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Riflessi sull’Art Nouveau

10 Luglio @ 9:00 - 17:00

Breslavia (ore 9:00) “Riflessi sull’Art Nouveau”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta dell’Art Nouveau di Breslavia, un percorso affascinante che attraversa il centro storico e i quartieri sorti durante l’espansione urbana tra fine Ottocento e primo Novecento, quando la città – allora parte dell’Impero tedesco e conosciuta come Breslau – divenne un vivace laboratorio architettonico della Secessione. La passeggiata prende avvio dal cuore pulsante della città, la piazza del mercato, dove l’Art Nouveau si intreccia con edifici medievali e barocchi. Qui si incontrano alcune tra le più eleganti architetture commerciali del tempo: il Ludwig Wittemberg store in Rynek 1, le raffinate facciate della Stein & Koslowsky building in Rynek 25 e il Louis Lewy department store ai civici 39/40, simboli dell’epoca in cui il commercio moderno trasformò il volto urbano. Poco distante si trovano l’ex E. Perls & Co Bankgeschäft in Rynek 13 e l’edificio all’angolo tra Rynek 12 e Plac Solny 20, che mostrano come l’Art Nouveau seppe adattarsi anche all’architettura finanziaria e amministrativa. Lasciata la piazza principale, l’itinerario si inoltra nelle vie storiche circostanti. In Więzienna 16 emerge una raffinata casa d’abitazione, mentre lungo Ruska si susseguono esempi significativi come il Wilhelm Kijnast building ai numeri 6/7, il Gottstein store ai civici 3/4 e la monumentale Niepoldshof Passage al numero 51, elegante passaggio commerciale che testimonia il gusto cosmopolita della Breslavia di inizio Novecento. Poco più avanti compaiono anche il Reussenhof trading house in Ruska 11/12 e il Victoria trading house in Rzeźnicza 26/27, accanto allo Schlesinger & Grünbaum trading house ai numeri 32/33 della stessa via. Proseguendo verso Kuźnicza si incontra il Breslauer trading house all’angolo con Wita Stwosza e, poco oltre, l’Art Cafe Kalambur, un luogo culturale che mantiene viva la tradizione artistica del quartiere.
Il percorso continua lungo le strade commerciali più animate della città, dove la Secessione si esprime con eleganza nelle architetture dedicate alla moda e ai grandi magazzini. In Świdnicka 17/19 appare il Modehaus M. Gerstel, esempio emblematico di architettura commerciale moderna, mentre lungo Oławska si incontrano lo Stefen Esders trading house all’angolo con Łaciarska e il Julius Sckeyde Eisenwaren tra Oławska e Kazimierza Wielkiego. Non lontano si trova anche lo Schneider trading house in Podwale 37/38, altra testimonianza dell’intensa attività mercantile che caratterizzava Breslavia all’inizio del Novecento. La visita prosegue verso l’area universitaria, dove l’Art Nouveau si lega alla vita culturale della città. In plac Uniwersytecki si ammira la scenografica Swordsman Fountain, simbolo della tradizione accademica, mentre nelle vicine Szewska 50/51 sorge il Department of Ethnology, edificio che riflette la ricerca di nuove forme decorative proprie del periodo. Attraversando il fiume si raggiunge la storica Wyspa Tamka, dove l’ex Silesian Society for Patriotic Culture rappresenta uno degli esempi più eleganti della Secessione locale. Poco distante si erge il grande Market Hall in Piaskowa 17, straordinario esempio di architettura funzionale in cui ferro e cemento si combinano con un linguaggio modernista.
Proseguendo verso est si incontra uno dei simboli urbani della Breslavia del primo Novecento, il Grunwald Bridge, capolavoro ingegneristico che collega il centro con i quartieri universitari. Qui si sviluppa una zona ricca di edifici residenziali decorati secondo il gusto della Secessione. Tra questi spiccano le eleganti case di Norwida 20 e 22, rispettivamente i Joseph Hanck apartments e un raffinato edificio abitativo, insieme alle architetture universitarie come l’Instytut Biologii in Sienkiewicza 21. Poco più a sud si trovano la Faculty of Architecture in Prusa 53/55 e il vicino Bruno Löffelholz apartments tra Prusa e Świętokrzyska, esempi raffinati di edilizia residenziale borghese.

Il percorso continua tra le eleganti strade alberate del quartiere, dove emergono altre residenze secessioniste come i Piastowska 25 apartments e gli August Peikert apartments al numero 31, fino a raggiungere il Max Bock apartments in Rozbrat 4. Attraversando poi il quartiere meridionale della città si incontrano nuovi esempi di architettura abitativa come il Georg Hallmann apartments in Prądzyńskiego 13 e le case lungo Tadeusza Kościuszki 49–51, mentre più a sud si trova il Richard Chutsch apartments al civico 142, testimonianza dell’espansione urbana di inizio Novecento.
Ritornando verso il centro si incontrano altre interessanti architetture residenziali come gli edifici tra wybrzeże Stanisława Wyspiańskiego e Smoluchowskiego, la casa d’angolo tra Kleczkowska e Lucjana Siemieńskiego e quella tra Krupnicza e plac Wolności, tutte caratterizzate da decorazioni floreali, ferri battuti sinuosi e facciate movimentate. Il percorso si conclude con una tappa più periferica ma simbolica: la Water tower in Sudecka 125A, straordinaria struttura infrastrutturale che dimostra come anche gli edifici tecnici, all’inizio del Novecento, potessero essere progettati con un linguaggio architettonico moderno ed elegante. Questo itinerario rivela una Breslavia sorprendente, dove l’Art Nouveau si manifesta non solo nei palazzi monumentali ma anche nei dettagli delle facciate, nelle vetrine commerciali e nelle eleganti case borghesi, raccontando l’epoca in cui la città viveva una stagione di grande prosperità culturale e urbanistica. Camminando tra queste strade si percepisce ancora oggi lo spirito creativo della Secessione, capace di trasformare l’architettura quotidiana in un raffinato dialogo tra arte, commercio e vita urbana.

Luogo di incontro: Wyspa Tamka 1

Durata: 5 ore circa

Costi: 95€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 80€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni

Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco

Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia

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