte di origine esterna, attiva nei settori del commercio, della navigazione e dell’industria, che fino al terremoto del 1908 condivise linguaggi e aspirazioni con le élite più avanzate dell’isola. Tra il 1900 e il 1908 questa classe progressista fece propria anche l’estetica del Liberty floreale, soprattutto nella costruzione di residenze extraurbane affacciate sullo Stretto, lungo la Riviera Nord, nelle località di Paradiso, Pace e Contemplazione, dove sorsero alcune delle più significative architetture moderniste messinesi.
In queste ville e in diversi edifici urbani lo stile eclettico e liberty si espresse attraverso un uso sapiente dei materiali, spesso frutto di tecniche e tradizioni locali. Ampiamente impiegato era il “restame”, una miscela di coccio pesto applicata con il cosiddetto “fracasso americano”, un frattazzo in metallo che consentiva superfici compatte e vibranti. A questo si affiancano inerti e pietre provenienti da diverse aree della Sicilia, come la pietra di Siracusa macinata, la “pietra bucalacina” estratta nei pressi di Rometta, la pietra di Comiso e quella di Modica, scelte per qualità cromatiche e resistenza. Molto diffusa era anche la “marmoridea”, una pasta policroma capace di imitare perfettamente il marmo, utilizzata per elementi decorativi e finiture di grande effetto scenografico.
Fondamentale fu il contributo di artisti e artigiani messinesi, che tradussero in forme concrete il gusto liberty con un alto livello di specializzazione. Decoratori come D’Arrigo, Lovetti e Cammarata operarono con grande maestria nella pasta cementizia e nel gesso, mentre Domenico Crovatto realizzò raffinati pavimenti a mosaico. Gli stucchi di Giuseppe Fiorino arricchirono facciate e interni, i dipinti di Ovidio Fonti completarono l’apparato ornamentale, e Francesco Filloramo, noto come “facciatista”, contribuì in modo determinante all’immagine esterna degli edifici. Di grande pregio erano anche i ferri battuti dell’Officina La Spada, realizzati con chiodature senza saldature, e le lavorazioni lignee curate da ebanisti come i fratelli Nicosia, Timpanaro e Castorina. Nel loro insieme, queste architetture e questi apparati decorativi raccontano una stagione di straordinaria vitalità culturale, una Belle Époque messinese interrotta bruscamente dal sisma del 1908, ma ancora oggi leggibile nel patrimonio liberty eclettico che sopravvive lungo la costa e nel tessuto urbano della città.

Luogo di incontro: Via Consolare Pompea, 1463-1467

Durata: 1 ora

Costi: 30€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 25€)

Guida turistica abilitata: Lucia Lombardini

Prenotazioni: [email protected] | (+39) 347 7281793
L’attività verrà svolta se si raggiunge un quorum minimo di partecipanti

Dettagli

Organizzatore