
Stile Glasgow. La Scozia tra architettura e disegno di Mackintosh
Glasgow (ore 9:00) “Stile Glasgow. La Scozia tra architettura e disegno di Mackintosh”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata a Glasgow alla scoperta dei luoghi che meglio raccontano l’originale declinazione scozzese dell’Art Nouveau, strettamente legata alla figura di Charles Rennie Mackintosh e alla vivace stagione culturale che la città visse tra fine Ottocento e primi anni del Novecento. Il percorso inizia nel cuore del centro cittadino, lungo Sauchiehall Street, davanti agli ex Willow Tearooms al numero 217, uno degli spazi più celebri progettati da Mackintosh per l’imprenditrice Catherine Cranston. Qui l’architettura, il design degli arredi e l’atmosfera raffinata introducono immediatamente il visitatore in quel linguaggio elegante e geometrico che rese Glasgow un punto di riferimento internazionale del modernismo. Pochi passi conducono verso Mitchell Lane dove si erge The Lighthouse, oggi centro dedicato all’architettura e al design. L’edificio, un tempo sede del giornale Glasgow Herald, rappresenta uno dei primi lavori maturi di Mackintosh: la torre panoramica, le linee verticali e i dettagli decorativi mostrano come l’architetto riuscisse a fondere funzionalità e ricerca estetica. Da qui il percorso continua tra le strade del centro fino a Renfield Lane dove si incontra il Daily Record Building, costruito qualche anno più tardi ma ancora influenzato dal linguaggio innovativo che in quegli anni stava trasformando l’immagine urbana della città. Risalendo verso Renfrew Street si raggiunge uno dei luoghi più simbolici della Glasgow artistica: la Glasgow School of Art. L’edificio, progettato da Mackintosh tra il 1897 e il 1909, rappresenta uno dei capolavori dell’architettura moderna europea. Le grandi finestre, pensate per illuminare gli atelier, e il raffinato equilibrio tra pietra, ferro e vetro raccontano l’ambizione di una città industriale che desiderava affermarsi anche come capitale culturale. Lasciando il centro si entra nella vivace area universitaria di Hillhead, dove si trova la Mackintosh House in Hillhead Street. Qui il visitatore può immergersi negli ambienti domestici progettati dall’architetto insieme alla moglie Margaret Macdonald, comprendendo meglio il rapporto tra architettura, interior design e arti decorative che caratterizzò il cosiddetto “Glasgow Style”. Non lontano, lungo Argyle Street, il Kelvingrove Museum completa questa prima parte dell’itinerario con le sue collezioni d’arte e di arti decorative, dove sono conservati esempi significativi del movimento. Il percorso prosegue poi verso nord fino alla Queen’s Cross Church in Garscube Road, l’unica chiesa interamente progettata da Mackintosh. L’edificio rivela una sintesi straordinaria tra sobrietà strutturale e raffinatezza simbolica, offrendo uno sguardo sull’approccio spirituale e architettonico dell’autore. Poco distante si incontrano altri edifici meno noti ma fondamentali per comprendere il contesto urbano dell’epoca, come i Ruchill Free Church Halls in Shakespeare Street e la Martyrs Public School in Parson Street, esempi di architettura civica che mostrano come il rinnovamento stilistico abbia interessato anche edifici destinati alla comunità. Scendendo verso sud, nel quartiere di Tradeston, si raggiunge la Scotland Street School, una delle opere più affascinanti di Mackintosh. L’edificio scolastico, caratterizzato da torri simmetriche e ampie finestre, racconta una nuova concezione degli spazi educativi, dove luce e proporzione diventano strumenti per migliorare l’esperienza degli studenti. Il viaggio nell’Art Nouveau di Glasgow si arricchisce anche di luoghi legati alla vita sociale della città. In Ingram Street si trovavano i celebri Miss Cranston’s Lunch and Tea Rooms, locali frequentati da artisti e intellettuali dove Mackintosh sperimentò soluzioni decorative innovative. Poco distante, in Park Gardens, si ricordano i Russian Pavilions dell’Esposizione Internazionale di Glasgow del 1901, testimonianza dell’apertura culturale della città e del dialogo con le avanguardie europee. L’itinerario si conclude immersi nel verde di Bellahouston Park con la House for an Art Lover in Dumbreck Road, progetto ideato da Mackintosh nel 1901 e realizzato molti decenni dopo seguendo i disegni originali. Qui l’esperienza si chiude con una sintesi perfetta dello spirito creativo dell’architetto: una casa dove arte, architettura e paesaggio dialogano armoniosamente, lasciando al visitatore la sensazione di aver attraversato una delle stagioni più affascinanti dell’arte europea.
Luogo di incontro: Davanti all’ex Willow Tearooms 217
Durata: 5 ore circa
Costi: 95€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 80€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia



