Il convegno intitolato “L’ONDA ART NOUVEAU. UNA NUOVA REGIA NEL NOVECENTO” si articola in un ciclo di conferenze che, nell’arco dell’intera settimana del festival Art Nouveau Week, toccheranno diverse città italiane, da mercoledì 8 a martedì 14 luglio 2026.
Un Liberty d’a mare capace di farvi riscoprire attraverso un nutrito calendario di incontri la corrente artistica Art Nouveau nelle sue molteplici caratteristiche.
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno in lingua italiana. Per gli interventi in lingua straniera sarà garantito il servizio di interpretariato.
È possibile richiedere la traduzione in altre lingue con un preavviso minimo di otto giorni, inviando una richiesta via e-mail alla segreteria organizzativa del festival all’indirizzo: [email protected]
Dal 8 al 14 luglio 2026, dentro la cornice internazionale di Art Nouveau Week, il Liberty torna a farsi racconto vivo, itinerante, capace di attraversare città, palazzi, musei, librerie, ville e luoghi simbolici della cultura italiana. Non un convegno chiuso in una sola sede, ma una costellazione di incontri distribuiti lungo l’intera settimana del festival, da Milano a Palermo, da Firenze a L’Aquila, da Pesaro a Messina, fino a Cernobbio, Treviso e Bari. Il titolo scelto, “L’Onda Art Nouveau. Una nuova regia nel Novecento”, restituisce subito il senso dell’edizione: un movimento di idee che, come una corrente marina, collega territori diversi e restituisce all’Art Nouveau la sua natura più autentica, internazionale e plurale.
Il filo conduttore è quello di un “Liberty d’a mare”, espressione che richiama non soltanto il tema marino dell’edizione 2026, ma anche la capacità del movimento floreale di interpretare la natura come principio formale, simbolico e progettuale. Le conferenze, tutte a ingresso libero, si svolgeranno in lingua italiana; per gli interventi in lingua straniera sarà garantito il servizio di interpretariato, con possibilità di richiedere traduzioni in altre lingue con un preavviso minimo di otto giorni alla segreteria organizzativa del festival.
Il viaggio comincerà mercoledì 8 luglio a Milano, alla Libreria “Città Possibile” di via Edmondo De Amicis 45, con l’incontro “Linee organiche nel giardino sommerso”. A inaugurare la sezione milanese saranno i saluti di Sante Bagnoli, fondatore della casa editrice Jaca Book, Vera Minazzi, editore Jaca Book, Claudio Sangiorgi, presidente del Collegio Ingegneri e Architetti di Milano, e Andrea Speziali, presidente dell’associazione Italia Liberty e curatore di Art Nouveau Week. Gli interventi apriranno un percorso sulle arti applicate lombarde e sull’immaginario marino del Liberty, con Daniela Brignone, storica dell’arte e membro del comitato scientifico del festival, Claudia Taibez, direttrice di Villa Bernasconi a Cernobbio, e Giusi Lo Tennero, docente e ricercatrice. A completare il quadro milanese saranno Odette Favre e Angelica Corbella, dell’Archivio Corbella, con un affondo sulla storica famiglia milanese tra gioielli, teatro e tradizione, Maurizio Ongaro, ricercatore scientifico, con una riflessione sul ferro battuto, e lo stesso Speziali con un intervento dedicato al mito delle sirene.
Nello stesso giorno Palermo accenderà il suo capitolo siciliano allo Spazio Zero dei Cantieri Culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4, con “L’età dell’eleganza nella Sicilia Liberty”. Moderato da Pietro Marino, docente e artista scultore, l’incontro vedrà i saluti di Veronica De Maria e Andrea Speziali, per poi entrare nel cuore del Liberty palermitano con Ettore Sessa, architetto e storico dell’architettura, che parlerà degli stabilimenti Ducrot, e Daniela Brignone, impegnata sul tema dei modelli del femminile e della cultura figurativa europea. A seguire, Vincenzo Profetto e Antonino Lo Cascio affronteranno il tema delle ceramiche Liberty e della manifattura Florio, Salvatore Nigrelli racconterà il Museo della Belle Époque al Villino Florio, Francesco Ferla illustrerà contenuti e tecniche digitali di rappresentazione museale, mentre Andrea Speziali e Veronica De Maria allargheranno lo sguardo rispettivamente all’identità plurale dell’Art Nouveau e alle ombre narrative legate a Ettore De Maria Bergler.
Sempre alla Libreria “Città Possibile” di Milano prenderà forma anche una sezione di incontri con l’autore. L’8 luglio Lorenza Pieruzzi, Maria Grazia Nicoletti e Claudio Sangiorgi presenteranno il volume “Il volto Liberty di Milano”; il 9 luglio Maria Antonietta Crippa, studiosa di Antoni Gaudí riconosciuta a livello internazionale, proporrà una riflessione sull’Art Nouveau del maestro catalano. Il 10 luglio Chiara Canali e Rebecca Pedrazzi affronteranno invece un tema inatteso e contemporaneo, “Il Liberty all’epoca dell’intelligenza artificiale”, mentre il 12 luglio Carla De Bernardi, presidente dell’Associazione Amici del Monumentale e firma del Corriere della Sera, parlerà del Liberty al Monumentale di Milano. La chiusura milanese sarà affidata, martedì 14 luglio, a Emanuela Fogliadini, esperta di iconografia bizantina, con un intervento sull’ornamento nell’arte bizantina.
Giovedì 9 luglio il convegno farà tappa a Firenze, al Museo del Restauro dell’Istituto per l’Arte e il Restauro, in via Maggio 13, con “Il restauro e la conservazione dell’eredità Art Nouveau”. Qui il Liberty sarà osservato dal punto di vista della tutela, della materia, del cantiere e della responsabilità culturale. Dopo i saluti di Emanuele Amodei, presidente dell’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze, Alberto Rui, presidente di Confrestauro, e Andrea Speziali, interverranno Ezio Godoli sulla Dichiarazione di Torino del 1994 e sulle linee guida per il restauro delle architetture Art Nouveau, Ulisse Tramonti sui restauri alle Terme del Corallo di Livorno, Giovanni Curatola sui legami tra ornamento iraniano e Art Nouveau. Il programma fiorentino proseguirà con Diego Fa, Valentina Romè, Paolo Pettinari, Davide Rigaglia ed Emanuele Gaudenzi, toccando Klimt, le tecniche esecutive, Galileo Chini, il Palazzo degli Ambasciatori di Gino Coppedè e la decorazione ceramica del Novecento. A Speziali sarà affidato un intervento sulla geometria segreta e l’esoterismo nell’ombra di Gaudí.
Venerdì 10 luglio sarà una delle giornate più dense. A Pesaro, Palazzo Gradari ospiterà alle 10, nella Sala Pallerini al primo piano, l’incontro “Danzando sull’Adriatico. Forme e volumi della linea Liberty”. Nei saluti istituzionali figurano Daniele Vimini, vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pesaro, Mirko Bravi, presidente dell’Associazione Amici della Ceramica di Pesaro APS, Andrea Speziali, Emanuele Amodei e Alberto Rui. Gli interventi di Roberta Martufi, Sara Falugiani, Viviana Bucci, Federico Malaventura, Heike Maria Johenning, Virginia Bonura, Valeria Angelini e Andrea Donati costruiranno un percorso tra architettura, ceramica, mare, turismo balneare, Fondazione Cetacea e Ospedale delle Tartarughe Marine. A chiudere, Speziali parlerà del respiro del mare e delle forme marine del Liberty.
Nel pomeriggio, a Palermo, il Club Canottieri Roggero di Lauria di Mondello ospiterà “Il Liberty delle stazioni balneari: ville, alberghi, stabilimenti tra natura, turismo e nuovi rituali sociali”. Moderato da Carola Arrivas Bajardi, l’incontro vedrà i saluti di Andrea Vitali, Francesco Marcatajo e Andrea Speziali. Riccardo Agnello, Daniela Brignone, Lelia Collura, Veronica De Maria, Francesca La Mattina, Eliana Mauro, Ettore Sessa e Speziali leggeranno Mondello e Palermo come laboratori di modernità turistica, tra architettura costiera, rituali della balneazione, pittura, mare e identità culturale.
Sempre venerdì 10 luglio, L’Aquila accoglierà nella Sala Baiocco di corso Vittorio Emanuele 81 l’incontro “Atmosfere Liberty nella Belle Époque aquilana”. Moderato da Sara Santella, con i saluti del consigliere comunale Leonardo Scimia e di Andrea Speziali, il convegno porterà l’attenzione su un patrimonio spesso meno frequentato nel grande racconto nazionale del Liberty. Alessandro Ciuffetelli parlerà del Liberty aquilano tra borghesia e modernità, Piercesare Stagni del cinema come vettore dell’ideale Belle Époque, Pietro Petrella delle strutture e del consolidamento di Sala Baiocco, Ludovica Petrella del restauro e dell’architettura dello stesso edificio.
Sabato 11 luglio l’onda raggiungerà Messina, al Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”, nella Sala Palumbo di viale Boccetta 373, con “L’Art Nouveau in Italia. Il caso del Modernismo a Messina”. La moderazione sarà affidata a Carmela Biondo, con proiezione del video “Art Nouveau, la modernità della prima avanguardia”. Ai saluti parteciperanno Andrea Speziali, il sindaco Federico Basile, l’assessore alla Cultura Vincenzo Caruso, Giovanni Lazzari, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Messina, e Santi Trovato, presidente dell’Ordine degli Ingegneri. Gli interventi di Eliana Mauro, Ettore Sessa, Carmelo Celona, Francesca Passalacqua, Daniela Brignone, Veronica De Maria e Speziali metteranno in dialogo Ernesto Basile, la ricostruzione post-1908, Gino Coppedè, Ettore De Maria Bergler e il tema marino nelle forme decorative.
Domenica 12 luglio sarà la volta di Cernobbio, dove Villa Bernasconi, in largo Alfredo Campanini 2, ospiterà “Liberty oggi. L’eredità dell’Italia floreale tra arte, cinema e moda”. Moderato da Claudia Taibez, l’incontro vedrà i saluti di Andrea Speziali e Maria Angela Ferradini, assessore alla Cultura del Comune di Cernobbio. Francesca Lipari parlerà delle tracce di Liberty nel cinema, Fulvio Alvisi del rapporto tra Liberty e moda, Daniela Brignone del Modernismo artigianale dopo Morris, Maurizio Ongaro di Alessandro Mazzucotelli e della natura nel ferro battuto, mentre Speziali proporrà una lettura del Liberty come nuova visione dell’Italia floreale.
Lunedì 13 luglio il percorso si sposterà a Treviso, al Museo Nazionale Collezione Salce, sede di Santa Margherita, con “La stagione della pubblicità Art Nouveau”. Dopo i saluti di Elisabetta Pasqualin, direttrice del museo, e di Andrea Speziali, si alterneranno Ezio Godoli con un intervento sulla donna nella cartolina Liberty, Francesco Trentini sugli albori dell’età della tecnica tra 1890 e 1935, Ferruccio Farina sulle sirene dell’Adriatico e il mare di Dudovich, Emanuele Bardazzi sulla grafica nella Parigi della Belle Époque e lo stesso Speziali sulla stagione della pubblicità Liberty.
La chiusura del ciclo, martedì 14 luglio, sarà affidata a Bari, nella Sala Comunale del Palazzo della Città, in corso Vittorio Emanuele II 84, con “Art Nouveau: l’orizzonte moderno dell’arte tra natura e innovazione”. Moderato da Valentina Palmigiani, l’incontro si aprirà con i saluti del sindaco Vito Leccese, dell’assessore alle Culture Paola Romano e di Andrea Speziali. Heike Maria Johenning parlerà di geometria e ornamento nella maiolica Jugendstil, Ettore Sessa dell’arte e dell’architettura Liberty nelle città delle coste italiane, Annamaria Ferretti della zona umbertina barese, da Cambellotti a Dioguardi. Marco Montrone affronterà il tema delle ville della Belle Époque barese tra abbattimenti e salvaguardia, Valentina Palmigiani proporrà un focus su Duilio Cambellotti e Mario Prayer, Amelia Tomasicchio aprirà una finestra su creatività, capitale, intelligenza artificiale e crypto nel nuovo Rinascimento digitale. A Speziali spetterà l’ultimo intervento, dedicato al volto dell’Art Nouveau nel cuore della stagione floreale.
Ne emerge un convegno che non si limita a celebrare il Liberty come repertorio decorativo, ma lo rilegge come una grammatica della modernità: architettura, arti applicate, restauro, grafica, ceramica, moda, cinema, turismo, intelligenza artificiale e tutela ambientale convivono in un programma che sembra voler restituire all’Art Nouveau la sua vocazione originaria, quella di un’arte totale. In questa nuova regia del Novecento, l’onda non è soltanto metafora: è il movimento stesso di un pensiero che dalle città di mare risale alle capitali culturali, lambisce musei e ville, attraversa archivi e manifatture, e ricorda che il Liberty non fu mai un semplice stile, ma una visione del mondo.


