
Vetrine, insegne e caratteri principali del modernismo nell’isola
Palma de Mallorca (ore 9:00) “Vetrine, insegne e caratteri principali del modernismo nell’isola”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una visita guidata alla scoperta dell’Art Nouveau di Palma de Mallorca, un percorso che attraversa il cuore della città seguendo le tracce del modernismo maiorchino tra eleganti facciate decorate, ferri battuti sinuosi e vivaci motivi floreali. La passeggiata prende avvio dalla vivace Plaça del Mercat, dove gli sguardi vengono subito catturati dalle scenografiche facciate gemelle di Can Casasayas e della Pensión Menorquina, edifici tra i più rappresentativi del modernismo cittadino, caratterizzati da balconi ondulati, decorazioni vegetali e un ritmo architettonico che conferisce alla piazza un’atmosfera raffinata di primo Novecento. Pochi passi conducono verso Carrer de les Monges, dove Can Forteza-Rey si distingue per la sua sorprendente facciata rivestita da ceramiche colorate e motivi ornamentali che evocano il gusto catalano dell’epoca. Proseguendo verso Plaça de Weyler si incontra uno dei simboli dell’architettura modernista dell’isola, il celebre Grand Hotel, oggi sede culturale, la cui facciata ricca di rilievi, sculture e finestre elegantemente incorniciate testimonia l’ambizione cosmopolita della Palma di inizio Novecento; poco distante, l’antico Forn des Teatre conserva ancora l’eleganza delle decorazioni moderniste applicate a un esercizio commerciale storico. Addentrandosi tra le vie del centro storico si raggiunge Can Corbella in Carrer de Sant Domingo, riconoscibile per la sua facciata vivace e per i dettagli ornamentali che rivelano un gusto spiccatamente decorativo. Da qui il percorso si inoltra verso Carrer de Sant Nicolau, dove Can Roca mantiene un’eleganza discreta, e prosegue fino alla vivace arteria commerciale di Carrer de Colom, dove la curiosa Casa de les Mitges ricorda il legame tra architettura e attività mercantili che caratterizzò il modernismo urbano. La visita continua verso Carrer del Sindicat, una delle vie più animate della città, dove Can Maneu conserva ancora raffinati elementi decorativi, mentre poco distante Can Cetre, in Carrer de la Bosseria, rivela nelle sue linee morbide e nei dettagli ornamentali l’influenza del linguaggio modernista diffuso in tutta la Spagna. Attraversando il centro si raggiunge Plaça del Marquès del Palmer, dove si trovano i Magatzems El Águila, antico edificio commerciale che testimonia come il modernismo abbia influenzato anche l’architettura dedicata al commercio.
La passeggiata prosegue verso Plaça de Quadrado con Can Barceló, elegante residenza urbana, per poi raggiungere l’area della Llotja, dove Can Coll si inserisce con armonia nel tessuto storico della città. Da qui si scende verso il mare lungo Avinguda d’Antoni Maura, dove Can Mulet e Can Sales mostrano interessanti esempi di architettura civile modernista, caratterizzata da balconi curvilinei e decorazioni in ferro battuto. Poco lontano, in Carrer del Conquistador, l’edificio dell’ex Círculo Mallorquín racconta la dimensione sociale e culturale della Palma borghese del primo Novecento.
Il percorso prosegue tra le piazze e le strade che circondano il centro storico, toccando Casa Francesc Pizá Barceló in Plaça de la Mercè, raffinata dimora urbana, e continuando lungo Carrer de Pou, dove Can Pujol conserva elementi decorativi tipici del periodo. La passeggiata si dirige quindi verso Carrer de Valero, con Can Canals, e verso Carrer Infanta, dove si incontra la suggestiva Vil·la Schembri, testimonianza dell’espansione residenziale modernista oltre il nucleo medievale della città.
Proseguendo verso l’area più ampia della città si incontrano altri esempi significativi, come Can Segura in Avenida del Comte de Sallent, la Casa Joan Oliver Florit lungo Avinguda d’Alexandre Rosselló e le interessanti Casas di Carrer de Sant Miquel 56-58, che raccontano la diffusione capillare dello stile modernista nella Palma dell’epoca. Nei pressi di Plaça d’Espanya un elegante edificio al civico 11 testimonia la trasformazione urbanistica della città tra Otto e Novecento, mentre poco lontano si incontra la storica stazione del Ferrocarril de Sóller, affascinante punto di partenza della celebre linea ferroviaria che collega Palma alla Serra de Tramuntana. La visita si conclude spingendosi verso quartieri che testimoniano la crescita della città nel primo Novecento, dove emergono edifici come Edificio Paraires in Carrer de les Minyones, la Ferretería La Central in Carrer de Sant Magí, alcune eleganti abitazioni in Carrer de Caro, Carrer de Contestí e Carrer de Sant Alonso, fino a raggiungere Can Palmer in Carrer de Quetglas. L’itinerario termina infine presso S’Escorxador, antico mattatoio municipale in Carrer de l’Emperadriu Eugènia, un complesso architettonico di grande interesse che testimonia come il linguaggio modernista abbia influenzato non solo le residenze e i palazzi borghesi, ma anche le strutture pubbliche della città, lasciando a Palma de Mallorca un patrimonio architettonico sorprendentemente ricco e ancora capace di raccontare il fascino di un’epoca di grande fermento artistico.
Luogo di incontro: Plaça del Mercat 13
Durata: 5 ore circa
Costi: 100€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 90€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica e accompagnatore turistico abilitati in loco
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | (+39) 320 0445798 solo SMS
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 10 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 20 giugno 2026. È possibile richiedere un supporto per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio. Poiché si tratta di una visita guidata in una località fuori Italia, i partecipanti che desiderano assistenza per pianificare spostamenti, pernottamenti o altri servizi possono rivolgersi a un’agenzia di viaggi convenzionata, appositamente individuata per offrire supporto dedicato. L’Associazione Italia Liberty opera senza finalità di lucro e non percepisce alcun guadagno dalle attività proposte; pertanto, l’itinerario indicato può essere liberamente svolto anche in autonomia



