
Secessione viennese. Nell’anima di un nuovo stile per l’Europa moderna
Vienna (ore 9:00) “Secessione viennese. Nell’anima di un nuovo stile per l’Europa moderna”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata a Vienna alla scoperta dell’Art Nouveau viennese, la celebre Secessione, un percorso che attraversa il centro storico e alcuni quartieri meno conosciuti della capitale austriaca seguendo le tracce lasciate da architetti come Otto Wagner, Josef Hoffmann, Koloman Moser e molti altri protagonisti della stagione artistica che tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento trasformò il volto della città. Il percorso prende avvio nel cuore della città antica, presso Hoher Markt, dove l’orologio monumentale dell’Ankeruhr scandisce le ore con figure storiche che sfilano lentamente sopra la piazza. Da qui ci si muove tra le vie medievali del centro, osservando eleganti facciate decorate come quelle dei palazzi di Wipplingerstraße, passando sotto la Hohe Brücke e costeggiando edifici ricchi di dettagli ornamentali come la Zacherlhaus in Brandstätte, uno degli esempi più sorprendenti della Secessione con le sue decorazioni dorate e il rivestimento ceramico. Pochi minuti a piedi conducono verso il Graben e le vie commerciali storiche dove si incontrano edifici come l’Artaria-Haus al Kohlmarkt e numerosi palazzi con decorazioni floreali e linee sinuose che testimoniano il passaggio dal gusto storicista al linguaggio moderno della Secessione. Proseguendo verso il fiume si raggiunge il quartiere del Ring, dove il percorso si apre su piazze monumentali e su edifici pubblici che raccontano l’ambizione di Vienna all’inizio del Novecento.
Attraversando il Stadtpark si incontra il Johann Strauß Monument e si arriva ai portali del Wienflussportal, parte delle sistemazioni urbane progettate da Otto Wagner lungo il corso del Wien. Poco più avanti si trovano la Zollamtsbrücke e gli edifici affacciati sul Ring, tra cui il Museum of Applied Arts e le eleganti architetture della Wirtschaftskammer e di altri palazzi che testimoniano il dialogo tra arte, design e architettura tipico della Secessione.
Il cammino continua verso Georg-Coch-Platz, dove si erge uno dei capolavori assoluti dell’architettura modernista viennese: la Postsparkasse, la Cassa di Risparmio Postale progettata da Otto Wagner. Qui la facciata scandita da lastre marmoree fissate con rivetti metallici racconta l’estetica della modernità, mentre gli interni rivelano una straordinaria attenzione alla funzionalità e alla luce. Seguendo il Ring si giunge nella zona della Karlsplatz, uno dei luoghi simbolo della Secessione. Qui si incontrano la stazione della metropolitana Karlsplatz U-Bahn Station, con i celebri padiglioni progettati da Otto Wagner, il Wien Museum, il Johannes Brahms Monument e soprattutto il Secession Building, il padiglione espositivo sormontato dalla celebre cupola dorata di foglie d’alloro. Poco distante si trova anche la scalinata della Fillgraderstiege, uno degli angoli più suggestivi della Vienna fin-de-siècle.
Da Karlsplatz il percorso segue il corso del Wien lungo la Linke Wienzeile, una delle strade più emblematiche dell’Art Nouveau viennese. Qui si incontrano il coloratissimo Majolikahaus, decorato con motivi floreali in ceramica, il vicino Musenhaus, il Boulevard-Hof, la Versicherung der Eisenbahnen e altri edifici residenziali che mostrano la varietà delle soluzioni decorative adottate dagli architetti secessionisti. Non lontano si trovano anche il Theater an der Wien e il celebre Café Prückel, che conserva ancora l’atmosfera della Vienna di inizio Novecento.
Proseguendo verso ovest si attraversano quartieri dove l’Art Nouveau si esprime in eleganti palazzi borghesi e case d’affitto decorate, tra Margaretenstraße, Windmühlgasse, Siebensterngasse e Mariahilfer Straße, dove edifici come il Kaufhaus Gerngross testimoniano la modernizzazione commerciale della città. In queste strade si susseguono numerosi Miethäuser e case decorate con stucchi floreali, ferri battuti e motivi geometrici che raccontano la diffusione dello stile secessionista anche nell’architettura quotidiana.
Il percorso continua verso il quartiere di Hietzing, vicino al complesso imperiale di Schönbrunn. Qui si incontra il raffinato Hofpavillon Hietzing, la stazione imperiale progettata da Otto Wagner per l’imperatore Francesco Giuseppe, e poco lontano si trovano numerose ville immerse nel verde, tra cui Villa Wagner I, Villa Wagner II, Villa Schopp, Villa Vojcsik e altre residenze che testimoniano il gusto moderno della borghesia viennese. Salendo verso la collina del Baumgartner Höhe si raggiunge uno dei complessi più straordinari dell’architettura secessionista: l’Otto-Wagner-Spital, con al centro la spettacolare Kirche am Steinhof, la chiesa dalle cupole dorate progettata da Otto Wagner come luogo di culto per l’ospedale psichiatrico. L’edificio, con i suoi marmi chiari, i dettagli dorati e le vetrate luminose, rappresenta uno dei vertici dell’Art Nouveau europea.
L’itinerario si conclude simbolicamente nel grande Zentralfriedhof, lungo la Simmeringer Hauptstraße, dove si trova la Karl-Borromäus-Kirche progettata da Max Hegele. Qui la Secessione assume un carattere solenne e monumentale: la grande chiesa dominata dalla cupola e decorata con mosaici e sculture rappresenta uno degli ultimi capitoli di quella stagione artistica che trasformò Vienna in uno dei centri più innovativi dell’architettura europea.
Questo percorso, tra centro storico, quartieri residenziali e colline verdi, permette di comprendere come l’Art Nouveau viennese non sia soltanto uno stile decorativo ma un vero progetto culturale che coinvolse urbanistica, architettura, arti applicate e vita quotidiana, lasciando nella città un patrimonio straordinario ancora oggi perfettamente leggibile passeggiando tra le sue strade.
Luogo di incontro: Hoher Markt 10-11
Durata: 9 ore
Costi: 300€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 280€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia



