
Palazzo Tritone, l’opera di Paschetto e il modernismo romano tra ville e sculture
Roma (ore 18:00) “Palazzo Tritone, l’opera di Paschetto e il modernismo romano tra ville e sculture”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata guidata alla scoperta delle tracce del Liberty nel cuore di Roma, un itinerario che attraversa strade centrali e quartieri eleganti per raccontare un capitolo affascinante dell’architettura dei primi del Novecento. Il percorso prende avvio da Palazzo Tritone, in via del Tritone 132, nel tratto che sale verso piazza Barberini. L’edificio sorge nell’isolato delimitato da via del Tritone, via del Boccaccio e via degli Avignonesi e fu completato nel 1910, in un momento cruciale per la trasformazione urbanistica della capitale. La sua realizzazione è infatti legata all’apertura e alla modernizzazione di via del Tritone, intervento avviato tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento per adeguare Roma al ruolo di capitale del Regno d’Italia. Durante la visita si osserva principalmente l’esterno dell’edificio. Palazzo Tritone rappresenta un interessante passaggio tra tradizione e modernità: l’impianto architettonico mantiene una composizione classica, ma le proporzioni slanciate e il ritmo verticale delle decorazioni rivelano la sensibilità nuova del Liberty. La facciata, impostata con rigorosa simmetria e scandita da un grande ordine architettonico, poggia su una base in travertino che richiama modelli consolidati dell’architettura romana; tuttavia dettagli ornamentali, motivi vegetali stilizzati e linee sinuose testimoniano l’influenza dell’Art Nouveau e del gusto decorativo di inizio Novecento. Proseguendo la passeggiata si raggiunge la Chiesa Evangelica Metodista di via Firenze 38. Qui l’attenzione si concentra in particolare sulle vetrate realizzate nel 1924 dal pittore Paolo Paschetto, artista capace di interpretare il linguaggio simbolico e decorativo del primo Novecento con grande eleganza cromatica. Le vetrate introducono un dialogo tra spiritualità protestante e sensibilità artistica moderna, offrendo uno dei momenti più suggestivi della visita.
A pochi passi si incontra l’ex Albergo Diurno di via del Viminale 1, progettato dall’architetto Oriolo Frezzotti e inaugurato nel 1917. Questo luogo, oggi meno conosciuto rispetto ad altri edifici monumentali della città, racconta una dimensione quotidiana della Roma di inizio secolo: un raffinato spazio di servizi urbani pensato per viaggiatori e cittadini, caratterizzato da un gusto decorativo elegante e funzionale che riflette la cultura architettonica del tempo.
Per chi desidera proseguire la passeggiata, il percorso continua verso il quartiere Sallustiano, dove emergono alcune tra le più significative presenze liberty della capitale. In via Quintino Sella 60 si incontra il Villino Rudinì, progettato da Ernesto Basile nel 1904. L’edificio esprime pienamente la ricerca di questo grande protagonista del Liberty italiano, che qui unisce rigore compositivo e raffinata decorazione, creando una residenza urbana di grande equilibrio formale.
La visita si conclude poco distante, in via Abruzzi 4, davanti al Villino Florio, sempre opera di Ernesto Basile e realizzato nel 1902. Questo edificio rappresenta uno dei più eleganti esempi del Liberty romano: linee morbide, dettagli ornamentali raffinati e un dialogo armonioso tra architettura e decorazione raccontano la stagione in cui Roma, pur restando legata alla tradizione classica, iniziava ad aprirsi ai linguaggi artistici europei più moderni.
La passeggiata si sviluppa come un racconto urbano, tra architetture, decorazioni e storie di artisti e architetti che hanno contribuito a dare forma al volto moderno della città, rivelando un Liberty romano discreto ma ricco di fascino, spesso nascosto tra le pieghe del tessuto urbano del centro storico.
Luogo di incontro: Via del Tritone 132
Durata: 3 ore circa
Costi: 25€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 20€) eventuali costi aggiuntivi per gli ingressi
Guida turistica abilitata: Paola Faricelli
Prenotazioni: [email protected] | (+39) 339 6253933
L’attività verrà svolta se si raggiunge un quorum minimo di 8 partecipanti entro fine giugno



