
Liberty. Sogni moderni di fine Ottocento e primo Novecento
Quartu Sant’Elena (ore 9:00) “Liberty. Sogni moderni di fine Ottocento e primo Novecento”
L’associazione Italia Liberty ha organizzato una passeggiata guidata nel cuore di Quartu Sant’Elena, un itinerario pensato come un racconto a passo lento tra architetture eleganti e storie di una città che, tra Otto e Novecento, scelse il linguaggio nuovo del Liberty per raccontare ambizioni, gusto e modernità. La guida accompagnerà i visitatori non solo lungo le facciate più significative, ma anche dentro il clima culturale dell’epoca, quando l’Art Nouveau si affermò come corrente artistica capace di unire architetti, artisti e artigiani in un’idea condivisa di bellezza totale, fatta di linee curve, motivi floreali e un dialogo continuo tra arte e vita quotidiana. Il percorso prende avvio da Palazzo Orrù, all’angolo tra via Dante e via Genova, dove il Liberty si inserisce con misura nel tessuto urbano, annunciando fin da subito quella volontà di rinnovamento che caratterizzò la borghesia quartese di fine secolo. Da qui la passeggiata prosegue verso Palazzo Scalas, facilmente riconoscibile per la sua calda tonalità rosata e per la ricchezza decorativa che anima la facciata: fregi floreali, volti femminili scolpiti e balconi con ringhiere in ferro battuto raccontano il desiderio di distinzione di una nuova classe sociale. Costruito alla fine dell’Ottocento da Felice Maxia e successivamente aggiornato secondo il gusto Art Nouveau dagli eredi, l’edificio rappresenta in modo emblematico il passaggio dalle tradizionali case a corte sarde a palazzine direttamente affacciate sulla strada, vere quinte scenografiche urbane. Il cammino si conclude con Palazzo Denotti Angioni, elegante palazzotto d’angolo tra via Regina Margherita e via Umberto I, dove il Liberty dialoga con la tradizione locale. Nato come edificio a un solo livello nella seconda metà dell’Ottocento, venne completato nei primi anni del Novecento con un piano superiore che ne definì l’attuale fisionomia. Le facciate simmetriche, le cornici raffinate, i balconcini con balaustre floreali e, all’interno, le vetrate policrome e gli affreschi dai motivi vegetali e geometrici restituiscono l’idea di un’arte concepita come opera corale, frutto della maestria di architetti e artigiani, forse pintoris cuartesus, capaci di tradurre in immagini lo spirito di un’epoca. Durante la passeggiata, la guida intreccerà le vicende di questi edifici con la storia più ampia di Quartu Sant’Elena, città dalle radici antiche, segnata da dominazioni e trasformazioni, che tra fine Ottocento e inizio Novecento seppe aprirsi alle correnti europee senza rinnegare la propria identità. Un itinerario che diventa così un viaggio nel tempo, tra decorazioni leggere come fiori e la solida memoria di una comunità in pieno cambiamento.
Luogo di incontro: Via Genova 38
Durata: 1 ora
Costi: 20€ (Per i soci di Italia Liberty e Touring Club Italiano il costo è di 18€) gratuità per ragazzi/e sotto i 8 anni
Guida turistica abilitata: Antonina Schirru
Prenotazioni: [email protected] | (+39) 349 2607075
L’attività verrà svolta al raggiungimento di un quorum minimo di 8 partecipanti. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre 8 luglio 2026. In caso di gruppi superiori alle 10 persone sarà obbligatorio l’utilizzo delle radioguide (costo 1,50€ a persona)



