
Sotto il cielo dell’Art Nouveau francese
Strasburgo (ore 9:00) “Sotto il cielo dell’Art Nouveau francese”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata a Strasburgo per scoprire una delle declinazioni più affascinanti dell’Art Nouveau europeo, sviluppatasi tra fine Ottocento e primi anni del Novecento quando la città, allora parte dell’Impero tedesco, viveva una stagione di straordinaria espansione urbanistica e sperimentazione artistica. Il percorso inizia nel cuore della città storica, nei pressi della cattedrale, dove la vetrina del negozio al numero 13 di Place de la Cathédrale introduce subito il visitatore nell’atmosfera della Belle Époque con decorazioni sinuose e ferri battuti eleganti. Poco distante, lungo Rue des Grandes Arcades, il Magasin Knopf al civico 41 testimonia la diffusione dello stile floreale anche nell’architettura commerciale, con dettagli ornamentali pensati per catturare lo sguardo dei passanti.
Attraversando il centro storico si raggiungono la Brasserie Floderer in Rue de l’Outre e il suggestivo complesso di Rue du Parchemin e Rue Brûlée dove si trova l’Immeuble Volkskunst, uno degli esempi più originali della declinazione locale dell’Art Nouveau. A breve distanza, Place Broglie accoglie la raffinata Maison Blankenburg, mentre lungo Rue du Haut Barr e Rue Schwendi si scoprono elementi decorativi inattesi come il portale monumentale al numero 10, che rivela la passione per l’ornamento plastico tipica dell’epoca.
Il percorso prosegue verso le zone di espansione della Neustadt, dove la borghesia strasburghese costruì eleganti palazzi e ville. In Rue du Général Rapp appare la curiosa “Maison égyptienne”, edificio che riflette l’interesse per l’esotismo e l’archeologia allora diffuso nelle arti decorative. Poco più avanti, la Chapelle des Diaconesses in Rue Sainte-Elisabeth conserva preziose vetrate artistiche che mostrano l’incontro tra spiritualità e linguaggio simbolista.
Avvicinandosi all’asse di Avenue des Vosges si entra nel quartiere dove l’Art Nouveau si manifesta con maggiore continuità urbana. Gli edifici ai numeri 11, 46, 53, 71 e 87 dell’avenue compongono una sequenza architettonica ricca di bow-window, balconi in ferro battuto e decorazioni vegetali scolpite nella pietra. All’angolo tra Rue du Général Gouraud e Avenue des Vosges emerge l’Immeuble Landshut, mentre poco distante si incontrano edifici come l’Immeuble Ernst Gronau in Rue Auguste Lamey e il raffinato palazzo al numero 6 di Place de Bordeaux.
Proseguendo tra le strade laterali si incontrano esempi notevoli come l’Immeuble Edouard Ess in Rue du Maréchal Foch e quello progettato da Aloys Roth al numero 14 della stessa via, che testimoniano la vivacità progettuale della Strasburgo di inizio Novecento. Nelle vicine Rue Charles Grad e Rue Charles Appell compaiono altri edifici significativi, tra cui l’Immeuble Schichtel, l’Immeuble al numero 8 e l’elegante costruzione di Alois Roth, caratterizzata da linee morbide e dettagli scultorei.
Il cammino continua tra Rue Oberlin e Rue Edouard Teutsch, dove diversi edifici – ai numeri 23, 30 e 34 di Rue Oberlin e ai civici 2 e 7 di Rue Edouard Teutsch – mostrano la varietà stilistica dell’Art Nouveau locale, oscillante tra influenze francesi, tedesche e viennesi. Nelle vicinanze si trovano anche l’Immeuble Metzler e l’Immeuble Borchert, che arricchiscono il quartiere con facciate animate da motivi floreali e raffinati elementi in ferro.
Entrando nell’area attorno a Rue Sellenick si incontra uno dei complessi più rappresentativi del periodo: qui sorgono il Palais des Fêtes, gli Immeuble Moeller ai numeri 1 e 3, e l’Immeuble N. Straub al civico 6. L’insieme restituisce l’immagine di una città moderna che, all’inizio del Novecento, cercava un linguaggio architettonico capace di coniugare eleganza artistica e funzionalità urbana.
Il percorso si allarga poi verso Boulevard de Lyon, dove si trovano l’Immeuble al numero 37 e gli Immeubles Daniel Hoh ai civici 32, 34 e 38, edifici che testimoniano la diffusione dello stile anche nelle aree residenziali più recenti. Poco distante si incontrano l’Immeuble Karl Hummel e l’Immeuble Storck in Rue Jules Rathgeber, oltre alla Villa Brejcha al numero 20, elegante dimora privata che conserva lo spirito decorativo della Belle Époque.
Proseguendo verso est si scoprono altre architetture residenziali di grande fascino: la Villa Stempel in Rue Erckmann-Chatrian, la Villa Clem’s e la Villa Knopf in Rue Schiller, oltre alla Villa Faist in Rue Twinger e alla seconda Villa Faist in Rue Daniel Hirtz. Nella vicina Rue Sleidan si trovano l’Hôtel Brion, l’Immeuble Achille Haenel e una villa al numero 26, esempi di come l’Art Nouveau sia stato adottato anche per eleganti residenze urbane.
Il percorso si conclude allontanandosi leggermente dal centro verso il quartiere della Robertsau, dove sorgono alcune delle ville più spettacolari della città: l’Immeuble Cromer e soprattutto la celebre Villa Schützenberger in Allée de la Robertsau, capolavoro dell’architettura liberty locale con le sue linee fluide, le ceramiche decorative e l’imponente composizione volumetrica. Non lontano, lungo il Route du Polygone, si incontrano l’Immeuble Albrecht Goehl e l’Immeuble Walter, mentre in Rue d’Erstein, Rue Geiler e Rue de Zurich si trovano altri edifici come l’Immeuble Lohoff, l’Immeuble veuve Pierron e l’Immeuble Kratzeisen, che completano questa immersione nell’Art Nouveau strasburghese.
Il percorso termina simbolicamente presso il Musée d’art moderne et contemporain in Place Hans-Jean-Arp, luogo ideale per concludere la visita ripercorrendo le trasformazioni artistiche che tra Otto e Novecento hanno ridefinito il volto della città. Camminando tra queste strade emerge una Strasburgo elegante e cosmopolita, dove l’Art Nouveau non è solo uno stile architettonico ma il segno tangibile di una stagione culturale vibrante che ha lasciato un’impronta duratura nel paesaggio urbano.
Luogo di incontro: Rue Du Général de Castelnau 22
Durata: 6 ore circa
Costi: 180€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 170€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia



